Societá

Attivitá SIGG

Bollettino SIGG: Numero 9, Settembre 2007


Direttore Responsabile
Nicola Ferrara

A cura di
Vincenzo Canonico
Tel. e fax 081 7464297
e-mail: vcanonic@unina.it

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Editoriale del Presidente

Ben ritrovati dopo la pausa estiva.  Non ho molto da aggiungere al programma del 52° Congresso della Societá che vedrete di seguito. E' stato un lungo lavoro che ha visto impegnato il Consiglio Direttivo nella sua interezza. Ed é venuto bene! E, soprattutto, il Congresso manterrá invariata la sua struttura a partire dal numero di giornate. Visti i tempi magri per il paese e per l'industria farmaceutica che sostiene parte delle nostre attivitá, come avviene in tutte le Societá scientifiche, alcuni proponevano di ridurre i tempi del congresso. L' ANMCO, la forte societá scientifica dei cardiologi ospedalieri, ha ridotto di un giorno e mezzo il suo congresso…..Ebbene, e ve lo faccio sapere con orgoglio, il budget preventivo del nostro congresso si mantiene stabile sui valori dell'anno scorso. Questo vuol dire che abbiamo un ruolo riconosciuto che i cosiddetti sponsor continuano a sostenere perché vedono il nostro lavoro come importante. E questo é merito di tutti i geriatri italiani che, zitti zitti, lavorano e fanno il bene della collettivitá. E ci viene riconosciuto da segnali indiretti come le sponsorizzazioni congressuali. A parte l'autocelebrazione…vorrá dire sostenere il processo di "modernizzazione" della Societá mentre Publicis/Saatchi&Saatchi e Weber-Shandwick lavorano per aumentare la visibilitá e la penetranza, nel terreno socio-sanitario e nella gente in genere, dei geriatri italiani.

Roberto Bernabei
R. Bernabei

Nuove iniziative SIGG

La nuova veste del Bollettino ha raccolto il consenso di numerosi soci che l'hanno giudicata positivamente, piú moderna, facile da consultare, arricchita dalla selezione di articoli scientifici di largo interesse. In tema di nuove iniziative sottoponiamo un'idea che vorremmo realizzare prossimamente. Si tratta di istituire un Bollettino SIGG-Nursing dedicato esclusivamente al mondo Nursing-anziani. L'idea é nata durante l'ultimo Consiglio Direttivo di Pomezia dove con il Prof. Salvioli decidemmo di tentare di dar vita ad un nuovo "strumento di comunicazione" contenente argomenti di Nursing. Dopo una serie di contatti informali con i responsabili della Sezione Nursing, d'accordo con il Presidente lanciamo la proposta attraverso il nostro Bollettino per raccogliere le opinioni dei Soci e sottoporla alla prossima Assemblea dei Soci prevista durante il Congresso. Nelle pagine successive il Prof. Salvioli nel suo editoriale, in cui ripercorre con riferimenti puntuali l'evoluzione del Nursing geriatrico in Italia e nei paesi a maggiore sviluppo, illustra le motivazioni di ordine culturale e formativo alla base della nuova iniziativa. Indubbiamente negli ultimi anni con il progresso scientifico e tecnologico, che ha contribuito al miglioramento delle cure nel paziente anziano e con l'utilizzo di modelli assistenziali che hanno prodotto risultati largamente noti, si va sempre piú delineando l'esigenza di personale addetto al Nursing con competenze assistenziali, educative, relazionali e gestionali specifiche per curare l'anziano. L'introduzione della laurea infermieristica, l'organizzazione di Corsi, Master, Convegni organizzati da diverse Istituzioni e Societá Scientifiche e tante altre iniziative contribuiscono alla crescita culturale del personale che a diverso titolo, non solo come figura infermieristica, si occupa dell'assistenza in collaborazione con i medici. Sempre piú si avverte la necessitá di aggiornare e migliorare la formazione del personale suddetto per adeguarla alle necessitá della popolazione anziana e favorire lo sviluppo di competenze infermieristiche avanzate necessarie per le funzioni non solo di assistenza diretta, rivolta a pazienti in situazioni particolarmente complesse, ma anche di educazione del paziente e del caregiver al fine di sviluppare capacitá di autocura e gestione delle malattie. La disponibilitá di personale Nursing preparato ed aggiornato migliora i processi di cura e la soddisfazione degli utenti come dimostrato dall'ampia letteratura al riguardo. La SIGG da anni si occupa del problema della formazione degli operatori Nursing non solo con l'organizzazione di Corsi specifici durante il Congresso (quello del Nursing é giunto all'ottava edizione) ma anche attraverso le iniziative portate avanti dalla sezione e la partecipazione di responsabili Nursing ai gruppi di studio. Con il Bollettino Nursing vorremmo favorire lo scambio di informazione, di notizie varie, fornire aggiornamenti utili non solo al personale Nursing ma anche ai medici ed ai responsabili dei servizi assistenza anziani. Lo vedrei non solo come raccolta di articoli specifici da parte di esperti, ma soprattutto come occasione per diffondere da parte del personale esperienze soggettive di cura ed assistenza, con articoli anche brevi, di semplice linguaggio di carattere prevalentemente pratico. Nel tempo si potrá adeguare il Bollettino con nuovi servizi ed altro. Ci riusciremo? Non so, ma certamente il sostegno dei Soci, in primis quelli della sezione Nursing, servirá a dar vita ad un prodotto di buon livello che nessuna Societá o Associazione puó permettersi piú della SIGG che ha nella sua storia e nella sua tradizione, valori e competenze elevate per la cura del paziente anziano.

Vincenzo Canonico
V. Canonico

52° Congresso Nazionale SIGG

"PAESE VECCHIO, ASSISTENZA NUOVA: IL CASO ITALIA"
Firenze, Palazzo dei Congressi, 28 novembre - 2 dicembre 2007

Mercoledí 28 novembre 2007
INAUGURAZIONE

Auditorium
17.00
R. Bernabei
Apertura del Congresso

G. Orlandini
Preside della Facoltá Medica di Firenze
C. Cricelli
Societá Italiana Medicina Generale
G. F. Gensini
Laboratorio Regionale Formazione Professioni Sanitarie
R. Gimigliano
Societá Italiana di Medicina Fisica e Riabilitazione
L. Grezzana
Societá Italiana Geriatri Ospedalieri
G. Licata
Societá Italiana Medicina Interna
G. Masotti
European Union Geriatric Medicine Society
G. Mathieu
Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti
G. Milillo
Federazione Italiana Medici di Medicina Generale
S. Putignano
Associazione Geriatri Extraospedalieri
F. Rengo
Fondazione Italiana per la Ricerca sull´Invecchiamento
U. Senin
Associazione Italiana di Psicogeriatria

18.30
Lettura magistrale
"FRAILTY, CO-MORBIDITY OR FUNCTIONAL DECLINE: WHAT´S NEW, WHAT´S DIFFERENT?"
V. Mor (Providence)
Presiede: M. Trabucchi (Brescia)

Giovedí 29 novembre 2007
Auditorium
8.30-10.30
Golden Symposium (*)
"MODELLI, SERVIZI, ESPERIMENTI ASSISTENZIALI PER I FRAGILI"
Moderatori: R. Antonelli Incalzi (Roma) - G. Noro (Trento)
F. Anzivino (Ferrara): Il dipartimento intra/extra ospedaliero di Geriatria
G.B. Bochicchio (Venosa): Un´ADI a partenza dall´ospedale
E. Palummeri (Genova): L´ADI nella cittá piú vecchia del mondo
G. Menculini (Perugia): Una RSA prima e dopo l´implementazione di strumenti clinico/valutativi di seconda generazione
D. Mari (Milano): Centro di Ricerca e Cura dell´Invecchiamento: ricerca di una strategia di approccio integrato
(*) Contributo non condizionato di Assogenerici

Auditorium
10.30-11.00
Lettura
"LE NUOVE OPPORTUNITÁ TERAPEUTICHE IN OSTEOPOROSI"
G. Crepaldi (Padova)
Presiede: G. Romanelli (Brescia)

Auditorium
11.00-11.30
Lettura
"DIAGNOSI DIFFERENZIALE DELLE DEMENZE: COSA DICE IL NEUROIMAGING"
S. Sestini (Prato)
Presiede: U. Senin (Perugia)

Auditorium
11.30-13.00
Simposio
"CI SONO NOVITÁ NELL´ALZHEIMER?"
Moderatori: V. Canonico (Napoli) - E. Manzato (Padova)
A. Bianchetti (Brescia): Prescrizione clinica e risposta ai trattamenti: i risultati di uno studio con il metodo Delphi
L. Ferini-Strambi (Milano): Ipotesi colinergica del sonno: tra memoria e comportamento
G. Bellelli (Cremona): Novitá terapeutiche e nuove vie di somministrazione dei farmaci per la demenza di Alzheimer
K. Vaccaro (Roma): Costi economici e sociali: cosa é cambiato?

Sala Verde - Sala Onice - Palazzo Affari
11.30 - 13.00 (sessioni parallele)
Simposi monotematici

Auditorium
14.30-16.00
Simposio
"LA DEMENZA NELL´OSPEDALE PER ACUTI"
Moderatori: N. Marchionni (Firenze) - M. Trabucchi (Brescia)
C. Mussi (Modena): In pronto soccorso
M.C. Cavallini (Firenze): In terapia intensiva
R. Rozzini (Brescia): In reparto medico

Sala Verde
14.30-16.00 Sessione parallela
Simposio Congiunto SIF-SIGG
"LA FARMACOGENETICA: SERVE A QUALCOSA?"
Moderatori: A. Pilotto (San Giovanni Rotondo) - M. Tonini (Pavia)
M. Tonini (Pavia): "Basi razionali dello studio genetico del metabolismo dei farmaci"
P. Geppetti (Firenze):  Farmacogenetica ed efficacia terapeutica
G. Gambassi (Roma): Farmacogenetica della terapia antidolorifica
A. Pilotto (San Giovanni Rotondo): Farmacogenetica delle reazioni avverse

Sala Onice - Palazzo Affari
14.30 - 16.00 (sessioni parallele)
Simposi monotematici

Limonaia
15.00 - 16.00
Poster con discussione

Auditorium
16.00-17.00
Mini Simposio
"LA LEUCOENCEFALOPATIA ETÁ CORRELATA: RICADUTE CLINICHE"
Moderatori: O. Bosello (Verona) - M. Neri (Modena)
M. Di Bari (Firenze): Epidemiologia e fattori di rischio
D. Inzitari (Firenze): Prognosi e disabilitá

Auditorium
17.00-17.30
Lettura
"SIGNIFICATO DELLE LIPOPROTEINE HDL NELL´INVECCHIAMENTO E NELLA PATOLOGIA GERIATRICA"
R. Fellin,  G. Zuliani (Ferrara)
Presiede: V. Nicita-Mauro (Messina)

Auditorium
17.30-18.00
Lettura
"TREMA, MA NON HA IL PARKINSON"
A. Antonini (Milano)
Presiede: G. Ravaglia (Bologna)

Auditorium
18.00-18.30
La SIGG si allarga: il Progetto "HEALTHY AGING"
S. Migliolo (Milano)

Venerdí 30 novembre 2007
Auditorium

8.30-9.00
Lettura
"LA RICERCA GERONTOLOGICO-GERIATRICA ED IL PROGRESSO "SOSTENIBILE""
P.U. Carbonin (Roma)
Presiede: F. Rengo (Napoli)

Auditorium
9.00-11.00
Simposio
"DIABETE TIPO 2: SI PUÓ MODIFICARE LA STORIA NATURALE?"
Moderatori: N. Marchionni  (Firenze) - G. Paolisso (Napoli)
F. Cacciatore (Telese Terme): Dall´obesitá al diabete: un percorso inevitabile?
M. Muggeo (Verona):Trattamenti non farmacologici e farmaci non ipoglicemizzanti
R. Marfella (Napoli): Sviluppo dei farmaci ipoglicemizzanti: metformina, acarbose, agonisti PPAR-?
G. Paolisso (Napoli): Lo studio ADOPT: quali indicazioni per l´anziano?
E. Mannucci (Firenze): Rosiglitazone ed outcome primari: luci ed ombre

Auditorium
11.00-11.30
Lettura
"CHE SUCCEDE QUANDO IL GERIATRA LEGGE LE NUOVE LINEE GUIDA PER IL TRATTAMENTO DELL´IPERTENSIONE ARTERIOSA?"
A. Ungar (Firenze)
Presiede: G. Toigo (Trieste)

Auditorium
11.30-13.00
Simposio
"LE DEMENZE: NUOVI MODELLI INTERPRETATIVI"
Moderatori: N. Ferrara (Napoli) - P. Odetti (Genova)
M. Tabaton (Genova): C´é del nuovo nella fisiopatologia della malattia di Alzheimer?
F. Cattabeni (Milano): C´é del nuovo negli inibitori delle colinesterasi?
P. Mecocci (Perugia): C´é del nuovo nel trattamento farmacologico delle demenze?
O. Zanetti (Brescia): E c´é bisogno anche della relazione con il paziente e la famiglia?

Sala Verde
11.30-13.00 Sessione parallela
Simposio
"L´ANZIANO AL PRONTO SOCCORSO: IL TRIAGE"
Moderatori: E. Palummeri (Genova)  - G. Salvioli (Modena)
G. Pinelli (Modena): Il triage nell´anziano al pronto soccorso: punti di forza e di debolezza
G. Annoni (Monza): Chi deve o dovrebbe essere ricoverato in U.O. di geriatria
E. Palummeri (Genova): Il rapporto fra pronto soccorso e territorio

Sala Onice - Palazzo Affari
11.30 - 13.00 (sessioni parallele)
Simposi monotematici

Auditorium
14.30-16.00
Simposio
"NUOVE PROSPETTIVE IN ODONTOIATRIA GERIATRICA : LA RICERCA DELLA QUALITÁ DELLA VITA"
Moderatori: F. Anzivino (Ferrara) - S. Branca (Catania)
A. Vitali (Milano): La Salute orale nell´anziano: epidemiologia e politiche sanitarie
M.L. Lunardelli (Bologna ): Salute orale e qualitá della vita nell´anziano
E. Di Ruscio (Bologna):  LEA Odontoiatrici: l´esperienza della Regione Emilia Romagna
C. Perra  (Firenze) - O. Gorrieri (Ancona): Esperienze di assistenza odontoiatrica all´anziano fragile

Sala Verde - Sala Onice - Palazzo Affari
14.30 - 16.00 (sessioni parallele)
Simposi monotematici

Limonaia
15.00 - 16.00
Poster con discussione

Auditorium
16.00-16.30
Lettura
"LA DIARREA  NELL´ANZIANO"
A. Pilotto (San Giovanni Rotondo)
Presiede: A. Ferrari (Reggio Emilia)

Auditorium
16.30-17.00
Lettura
"APPROCCIO AL PAZIENTE CON DOLORE: COME MIGLIORARE LA FORMAZIONE UNIVERSITARIA"
G. Masotti, A. Mugelli (Firenze)
Presiede: M. Barbagallo (Palermo)

Auditorium
17.00-19.00
Simposio Intersocietario FADOI-SIGG
"LA COMPLESSITÁ DEL MALATO ANZIANO RICOVERATO IN OSPEDALE"
Moderatori: R. Bernabei (Roma) -  G. Mathieu (Torino)
R. Nardi (Bologna): Presentazione atipica dei sintomi
C. Marengo (Moncalieri): L´instabilitá della glicemia: importante fattore di rischio nell´anziano
R. Liperoti (Roma): Farmaci ed anziani: l´importanza dei data base
A. Bianchetti (Brescia): Delirium: aspetti eziopatogenetici, terapeutici e gestionali

Auditorium
19.00-20.00 - ASSEMBLEA SOCI SIGG

Sabato 1° dicembre 2007
Auditorium
8.30-10.30
Golden Symposium
"IN MEDIA 7 FARMACI: CHE FARE?"
Moderatori: P.U. Carbonin (Roma) - G. Salvioli (Modena)
P.U. Carbonin (Roma): Introduzione
C. Cavazza (Roma): Farmaci del futuro
G. Onder (Roma): Inappropriatezza e reazioni avverse
A. Zanasi (Modena): Evidenze e buon senso
A. Cherubini (Perugia) : Quali studi clinici controllati

Auditorium
10.30-11.00
Lettura
"MEDICINA DI FAMIGLIA E UNITÁ DI VALUTAZIONE ALZHEIMER: UN RAPPORTO COMPLESSO DA INTENSIFICARE"
M. Trabucchi (Brescia)
Presiede: G. Ceda (Parma)

Auditorium
11.00-11.30
Lettura
"FONDO E REGISTRO  PER LA NON AUTOSUFFICIENZA"
P. Cavagnaro (Chiavari)
Presiede: P.F. Putzu (Cagliari)

Auditorium
11.30-13.00
Simposio Intersocietario SIMFER-SIGG
"LA CULTURA DELLA RIABILITAZIONE GERIATRICA"
Moderatori: R. Bernabei (Roma) - R. Gimigliano (Napoli)
F. Landi (Roma): Disabilitá e riabilitazione nell´anziano fragile
B. Bernardini (Genova): Gli eventi clinici avversi in riabilitazione
P. Pace (Ancona): Aspetti funzionali delle fragilitá
M. Bejor (Pavia): Il case management del paziente anziano da riabilitare

Sala Verde - Sala Onice - Palazzo Affari
11.30 - 13.00 (sessioni parallele)
Simposi monotematici

Auditorium
14.30-16.00
Comunicazioni Orali Premiate
Moderatori: M. Molaschi (Torino) - A. Salsi (Bologna)

Sala Verde - Sala Onice - Palazzo Affari
14.30 - 16.00 (sessioni parallele)
Simposi monotematici

Limonaia
15.00 - 16.00
Poster con discussione

Auditorium
16.00-16.30
Lettura
"PROGETTO MATTONI E LEA NELL´ASSISTENZA GERIATRICA DEL SSN"
E. Brizioli (Ancona)
Presiede: F. Romagnoni (Ferrara)

Auditorium
16.30-17.00
Lettura
"LE RACCOMANDAZIONI SULL´UTILIZZO DEI VACCINI NELL´ANZIANO: IL PUNTO DI VISTA DELL´EUGMS  (European Union Medicine Geriatric Society)"
S. Maggi (Padova)
Presiede: M. Zamboni (Verona)

Auditorium
17.00-19.00
Simposio
"MORIRE IN ISTITUZIONE" *
Moderatori: S.Costanzo - L.Boncinelli (Firenze)
F.Caretta (Roma): Presentazione dei risultati del questionario "La morte nelle strutture residenziali per anziani non autosufficienti"

Il dolore della persona anziana in RSA:
A. Marsilio (Dolo): Problemi e strumenti per la valutazione
A. Cester (Dolo): Aspetti clinici
R. Pegoraro (Padova): Aspetti etici
Gli operatori e la persona morente in RSA:
M. Petrini (Roma): Accompagnare il morente in RSA
E. Bianchi (Vicenza):  Dinamiche esperienziali
I. Orlando (Borgonovo V.T.): La formazione continua

* Gruppo di Studio SIGG "La cura nella fase terminale della vita" sostenuto da un contributo non condizionato della Fondazione Alitti

Domenica 2 dicembre 2007
Auditorium
9.00-10.30
Comunicazioni Orali Premiate
Moderatori: L. Pernigotti (Torino) - S. Volpato (Ferrara)

Auditorium
10.30-11.00
Lettura
"GERIATRIA, INVECCHIAMENTO E SOCIETÁ"
G. Masotti (Firenze)
Presiede: R. Bernabei (Roma)

Auditorium
11.00-12.00
QUESTION TIME
con il Presidente della Commissione Sanitá del Senato
Ignazio Marino

Auditorium
12.30
Premio "Anziani IN immagini" al Maestro Lido Contemori
Consegna premi SIGG a giovani geriatri

13.00
Chiusura del Congresso

8° Corso Multiprofessionale di Nursing

"ASSISTERE L´ANZIANO: VECCHIE E NUOVE SFIDE"
Firenze, Palazzo degli Affari, 29 novembre - 1° dicembre 2007

Giovedí 29 novembre 2007
14.00-14.30
Saluto del Presidente SIGG e del Coordinatore della Sezione Nursing

14.30-18.00
Simposio
"LE NUOVE SFIDE DELL´ASSISTENZA"
Moderatori: F. Landi (Roma) - M. Marini (Pistoia)
M. Marini (Pistoia): Introduzione
F. Landi (Roma): Gli strumenti di valutazione multidimensionali di terza generazione
L. Catalano (Roma): Dalla valutazione multidimensionale al piano assistenziale
V. Sangiorgi (Roma), A. Solimano (Venosa): L´infermiere case-manager
F. Lattanzio (Roma): La verifica ed il controllo di qualitá
A. Russo,  A. De Santis (L´Aquila): La valutazione multidimensionale come strumento di ricerca infermieristica
E. Brizioli (Ancona): L´utilizzo delle risorse in funzione del carico assistenziale

Venerdí 30 Novembre  2007
9.30 -12.30
Simposio
"IL CORPO E LA CURA: DALLA TECNICA ALLA RELAZIONE"
I. Orlando (Borgonovo V.T.): Il paradigma corporeo nella relazione di cura
G. Perucci (Milano): Il corpo sensibile: percorsi di alfabetizzazione non verbale
V. Mamoli (Reggio Emilia): Piccola storia. Emozioni nel lavoro di cura
L. Meoni (Pistoia): L´infermiere e le cure non farmacologiche: conoscenze e applicazioni

12.30 - 13.30  Sessione Poster con discussione

14.30-15.00
Lettura magistrale
M. Trabucchi (Brescia): "DEMENZE E MALNUTRIZIONE"
Presiede: G. Valenti (Parma)

15.00 - 18.00
Simposio
"ANZIANO E MALNUTRIZIONE"
Moderatori: M. Andrigo (Padova) - P. Fabris (Chioggia)
A. Coin (Padova): Epidemiologia della malnutrizione
G. Sergi (Padova): Assessment dello stato nutrizionale
E.M. Inelmen (Padova): Basi dietetiche per l´anziano
M. Andrigo (Padova): Pianificazione e gestione dell´alimentazione nell´anziano ospedalizzato ed in struttura residenziale
A. Bresciani, C. Pifferi (Modena): Modalitá operative nei reparti di Geriatria
P. Fabris (Chioggia): Malnutrizione e lesioni da decubito

Sabato 1° dicembre  2007
9.30 - 11.00
Simposio
"L´ANZIANO FRAGILE IN OSPEDALE"
Moderatori: D. Donati (Firenze) - E. Zanetti (Brescia)
S. Boffelli, A. Tameni (Brescia): Outcome avversi nell´anziano fragile ospedalizzato
B. Barbato (Treviso), V. Bortot  (Montebelluna): Le cadute

Le contenzioni:
A. Cester (Dolo): Serve ancora parlare di contenzioni?
A. Genovese (Dolo): I materiali della contenzione fisica
M. Calabró, M. Pozzebon (Treviso): Il delirium

11.15-12.30
Comunicazioni Orali
Presiedono: M. Di Bari (Firenze) - M. Marini (Pistoia)

12.30 - 13.00
Verifica dell´apprendimento e chiusura del corso

13.00 - 13.30
Riunione degli iscritti alla Sezione Nursing

6° Corso di Riabilitazione Cognitiva

Firenze, Palazzo degli Affari, 29-30 novembre 2007
"LA RIABILITAZIONE NEUROPSICOLOGICA NELLA MALATTIA DI ALZHEIMER.
Come valutare gli outcome"

Giovedi 29 novembre 2007

14.00
Saluto del Presidente SIGG e del Coordinatore del Corso

14.30 - 17.30
Prima sessione
Lettura magistrale
"STIMOLAZIONE MAGNETICA TRANSCRANICA E MALATTIE NEURODEGENERATIVE"
P.M. Rossini (Roma)

Introduce e commenta A. Guaita (Abbiategrasso)
E. Farina (Milano): Stimolazione globale e riabilitazione specifica: c´é differenza?
O. Zanetti (Brescia): C´é futuro per la ROT? (La Terapia di Riorientamento alla realtá dagli anni ´60 ai giorni nostri: quale futuro?)

Venerdí 30 novembre 2007
9.00 - 13.00
Seconda sessione
"METODOLOGIE DI ASSESSMENT IN RIABILITAZIONE COGNITIVA -  COME VALUTARE GLI OUTCOME"
M.C. Silveri (Roma): Gli aspetti cognitivi
A. Cester (Dolo): Gli aspetti funzionali si possono misurare?
G. Conchiglia (Napoli): Gli aspetti comportamentali
P.L. De Vreese (Modena): La qualitá di vita del paziente

La qualitá di vita dei caregiver:
P. Mecocci (Perugia)
A. Pirani  (Ferrara)

14.00 - 15.00
Terza sessione
"SETTINGS E RIABILITAZIONE"
L. Quaia (Como): La riabilitazione in RSA
L. Bartorelli, A. Fiandra (Roma): La riabilitazione in centro diurno

15.00 - 17.30
"LA MUSICOTERAPIA"
Moderatori: L. Bartorelli (Roma) - O. Zanetti (Brescia)
Musicoterapia e profili clinici
G. Gelmini (Casalbuttano): Musica e Arte-Terapia: differenze di outcome e  terapie combinate

La musica  del corpo e della mente: un violino nelle mani del malato di Alzheimer
A. Tognetti (Roma): Metodologia del  progetto
S. Ragni (Roma):  Tipologia dell´intervento

Musicoterapia nel paziente affetto da demenza in RSA: trial clinico controllato
E. Mossello (Firenze)

17.30 - 18.00
G. Bigatello (Como): "LA PET THERAPY"

18.00 Prova di verifica dell´apprendimento

3° Corso per Psicologi

"LA VECCHIAIA E LE SUE PERDITE:
QUELLE REALI E QUELLE IMMAGINARIE"
Firenze, Palazzo degli Affari, 30 novembre - 1° dicembre 2007

Venerdí 30 novembre 2007
14.45 - 15.00
Saluto del Presidente SIGG e del Coordinatore del Corso

15.00 - 18.30
Prima sessione
Moderatore:  F. Cecchi (Firenze)
S. Lera (Firenze): Coltivare il senso della vita quando il corpo non funziona piú
G. Melli (Milano): Perdite fantasmatiche e perdite reali: la procedura immaginativa come strumento   esplorativo e riparatorio
S. Fruzzetti, M. Lamponi, G. Gori (Firenze): Vissuto soggettivo, integritá cognitiva, mantenimento della propria identitá e del proprio valore

Sabato 1° dicembre 2007
9.00 - 12.30
Seconda sessione
Moderatore: G. Gori (Firenze)
G. Zeloni (Firenze): Le perdite, reali e immaginarie, degli operatori sanitari nella attivitá assistenziale di pazienti in tarda etá
P. Beffa Negrini (Milano): Perdite di oggetti, ruoli e spazi: ineludibili e necessari adattamenti alla vecchiaia
C. Meotti, R. Cacioppo (Milano): Lutti fantasmatici e reali nella coppia: la perdita della memoria condivisa

15.00 - 18.00
Terza sessione
L. Roncari (Milano): Il lutto nelle persone anziane per la perdita dei genitori
E. Bonfanti (Milano): Perdita della competenza immunitaria e terza etá: il vissuto di anziani HIV positivi
G. Gori (Firenze): La  demenza di un congiunto: vissuti e nuove strategie di supporto familiare

18.00 Prova di verifica dell´apprendimento e chiusura del Corso

2° Corso per Assistenti Sociali

"PROGETTI PERSONALIZZATI DI ASSISTENZA PER LA PERSONA ANZIANA E VALUTAZIONE DELLA LORO EFFICACIA: QUESTIONI DI METODO, STRUMENTI E SOLUZIONI"
Firenze, Palazzo degli Affari, 29 - 30 novembre 2007

Giovedí 29 novembre 2007
9.00-9.30
Saluto del Presidente SIGG e del Coordinatore del Corso

9.30-10.00
Prima sessione
T. Vecchiato (Padova): Nuove prospettive della progettazione personalizzata e della valutazione di outcome

10.00-12.00
S. Tonon Giraldo (Venezia): L´apporto dell´assistente sociale alla progettazione personalizzata

Seconda Sessione
14.00-15.30
C. Canali (Padova), E. Neve (Rovigo): Progetti personalizzati e valutazione di efficacia nel servizio sociale professionale: analisi di casi di studio

15.30-17.00
A. Pompei (Modena), G.M. Gioga (Padova): Strumenti e metodi a supporto della valutazione di efficacia

17.00-18.30
Analisi e confronto di esperienze: testimonianze da Toscana, Abruzzo ed Emilia Romagna
Coordina: L. Luccetti Masini (Firenze)

Venerdí 30 novembre 2007
Terza Sessione
9.00-11.00
A. Bavazzano (Prato), M.L. Lunardelli (Bologna), G. Gioga (Padova): La gestione multiprofessionale del progetto e della sua valutazione: geriatria e servizio sociale a confronto

11.00-12.30
M. Trabucchi (Brescia), S. Tonon Giraldo (Venezia): Prospettive di collaborazione tra geriatria e servizio sociale

12.30-13.00
Conclusioni
T. Vecchiato (Padova)

1° Corso per Fisioterapisti e Terapisti Occupazionali

"RIABILITAZIONE GERIATRICA: REALTÁ E PROSPETTIVE"
Firenze, Palazzo degli Affari, 29-30 novembre 2007

Giovedí 29 Novembre 2007
9.00
Saluto del Presidente SIGG
9.15
M. Pevere (Vicenza): Introduzione al corso

9.30-13.00
Prima sessione
Moderatori: B. Bernardini  (Genova) - M. Pevere (Vicenza)
B. Bernardini (Genova): La specificitá della riabilitazione geriatrica
G. Bellelli (Cremona): Quale intensivitá in riabilitazione?
M. Bejor (Pavia): La misura degli esiti
A. Cester (Dolo): Il lavoro in équipe
P. Di Fazio (Roma): La realtá formativa della riabilitazione geriatrica

14-00-18.30
Seconda sessione
Moderatori: G. Bellelli (Cremona) - P. Di Fazio (Roma)
M.L. Sacchetti (Roma): L´ictus in etá geriatrica
L.A. Rinaldi (Firenze): Clinica ed analisi del movimento
F. Bettale (Vicenza): Approccio riabilitativo ai disturbi neuropsicologici
G. Monari, R. Guglielmi (Roma): Approcci riabilitativi ai disturbi del controllo motorio
M. Pagani (Milano): "Motor Relearning Program" un nuovo approccio al trattamento dell´emiplegico
A. Venturino (Savona): Il nursing riabilitativo nell´ictus
A. Crippa (Milano): Stato nutrizionale e recupero funzionale
C. Corsini (Lodi): Il percorso di cura della incontinenza urinaria

Venerdí 30 Novembre 2007
8.30-10.30
Terza sessione
"LA TERAPIA OCCUPAZIONALE NELL´ICTUS: COME, DOVE E QUANDO"
Moderatori: F. Landi (Roma) - A. Tafani (Roma)
F. Landi (Roma): Introduzione
R. Spalek (Vercelli): La Terapia Occupazionale nel paziente con ictus: strategie per l´autonomia
P. Gaia (Lugano): L´intervento di Terapia Occupazionale centrato sul paziente
B. Cotroneo (Roma): La riabilitazione della mano
A. Tafani (Roma): Le evidenze di efficacia della Terapia Occupazionale

10.40-12.00
Quarta sessione
"ICTUS CRONICO"
Moderatori: B. Bernardini (Genova) - A. Venturino (Savona)
M. Pevere (Vicenza): La gestione della cronicitá
M. Marquez  (Roma): La gestione del paziente a domicilio
F. Benvenuti (Empoli): Ictus cronico e attivitá fisica adattata

B. Bernardini (Genova):  Conclusioni del Corso

13.00 Prova di verifica dell´apprendimento e chiusura del Corso

Campus in Geriatria 2007

16-17 novembre 2007- Santa Palomba (Roma)
DOLORE E BIOETICA. TRA PIETÁ ED ACCANIMENTO: DOVE STAI?
Riservato agli Specializzandi in Geriatria del 3° anno

Programma

Venerdí 16 novembre
13.30-13.45
Introduzione ai lavori
13.45-14.30
Il trattamento del dolore non neoplastico nell´anziano
G. Gambassi (Universitá Cattolica del Sacro Cuore - Roma)
14.30-15.15
Il trattamento del dolore oncologico e della terminalitá nell´anziano
C. Ripamonti (Istituto dei Tumori - Milano)
15.15-15.30
Coffee break
15.30-17.30
Lavori di gruppo su casi clinici
6 gruppi affrontano 3 diversi casi clinici sulla Bioetica
In contemporanea 15.30-17.30:
Riunione dei Direttori delle Scuole di Specializzazione
20.30
Cena sociale

Sabato 17 novembre
9.00-11.15
Presentazione e discussione dei lavori di gruppo (ogni gruppo ha 10 minuti di tempo per la presentazione)
Discussant: M. Petrini, S. Maffettone, O. Beha
11.15-11.45
Coffee break
11.45-12.45
La parola agli specializzandi. Quali progetti formativi futuri?
12.45-13.30
Conclusioni

Il nursing geriatrico e l´infermiere geriatrico: la SIGG potrebbe fare di piú?

L´infermiere ha un ruolo fondamentale nell´assistenza geriatrica, intervenendo nei diversi setting curativo-assistenziali con competenze molteplici, anche valutative e riabilitative. Ma nella nostra realtá l´infermiere geriatrico non ha ancora un ruolo effettivo anche se giá nel 1966 in Inghilterra si concedeva un diploma di specializzazione in nursing geriatrico (NG); negli USA solo dal 1976 si parla di Gerontological Nursing Practice; in queste due nazioni il NG ha avuto il massimo sviluppo, testimoniato anche dalla letteratura scientifica specifica del settore, dalla disponibilitá di servizi di consultazione e di educazione online e da servizi a disposizione dell´anziano come il Program of all-inclusive care for the elderly (PACE), punto di riferimento di Medicare che  ne monitorizza la qualitá in modo da assicurare una buona assistenza agli anziani di quella nazione
(http://cms.hhs.gov/PACE/Download/PACESheet.pdf).
In Italia il problema delle cure all´anziano é persistentemente emergente: in piú occasioni si é lamentata la scarsa preparazione professionale infermieristica (e anche medica) nel settore delle cure a lungo termine; anche negli ospedali per acuti gli anziani, che rappresentano almeno il 40-45%  dei ricoverati, non godono di un approccio infermieristico adeguato ai loro molteplici bisogni; ció puó essere imputato anche alla persistente limitata presenza di posti letto ospedalieri di Geriatria e dalla scarsa abitudine dei medici delle altre discipline di ricorrere alla consulenza geriatrica. Le carenze segnalate hanno anche altre cause; fra queste i modesti contenuti del core curriculum dei Corsi di laurea della Facoltá di Medicina dove la Geriatria continua ad avere spazi inadeguati alle realtá epidemiologica e demografica e non é ancora attuato l´insegnamento sul territorio dove si trovano i tanti anziani  fragili, malati e disabili.
C´é un crescente numero di cittadini che dovrá rivolgersi alle figure e alle strutture che realizzano la long term care. Ma gli ampi spazi che si sono creati negli ultimi decenni in questo settore, sono occupati soltanto in piccola parte dalla geriatria: é possibile che l´incerta qualitá delle cure dei servizi territoriali, ai quali manca di solito la certificazione di qualitá, dipenda anche dalle risorse utilizzate dalla SIGG e dalle altre societá scientifiche geriatriche per affermare la validitá delle nostre metodologie; non si deve dimenticare che in Italia si spendono soltanto 40 euro per le cure domiciliari dei non-autosufficienti, mentre la spesa annuale complessiva procapite supera i 1400 euro;  la polverizzazione degli interessi  e la crisi del processo di rappresentanza degli interessi e dei bisogni di questa crescente categoria di cittadini hanno prodotto risultati modesti in questo settore della sicurezza sociale.

La SIGG é un´associazione con compiti culturali ed operativi; la sua mission (scopo) richiede un piú preciso chiarimento per quanto riguarda il settore nursing e in particolare sull´identitá degli iscritti (cosa vogliono fare e come lo fanno); la SIGG dovrebbe mettere a disposizione una guida al curriculum formativo (dovrebbero essere chiare le procedure e le metodologie per la valutazione multidimensionale geriatrica alla quale partecipa anche l´infermiere). La vision di un´organizzazione come la SIGG  esprime  i contenuti di sviluppo e di prospettiva che ispirano le sue attivitá ed iniziative, il ruolo da svolgere nell´ambito delle attivitá sanitarie; anche se la cultura dell´aging rappresenta la vision piú qualificante della SIGG, sicuramente questa deve essere il punto di riferimento per l´appropriatezza delle cure geriatriche mediche ed infermieristiche; la vision deve influenzare la mission e questa, con strategie e tattiche adeguate, si concretizza poi in un efficace piano d´azione che rende visibili gli obiettivi e i risultati raggiunti. I prodotti ottenuti devono essere implementati nei processi di cura e di assistenza delle persone anziane. Ma ció non é accaduto: la valutazione multidimensionale geriatrica (VMD) nelle cartelle cliniche (anche infermieristiche) degli anziani ricoverati in ospedale é raramente presente testimoniando una realtá caratterizzata dal gap fra prodotto tecnico disponibile (la VMD) ed il processo curativo; ció dipende dalla insufficiente sperimentazione clinica dei prodotti disponibili che non é stata favorita dalla scarsa partecipazione di tutti, anche degli infermieri.
L´iniziativa NICHE (nurse improving care for health system elders) prevede quesiti intriganti come: si fa educazione continua geriatrica?, l´ospedale in cui operi ha come obiettivo cure adeguate per l´anziano ricoverato?, é l´ospedale recettivo al problema del miglioramento delle cure per l´anziano?, esiste giá un programma per migliorare la clinical care degli anziani?, ci sono figure professionali e risorse per realizzare programmi con obiettivi geriatrici? ecc
(http://www.hartfordign.org/programs/niche/index.html); sarebbe interessante proporre lo stesso questionario alle aziende sanitarie ed ospedaliere del nostro paese. Esistono altri problemi infermieristico-geriatrici che non hanno ancora trovato soluzione: la cartella infermieristica (si veda il sito www.geriatria.unimo.it alla sezione infermieri: é la cartella utilizzata presso l´ospedale di Modena) per esempio, dovrebbe prevedere la VMD, essere unica e messa in rete per consentire suggerimenti e modifiche, implementata ed utilizzata da tutti, almeno dagli iscritti alla sezione nursing della SIGG; la forza  didattica della sua effettiva utilizzazione nei corsi di laurea triennali consentirebbe esperienze formative efficaci a tutti i livelli, ma soprattutto nelle strutture per anziani di vario tipo; alcune di queste debbono diventare sedi di insegnamento e di formazione. In Italia si tengono pochi corsi master per infermieristica geriatrica (o meglio di nursing avanzato nella gestione della complessitá in etá geriatria - si ricordi che il 3-4% degli anziani richiede gestione complessa); il master nasce dall´esigenza di poter disporre di figure professionali con competenze specifiche per esempio nel campo della rieducazione funzionale, ma anche nelle tecniche dell´assistenza geriatrica; queste figure potrebbero essere utilizzate in quei settori non specificamente geriatrici che curano un numero enorme di anziani  non si sa con quali processi: si pensi, come esempio, all´anziano che cade e si frattura il femore, alla inadeguata prevenzione del delirium nei ricoverati e negli ospiti di struttura, alla contenzione farmacologia, alle interazioni fra i farmaci, al mancato rilievo del peso e dell´altezza fra i ricoverati, alla presenza di disturbi della deglutizione, alla terapia del dolore, alle cure palliative ecc. L´infermiere dovrebbe, con l´aiuto del caregiver, prestare maggiore attenzione alla prevenzione della sindrome da disadattamento psicomotorio con idonei interventi riabilitativi, cogliere lo stress emozionale che ha sintomi poco esteriorizzati. E´ auspicabile un numero piú elevato di docenti di infermieristica nei corsi di laurea triennali che conoscono la geriatria. Ma anche la primary care, tipica medicina territoriale, deve prevedere un ruolo per il NG: la valutazione per esempio degli ultra75enni dovrebbe diventare prassi consolidata; il dato valutativo, confrontato nel tempo, potrebbe identificare con tempestivitá le condizioni di fragilitá (1)
Benché nell´attuale sistema sanitario esistano validi punti di riferimento per la cura e l´assistenza agli anziani, essi sono peró limitati. Manca l´applicazione delle metodologie: per esempio la valutazione del case-mix dovrebbe essere unificata utilizzando uno strumento di certa validitá scientifica come il RUGIII  per definire l´effettivo carico assistenziale (che partendo da 44 gruppi, consente di raggruppare i pazienti in 7 classi assistenziali, omogeneizzando cosí le realtá assistenziali); il RUGIII deve essere insegnato nei corsi di laurea della Facoltá di medicina, nei corsi di aggiornamento, essere disponibile online e soprattutto compreso dai politici sanitari e dalle direzioni sanitarie; queste dovrebbero condividere l´importanza delle procedure  geriatriche (VMD e RUGIII),  strumenti in grado di assicurare e qualificare la continuitá curativo-assistenziale  in tutti gli ambiti, ospedalieri e non.
Pur non dimenticando l´insufficiente numero di infermieri (il numero di medici é invece molto elevato: 4,2 ogni 1000 abitanti), il NG deve essere piú diffuso praticamente e culturalmente per affrontare e risolvere il problema della qualitá delle cure geriatriche nei diversi setting;  é richiesta una maggior diffusione ed implementazione dei sistemi in grado di collegare efficacemente  ospedale e territorio, ora tanto lontani.
E´ necessario un maggior impegno e il coinvolgimento diretto degli infermieri, in particolare di quelli iscritti alla SIGG. Servono iniziative culturali di NG a vari livelli, compresa la ricerca nel settore infermieristico-geriatrico: le pubblicazioni scientifiche nel settore sono veramente poche. Si puó inoltre (e questa é una proposta) realizzare  uno specifico  Bollettino SIGG-sezione nursing, da inviare ai soci SIGG almeno ogni sei mesi con l´obiettivo di  informare sulle iniziative della sezione  e sulle prospettive del NG.

Gianfranco Salvioli

Bibliografia
1.  Cooper RA  New directions for nurse practitioner and physician assistants in the era of physician shortages. Acad Med 2007; 82: 827-8.

Riferimenti utili per approfondimenti:
http://www.infermierionline.net  (AIOL associazione)
http://evidencebasednursing.it (linee guida infermieristiche)
http://www.infermierecasemanager.it  (sito del case manager)
http://www.geronurse.com (sito eminentemente infermieristico-geriatrico)
http://www.geronurseonline.org

Riviste dell´IPASVI sono:
Giornale italiano di scienze infermieristiche
L´infermiere
G. Salvioli

Lettera del past-President

Caro Presidente,
riprendo la consuetudine di inviarTi alcuni spunti di riflessione, che sai tradurre in operativitá -per quanto possibile- della nostra Societá. Desidero peró premettere il compiacimento per la nuova veste di questo nostro bollettino, che diventa sempre piú utile strumento di lavoro e di colleganza professionale.
Volevo sottolineare la notizia recente che in Francia sará presto attivato un piano per assistere in maniera organica gli ammalati di Alzheimer. Il presidente Sarkozy tra le prime cose che ha deciso dopo l'elezione é stata appunto la messa in opera di un intervento globale che permetta al paese di organizzarsi seriamente di fronte a quella che tutti riteniamo una problematica complessa e di difficile soluzione. Infatti ha chiesto ad un collaboratore di avere il piano pronto per il 21 settembre (data significativa!) ed ha giá previsto il relativo finanziamento.
Ma non é sulle tecnicalitá, pur importanti, del progetto francese che voglio soffermarmi, quanto sulle differenze tra noi e loro rispetto alla capacitá di decidere e di affrontare con determinazione gli aspetti piú complessi della vita sociale. Sarkozy ha dichiarato: "Io non saró un presidente che annuncia dei bisogni nuovi, lasciando ai suoi ministri la responsabilitá di organizzare le risposte". Non sono per natura e cultura un bonapartista, e quindi guardo con attenzione critica le mosse di questo immigrato ungherese che é riuscito ad imporsi in un paese difficile e selettivo come la Francia. Peró non é possibile non esprimere il compiacimento per certi atti e la preoccupazione, invece, per la lentezza con la quale gli stessi argomenti sono affrontati al di qua delle Alpi. Siamo governati in ambito socio-sanitario da un sistema di regionalizzazione esasperata che su questi temi esprime il massimo di progettualitá negativa. Con un pó di retorica, ripeto sempre che quando si discute l'organizzazione di un reparto di terapia intensiva non entrano in gioco dinamiche che impongono differenze tra una regione e l'altra. Ma perché mai, allora, discutendo di una rete di servizi a supporto delle persone ammalate di demenza e delle loro famiglie non possiamo adottare un modello unitario (che peraltro puó essere aggiustato rispetto ad alcuni particolari tenendo conto delle modalitá di vita, che possono essere parzialmente diverse tra il Piemonte e la Sicilia, ma non certo tra il Piemonte e il Veneto). Il governo nazionale si é impegnato seriamente su questi temi, ma la possibilitá di indirizzare l'organizzazione periferica é limitata. Recentemente la commissione per la determinazione dei Lea ha compiuto passi molto significativi in questo ambito; ma forse bisogna pensare a provvedimenti piú incisivi. Chiedendo scusa agli assessori regionali che giá hanno predisposto piani adeguati (ma non sono molti), sarebbe opportuno un impegno politico perché su alcune tematiche ci fosse un patto tra realtá sovrane (il governo nazionale e quelli regionali), al fine di adottare in ambiti come le demenze  modelli di intervento omogenei.
Ma qui sorge un altro problema che ci tocca da vicino: la comunitá medico-scientifica italiana é capace su questi temi di offrire alle autoritá programmatorie modelli di intervento seri, condivisi, realizzabili a costi contenuti? Non voglio dare risposta a questo interrogativo imbarazzante, ma solo proporre la tematica ai soci della Sigg per le …adeguate meditazioni.
In conclusione, tra il bonapartismo concreto e realizzatore di Sarkozy e la confusione spesso senza speranza dell'Italia, non sarebbe possibile chiedere a Prodi e alla Turco un intervento che -partendo da un bisogno drammatico come quello delle persone ammalate di demenza e delle loro famiglie- miri a ricostruire su questi temi un'unitá di intervento da Torino a Palermo?
Sperando che questa richiesta non rovini i nostri ottimi rapporti con tante autoritá regionali, Ti invito -caro Presidente- a percorre questa strada difficile ma irrinunciabile.

Marco Trabucchi
M. Trabucchi

Lettera del Presidente eletto

Carissimi Soci,
con il 1° Novembre prossimo, il Professor Giulio Masotti concluderá la Sua carriera di Professore Ordinario, ed il prossimo Congresso Nazionale della Societá Italiana di Gerontologia e Geriatria sará occasione per salutarLo degnamente.
Al Prof. Masotti é stato chiesto, da parte del Presidente e del Consiglio Direttivo della SIGG, di tenere una lettura in Auditorium su una sorta di "manifesto" della nostra disciplina.
A testimonianza del  risalto e della solennitá di tale lettura, il Presidente della  SIGG - che la presiederá personalmente - l´ha collocata nella giornata conclusiva del nostro Congresso, Domenica 2 Dicembre dalle ore 10.30 alle ore 11.00, subito prima del "question time" con Ignazio Marino, Presidente della Commissione Sanitá del Senato.
Desidero con questo messaggio ricordarVi tale appuntamento, essendo certo della Vostra affettuosa presenza intorno al mio Maestro che, in una lunga e proficua carriera accademica, ha contribuito con elevatissimo profilo alla vita della SIGG, allo sviluppo della nostra disciplina, ed al progresso dell´universitá e della ricerca medica.
Con molti fraterni saluti.

Niccoló Marchionni
N. Marchionni

Notizie dalle Sezioni Regionali

Sezione Apulo-Lucana
Anche la Puglia ha un centro diurno per malati di Alzheimer.
E´ attivo dal 31 agosto presso la RSA di Campi Salentina (LE), gestita dal Consorzio San Raffaele, il primo centro diurno pugliese che potrá ospitare quotidianamente i pazienti con malattia di Alzheimer di grado lieve-moderato.
Circa 900mila sono i malati di Alzheimer in Italia, 60.000 solo in Puglia e Lecce é, tra le province, quella nella quale la concentrazione di pazienti é sicuramente maggiore (tra i 12 e i 15mila).
Nell´ambito dei servizi socio-assistenziali previsti per i pazienti affetti da demenza (Unitá di Valutazione Alzheimer o UVA, Nuclei Alzheimer in RSA, Centri Diurni, Assistenza Domiciliare Integrata) il centro diurno riveste un ruolo fondamentale se si considera che una delle piú importanti finalitá per le quali nasce é quella di garantire al malato di Alzheimer una permanenza piú lunga ed autonoma possibile nel proprio ambiente familiare ritardando l´istituzionalizzazione definitiva che diventa talvolta necessaria nella fase acuta della malattia: il paziente viene infatti quotidianamente seguito all´interno del Centro da un´equipe multidisciplinare per poi fare rientro al proprio domicilio a fine giornata.
Il centro, che ha un indirizzo riabilitativo-cognitivo-motorio, offre al contempo una pausa ai familiari dallo stress assistenziale determinato dalla malattia nonché un fondamentale sostegno psicologico e formativo. La programmazione dell´attivitá del centro diurno contempla infatti anche degli incontri periodici con la famiglia dell´ospite che viene "supportata" nella gestione del paziente ed alla quale viene garantito sostegno psicologico.
Il Centro Diurno della RSA di Campi Salentina puó ospitare fino a 15 soggetti.
L´attivitá articolata dal lunedí (9.00-17.00) al sabato (9.00-13.00) si svolge selezionando gruppi di soggetti per quanto possibile omogenei come livello di deterioramento cognitivo. Per ogni gruppo viene elaborato un programma assistenziale mirato che prevede attivitá di stimolazione cognitiva e di riabilitazione e rieducazione motoria. L´équipe socio-sanitaria é composta da: infermieri, operatori socio-sanitari-assistenziali, educatori professionali, fisioterapisti, psicologo.
Per poter usufruire del Centro Diurno é necessario presentare una domanda, su moduli predisposti, direttamente al Distretto Socio-Sanitario della AUSL competente per territorio, allegando la proposta di ricovero del Medico di Medicina Generale o del Dirigente dell´Ambulatorio Polispecialistico della ASL (UVA: Unitá di Valutazione Alzheimer).
L´autorizzazione al ricovero diurno viene rilasciata dall´Unitá di Valutazione Multidimensionale (UVM)/Unitá di Valutazione Alzheimer (UVA).
La retta giornaliera, fissata dalla delibera regionale n.1226 del 24.08.05, é di 65,00 euro, di cui il 70% a carico della ASL, il 30%  a carico dell´utente.
Per maggiori informazioni é possibile consultare gli uffici del Distretto socio-sanitario della ASL o il numero verde del Consorzio San Raffaele 800-494949, attivo dal lunedí al venerdí dalle ore 9.00-13.00/14.00-18.00.
Un altro passo importante, dunque, per la sanitá pugliese verso un´offerta socio-sanitaria a misura d´uomo ed un messaggio di speranza per un futuro migliore che il Consorzio San Raffaele desidera lanciare.

Tiziana Balsamo

10th Workshop: Seminars on Geriatrics

INTERNATIONAL SCHOOL OF GERONTOLOGY AND GERIATRICS "GIUSEPPE BARBAGALLO-SANGIORGI"
Erice 23 -28 October 2007

Elenco dei 15 specializzandi in Geriatria che hanno fatto richiesta e saranno ospitati ad Erice in rappresentanza delle Scuole di Specializzazione in Geriatria delle diverse sedi italiane.

Angela La Sala e Nicoló Currelli (Universitá di Cagliari)
Isaia Gianluca e Ruatta Claudia (Universitá di Torino)
Graziamaria Corbi (Universitá del Molise)
Andrea Artoni e Laura Carassale (Universitá di Parma)
Laura Santon (Universitá di Trieste)
Andrea Rossi e Anna Sepe (Universitá di Verona)
Mariella Di Rico e Antonella Zipeto (Universitá di Chieti)
Annapina Angelini e Chiara Bendini (Universitá di Modena)
Irene Caridi (Universitá di Roma - Campus Biomedico)

Al Workshop parteciperanno inoltre gli specializzandi in Geriatria delle Universitá di Palermo, Catania e Messina.

Mario Barbagallo

Congressi e Convegni

ASSOCIAZIONE INTERREGIONALE CARDIOLOGI
E SPECIALISTI MEDICI AMBULATORIALI
III CONGRESSO MULTIDISCIPLINARE NAZIONALE
Roma 3-6 Ottobre 2007
Segreteria Scientifica: ACSA Torino
Tel. 011/6693210 Fax 011/6501607
e-mail: presidenza@acsa-onlus.it- segreteria@acsa-onlus.it
Segreteria Organizzativa: Delphi Line Milano
Tel 02/70006051 Fax 02/71090028
e-mail: info@delphiline.com

GIOVANNI  LORENZINI  MEDICAL  FOUNDATION
XVI INTERNATIONAL  SYMPOSIUM ON
"DRUGS AFFETTING LIPID METABOLISM"
New York 4-7 ottobre 2007
e-mail: dalm@bcm.tmc.edu - www.lorenzinifoundation.org

ASSOCIAZIONE INTERREGIONALE CARDIOLOGI
E SPECIALISTI MEDICI AMBULATORIALI
PRIMO MEETING NAZIONALE ACSA NURSING
Roma 5-6 Ottobre 2007
Segreteria Scientifica:
S. Benzonelli, F. Fantó (Orbassano)
P. Lentini - F. Monteleone (Roma)
A. Piatti - P. Testolina (Torino)
Segreteria Organizzativa: Delphi Line Milano
Tel 02/70006051 Fax 02/71090028
e-mail: info@delphiline.com

ASSOCIAZIONE DON FRANCO BARONI
MALATTIA DI PARKINSON: INSIEME SI PUO´
Lucca 6 ottobre 2007
Segreteria Organizzativa. M &A Multimedia Lucca
Tel. 0538/517047 Fax 0538/513473
multimedialucca@libero.it

ASSOCIAZIONE GERIATRI EXTRAOSPEDALIERI. GERIATRIA ITALIANA TERRITORIALE
IV CONGRESSO NAZIONALE
Caserta 11-14 ottobre 2007
Segreteria Scientifica: Clelia Volpe tel 339/6172515
e-mail: info@associazionegeriatri.it
Segreteria Organizzativa: Concerto srl
Tel 081/19569195 Fax 081/2140448
e-mail: age2007@concertosrl.net

GRUPPO DI STUDIO SIGG "LA CURA NELLA FASE TERMINALE DELLA VITA"
UNIVERSITÁ CATTOLICA DEL SACRO CUORE CEPSAG
PRENDERSI CURA DELLA FINE DELLA VITA
Roma, 8-9 ottobre 2007
Segreteria Scientifica: CEPSAG: tel. 06.30154916 - fax 06.3052469
e-mail: lmariotti@rm.unicatt.it
Per iscrizioni : Servizio Formazione Permanente Tel. 06.30154074 - fax 06.3051732
e-mail: dsefm@rm.unicatt.it

ISTITUTI MILANESI MARTINITT E STELLINE E PIO ALBERGO TRIVULZIO
LA STIPSI: APPROCCIO MULTIDISCIPLINARE E PECULIARITA´ NEL PAZIENTE ANZIANO
Milano 20 ottobre 2007
Segreteria Scientifica: Massimo Monti, Maria Cristina Neri
Tel. 02.4029572, fax: 02.4029592
e-mail: monti.massimo@tin.it
Segreteria Organizzativa: Antonietta Porro
Tel.: 02.4029652, Fax: 02.4029592
e-mail: servizio.2@pioalbergotrivulzio.it

INTERNATIONAL SCHOOL OF GERONTOLOGY AND
GERIATRICS "GIUSEPPE BARBAGALLO-SANGIORGI"
10th Workshop: SEMINARS ON GERIATRICS
Erice 23 -28 October 2007
Segreteria Scientifica ed Organizzativa:
Mario Barbagallo
Tel 39.091.6552885 - Fax 39.091.6552952
e-mail: mabar@unipa.it

ISTITUTI MILANESI MARTINITT E STELLINE E PIO ALBERGO TRIVULZIO
OSTEOPOROSI PRIMARIE E SECONDARIE: SPECIALISTI A CONFRONTO
Milano 27 Ottobre 2007
Segreteria Scientifica: Massimo Monti, Ivana Santi
Tel. 02.4029572, fax: 02.4029592
e-mail: monti.massimo@tin.it, sez.zonda@pioalbergotrivulzio.it
Segreteria Organizzativa: Ivana Santi, Antonietta Porro
Tel.: 02.4029652, Fax: 02.4029592
e-mail: servizio.2@pioalbergotrivulzio.it

FIFTH INTERNATIONAL CONGRESS ON VASCULAR DEMENTIA

Budapest 8-11 Novembre 2007
Segreteria Organizzativa: Vascular Dementia 2007
Kenes International CH-1211 Geneva 1, Switzerland
Tel: +41 22 908 0488, Fax +41 22 732 2850
e-mail: vascular@kenes.co

GRUPPO ITALIANO MULTIDISCIPLINARE PER LO STUDIO DELLA SINCOPE
3° CONGRESSO MULTIDISCIPLINARE SULLA SINCOPE
Firenze 18-20 novembre 2007
Segreteria Organizzativa: Adria Congrex Bologna
Tel. 051 7457070 Fax 051 7457071
e-mail info.sincope2007@adriacongrex.it - www.adriacongrex.it

SOCIETÁ ITALIANA DI GERONTOLOGIA E GERIATRIA
52° CONGRESSO NAZIONALE SIGG
"PAESE VECCHIO, ASSISTENZA NUOVA: IL CASO ITALIA"

Firenze, 28 novembre-2 dicembre 2007

8° CORSO MULTIPROFESSIONALE DI NURSING
"Assistere l´anziano: vecchie e nuove sfide"
Firenze, 29 novembre-1° dicembre 2007

6° CORSO DI RIABILITAZIONE COGNITIVA
"La riabilitazione neuropsicologica nella malattia di Alzheimer. Come valutare gli outcome"
Firenze, 29-30 novembre 2007

3° CORSO PER PSICOLOGI
"La vecchiaia e le sue perdite: quelle reali e quelle immaginarie"
Firenze, 30 novembre-1° dicembre 2007

2° CORSO PER ASSISTENTI SOCIALI
"Progetti personalizzati di assistenza per la persona anziana e valutazione della loro efficacia:
questioni di metodo, strumenti e soluzioni "
Firenze, 29-30 novembre 2007

1° CORSO PER FISIOTERAPISTI e TERAPISTI OCCUPAZIONALI
"Riabilitazione geriatrica: realtá e prospettive"
Firenze, 29-30 novembre 2007
Segreteria Scientifica: SIGG -Via G.C. Vanini 5 - 50129 Firenze
Tel.055 474330 - Fax 055 461217 e-mail: sigg@sigg.it - www.sigg.it
Segreteria Organizzativa: Zeroseicongressi - Roma
Tel. 06 8416681 - Fax 06 85352882 e-mail: sigg2007@zeroseicongressi.it

ASSOCIAZIONE ITALIANA PSICOGERIATRIA SEZIONE REGIONALE CAMPANA
CUORE E CERVELLO NEL PAZIENTE ANZIANO III EDIZIONE
Napoli 14-15 Dicembre 2007
Segreteria Scientifica: Vincenzo Canonico
Tel. e fax 081/7464297 vcanonic@unina.it
www.psicogeriatria.it
Segreteria Organizzativa G&G Congressi Roma
Tel 06-51951.1 - Fax 06-5033071
congressi@gruppogeg.com www.gruppogeg.com

2ND INTERNATIONAL CONGRESS ON GAIT AND MENTAL FUNCTION

Amsterdam 1-3 febbraio 2008
Tel: +972 3 972 75 90 Fax: +972 3 972 75 55
Email: gait@kenes.com
www.kenes.com/gait

5th CONGRESS OF THE EUROPEAN UNION GERIATRIC MEDICIN SOCIETY
GERIATRIC MEDICINE IN A TIME OF GENERATIONAL SHIFT
Copenhagen 3-6 Settembre 2008
www.eugms2008.org.
e-mail: info@eugms2008.org