Societá

Attivitá SIGG

Bollettino SIGG: Numero 10, Ottobre 2009


Direttore Responsabile
Nicola Ferrara

A cura di
Vincenzo Canonico
Tel. e fax 081 7464297
e-mail: vcanonic@unina.it

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Editoriale del Presidente

FACCIAMO IL PUNTO SUI TELOMERI
Il premio Nobel 2009 per la medicina é andato ai ricercatori di base Elizabeth Blackburn, Carol Greider e Jack Szostak, per i loro studi sui telomeri e per la scoperta, datata 1985, della telomerasi, l'enzima che ne mantiene costante la lunghezza e ne preserva la funzione. Identificati giá negli anni 30' e 40' dai ricercatori McClintock e Muller, la funzione dei telomeri é rimasta per lungo tempo una questione irrisolta, vista la difficoltá tecnica presentata allora dall'isolamento e dallo studio del DNA. Questione risolta negli anni 70' dalla Blackburn che, per prima, applicó le nuove tecniche di sequenziamento genico ai telomeri e ne scoprí la natura "ripetitiva". Insieme a Szostak proseguí i suoi studi nel modello di lievito arrivando ad ipotizzare il ruolo dei telomeri come "stabilizzatori" del cromosoma e l'esistenza di un enzima in grado di mantenerne costante la lunghezza, enzima identificato con successo negli anni 80' grazie alle ricerche della dottoressa Greider, allora studente nel laboratorio della Blackburn 1.
Una scoperta questa, di indubbio impatto nell'ambito della ricerca sull'invecchiamento, che richiede qualche commento e offre spunti di riflessione. Infatti, i loro studi hanno successivamente permesso di collegare il progressivo accorciamento dei telomeri, che avviene ad ogni replicazione cellulare, al fenomeno della senescenza: quanto piú una cellula si divide, tanto piú corti diventano i suoi telomeri. Quando le porzioni terminali dei cromosomi sono tanto corte da non riuscire a garantire la stabilitá genomica, la cellula blocca la propria attivitá replicativa. La telomerasi, mantenendo la lunghezza dei telomeri, allunga di fatto la vita di una cellula.
Sin dalla sua scoperta, la telomerasi ha suscitato un notevole interesse grazie all´osservazione che la sua espressione forzata in cellule differenziate - che generalmente ne esprimono solo quantitá modeste - é in grado di renderle immuni dall'invecchiamento, e dunque virtualmente immortali, annullando senescenza e limite di Hayflick 2. E' bastato intravedere questa ″promessa di immortalitá″ per rendere la ricerca sui telomeri uno dei campi piú fecondi in ambito gerontologico, e per portarli all'attenzione del grande pubblico come veri e propri "orologi biologici".
Tuttavia, l'organismo umano é un sistema ben piú complesso, ed il settore di questo campo di ricerca é popolato di possibili illusioni e potenziali trabocchetti. E dunque, quale sarebbe il prezzo da pagare per questa presunta immortalitá? Lo si capisce bene se si riflette sul ruolo fisiologico dei telomeri. L'accorciamento telomerico é un formidabile meccanismo di soppressione tumorale, che dona alla cellula un certo grado di "libertá" replicativa, ma le impedisce di andare incontro ad una proliferazione afinalistica. Non a caso, la maggior parte delle cellule tumorali esprimono una elevata attivitá telomerasica, grazie alla quale si sottraggono a tale controllo.
La telomerasi é dunque una molecola a due facce, una buona e l'altra cattiva. Purtroppo, l'una non puó prescindere dall'esistenza dell'altra. Ed é proprio questa dualitá che, al momento, limita le possibili applicazioni di questa scoperta alla biologia umana; applicazioni che consentirebbero da un lato di ritardare la senescenza cellulare e, dall'altro, di trattare il cancro semplicemente resettando l'orologio biologico delle cellule neoplastiche.
Ma se l'accorciamento telomerico e la senescenza cellulare ad esso correlata sono, in effetti, il prezzo da pagare per proteggerci dallo sviluppo di neoplasie, non é lecito auspicare che gli sforzi della ricerca gerontologica si concentrino sull'allungamento della aspettativa di vita libera da malattia e disabilitá, piuttosto che sul tentativo di ″spingere in avanti″ il limite massimo della vita umana?
Seppure accettiamo che la lunghezza del telomero, o meglio il suo progressivo accorciamento, sia il principale determinante della senescenza della singola cellula, rimane da definire che ruolo abbiano i telomeri nell'invecchiamento dell'intero organismo. Questo é un aspetto ancora molto controverso. Una risposta sicura potrebbero darcela solo studi epidemiologici longitudinali che necessiterebbero, per la natura stessa della ricerca, sia di una elevata numerositá del campione che di una durata sperimentale praticamente improponibile.
Dobbiamo dunque, al momento, accontentarci di modelli "surrogati". Uno di questi é la discheratosi congenita, malattia multisistemica con manifestazioni di invecchiamento precoce, a lungo considerata malattia "orfana" e solo recentemente legata ad un difetto genetico che si traduce in una ridotta attivitá della telomerasi 3. Nella discheratosi congenita si assiste ad un progressivo accorciamento dei telomeri attraverso le successive generazioni. L'andamento di questa malattia sembra suggerire che la lunghezza dei telomeri ereditata al momento della nascita contribuisca in maniera sostanziale alla nostra aspettativa di vita. Naturalmente nell'ipotesi che i meccanismi molecolari che sottendono la patologia siano gli stessi che regolano l'invecchiamento fisiologico.
E dunque il dubbio rimane: dimostrare un´associazione fra parametri relativi alla lunghezza dei telomeri e presenza di manifestazioni cliniche di malattie legate all'invecchiamento non ne dimostra la causalitá. Prendiamo ad esempio l'associazione fra accorciamento telomerico e incidenza di cardiopatia ischemica 4. I dati dimostrano che soggetti con telomeri piú corti hanno maggior rischio di sviluppare piú precocemente cardiopatia ischemica. E' tuttavia plausibile che l'eccessivo accorciamento telomerico in soggetti con, o che svilupperanno, cardiopatia, dipenda da un maggior turnover cellulare e da un maggior ″attrito″ sui telomeri determinato dagli stessi fattori di rischio aterosclerotico.
In conclusione determinare la lunghezza media dei telomeri permette di fare il punto sulla nostra "etá biologica" o, se vogliamo, sul nostro stato di salute "globale" ma é da considerare, al momento, niente piú che un indicatore di rischio di malattia.

Niccoló Marchionni e Francesca Tarantini
(Laboratorio di Biologia Molecolare, Unitá Funzionale di Gerontologia e Geriatria, Universitá di Firenze)

1 Greider CW e Blackburn EH. Identification of a specific telomere terminal transferase activity in Tetrahymena extracts. Cell 1985; 43: 405-413. Greider CW e Blackburn EH. A telomeric sequence in the RNA of Tetrahymena telomerase required for telomere repeat synthesis. Nature 1989; 337: 331-337
2 Bodnar AG, Ouellette M, Frolkis M, Holt SE, Chiu CP, Morin GB, Harley CB, Shay JW, Lichtsteiner S, Wright WE. Extension of life-span by introduction of telomerase into normal human cells. Science 1998 ; 279 :349-352.
3 Vulliomy T, Dokal I. Dyskeratosis congenita. Semin Hematol. 2006;43:157-166.
4 Samani NJ, van der Harst P. Biological ageing and cardiovascular disease Heart 2008; 94: 537-539
N. Marchionni

Notizie recenti per i geriatri

La bella notizia, giá nota a molti, in particolare agli universitari, é la recente elezione del nostro Presidente come membro della Giunta esecutiva del Collegio dei Professori di Medicina Interna (ColMed/09) Le elezioni si sono svolte il 25 Ottobre scorso a Roma, nell´ambito del Congresso Nazionale della Societá Italiana di Medicina Interna. Il Prof. Marchionni era candidato come rappresentante della Geriatria per la fascia dei Professori Ordinari, ed ha ottenuto un ottimo successo essendo risultato primo dei cinque eletti. Inoltre, oltre i voti compatti dei circa quindici Professori di I fascia di Geriatria, il Presidente ha ottenuto otto voti da Professori Ordinari di Medicina Interna, che hanno espresso la loro preferenza in suo favore indipendentemente dal ruolo ricoperto, come testimonianza di stima e riconosciuta professionalitá in ambito universitario ed in Medicina Interna. Siamo certi che il Prof. Marchionni continuerá, con equilibrio ma anche con determinazione, il lavoro di definizione di competenze, ruoli, spazi ed altro in ambito di Medicina Interna e Geriatria, giá portato avanti dal Past-President Prof. Bernabei nella precedente Giunta esecutiva, e saprá ″difendere″ la nostra disciplina da tentativi di colleghi internisti di definirsi competenti, al pari dei geriatri, nella cura del paziente anziano complesso, sulla base non di evidenze scientifiche ma solo autoreferenzialitá e nello stesso tempo, facendo fede sui rapporti con gli internisti il Presidente saprá valorizzare tale alleanza per attivitá scientifiche, formative e culturali sui temi che interessano gli anziani.
Recentemente a Roma in un convegno sulla terza etá il sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha proposto l´istituzione del ″Geriatra di Famiglia″, motivandola con la necessitá di dare una migliore assistenza a pazienti complessi, spostare dall´ospedale al territorio l´assistenza privilegiata, prendere in carico il paziente sul territorio o a domicilio al fine di organizzare l´assistenza del Servizio Sanitario Nazionale incentrata sulla persona. Secondo la Martini ″esiste giá il pediatra di famiglia, facciamo anche il geriatra di famiglia″. L´idea, giá proposta in passato e respinta puntualmente, non é stata accolta favorevolmente da numerosi esponenti di societá scientifiche ed organizzazioni sindacali di medici di famiglia e geriatri. In proposito riportiamo nelle pagine successive il comunicato stampa che Salvatore Putignano ha scritto per conto dell´Associazione Geriatri Extraospedalieri (AGE). In sintesi, come riportato da diverse testate giornalistiche, nessuno crede che gli anziani possano giovarsi di un´assistenza fornita da un medico di famiglia a loro dedicato, sarebbe piú opportuno fornire ai medici di famiglia maggiore formazione ed informazione sulle problematiche mediche e non della popolazione anziana, in particolare sui pazienti fragili e su quelli con pluripatologia a rischio di disabilitá o disabili, promovendo una maggiore condivisione, comunicazione ed interazione tra medico di medicina generale e geriatra sul territorio ed eventualmente di entrambi con le Unitá Operative di geriatria Ospedaliere o Universitarie, adottando il modello di rete dei servizi e continuitá assistenziale mai decollato se non in piccole realtá locali. Leggiamo da anni il piano sanitario del MinSal che ribadisce in ogni edizione la necessitá di assistenza ″continuativa ed individualizzata″ per i pazienti geriatrici ma l´attuazione rimane ancora lettera morta. La proposta del Sottosegretario Martini rimane quindi solo una notizia giornalistica che puó attirare medici di fresca laurea che intravedono nuovi sbocchi occupazionali, ma di concreto o utile c´é poco.
Manca poco al nostro Congresso Nazionale, pubblichiamo il programma definitivo delle comunicazioni e poster, si conferma la vivacitá della ricerca in ambito geriatrico, la presenza di gruppi giá noti e di nuovi che muovono i primi passi per presentare dati scientifici. Questo é un grande punto di forza per la SIGG da tenere stretto ed incrementare, per far sí che ci siano sempre piú dati scientifici a sostegno delle nostre idee e delle nostre proposte.

Vincenzo Canonico
V. Canonico

54° Congresso Nazionale SIGG

″SALUTE E BENESSERE DELL´ANZIANO: la nostra missione″
Firenze, Palazzo dei Congressi 2-5 dicembre 2009

Sessioni di Biogerontologia, Simposi monotematici, Comunicazioni Orali premiate

GIOVEDÍ 3 DICEMBRE 2009
Palazzo dei Congressi - Sala 4
9.30-11.15
BIOGERONTOLOGIA - COMUNICAZIONI ORALI
SINDROME METABOLICA, MILD COGNITIVE IMPAIRMENT E PROGRESSIONE VERSO LA DEMENZA. THE ITALIAN LONGITUDINAL STUDY ON AGING
V. Frisardi, V. Solfrizzi, A. D´introno, A.M. Colacicco, C. Capurso, G. Vendemiale, A. Capurso, F. Panza (Bari, Foggia)
PROGNOSI E TRATTAMENTO DI MALATTIE IN FASE ACUTA IN PAZIENTI AFFETTI DA DEMENZA DI GRADO MOLTO AVANZATO
C. Cornali, B. Cossu, S. Franzoni, P. Ranieri, I. Badini, M. Pizzoni, A. Bianchetti, M. Trabucchi (Brescia)
RUOLO DEL SISTEMA DELL´ IGF-1 NELL´ INVECCHIAMENTO DI SUCCESSO
G. Vitale, G. Ogliari, D. Castaldi, E. Bollini, D. Mari (Milano)
FACTORS IMPORTANT FOR MULTIDIMENSIONAL PREVENTION OF DISABILITY: EVIDENCE FROM THE ″TREVISO LONGEVA (TRELONG)″ STUDY
M. Gallucci, F. Ongaro, S. Meggiolaro, P. Antuono, D. Gustafson, G.L. Forloni, D. Albani, G.B. Gajof, S. De Angeli, A. Zanardo, M. Siculi, G. Muffato, N. Gavai, C. Regini (Treviso, Padova, Milwaukee/USA, Gothenburg/Sweden, Milano)
LE POLMONITI ASSOCIATE ALLE CURE SANITARIE (HEALTH CARE-ASSOCIATED): UN PROBLEMA CLINICO EMERGENTE?
R. Rozzini, I. Sleiman, P. Barbisoni, S. Boffelli, M. Ferri, N. Travaglini, A. Giordano, C. Mattanza, L. Piovani, M. Trabucchi (Brescia)
DEPRESSIONE E MORTALITA´ IN UNA POPOLAZIONE DI ANZIANI AFFETTI DA BPCO RICOVERATI IN UN REPARTO RIABILITATIVO
S. Speciale, S. Morghen, V. Tirelli, F. Guerini, E. Lucchi, A. Marré, T. Torpilliesi, R. Turco, G. Bellelli, M. Trabucchi (Cremona, Brescia)
EFFETTO DELL´ATTIVITA´ FISICA CONTROLLATA NELL´ANZIANO SARCOPENICO: RUOLO DELLO STRESS OSSIDATIVO
M. Inglese, D. De Pinto, A. Romano, R. Tamborra, F. Mastroianni, P. De Benedictis, A. Grassi, M. Damato, G. Vendemiale (San Giovanni Rotondo, Foggia, Acquaviva delle Fonti, Andria)

GIOVEDÍ 3 DICEMBRE 2009
Palazzo dei Congressi - Sala 4
11.15- 13.00
BIOGERONTOLOGIA - COMUNICAZIONI ORALI
UTILIZZO DELLA SCHEDA RUG-RSA PER LA STIMA DEL CARICO ASSISTENZIALE DEGLI OSPITI: VALUTAZIONE DEI DATI RACCOLTI ATTRAVERSO IL SISTEMA INFORMATIVO DELLE RESIDENZE ASSISTENZIALI DELLA REGIONE LAZIO
A. Mastromattei, A. Capon, D. Di Lallo (Roma)
FENTANYL CITRATO TRANSMUCOSALE NELLA GESTIONE DELLE CRISI DI TOSSE DEL PAZIENTE ANZIANO CON CARCINOMA DEL POLMONE GESTITO A DOMICILIO
V. Butta´, A. Santangelo, V. Sardo, M. Sgarlata, M. Beretta, A. Ranno, M. Tomarchio, D. Maugeri, B.V. Costanzo (Catania, Aviano)
MARKERS BIOLOGICI DI DEFICIT MULDIMENSIONALE E MORTALITA´ NELL´ ANZIANO OSPEDALIZZATO.
A. Pilotto, L. Bonghi, F. Addante, M.G. Matera, S. Santini, L. Fontana (San Giovanni Rotondo,Roma, St. Louis/USA)
STIMA DELL´ESPONENTE UNIVERSALE DELLA RELAZIONE TRA METABOLISMO BASALE E MASSA CORPOREA NELLA POPOLAZIONE DEL BALTIMORE LONGITUDINAL STUDY OF AGING.
C. Ruggiero, A. Elmo, T. Mariani, R. Serra, L. Mercuri, E. Zampi, A. Cherubini, L. Ferrucci (Perugia, Baltimore/USA)
EFFETTO DELL´INSULINA DETEMIR SULLA ATTIVAZIONE DEL RECETTORE NMDA: STUDIO SU MODELLO ANIMALE
A. D. Romano, G. D´Amico, M. A. Annese, M. Lauriola, T. Rollo, N. Marzulli, G. Serviddio, G. Vendemiale (Foggia, San Giovanni Rotondo)
IPERGLICEMIA DA STRESS COME MARKER DI FRAGILITA´ IN PAZIENTI ANZIANI AFFETTI DA MALATTIA ACUTA
I. Sleiman, R. Rozzini, A. Giordano, P. Barbisoni, S. Boffelli, M. Ferri, N. Travaglini, C. Mattanza, L. Piovani, M. Trabucchi (Brescia)
EFFETTO DELLA ASSUNZIONE DI VINO ROSSO O BIANCO SULLA CAPACITÁ ANTIOSSIDANTE TOTALE (TAC) DEL SIERO
E. Petruzzi, P. Pinzani, S.U. Magnolfi, I. Noferi, F. Malentacchi, I. Petruzzi, N. Marchionni1, M. Pazzagli (Firenze, Prato)

GIOVEDÍ 3 DICEMBRE 2009
Palazzo dei Congressi - Sala 6
9.30-11.15
BIOGERONTOLOGIA - COMUNICAZIONI ORALI
RUOLO DEL -BLOCCANTE SULL´IPERATTIVIT[ DEL SISTEMA NERVOSO SIMPATICO E SULLA PRODUZIONE DI CATECOLAMMINE RECETTORE a2 ADRENERGICO-DIPENDENTE NELLA MIDOLLARE DEL SURRENE NELLO SCOMPENSO CARDIACO
E. Avallone, G. Rengo, A. Lymperopoulos, C. Zincarelli, GD. Femminella, C. de Lucia, D. Liccardo, M. Marchese, WJ. Koch, F. Rengo, D. Leosco (Napoli, Telese Terme, Philadelphia/ USA)
VULNERABILITÁ ETÁ-CORRELATA ALL´ISCHEMIA CEREBRALE: RUOLO DEI RECETTORI ATTIVATI PER LE CHINASI C (RACK1 E RACK2) E DELLA GLICOGENO-SINTETASI-CHINASI-3? (GSK-3?).
M. Rossetti, D. Della Morte, R. Abbruzzese, D. D´Ambrosio, G. Gargiulo, C. Mastrobuoni, G. Pirozzi, R. Carputo, P. Abete, F. Rengo (Miami/USA, Napoli)
POLIMORFISMI DEL GENE DELLA GLUTATIONE S-TRASFERASI OMEGA-1: ANALISI DEL LINKAGE DISEQUILIBRIUM FRA I POLIMORFISMI Ala140Asp E Glu155?Glu DELL´ESONE 4 E INTERAZIONE CON L´APOE IN UNA POPOLAZIONE PUGLIESE
C. Capurso, D´Introno, A.M. Colacicco, V. Solfrizzi, F. Panza, G. Vendemiale, A. Capurso (Foggia, Bari)
POLIMORFISMO DELL´APOLIPOPROTEINA E (APOE) E DISTURBI PSICO-COMPORTAMENTALI IN PAZIENTI ANZIANI CON MALATTIA DI ALZHEIMER
G. D´Onofrio, D. Seripa, D. Sancarlo, F. Paris, L. Cascavilla, M.G. Matera, L. Bonghi, A. Pilotto (San Giovanni Rotondo)
POLIMORFISMO DELL´APOLIPOPROTEINA E (APOE), LIVELLI LIPIDICI E BODY MASS INDEX (BMI) IN UNA POPOLAZIONE DI ANZIANI OSPEDALIZZATI.
F. Addante, L. Bonghi, L. Fontana, G. Matera, G. D´Onofrio, D. Sancarlo, D. Seripa, B. Dallapiccola, A. Pilotto (San Giovanni Rotondo, Roma)
POLIMORFISMO DEL GENE DELL´APOLIPROTEINA A (APOE) E MORTALIT[ A 5- ANNI IN PAZIENTI ANZIANI OSPEDALIZZATI
G. Matera, D. Sancarlo, L. Bonghi, P. D´Ambrosio, C. Scarcelli, M.G. Longo, V. Niro, M. Corritore, F. Addante, D. Seripa, B. Dallapiccola, A. Pilotto (San Giovanni Rotondo, Roma)

GIOVEDÍ 3 DICEMBRE 2009
Palazzo dei Congressi - Sala 6
11.15-13.00
BIOGERONTOLOGIA - COMUNICAZIONI ORALI
POLIMORFISMO C NEL GENE SLC6A4 CHE CODIFICA PER IL TRASPORTATORE DELLA 5-IDROSSITRIPTAMINA (5HTT) IN SOGGETTI ANZIANI SENZA DEPRESSIONE CON DEMENZA VASCOLARE
D. Seripa, G. D´Onofrio, D. Sancarlo, M.G. Matera, L. Cascavilla, F. Paris, A. Pilotto (San Giovanni Rotondo)
LA DISFUNZIONE ENDOTELIALE INDOTTA DALL´IPOTIROIDISMO SI SOMMA AL DANNO ASSOCIATO ALLA SENESCENZA
A. Dardano, A. Virdis, A. Polini, R. Colucci, E. Duranti, S. Ursino, C. Blandizzi, S. Taddei, F. Monzani (Pisa)
MODIFICAZIONI DELL´ALBUMINA ESPOSTA A MALONDIALDEIDE
S. Millanta, E. Balbis, U.M. Marinari, M.A. Pronzato, D. Cottalasso, N. Traverso (Genova)
I PRODOTTI FINALI DI GLICAZIONE ALTERANO L´ESPRESSIONE E LA LOCALIZZAZIONE SUBCELLULARE DI FATTORI DI TRASCRIZIONE COINVOLTI NELL´ESPRESSIONE DEL GENE DELL´INSULINA
A. Puddu, A. Durante, D. Storace, R. Sanguineti, P. Odetti, G.L. Viviani (Genova)
LE PROTEINE DI SIERO DI LATTE RIDUCONO L´ASSUNZIONE SPONTANEA DI CIBO E TENDONO A MIGLIORARE L´EQUILIBRIO OSSIDATIVO NEI RATTI ZUCKER
E. Balbis, S. Patriarca, A.L. Furfaro, S.G. Sukkar, U.M. Marinari, M.A. Pronzato, D. Cottalasso, N. Traverso (Genova)
CORRELAZIONI TRA PARAMETRI ECOGRAFICI E FUNZIONALI RENALI NELL´ANZIANO
G. Romano, M. Romano, R. Romano, L. Zanoli, V. Rapisarda, M. Malaguarnera, P. Castellino (Catania)
ESPRESSIONE DEI RECETTORI ADENOSINICI A2A IN CELLULE MONONUCLEATE PERIFERICHE DI PAZIENTI MILD COGNITIVE IMPAIRMENT
B. Arosio, C. Viazzoli, L. Mastronardi, G. Annoni, L. Bergamaschini, C. Vergani (Milano)

GIOVEDÍ 3 DICEMBRE 2009
Palazzo dei Congressi - Sala 4
17.00-18.30
VMD: STRATEGIE A CONFRONTO
Moderatori: L. Gabbani (Firenze)
ASSESSMENT CLINICO FUNZIONALE DI SOGGETTI CON POLIPATOLOGIA NELLE RSA DEL CONSORZIO SAN RAFFAELE: START-UP
G. Belgiovine, M. Moret, G. Gargiulo, V. Guerrieri, P. Sarcinella, M. Brunetti, T. Naglieri (Modugno)
IMPORTANZA DELLA DISABILITA´ FUNZIONALE NELLA DETERMINAZIONE DEI COSTI DELL´ASSISTENZA ALL´ANZIANO RICOVERATO NELL´OSPEDALE PER ACUTI
A. Greco, G. Vendemiale, D. Crupi, A. Pasdera, T. Petrucelli, M. Mastroianno, L. Miscio, A. Pilotto (Foggia, San Giovanni Rotondo)
DEPRESSIONE, STATO FUNZIONALE E COMORBIDITÁ IN RAPPORTO ALLA PERCEZIONE SOGGETTIVA DELLA SALUTE FISICA E MENTALE: RISULTATI DELLA VALUTAZIONE MULTIDIMENSIONALE
D. Postacchini, C. Giuli, L. Spazzafumo, C. Sirolla, R. Brunelli, G. Cruciani, M. Francavilla, S.Santini, F. Sorvillo, F. Balestrini, V. Moretti, L. Marini, S. Fratalocchi, P. Scendoni (Fermo, Ancona)
OUTCOME DELLA VALUTAZIONE MULTIDIMENSIONALE NELLA STRATIFICAZIONE DELLE FUNZIONI COGNITIVE
P. Crescenti, F. Caronzolo, C. Lo Balbo, A. Grippa, T. Pipicella, G. Lombardo, F. D´Amico (Patti, Messina)
ASSOCIAZIONE TRA PERFORMANCE FISICA E QUALITA´ DI VITA NELL´ANZIANO
O. Fusco, M.R. Lo Monaco, M. Santoro, V. Zamboni, A. Cocchi, R. Bernabei, M. Cesari (Roma, Gainsville/USA)
VALIDITÁ DEL MULTIDIMENSIONAL PROGNOSTIC INDEX (MPI) NEL PREDIRE LA DURATA DI DEGENZA E L´INDICE DI CASE-MIX IN PAZIENTI ANZIANI OSPEDALIZZATI
D. Sancarlo, C. Scarcelli, L.P. D´Ambrosio, M. Corritore, F. Addante, G. D´Onofrio, M.G. Matera, M.G. Longo, V. Niro, A. Pilotto (San Giovanni Rotondo)

GIOVEDÍ 3 DICEMBRE 2009
Palazzo dei Congressi - Sala 6
17.00-18.30
ATTIVITÁ FISICA
RUOLO DELL´ATTIVITÁ FISICA SULLA PROGNOSI DI PAZIENTI ANZIANI AFFETTI DA CARDIOPATIA ISCHEMICA E SOTTOPOSTI AD INTERVENTO DI BY-PASS AORTO-CORONARICO.
C. de Lucia, G. Rengo, C. Zincarelli, G.D. Femminella, F. Rengo, E. Avallone, D. Liccardo, D.F. Vitale, D. Leosco (Napoli, Telese Terme)
DEFICIT DELLA FUNZIONE OLFATTIVA NEI PAZIENTI CON DISTURBI DEL MOVIMENTO
A. Antonioli, V. Di Francesco, S. Ottaviani, MP. Cecchini, M. Tinazzi, M.A. Bassetto, A. Costa, A. Zivelonghi, M. Bertocchi , P. Vignola, C. Perera, M. Zamboni (Verona)
QUALE TERAPIA DOPO 18 MESI DI TRATTAMENTO CON TERIPARATIDE NELL´OSTEOPOROSI SENILE SEVERA?
G.D. Taverna, G. Mamazza, V. Fiore, C. Zuccaro, A. Santangelo, D. Maugeri (Catania)
CARATTERISTICHE DEI SOGGETTI TRATTATI CON LA MACCHINA OPERATIVA ´´ULTRA´´ PER IL RECUPERO FUNZIONALE DELL´ARTO SUPERIORE NELLE LESIONI NEUROLOGICHE
B. Vallotti,T. Biondi, V. Tosti, C. Panunzi, L. Buzzigoli, A. Gori, M.Baccini, L.Rinaldi, M. Dainelli, G. Macrí, S. Micera, F. Mayer, A. Baroni (Firenze, Pisa)
L´ALLENAMENTO AEROBICO RALLENTA IL DECLINO COGNITIVO CORRELATO CON L´ETA´
A. Muscari, C. Giannoni, L. Pierpaoli, A. Berzigotti, P. Maietta, E. Foschi, C. Ravaioli, G. Poggiopollini, G. Bianchi, D. Magalotti, C. Tentoni, M. Zoli (Bologna)
EFFICACIA DI UN PROGRAMMA DI RIABILITAZIONE COGNITIVA INTEGRATO NEI PAZIANETI CON MALATTIA DI ALZHEIMER LIEVE-MODERATA.
M. Grigolo, M. Peli, M. Feriani, A. Bianchetti, I. Badini, M. Trabucchi (Brescia, Roma)

GIOVEDÍ 3 DICEMBRE 2009
Palazzo dei Congressi - Sala 9
17.00-18.30
CARDIOPATIA E PNEUMOPATIA: COMORBIDITÁ AD ALTO IMPATTO NELL´ANZIANO INTERSTIZIOPATIA DA BLEOMICINA NON DOSE DIPENDENTE
M. Scevola, F. Vescovi, E. Vitale, P.Piccione, A.Cester (Noale, Dolo)
CARATTERISTICHE PAZIENTI ANZIANI AFFETTI DA BPCO STABILE NELLA PRATICA CLINICA
P. Ranieri, A. Bianchetti, C. Espinoza, C. Cornali, S. Franzoni, I. Badini, M. Pizzoni, B. Cossu, M. Trabucchi (Brescia)
INFLUENZA DELL´ IPERCAPNIA SULLA REATTIVITA´ VASCOLARE IN PAZIENTI ANZIANI AFFETTI DA COPD RIACUTIZZATA.
A. de Matthaeis, A.D. Romano, A. Greco, F. Ferrandino , G. Vendemiale (San Giovanni Rotondo, Foggia)
ESPOSIZIONE AL FUMO DI SIGARETTA E DECLINO COGNITIVO IN PAZIENTI ANZIANI OSPEDALIZZATI
G. Orsitto, F. Fulvio, D. Tria, V. Turi, A. Venezia, C. Manca (Gioia del Colle, Bari)
DEFICIT COGNITIVO E DIABETE MELLITO. STUDIO OSSERVAZIONALE
G. Zagone, A. Di Prima, V. Picciolo, V. Arcoleo, G. Belvedere, C. Arizzi, L.J. Dominguez, M. Barbagallo, M. Belvedere (Palermo)
RUOLO DELLA FIBRILLAZIONE ATRIALE SULLA MORTALITÁ A LUNGO TERMINE NEL SOGGETTO ANZIANO NON ISTITUZIONALIZZATO.
F. Picaro, A. Langellotto, D. Avolio, P. Sapone, S. Russo, C. Raucci, R. Carputo, G. Testa, F. Mazzella, F. Cacciatore, P. Abete, F. Rengo (Napoli, Telese, Benevento)

GIOVEDÍ 3 DICEMBRE 2009
Palazzo dei Congressi - Sala Onice
17.30-19.00
DEMENZA: DALLA BIOLOGIA ALL´ASSISTENZA
DALL´U.V.A. AL CENTRO PER LE DEMENZE: PROPOSTA DI UN NUOVO PERCORSO ASSISTENZIALE PER IL PAZIENTE AFFETTO DA DEMENZA.
R. Ruggiero, S. Appolloni, A. Mengoli, A. Assisi,W. Gianni, F. Lattanzio, L. Cipriani (Roma)
NIMODIPINA INIBISCE LA PRODUZIONE DI INTERLEUCHINA-1 INDOTTA DA BETA-AMILOIDE NELLA MICROGLIA IN VITRO
G. Zuliani, R. Fellin, P. Chiozzi, F. Di Virgilio, J.M. Sanz (Ferrara)
OSTEOPROTEGERINA SIERICA: MARKER PRECOCE DI DEMENZA?
M. Papa, D. Fiore, B. Grella, M. Barbieri, M.R. Rizzo, G. Paolisso (Napoli)
ACCUMULO CITOPLASMATICO DI LIPIDI NEUTRI IN LINFOMOCITI PERIFERICI: BIOMARKER PRECLINICO DI MALATTIA DI ALZHEIMER?
A. Mandas, A. Pani G. Diaz, C. Abete, P.L. Cocco, F. Angius, A. Brundu, N. Muaka, M.E. Pais, A. Saba, L. Barberini, C. Zarub, M. Palmas, P.F. Putzu, A. Mocali, F. Paoletti, P. La Colla, S. Dessí (Cagliari, Firenze)
STUDIO RISCHIARIL NEL DECADIMENTO VASCOLARE LIEVE
A. M. Cotroneo, P. Gareri, A. Busceti, R. Lacava, F. Monteleone, E. Maina, N. Nicoletti, F. Fantó,S. Putignano, S. Cabodi (Torino, Catanzaro, Roma, Orbassano)
ROSIGLITAZONE E FUNZIONI COGNITIVE NEL DIABETE MELLITO TIPO 2. RISULTATI DI UN TRIAL RANDOMIZZATO CONTROLLATO (COGNITIVE-TRESOR)
M. Gullo, E. Mossello, D. Simoni, A.M. Mello, E. Ballini, M. Boncinelli, E. Lopilato, C. Lamanna, F. Gori, M.C. Cavallini, M. Monami, G. Masotti, E. Mannucci, N. Marchionni (Firenze)

GIOVEDÍ 3 DICEMBRE 2009
Palazzo degli Affari
15.00-16.30
APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO
LA VARIABILITA´ DELLA FREQUENZA CARDIACA: UN IMPORTANTE PREDITTORE DI MORTALITA´ NELLA POPOLAZIONE ANZIANA AMBULATORIALE
A. MINNUCCI, R. SCOTTO, G. RESTA, I. MANFREDINI, A. VACCINA, C. VEDELE, C. MUSSI (Modena)
L´ETA´ AVANZATA NON DIMINUISCE L´EFFICACIA DELLA TERAPIA DI RESINCRONIZZAZIONE CARDIACA IN PAZIENTI CON SCOMPENSO CARDIACO AVANZATO. UNA INTERPRETAZIONE AGE-ORIENTED DEI DATI DEL REGISTRO INSYNC
S. Fumagalli, M. Gasparini, M. Lunati, M. Santini, M. Landolina, A. Achilli, F. Tronconi, Y. Makhanian, I. Calzolari, M. Casalone Rinaldi, S. Valsecchi, N. Marchionni, L. Padeletti (Firenze, Rozzano, Milano, Roma, Pavia, Viterbo)
DETERMINANTI DELL´IPOTENSIONE POSTPRANDIALE NEL PAZIENTE ANZIANO CON IPERTENSIONE ARTERIOSA
A. Zanasi, A. Minnucci, C. Vedele (Modena)
RIABILITAZIONE CARDIOLOGICA IN PAZIENTI CON DISPOSITIVO DI ASSISTENZA VENTRICOLARE A FLUSSO CONTINUO: PRIME ESPERIENZE IN ITALIA
F. Orso, S. Francini, S. Luly, S. Sabatini, T. Cellai, C. Burgisser, L. Pascarella, D. Biazzo, N. Marchionni, F. Fattirolli (Firenze)
RUOLO DELLA DEPRESSIONE SULLA MORTALITÁ A LUNGO TERMINE NEL SOGGETTO ANZIANO CON E SENZA INSUFFICIENZA CARDIACA CRONICA
D. Avolio, A. Langellotto, F. Picaro, P. Sapone, S.Russo, R. Ciccarelli, M. Rossetti, R. Abbruzzese, R. Carputo, G. Testa, F. Mazzella, F. Cacciatore, P. Abete, F. Rengo (Napoli , Telese, Benevento)
ANALISI E CONFRONTO DEI PROFILI PRESSORI CIRCADIANI OTTENUTI CON ABPM IN DIVERSI GRUPPI DI PAZIENTI ANZIANI RICOVERATI ED AMBULATORIALI
K. Baccaglini, A. Franchin, V. Giantin, G. Grosso, F. Zanatta, A. Tramontano, M. Simonato, G. Panzuto, M. Maselli, E. Manzato (Padova)

GIOVEDÍ 3 DICEMBRE 2009
Palazzo degli Affari
17.00-18.30
LA RIABILITAZIONE
RIABILITAZIONE CARDIOLOGICA IN ETA´ GERIATRICA: SELEZIONE DEI PAZIENTI E RISULTATI DEL PROGRAMMA IN DAY HOSPITAL
S. Sabatini, S. Francini, S. Luly, L. Pascarella, J. Makanian, L. Doni, M. Falchini, T. Cellai, F. Orso, C. Burgisser, M. Bonacchi, G. Sani, N. Marchionni, F. Fattirolli (Firenze)
EFFETTI DELL´ATTIVIT[ FISICA SU PERFORMANCE COGNITIVE E TONO DELL´UMORE IN UNA POPOLAZIONE DI ULTRA SETTANTENNI
S. Pirrone, C. Schifilliti, G. Minicuccio, V. Fedele, L. Cucinotta, A. Salerno, S. Luca, D. Maugeri, C. Leotta (Catania, Giarre)
INSTABILITA´ CLINICA E DELIRIUM COME PREDITTORI DI OUTCOME IN UNA POPOLAZIONE DI PAZIENTI ANZIANI RICOVERATI IN UN REPARTO RIABILITATIVO
F. Guerini, E. Lucchi, A. Marré, S. Morghen, V. Tirelli, R. Turco, S. Speciale, G. Bellelli, M. Trabucchi (Cremona, Brescia)
STIMOLAZIONE DEI NEURONI SPECCHIO E RIABILITAZIONE DI PAZIENTI ANZIANI SOTTOPOSTI AD INTERVENTO CHIRURGICO ORTOPEDICO: TRIAL RANDOMIZZATO CONTROLLATO
G. Bellelli, M. Marazzi, G. Buccino, A. Padovani, M. Trabucchi (Cremona, Parma, Brescia)
LA FRAGILITA´ FUNZIONALE E COGNITIVA DELL´ANZIANO ULTRANOVANTENNE AFFETTO DA ICTUS : ESPERIENZA SU UNA POPOLAZIONE RICOVERATA IN RSA
R. Castelli, A. Santangelo, S. Albani, E. Domina, M.C. Ossino, S. Pavano, R. Saponara, S. Strano, M. Testaí, D. Maugeri (Catania, Siracusa)
EFFICACIA DEL MODELLO DI RIABILITAZIONE GERIATRICA NEL TRATTAMENTO DI PAZIENTI ANZIANI DISABILI CON COMPLESSITA´ CLINICA. PROGETTO IPER2 IN REGIONE LOMBARDIA
B. Bernardini, G. Bellelli, A. Guaita, M. Colombo, G. Beretta, M Bejor, G Grioni, L. Merlino, G Corsini, S. Morghen, F. Zaro, M. Trabucchi (Rozzano, Cremona, Brescia, Abbiategrasso, Salice Terme, Castelgoffredo, Gallarate, Roma)

VENERDÍ 4 DICEMBRE 2009
Palazzo dei Congressi - Sala Onice
17.00-18.30
DEMENZA E DISTURBI COMPORTAMENTALI
VARIAZIONI DELLE CARATTERISTICHE CLINICHE ALLA DIAGNOSI NEI PAZIENTI AFFETTI DA DEMENZA AFFERENTI AL CENTRO U.V.A. DI PESCINA NEL PERIODO 2000-2009
I. Petrella, L. Semeraro, L. Moranti, A. Ralli, D. Mastroiacovo, M.C. Lechiara, G. Desideri (L´Aquila, Pescina)
IMPORTANZA DEL RUOLO DELLE UVA NELLA CURA DEI DISTURBI COMPORTAMENTALI
S. Boffelli, P. Barbisoni, M. Ferri, I. Sleiman, N. Travaglini, A. Giordano, C. Mattanza, L. Piovani, R. Rozzini, M. Trabucchi (Brescia)
I PAZIENTI CON MALATTIA DI ALZHEIMER ARRUOLATI NEI TRIAL CLINICI SONO RAPPRESENTATIVI DEL MONDO REALE?.
C. Bonomini, F. Lombardi, S. Sartori, O. Zanetti, G. Lussignoli, E. Chitó, G. Kuffenschin, C. Geroldi, G. Binetti,D. Moretti, G.B. Frisoni (Brescia)
CONCORDANZA TRA MISURAZIONE CLINICA E MONITORAGGIO NELLE 24 ORE DELLA PRESSIONE ARTERIOSA NELL´ANZIANO: EFFETTO DELLA DEMENZA E DEL SETTING ASSISTENZIALE
S. Zanieri, M.C. Pieraccioli, E. Mossello, M. Gullo, M. Belladonna, S. Pecchioni, A.M. Mello, A. Fedeli, M.C. Cavallini, G. Masotti, N. Marchionni, A. Ungar (Firenze)
IL DISTURBO DA PANICO NEGLI ANZIANI
G. Belvedere, C. Arizzi, A. Di Prima, F. Inzerillo, C. Aglialoro, L.J. Dominguez, M. Barbagallo, M. Belvedere (Palermo)
DISTURBI SENSORIALI E FUNZIONI COGNITIVE IN ANZIANI AMBULATORIALI
A. Guaita, R. Vaccaro, S.F. Vitali, M. Colombo, C. Cutaia, S. Abbondanza, M. Malnati (Abbiategrasso)

VENERDÍ 4 DICEMBRE 2009
Palazzo dei Congressi - Sala 9
17.00-18.30
SARCOPENIA E FUNZIONE FISICA
VALUTAZIONE DEL DISPENDIO ENERGETICO IN 2 GRUPPI DI PAZIENTI ANZIANI CON PATOLOGIE CARATTERIZZATE DA IPOMOBILITÁ
C. Schifilliti, A. Salerno, S. Pirrone, G. Minicuccio, V. Fedele, L. Cucinotta, S. Luca, D. Maugeri, C. Leotta (Catania, Giarre)
MISURARE LA SARCOPENIA IN ETA´ GERIATRICA
S. Orini, F. Ripani, I. Di Fazio, E. Facchi, V. Grassi (Presidio di Palazzolo s/O)
L´IPERTIROIDISMO SUBCLINICO E´ ASSOCIATO AD UNA RIDUZIONE DELLA PERFORMANCE FISICA NEL SOGGETTO ANZIANO: RISULTATI DALLO STUDIO INCHIANTI
I. Fiorino, G. Ceresini, F. Lauretani, M. Maggio, S. Morganti, S. Bandinelli, A. Artoni, E. Usberti, J.M. Guralnik, G. Valenti, L. Ferrucci, G.P. Ceda (Parma, Firenze, Baltimore/USA)
ATTIVITA´ FISICA ADATTATA: EFFETTI DEL TRAINING E DEL DETRAINING SU PARAMETRI FISIOLOGICI E FUNZIONALI
F. Di Meo, T. Averna, A.S. Delussu, S. Brunelli, S. Lubich, C. Pizzoli, L. Polidori and M. Traballesi (Roma)
CONFRONTO TRA CHAIR STAND TEST E DINAMOMETRIA ISOCINETICA NELLA VALUTAZIONE DELLA FORZA DEGLI ARTI INFERIORI IN CARDIOPATICI ANZIANI
C. Burgisser, S. Francini, S. Luly, S. Sabatini, F. Orso, T. Cellai, M. Campani, W. Mannelli, N. Marchionni, F. Fattirolli (Firenze)
PROMOZIONE DELL´ATTIVITA´ MOTORIA NELL´ANZIANO NELLA ASL 4 CHIAVARESE DELLA REGIONE LIGURIA: IL RUOLO DELL´ATTIVITA´ FISICA ADATTATA
S. Lucarini, P. Cavagnaro, G. Piastra (Chiavari)

VENERDÍ 4 DICEMBRE 2009
Palazzo dei Congressi - Sala 4
17.30-19.00
CADUTE
LE CADUTE IN OSPEDALE: UNO STUDIO OSSERVAZIONALE PRESSO IL NUOVO OSPEDALE S.AGOSTINO ESTENSE DI MODENA
G. Resta, R. Scotto, J. Manfredini, A. Minnucci, C. Vedele, A. Vaccina, C. Mussi (Modena)
STRUMENTI DI PREDIZIONE DELLE CADUTE IN R.S.A.
S. Molinelli, M. Boncinelli, M. Rimediotti, B. Vadalá, N. Marchionni, M. Di Bari (Firenze)
EPIDEMIOLOGIA DELL´EVENTO CADUTA IN UNA POPOLAZIONE RESIDENTE A DOMICILIO: UN CRESCENTE CARICO SOCIOECONOMICO
F. Monacelli, M. Sartini, P.Odetti (Genova)
BASSA PREVALENZA DELLA POSTURAL TACHYCARDIA SYNDROME (PoTs) NELL´ANZIANO: PATOLOGIA SOTTOSTIMATA O EFFETTO PROTETTIVO DELL´INVECCHIAMENTO?
G.Galizia, A. Langellotto, P. Abete , A. Owens, V. Iodice, F. Rengo, C.J. Mathias (London/UK, Napoli)
LA DIAGNOSI DIFFERENZIALE TRA SINCOPE ED EPILESSIA NEL MONDO REALE. L´ESPERIENZA DI UN CENTRO PER LO STUDIO DELLA SINCOPE NELL´ANZIANO
A. Morrione, M. Rafanelli, E. Ruffolo, M.A. Brunetti, V.M. Chisciotti, A. Ceccofiglio, N. Marchionni, A. Ungar (Firenze)
IL COMPORTAMENTO PREVENTIVO DELL´OSTEOPOROSI INDOTTA DA GLUCOCORTICOIDI (GIO)
NELL´ANZIANO:RISULTATI PRELIMINARI DELLO STUDIO E.G.E.O.
L. Tafaro, S. Baglio, L. Bernardini, F. Chiacchiarelli, S. Ronzoni, I. Indiano, E. D´Erasmo, G. Minisola, P. Falaschi e Gruppo di Studio EGEO promosso da GISMO Lazio (Roma, Rieti, Anzio)

VENERDÍ 4 DICEMBRE 2009
Palazzo dei Congressi - Sala 6
17.30-19.00
METABOLISMO
OBESITA´ ADDOMINALE E DANNO VASCOLARE SUBCLINICO NELL´ANZIANO
M. Cazzadori, F.Fantin, K. Giuliano, A. Rossi, M.E. Vivian, F. Marino, M.P. Gozzoli, I. Cera, M. Zamboni (Verona) HDLS RIDUCE LO STRESS OSSIDATIVO CON CONSEGUENTE MIGLIORAMENTO DELLA FUNZIONALITÁ
ENDOTELIALE, VALUTATA MEDIANTE PULSE WAVE VELOCITY (PWV), STIFFNESS INDEX (SI) E RIFLECTION INDEX (RI)
R. Grella, R. Marfella, M.R. Rizzo, G. Paolisso (Napoli)
STATO GONADICO E PHYSICAL PERFORMANCE IN SOGGETTI ANZIANI DI SESSO MASCHILE
M. Luci, M. Maggio, F. Lauretani, S. Bandinelli, F. Ablondi, R. Volpi, J.M. Guralnik, C. Bussolati, C. Cattabiani, G. Valenti, L. Ferrucci, G.P. Ceda (Parma, Firenze, Bethesda/USA, Baltimore/USA)
RELAZIONE TRA SEX HORMONE BINDING GLOBULIN, ORMONI SESSUALI E PROTEINA C-REATTIVA IN DONNE IN AVANZATA POSTMENOPAUSA
S. Parrino, M. Maggio, F. Lauretani, S. Bandinelli, J.M. Guralnik, C. Bussolati, E. Avantaggiato, G. Ceresini, S. Morganti, G. Paolisso, G. Valenti, G. Zuliani, J.M. Guralnik, L. Ferrucci, G.P. Ceda (Parma, Firenze, Ferrara, Bethesda/USA, Baltimore/USA)
EFFETTI DELLA ALTERAZIONE DEL SISTEMA UBIQUITINA PROTEASOMA SULL´INVECCHIAMENTO VASCOLARE E SULLA PROGRESSIONE DEL PROCESSO ATEROSCLEROTICO IN PAZIENTI ANZIANI
F. Cinone, B. Grella, I. Fava, M.R. Rizzo, M. Barbieri, R. Marfella, G. Paolisso (Napoli)
LA RELAZIONE TRA ACIDO URICO E FRAGILITÁ IN SOGGETTI ANZIANI VIVENTI AL PROPRIO DOMICILIO.
E. Cirinei, T. Mariani, F. Patacchini, B. Gasperini, M. Maggio, F. Lauretani, S. Bandinelli, A. Cherubini, L. Ferrucci, C. Ruggiero (Perugia, Parma, Firenze, Baltimore/USA)

VENERDÍ 4 DICEMBRE 2009
Palazzo degli Affari
15.00-16.30
RSA E MALNUTRIZIONE
ATTIVITA´ DI UNA RESIDENZA SANITARIA ASSISTENZIALE IN UN MODELLO DI INTEGRAZIONE OSPEDALETERRITORIO.
F. Grimaldi, F. Caronzolo, A. Grippa , M. Damiano, R. Grasso, F. Ferro, P. Cappotto, P. Napoli, F. D´Amico (Patti, Messina)
ANALISI DELLA POPOLAZIONE RICOVERATA IN UNA RSA DI GENOVA. CONFRONTO TRA ALCUNI INDICATORI RILEVATI IN DUE CLASSI DI ANZIANI: ALZHEIMER E NAT (NON AUTOSUFFICIENTI TOTALI )
E. De Lorenzi, E. Ferrarini, N. Ranno (Genova)
VALUTAZIONE DEL RISCHIO DI MALNUTRIZIONE IN UNA POPOLAZIONE DI ANZIANI AFFETTI DA DETERIORAMENTO COGNITIVO VIVENTI AL DOMICILIO
G. Isaia, M. Massaia, G. Nobili, G. Cappa, S. Pilon, S. Mondino, M. Bo, N. Aimonino Ricauda, F. Ruatta, G.C. Isaia (Torino)
PERSONE IN STATO VEGETATIVO E DI MINIMA COSCIENZA NELLE RSA DEL CONSORZIO SAN RAFFAELE.
FELLOWSHIP: START UP
M.T. Amenduni, A. Bertolini, L.M. Addante, L. Marino, A. Castrignanó, M. Toma (Modugno)
STRUTTURE RESIDENZIALI E PREVENZIONE DELLA MALNUTRIZIONE
D. Pizzolato, A.M. Gadaleta, L.M. Addante, P. Scarano, G. Benagiamo, C. Cascio (Modugno)
ANZIANI CON DISTURBI DELLA DEGLUTIZIONE: EPIDEMIOLOGIA E SCELTE TERAPEUTICHE NUTRIZIONALI
A. Crippa, A. Bongo, G. Mura, V. Valentini, D. Ferri (Milano)

VENERDÍ 4 DICEMBRE 2009
Palazzo degli Affari
17.00-18.30
LA RETE DEI SERVIZI TRA OSPEDALE E TERRITORIO: REALTÁ E PROSPETTIVE
APPLICAZIONE DI UNO STRUMENTO ATTO ALL´IDENTIFICAZIONE DEI PAZIENTI A RISCHIO DI DIMISSIONE DIFFICILE: L´INDICE DI BRASS.
G. Cadeddu, F. Guidi, G. De Meo (Ancona)
IL TELEMONITORAGGIO IN PAZIENTI AFFETTI DA BPCO E SCOMPENSO CARDIACO ACUTO OSPEDALIZZATI A DOMICILIO: TRIAL CLINICO RANDOMIZZATO
N. Aimonino Ricauda, G. Isaia, M. Rocco, V. Tibaldi, M. Bergonzini, T. Fiorano, R. Marinello, P. Bertone, G.C. Isaia (Torino)
L´APPROCCIO INTEGRATO ETICO-RELAZIONALE, SPIRITUALE E PSICOLOGICO MIGLIORA LO STATO CLINICO E FUNZIONALE DEI PAZIENTI ANZIANI OSPEDALIZZATI: TRIAL CLINICO RANDOMIZZATO
G. Cera, G. D´Onofrio, P. N. Monopoli, L. Cascavilla, A. Pilotto (San Giovanni Rotondo)
LE CURE INTERMEDIE: CRITERI DI ELEGGIBILITA´ DEL PAZIENTE E MODELLO ASSISTENZIALE
C. Pizzorni, A. Napolitano, L. Sampietro, E. Palummeri (Genova)
IL COORDINATORE DI PERCORSO: UN MODELLO ORGANIZZATIVO DI CONTINUITA´ OSPEDALE TERRITORIO
A. Lombardi, S. Minervini, R. Brolis, G. Cammarata, L. Carbone, S. Sforzin, E. Nava, E. Baldantoni (Trento, Rovereto)
DIMISSIONE PROTETTA NEL DIPARTIMENTO CONTINUITA´ DELLE CURE
S.Volpato, B. Barbato, F.Tisato, M. Fornaini, M. Pozzebon, M. Calabró (Treviso)

VENERDÍ 4 DICEMBRE 2009
Palazzo dei Congressi - Auditorium
18.00-19.00
COMUNICAZIONI ORALI PREMIATE
Moderatori: W. De Alfieri (Grosseto), D. Maugeri (Catania)
I FARMACI UTILIZZATI NELLA PRATICA CLINICA NEI PAZIENTI CON FIBRILLAZIONE ATRIALE CRONICA: LUCI E OMBRE
R. Scotto, J. Manfredini, A. Minnucci, G. Resta, A. Vaccina, C. Vedele, C. Mussi (Modena)
SIGNIFICATO PROGNOSTICO A LUNGO TERMINE DELL´ANEMIA IN SOGGETTI ANZIANI OSPEDALIZZATI PER EVENTO MEDICO ACUTO
F. Sioulis, C. Maraldi, L. Rossi, M. Cavalieri, J.M. Guralnik, R. Fellin, S. Volpato (Ferrara, Bethesda/USA)
STATO SOCIO-ECONOMICO E RISCHIO DI MALNUTRIZIONE IN ETA´GERIATRICA
A. Timpini, E. Facchi, S. Cossi, G. Romanelli, A. Marengoni (Brescia, Gussago)
PROGRAMMA DI ESERCIZIO FISICO DOMICILIARE DOPO RIABILITAZIONE CARDIOLOGICA IN ETA´ GERIATRICA: RISULTATI PRELIMINARI DI UNO STUDIO RANDOMIZZATO E CONTROLLATO
S. Francini, S. Sabatini, F. Orso, T. Cellai, C. Burgisser, S. Luly,Y. Makanian, E. Ruffolo, N. Marchionni, F. Fattirolli (Firenze)
INFILTRAZIONE LIPIDICA MUSCOLARE IN ANZIANI SANI: INTERRELAZIONI CON COMPOSIZIONE CORPOREA, INFIAMMAZIONE ED INSULINO-RESISTENZA SISTEMICHE E TISSUTALI
F. Corzato, E. Zoico, A. Rossi, C. Bambace, A. Sepe, L. Bissoli, P. Di Gregorio, O. Bosello, M. Zamboni (Verona)

SABATO 5 DICEMBRE 2009
Palazzo dei Congressi - Sala 4
09.00-10.30
DOLORE ONCOLOGICO E NON-ONCOLOGICO
UTILIZZO DI FARMACI ANTIDOLORIFICI IN RSA: EFFETTI DELL´IMPLEMENTAZIONE DI LINEE GUIDA PER IL DOLORE CRONICO E DELL´ORDINANZA MINISTERIALE DEL GIUGNO 2009.
S. Pea, A. Alvarez, A. Collufio, A. Gadola, L. Guglielmi, D. Giannunzio (Robecco d´Oglio, Pontevico, Cremona)
PREVALENZA, CORRELATI E IMPATTO FUNZIONALE DEL DOLORE ARTICOLARE: LO STUDIO INCHIANTI
F. Cecchi, A. Di Iorio, R. Molino-Lova, C. Macchi, S. Bandinelli, E. Benvenuti, L. Ferrucci (Firenze, Chieti, Firenze, Baltimore/USA)
DEPRESSIONE E DOLORE NELL´ANZIANO CON MALATTIA DI PARKINSON
F. D´Amico, G. Gaglio, F. Chirafisi, R. Germanó, R. Grasso, G. Lombardo, P. Crescenti (Patti, Messina)
POLIFARMACOTERAPIA NELLA PAZIENTE ANZIANA AFFETTA DA PATOLOGIA GINECO-ONCOLOGICA
G. Colloca, G. Gambassi, G. Scambia, E. Foti, A.C. Testa, P.A. Margariti, F.Cerullo, A.Ferrini, R.Bernabei, M.Cesari (Roma)
IL TRATTAMENTO FARMACOLOGICO DEL DOLORE CRONICO CON OSSICODONE-PARACETAMOLO NELL´ANZIANO ISTITUZIONALIZZATO
M. Monti, D. Moretti, M. Gandelli, S. Torretta, M. Gianotto, T. Ceraldi (Milano)
IL DOLORE NELLA DEMENZA. STUDIO SU 100 PAZIENTI
A. Di Prima, G. Zagone, F. Inzerillo, V. Picciolo, V. Arcoleo, L.J. Dominguez, M. Barbagallo, M. Belvedere (Palermo)

SABATO 5 DICEMBRE 2009
Palazzo dei Congressi - Sala 4
09.00-10.30
STUDI EPIDEMIOLOGICI ITALIANI: REALTÁ INTERNAZIONALE
BASSA ATTIVITA´ BIOLOGICA DELL´IGF-1 E MORTALITA´ AD 8 ANNI IN SOGGETTI ANZIANI DELLO STUDIO InCHIANTI
C. Cattabiani, M. Maggio, L. Ferrucci, L. Lauretani, S. Bandinelli, G. Ceresini, S. Morganti, F. Ablondi, G. Paolisso, J. Guralnik, C. Bussolati, G .Valenti, G.P. Ceda (Parma, Baltimore/USA, Firenze, Napoli, Bethesda/USA)
I NUOVI CRITERI PER LA DIAGNOSI DELLA MALATTIA DI ALZHEIMER: L´OPINIONE DEI GERIATRI ITALIANI.
A. Bianchetti, S. Boffelli, P. Ranieri, M. Trabucchi per il gruppo FACE ( Brescia, Roma)
PRESCRIZIONI POTENZIALMENTE INAPPROPRIATE IN ANZIANI OSPEDALIZZATI: UNO STUDIO EUROPEO
B. Gasperini, H. Nguyen, R. Serra, P. Gallagher, J.P. Baeyens, E. Topinkova, P. Madlova, A.J. Cruz-Jentoft, B. Montero, P.O. Lang, JP Michel, D. O´Mahony, C. Ruggiero, A. Cherubini (Perugia, Cork/ Ireland, Ostende/Belgium, Prague/Czech Republic, Madrid/Spain, Geneva/Switzerland)
POLITERAPIA, EVENTI AVVERSI DURANTE IL RICOVERO E OUTCOME ALLA DIMISSIONE IN RELAZIONE A DIVERSI CLUSTERS DI MALATTIE
F. Bonometti, A. Marengoni, G. Romanelli, P.M. Mannucci, F. Salerno , S. Corrao, A. Nobili, M. Tettamanti a nome dei partecipanti al progetto ″REGISTRO POLITERAPIE SIMI″ (Brescia, Milano, Palermo)
PREVALENZA DELLA STIPSI ED ASSOCIAZIONE CON L´USO DI FARMACI IN SOGGETTI ANZIANI AMBULATORIALI: STUDIO MULTICENTRICO
M. Franceschi, F. Rengo, D. Vitale, A. Zaninelli, N. Marchionni, D. Sancarlo, A. Pilotto on behalf of F.I.R.I. e SIGG (San Giovanni Rotondo, Napoli, Firenze)
LIVELLI DI MIELOPEROSSIDASI E MORTALITA´ IN ANZIANI FRAGILI VIVENTI IN COMUNITA´: LO STUDIO ilSIRENTE
S. Giovannini, G. Onder, C.Leeuwenburgh, C. Carter, E. Marzetti, E. Capoluongo, M. Pahor, R. Bernabei, F. Landi (Roma, Gainesville/USA)

SABATO 5 DICEMBRE 2009
Palazzo dei Congressi - Sala 9
09.00-10.30
RISCHIO CARDIOVASCOLARE E COAGULAZIONE
PREVENZIONE DEL RISCHIO CARDIOVASCOLARE NEL MODELLO ASSISTENZIALE INTEGRATO ″ PATTI PER L´ICTUS CEREBRALE″.
T. Pipicella, A. Grippa,R. Giuffrida, G. D´Arrigo, M. G. Accetta, R. Grasso, G. Lombardo, G. Gaglio, F. Caronzolo, F. D´Amico (Patti, Taormina, Messina)
FIBRILLAZIONE ATRIALE, ICTUS CEREBRI, E DEMENZA IN GRANDI ANZIANI: UNO STUDIO DI POPOLAZIONE.
A. Marengoni, C. Qiu, B. Winblad, L. Fratiglioni (Stockholm/Sweden, Brescia)
DISREGOLAZIONE NEUROTRASMETTITORIALE MULTIPLA PER LO SVILUPPO DEL DELIRIUM ACUTO NELL´ANZIANO
F. Lauretani, M. Maggio, A. Nardelli, M. Saccavini, G.P. Ceda (Parma)
ATTIVAZIONE ENDOTELIALE E PIASTRINICA E PROGRESSIONE DEL DETERIORAMENTO COGNITIVO NEI PAZIENTI CON DEMENZA VASCOLARE
L. Semeraro, A. Raffaele, G. Mauti, L. Chichiarelli, L. Rossi, A. Perilli, M. D´Andrea, N. Guadagnoli, S. Feliciangeli, D. Mastroiacovo, C. Marini, G. Desideri (L´Aquila, Pescina)
LA TROMBOCITOPENIA NELL´ANZIANO: PREVALENZA E IMPLICAZIONI CLINICHE IN UNA POPOLAZIONE ANZIANA OSPEDALIZZATA IN UN REPARTO DI ORTOGERIATRIA
I. Manfredini, C. Vedele, R. Scotto, G. Resta, A. Minnucci, A. Vaccina, C. Mussi (Modena)
NUOVA CLASSIFICAZIONE CLINICA E FARMACOGENETICA PER PREDIRE LA DINAMICA DELL´ INR NELL´ANZIANO IN TAO
G. Ogliari, I. Giordani, A. Mihalich,D. Castaldi, A. Di Blasio, A. Dubini, E. Messina, F. Archetti, D. Mari (Milano)

SABATO 5 DICEMBRE 2009
Palazzo dei Congressi - Auditorium
16.30-17.30
COMUNICAZIONI ORALI PREMIATE
Moderatori: C.A. Biagini (Pistoia), D. Leosco (Napoli)
QUALITÁ DELLA DIETA E CARICO ACIDO RENALE POTENZIALE COME FATTORI DI RISCHIO PER RIDOTTA DENSITÁ OSSEA NELLE DONNE ANZIANE
F. Rossi, I. Carrozzo, A. Ferroni, N. Napoli, F. Lauretani,C. Pedone, L. Ferrucci, R. Antonelli Incalzi (Roma, Firenze, Baltimore/USA)
L´INIBITORE DELLA PRINCIPALE FRAZIONE DEL COMPLEMENTO (C1-INH) REGOLA L´ESPRESSIONE DI APP INDOTTA DALLA TROMBINA AL LIVELLO ENDOTELIALE
L. Mastronardi, S. Cazzaniga, B. Arosio, C. Vergani, L. Bergamaschini (Milano)
EFFETTI DELL´INIBIZIONE DELL´ENZIMA DIPEPTIDIL PEPTIDASI-4 NELLA DEPOSIZIONE CEREBRALE DI -AMILOIDE E DEL SUO PRECURSORE IN TOPI TRANSGENICI CON MALATTIA DI ALZHEIMER
I. Ambrosino, F. Cinone, M.R. Rizzo, C. Di Filippo, M. D´Amico, R. Marfella, G. Paolisso (Napoli)
LA SENESCENZA INFLUENZA LA RISPOSTA ALLO STRESS OSSIDATIVO IN CELLULE ENDOTELIALI UMANE: COINVOLGIMENTO DEL PATHWAY DI SIRT1
G. Corbi, V. Conti, V. Simeon, M. Grimaldi, P. Stiuso, A. Dicitore, G. Russomanno, G. Lo Russo, W. Filippelli, A. Filippelli, N. Ferrara (Campobasso, Napoli)
UN ORIGINALE APPROCCIO PROTESICO AL PAZIENTE FRATTURATO DI FEMORE
A. Tessari, P. Albanese, M. Sasso, P. Boscolo, R. Sforza, E. Semenzato, S. Buoso, F. Busonera, M. Formilan, A. Cester (Dolo, Noale, Mirano)

54° Congresso Nazionale SIGG

POSTER CON DISCUSSIONE

GIOVEDI´ 3 DICEMBRE - LIMONAIA
14.00-15.00
GRUPPO A
1. INDICATORI DELLA QUALITA´ ASSISTENZIALE IN RSA: DATI PRELIMINARI
S. Lopez, A. Sibilano, A. Guaita, R. Colombo, G. Gazzardi, E. Anselmi (Magenta, Abbiategrasso)
2. QUALI ASPETTATIVE HANNO I FUTURI OSPITI DELLE RSA?
A. Sibilano, S. Lopez, M.G. Stefanoni, R. Balconi, M. Castelli, E. Aiello, C. Zuffinetti (Magenta)
3. L´IMPORTANZA DELL´ACCOGLIENZA TEMPORANEA DI SOLLIEVO COME SOSTEGNO ALLA DOMICILIARITA´- L´ESPERIENZA DELLA CASA PROTETTA VILLA MATILDE DI BAZZANO (PR) - DISTRETTO SUD-EST-PARMA
M. Garulli, O. Grimelli, T. Ferri, F. Iacovino, T. Ravalico, S. Daolio, S. Negri, M. Ferrari, G.Ghizzoni, N. Amadei, P. Papani, F. Dotti, L. Montali (Bazzano)
4. OBIETTIVI E RISULTATI DELL´ASSISTENZA DOMICILIARE IN ANZIANI ULTRA75ENNI CON PATOLOGIA NEOPLASTICA: UNO SPUNTO DA ″OSSERVARE PER CONOSCERE″
G. Cecchetto, M. Pellizzari, M. Saugo, R. Toffanin, V. Lepore (Castelfranco Veneto)
5. APPROPRIATEZZA DEL RICOVERO IN RSA. CASO CLINICO
N. Saracino, A.M. Gadaleta, L.M. Addante, M.T. Amenduni, A. Moschetta, G. Belgiovine (Modugno)
6. ASSISTENZA DOMICILIARE RIABILITATIVA NELL´AMBITO DEI PERCORSI RIABILITATIVI: 5 ANNI DI ESPERIENZA
M. Chiti, F. Cecchi, M. Guidomei, F. Converti (Firenze)
7. ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA NELL´AREA PRATESE: LA CONSULENZA GERIATRICA
A.V. Mitidieri Costanza, G. Mottino, D. Becheri, F. Bartalucci, S.U. Magnolfi (Prato)
8. IL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA NELLA EX ASL SA 1: SPESA FARMACEUTICA E TRATTAMENTO DELLE LESIONI DA DECUBITO
T. Genovese, V. Del Pizzo, M. Contursi, R. Di Lauro, A. Rimolo, R. Visiello (Nocera Inferiore, Scafati, Pagani)
9. QUESTIONARIO TELEFONICO NEL MODELLO ASSISTENZIALE INTEGRATO ″PATTI PER L´ICTUS CEREBRALE″
R. Grasso, F. Caronzolo, P. Crescenti, A. Grippa, M. L. Adamo, F. D´Amico (Patti)
10. RESIDENZIALITA´ E QUALITA´ DEGLI INTERVENTI MULTIDIMENSIONALI. DALLA VALUTAZIONE AI PROTOCOLLI TERAPEUTICI
A. Malara, G. Sgró, F. Ceravolo, G.F. Renda, M.G. Richichi, A. Rotundo, F. Spadea (Lamezia Terme, Cortale, Palermiti, Falerna, S. Eufemia d´Aspromonte, Cotronei, Fossata Serralta)
11. CENTRO DIURNO ALZHEIMER ″ATTIVAMENTE″
G. Scala, P. Monini, M.S. Volpe, G. Capobianco (Roma)
12. RIABILITAZIONE PSICOEDUCAZIONALE IN UN GRUPPO DI PAZIENTI ANZIANI RICOVERATI IN RSA
N. Parise, A. Malara, D. Cianflone, M. Barberio, R. Ruberto, G. Sgró, M. Garo (Cortale)

GIOVEDI´ 3 DICEMBRE - LIMONAIA
14.00-15.00
GRUPPO B
13. CARDIOTOSSICITÁ IN PAZIENTI ANZIANE CON CANCRO DELLA MAMMELLA IN TRATTAMENTO CON TRASTUZUMAB
C. Mocerino, V. Petrella, S. Serra, A. Silvestri, F. Cacciapuoti*, G. Caruso*, A. Gambardella (Napoli)
14. L´ONCOGERIATRIA NELL´USL 4 DI PRATO: STUDIO OSSERVAZIONALE SU PAZIENTI ANZIANI CON TUMORE SOLIDO.
D. Becheri, G. Mottino, F. Bartalucci, L. Biganzoli, S.U. Magnolfi (Prato)
15. VALUTAZIONE CLINICO OSSERVAZIONALE IN PAZIENTI AFFETTI DA SINDROME DEPRESSIVA ASSOCIATA AD ICTUS, RICOVERATI PRESSO RSA NEL PERIODO GENNAIO 2008 - GIUGNO 2009
P. Cipolli, M. Bonazinga, T. Rosso, E. Bianchi (Imperia)
16. STATO DI MALE NON CONVULSIVO NELLA DIAGNOSI DIFFERENZIALE DELLO STATO CONFUSIONALE ACUTO DELL´ANZIANO
R. Saponara, S. Greco, T. Trubia, G. Proto, C. Casto, E. Domina, L. Ferrone, M. Testaí, D. Maugeri, A. Santangelo (Siracusa, Catania)
17. WHAT ELSE? UN CASO DI COMORBIDITA´ NELL´ANZIANO
M. Andriulli, C. Marini, D. Mastroiacovo, L. Semeraro, A. Raffaele, G. Mauti, R. Di Gaetano, I. Petrella, D. De Blasis, G. Desideri (L´Aquila, Pescina, Avezzano)
18. M.P.S. E M.C.I. SEGNI E SINTOMI
M. Ferlisi, A. Lo Bue, L. Falletta, A. Giunta, L.J. Dominguez, M. Barbagallo, M. Belvedere (Palermo)
19. TRATTAMENTO ODONTOPROTESICO IN PAZIENTI CON DISFAGIA
U. Giarante, R. D´Angelo, S. Mauri, E. Meneghini, A. Vaccari (Milano)
20. STUDIO OSSERVAZIONALE IN UN´UNITA´ OSPEDALIERA DI CURE INTERMEDIE RIGUARDO PAZIENTI CON FRATTURA DI FEMORE
E. Martinelli, E. Cavallo, M. Ventura, S. Lissolo, E. Aloi, F. Ronchetto (Cuorgné, Castellamonte)
21. L´OSTEOPOROSI NELL´ANZIANO: UN CASO CLINICO
P. Bruno, M. Cutolo, F. Scotto Di Minico, C. Daniele (Napoli)
22. DIABETE MELLITO E OSTEOPOROSI NEL PAZIENTE ANZIANO COMPLESSO
A. Grippa, F. Caronzolo, T. Pipicella, F. D´Amico (Patti)
23. OSTEOPOROSI MASCHILE: UN CASO DI PARAPARESI CONSEGUENTE A MIELOPATIA DORSALE DA FRATTURA VERTEBRALE SEVERA
G. Antista, S. Miraglia, G. Di Bella, R. Scalisi, D. D´Angelo, E. Ferraro, LJ. Dominguez, M. Belvedere, M. Barbagallo (Palermo)
24. CHIRURGIA BARIATRICA COME CAUSA DI OSTEOMALACIA/OSTEOPOROSI E DISABILITÁ SEVERE. CASO CLINICO
G. Di Bella, R. Scalisi, D. D´Angelo, G. Antista, S. Miraglia, E. Ferraro, G. Fodale, LJ. Dominguez, M. Belvedere, M. Barbagallo (Palermo)

GIOVEDI´ 3 DICEMBRE - LIMONAIA
14.00-15.00
GRUPPO C
25. LA PREVALENZA DELLE COMORBILITA´ CARDIOVASCOLARI NELL´ANZIANO ISTITUZIONALIZZATO AFFETTO DA DEMENZA
L. PELUCCHI, D. VASATURO, S. TERREVAZZI, V. GRASSI, A. GIANNINI, M.A. FUMAGALLI (Garbagnate Milanese, Milano)
26. PAZIENTE ANZIANO E BIOPROTESI PERCUTANEE AORTICHE: LUCI ED OMBRE. ANALISI DI DUE CASI CLINICI
E. Santillo, G. Ventura, S. Cassano, A. Ritacco, R. Rago, T. Lamprinoudi, A. Ferraro, I. Corsini, F. Rosselli, G. Grosso, M. Vasile, M. Migale, F.P. Cariello (Belvedere Marittimo, Praia a Mare)
27. STRATIFICAZIONE DEL RISCHIO PERIOPERATORIO IN ANZIANI CANDIDATI AD INTERVENTO DI SOSTITUZIONE VALVOLARE AORTICA: UN CASO CLINICO
F.M. Trotta, E. Franchi, F. Salvi, S. Franchini, E. Bacchin, P. Dessí-Fulgheri (Ancona)
28. LO SCOMPENSO CARDIACO IN RSA: UN FUOCO CHE COVA SOTTO LA CENERE M. Chirico, L.M. Addante, A. Spica, G. Ciavarrella (Modugno)
29. LO SCOMPENSO CARDIACO NELL´ANZIANO: DATI EPIDEMIOLOGICI IN UNA POPOLAZIONE DEL ″MONDO CLINICO REALE″
L. Corsinovi, I. Sciarrillo, M. Bo, G.C. Isaia (Torino)
30. CASO CLINICO: EMORRAGIE DIGESTIVE RECIDIVANTI
S. Minervini, F. Sogaro, P. De Colle, G. De Pretis, R. Girardello (Trento, Rovereto)
31. ASISTOLIA PROLUNGATA AL TILT TABLE TEST, COME COMPORTARSI? UN CASO CLINICO
E. Ruffolo, M. Rafanelli, A. Morrione, M.A. Brunetti, V.M. Chisciotti, A. Ceccofiglio, N. Marchionni, A. Ungar (Firenze)
32. SINCOPE E CADUTE: UN CASO SOSPETTO DI SINDROME DI BRUGADA
M. Rafanelli, A. Morrione, M. Brunetti, E. Ruffolo, V.M. Chisciotti, A. Ceccofiglio, N. Marchionni, A. Ungar (Firenze)
33. FIBRILLAZIONE ATRIALE DI RECENTE INSORGENZA: FATTORI PREDITTIVI DEL SUCCESSO DELLA CARDIOVERSIONE IN PRONTO SOCCORSO
V. Morichi, V. Menditto, F. Salvi, S. Contucci, D. Caraceni, E. Nicolini, S. Franchini, P. Dessí-Fulgheri, Capucci, S. Polonara (Ancona)
34. SCOMPENSO CARDIACO DIASTOLICO, VALUTAZIONE MULTIDIMENSIONALE E ANALISI DELLA RIDOTTA ASPETTATIVA DI VITA NELLA POPOLAZIONE ANZIANA.
G. Lombardo, F. Caronzolo, A. Grippa, F. D´Amico (Patti)
35. RELAZIONE TRA ORMONI SESSUALI E STATO INFIAMMATORIO IN SOGGETTI ANZIANI DI SESSO MASCHILE
E. Gatti, G.P. Ceda, F. Lauretani, S. Bandinelli, F. Ablondi, C. Cattabiani, G. Costantino, S. Parrino, G. Valenti, L. Ferrucci, M. Maggio (Parma, Firenze, Baltimore/USA)

GIOVEDI´ 3 DICEMBRE - LIMONAIA
14.00-15.00
GRUPPO D
36. TSH, FT4 ED INSULINORESISTENZA: ANALISI DI CORRELAZIONI IN ANZIANI EUTIROIDEI
M. Benigno, M. Petroi, G. Barile, R. Lopizzo, A.D. Mundo, I. Garzia, V. Triggiani, B. Licchelli, E. Guastamacchia, F. Resta (Bari)
37. CORRELAZIONE INVERSA TRA IL DEFICIT COGNITIVO E LA SINDROME METABOLICA NEI PAZIENTI AFFERENTI ALL´AMBULATORIO GERIATRICO PER LA DISABILITA´.
M. Stefanelli, A. Martocchia, P. Frugoni, I. Indiano, L. Tafaro, E. De Marinis, P. Falaschi (Roma)
38. TITOLO DELL´ABSTRACTS EFFETTO DEL PERCORSO RIABILITATIVO MULTIDISCIPLINARE NEL PAZIENTE ANZIANO OBESO
A. Girola, C. Invitti, G. Ogliari, L.M. Fatti, G. Vitale, D. Mari (Milano)
39. DISREGOLAZIONE ORMONALE MULTIPLA ED OUTCOME CLINICI DELLA POPOLAZIONE ANZIANA
M. Maggio, L. Ferrucci, F. Lauretani, A.R. Cappola, G. Valenti, G.P. Ceda (Parma, Baltimore/USA, Philadelphia/USA)
40. IL TRATTAMENTO DELL´INSONNIA DELL´ANZIANO CON UN´ASSOCIAZIONE DI SOSTANZE AD AZIONE FISIOLOGICA (MELATONINA, MAGNESIO E ZINCO) VEICOLATE DA POLPA DI PERA: RISULTATI PRELIMINARI DI UNO STUDIO IN DOPPIO CIECO CONTRO PLACEBO
M. Rondanelli, A. Opizzi, F. Monteferrario, M. Zavaglia, F. Segú, N. Antoniello (Pavia)
41. UTILIZZO DI UN´ASSOCIAZIONE DI NUTRIENTI DENOMINATA MEZINAT® (MELATONINA, MAGNESIO E ZINCO) VEICOLATE DA POLPA DI PERA* IN UN CASO CLINICO: OSSERVAZIONE AVVENUTA IN REGIME DI RICOVERO OSPEDALIERO
C. Ricci, D. Italiano (Taranto, Ceglie Messapica)
42. LA NUTRIZIONE ARTIFICIALE NELLA DEMENZA: UNA SCELTA SOFFERTA
F.S. Tripodi, G. Milan, A. Marfella, D. Pisano, R. Acito, V. Schiattarella, A. Toscano, P. Sorrentino (Napoli)
43. STUDIO DI ASSOCIAZIONE TRA BODY MASS INDEX E MORTALITA´ IN UNA POPOLAZIONE DI ANZIANI OSPEDALIZZATI
L. Bonghi, F. Addante, L. Fontana, G. Matera, G. D´Onofrio, D. Sancarlo, D. Seripa, B. Dallapiccola, A. Pilotto (San Giovanni Rotondo, Roma, St. Louis/USA)
44. VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE COGNITIVA IN PAZIENTI POST ICTUS
A. Lo Bue, M. Ferlisi, L. Falletta, A. Giunta, L.J. Dominguez, M. Barbagallo, M. Belvedere (Palermo)
45. STRESS OSSIDATIVO E STATO NUTRIZIONALE IN UNA POPOLAZIONE DI ULTRASESSANTACINQUENNI
M. E. Pais, M. G. Congiu, M. Aresu, Annalisa Brundu, S. Cappai, R.V. Caria, M. Cocco, E. Corda, D. Ibba, N. Muaka, E. Pedditzi, M. Pintus, A. Saba, E. Trogu, E.L.A. Mandas (Cagliari)

GIOVEDI´ 3 DICEMBRE - LIMONAIA
14.00-15.00
GRUPPO E
46. PATOLOGIE PREVALENTI IN SOGGETTI OSPITI DI RSA AFFETTI DA DEMENZA
M. Ergasti, E. Calandrelli, G. Arnone (Santa Marinella)
47. DECLINO COGNITIVO E STRESS OSSIDATIVO
D. Marietti, A. Giani, L. Boschi, G.A. De Paduanis, M. Bartalini, G. Peruzzi, M.C. Santoro, A. Barbi, S. Boschi (Siena)
48. RUOLO DEL PROGRAMMA DI ATTIVAZIONE COGNITIVA PER PAZIENTI CON DEMENZA LIEVE E SOGGETTI CON MILD COGNITIVE IMPAIRMENT: LA RIDUZIONE DEL CARICO ASSISTENZIALE A FAVORE DEL CAREGIVER
D. Cammisuli, M. Timpano Sportiello, F. Pinori, C. Verdiani (Pisa)
49. IMPATTO DELLA FUNZIONE TIROIDEA SULLO STATO COGNITIVO IN UNA POPOLAZIONE ANZIANA
G. Barile, M. Petroi, M. Benigno, A.D. Mundo, R. Lopizzo, I. Garzia, E. Guastamacchia, C. Sabbá, V. Triggiani, F. Resta (Bari)
50. STUDIO MULTICENTRICO DI EFFICACIA E TOLLERABILITA´ DI CEBROTILE® COMPRESSE IN SOGGETTI ANZIANI AFFETTI DA DECADIMENTO COGNITIVO
A. Agostini, F. Mastroianni, R. Altavilla, A. Corsonello, B. Mazzei, A Rebagliati, D. Zanoncelli, P. De Benedictis (San Marino, Acquaviva delle Fonti, Somaglia, Lodi, Cosenza, Andria)
51. ASPETTI NEURORADIOLOGICI COME FATTORE PROGNOSTICO DI CONVERSIONE DA MILD COGNITIVE IMPAIRMENT A DEMENZA
F. Maioli, V. Nativio, C. Gueli, P. Pagni, M. Coveri, C. Marchetti, A. Gardellini, R. Ciarrocchi, C. D´Anastasio, V. Pedone (Bologna)
52. TRATTAMENTO FARMACOLOGICO DEL PAZIENTE CON DISTURBI DEL COMPORTAMENTO. CASO CLINICO
L.M. Addante, A.M. Gadaleta, G. Belgiovine, M.T. Amenduni, N. Saracino, R. D´Oronzo (Modugno)
53. FUNZIONE TIROIDEA E RISCHIO DI DEMENZA NELL´ANZIANO: IL CONSELICE STUDY OF BRAIN AGING
P. Forti, V. Olivelli, E. Rietti, N.Pisacane, G. Ravaglia (Bologna)
54. DETERIORAMENTO COGNITIVO IN PAZIENTI HIV NAVE : IL RUOLO DEI POLIMORFISMI GENETICI DI ALCUNE CITOCHINE, DELLE ALTERAZIONI VIRALI E DELL´ATTIVAZIONE IMMUNITARIA INTRATECALE.
G. Annoni, M. Gregorio, A. Bandera, B. Arosio, B. Tagliabue, E. Suardi, A. Gori (Monza, Milano)
55. IL RUOLO DELLA PERSONALITA´ PREMORBOSA NELLA MALATTIA DI ALZHEIMER
V. Carpaneto, G. Natale, M. Marcenaro, P. Odetti (Genova)
56. IL NUOVO CEROTTO DI RIVASTIGMINA: ESPERIENZA DELL´AMBULATORIO GERIATRICO DELL´ASL CHIAVARESE DELLA REGIONE LIGURIA
B. Dijk, G. Osimani, S. Lucarini, P. Cavagnaro (Chiavari)
57. ASSESSMENT DELLA FUNZIONE ENDOTELIALE IN SOGGETTI CON MILD COGNITIVE IMPAIRMENT: VALORE PREDITTIVO DELLA METODICA DELL´FMD
M.P. Dagostino, A. de Matthaeis, A.D. Romano, M. Montrano, M. Damato, G. Vendemiale (San Giovanni Rotondo, Foggia)

VENERDI´ 4 DICEMBRE - LIMONAIA
14.00-15.00
GRUPPO F
58. LA MUSICA IN AIUTO DELLA MEDICINA
P. Briganti, M. Bonerba, P. Balsamo, T. Belmonte, M. D´Alena, A. Galasso (Modugno)
59. PROGETTO EDUCATIVO: ″INCONTRARTI″
D. Convertini, T. Balsamo, A. Salamina, G. Pistoia, G. Brigido, M. D´Onghia (Modugno)
60. LA NOMINA DELL´AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO PER I PAZIENTI AFFETTI DA M. DI ALZHEIMER: IL PERCORSO OPERATIVO INTRAPRESO PRESSO L´AUSL 6 PALERMO
A. Pineo, T.M. Vitrano Catania, ML Barrale, F. Lubrano, M. Curatolo, M. Giordano, G. Oddo (Palermo)
61. IL GENTLE CARE : L´ESPERIENZA DELLE RSA DEL CONSORZIO SAN RAFFAELE
A. Retta, P. Briganti, A. Spica, A. Gadaleta, G. Ciavarrella, G. Benagiamo, A. Pizzolato, L.M. Addante (Modugno)
62. 4 ANNI DI NUCLEO SPECIALIZZATO DEMENZE DEL CENTRO POLIFUNZIONALE MADRE TERESA DI CALCUTTA (ASP POVERI VERGOGNOSI - BOLOGNA)
ANALISI DEI DATI E CONFRONTO CON LA LETTERATURA.
F. Lancellotti, H. Desideri, L. Sabbioni, L. Erbosi, S. Pezzoli, E. Salvatore, A. Ortolani, G. Agrestini (Bologna)
63. VALUTAZIONE DEI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO DEGLI OSPITI DEL CENTRO DIURNO ALZHEIMER ″IL PIOPPO″
L. Pascucci, P. Deboli, G.M. Rotonda, R.M. Scoyni (Roma)
64. ASPETTI EVOLUTIVI DEI DEFICIT VISIVI, COGNITIVI E COMPORTAMENTALI IN AMBIENTI PROTESICI DEL PAZIENTE DEMENTE RICOVERATO IN RSA
M. Bonerba, L. M. Addante, Antonella Spica, A. T. Gadaleta (Bari, Modugno)
65. VALUTAZIONE DEI BISOGNI DEL CAREGIVER DI PAZIENTI AFFETTI DA DEMENZA: ESPERIENZA IN UNA UNITA´ DI VALUTAZIONE ALZHEIMER
G. Nobili, M. Massaia, G. Isaia, G. Cappa, S. Pilon, S. Mondino, M. Bo, G.C. Isaia (Torino)
66. RIABILITAZIONE COGNITIVO COMPORTAMENTALE NEI PAZIENTI AFFETTI DA MALATTIA DI ALZHEIMER. ESPERIENZA PRESSO RSA ″VILLA LISA″ MISTERBIANCO (CATANIA)
M. Rizzotto, A. Papa, P. Calleri, C. Marchica (Misterbianco)
67. PROGETTO ″L´ANZIANO NELL´OMBRA″ MUSICOTERAPIA E ATTIVITA´ MOTORIA COME INTERVENTI RIABILITATIVI NELLA REALTA´ DI UN CENTRO DIURNO
C. Barbera, D. Bozzolo, A.M. Drovandi, L. Mocci, R. Prencipe (Santa Margherita Ligure)
68. IL BURDEN OF CARE DELLE BADANTI E LA RICHIESTA DI PERCORSI DI COUNSELLING PER LA GESTIONE DI PAZIENTI AFFETTI DA DEMENZA
E. Rosa, E. Chitó, S. Di Cesare, G. Lussignoli, D. Moretti, G. Kuffenschin, O. Zanetti (Brescia)
69. IL SOSTEGNO AI CAREGIVER DI MALATI DI DEMENZA E/O ALZHEIMER: UNA RISORSA PER IL TRATTAMENTO EFFICACE. ESPERIENZA DI UN GRUPPO DI ″AUTO-AIUTO″
V. Picciolo, A. Di Prima, V. Garraffo, F. Inzerillo, L.J. Dominguez, M. Barbagallo, M. Belvedere (Palermo)

VENERDI´ 4 DICEMBRE - LIMONAIA
14.00-15.00
GRUPPO G
70. ELEVATA INCIDENZA DI IPOGONADISMO E DEFICIT ERETTILE IN SOGGETTI ANZIANI CON DIABETE MELLITO DI TIPO 2
E. Calabresi, U.Goglia, R.Torti, D.Ferone, M. Talco, F.Minuto, P. Odetti , G.L. Viviani (Genova)
71. FALSA DIAGNOSI DI NEUROPATIA DIABETICA NEL PAZIENTE DIABETICO ANZIANO: IMPORTANZA UN TEAM MULTIDISCIPLINARE
R. Torti, L. Reni, A. Schenone, F. Centanaro, E. Calabresi, P.Odetti, G.L. Viviani (Genova)
72. ASPIRINO-RESISTENZA E VARIABILITA´ GLICEMICA
I. Fava, R. Vestini, V. Boccardi, M. Barbieri, M.R. Rizzo, G. Paolisso (Napoli)
73. EMOFILIA A ACQUISITA NELL´ ANZIANO: DESCRIZIONE DI UN CASO CLINICO
G. Cama, G. Castagna, R. Femia, G. Bonarrigo, F. Mazzei, G. Basile (Messina)
74. PREVALENZA DELL´USO DEGLI ANTIBIOTICI NELLE RSA DEL CONSORZIO SAN RAFFAELE ESAC 3 SUBPROJECT NURSING HOMES - RISULTATI PRELIMINARI
R. Prato, A. Spica, M.T. Balducci, F. Polillo, A. Bertolini, L.M. Addante (Modugno, Bari)
75. LO SCOMPENSO CARDIACO E LE REAZIONI AVVERSE A FARMACI NEGLI ANZIANI OSPEDALIZZATI
M. Battaglia, O. Fusco, F. Landi, R. Bernabei, G. Onder (Roma)
76. LA PATOLOGIA INFETTIVA IN GERIATRIA: QUALI OUTCOMES
S. Peruzza, M. Calveri, L. Cirilli, L. Luna, C. Mezzasalma, L. Zanetti, G. Tomasi (Conegliano)
77. LE CISTITI NELL´ANZIANO IN RSA: STUDIO OSSERVAZIONALE DI 48 MESI
G. Ricci, P. Cosso, P. Pagliari , A.B. Ianes (Villasanta)
78. QUALE ANTIBIOTICO PER LA TERAPIA DELLE CISTITI DELL´ANZIANO IN RSA?
P. Pagliari, G. Ricci, P. Cosso, A,B .Ianes (Villasanta)
79. CLOSTRIDIUM DIFFICILE E ANZIANO FRAGILE ISTITUZIONALIZZATO
D. Moretti, M.C. Neri, S. Frugoni, R. Velleca, P. Di Vincenzo, M. Monti (Milano)

VENERDI´ 4 DICEMBRE - LIMONAIA
14.00-15.00
GRUPPO H
80. PRESTAZIONI DI PRONTO SOCCORSO E PAZIENTI ANZIANI (″CODICE ARGENTO″)
S. Mannino (Alzano Lombardo, Seriate)
81. APPROPRIATEZZA PRESCRITTIVA - Studio retrospettivo in una RSA Lombarda
M. Vignati, D.Castaldo, S. Mezzopera, MP. Bandirali, N.Cattaneo, D. Clerici, R. Fabio, L. Pelucchi, G. Nebuloni, L. Bellanova, R. Durante, S. Gallo, A. Samaritano, D. Vasaturo, A. Giannini, S. Cattaneo, G. Calicchio (Garbagnate Milanese)
82. CURE INTERMEDIE NEL PAZIENTE ANZIANO FRAGILE: UN ANNO DI ESPERIENZA
L. Bagnara,V. De Grazia, R. Ghidini, V. Mansi, P. Totaro, L. Vulpio, L. Zingale, L. Dalla Vecchia (Milano)
83. CURE DI FINE VITA IN PAZIENTI ANZIANI CON NEOPLASIA: LIVELLI ASSISTENZIALI IN UN REPARTO DI GERIATRIA E IN UN SERVIZIO TERRITORIALE DI CURE PALLIATIVE
R. Girardello, A. Fedrizzi, M. Boni (Trento, Rovereto)
84. IL FONDO E IL REGISTRO PER LA NON AUTOSUFFICIENZA: L´ESPERIENZA DELLA REGIONE LIGURIA
P. Cavagnaro, S. Lucarini, A. Banchero, E. Ricci, F. Greco (Chiavari)
85. IL SISTEMA RUG III COME STRUMENTO DI VALUTAZIONE MULTIDIMENSIONALE: APPLICAZIONE IN UNA R.S.A.
P.M. Ramirez, A. Silvi, R. Pacifici, F. Zagarella (San Martino al Cimino)
86. L´IMPORTANZA DELLA DEFINIZIONE DEI COSTI STANDARD IN GERIATRIA
T. Petrucelli, A. Greco, A. Pilotto, D. Crupi, A. Pasdera, M. Mastroianno, L. Miscio, G. Vendemiale (San Giovanni Rotondo, Foggia)
87. Il ″SELF-MANAGEMENT″ COME MEZZO DI AUTOGESTIONE DELLE CONDIZIONI CRONICHE E A LUNGO TERMINE
G. Orrú, V. Giantin, A. Girardi, G. Sergi, A. Coin, S. Sampietro, M. Najjar, L.M. Wallace, A.P. Turner, E.M. Inelmen, E. Manzato (Padova, Coventry/UK)
88. EVENTI CLINICI AVVERSI IN PAZIENTI ANZIANI OSPEDALIZZATI IN UNITA´ GERIATRICA PER ACUTI
F. Bartalucci, D. Becheri, F. Boni, A.V. Mitidieri Costanza, S.U. Magnolfi (Prato)
89. INTEGRAZIONE GERIATRA, ONCOLOGO, PALLIATIVISTA NELLE CURE DOMICILIARI DI FINE VITA AGLI ANZIANI TERMINALI ONCOLOGICI
F. Caronzolo, F. Grimaldi, A. Grippa, F. D´Amico (Patti, Messina)
90. FRATTURA DI FEMORE E ORTOGERIATRIA
G. Gaglio, A. Granata, F. Caronzolo, R. D´Agata, A. Grippa, S. Albana, G. Segreto, C. Scibilia, E. Russo, F. D´Amico (Patti, Messina)
91. RILEVAZIONE DI TEMPI ASSISTENZIALI IN CENTRI DIURNI PER ANZIANI
R. Raiteri, I. Aramini, S. Musante, C. Traverso, M. Perrozzi, A. Migone, L. Romeo, A.Testi, D. Moggia, A.Traverso, P.Odetti (Genova)

VENERDI´ 4 DICEMBRE - LIMONAIA
14.00-15.00
GRUPPO I
92. IL RUOLO DELLA CONSULENZA TECNICA E LE SUE INSIDIE NELL´ ACCERTA-MENTO DELLA RESPONSABILITÁ PROFESSIONALE DEGLI OPERATORI DI STRUTTURE RESIDENZIALI PER ANZIANI
L. Desinan, G. Bellini (Trieste, Udine)
93. COMPITI E RESPONSABILIT[ DELL´EQUIPE TRANSDISCIPLINARE NELLA GE-STIONE DEI MEZZI DI CONTENZIONE FISICA NELLE STRUTTURE RESIDENZIALI PER ANZIANI
G. Bellini, L. Desinan (Trieste, Udine)
94. INDAGINE SUL BENESSERE ORGANIZZATIVO IN RESIDENZA SANITARIA ASSISTENZIALE
M. Dilda, F. Arrigoni, G. Gelmini (Casalbuttano)
95. LA QUALITA´ POSSIBILE NELLE STRUTTURE RESIDENZIALI PER ANZIANI
M. Montesi (Osimo)
96. MOTIVO DI ACCESSO E TRIAGE DELL´ANZIANO IN PRONTO SOCCORSO: ANALISI DESCRITTIVA E COMPARATIVA CON GIOVANI/ADULTI
E. Giannini, F. Salvi, D. Vita, R. Giorgi, A. Mattioli, V. Morichi, M. Fallani, P. Dessí-Fulgheri (Ancona, Fano)
97. DECISIONI MEDICHE DI FINE VITA IN UNITA´ GERIATRICA PER ACUTI
R. Custureri, C. Prete, S. Trasciatti, V. Curiale (Genova)
98. DIFFERENZA DI GENERE, STATO DI SALUTE E ETA´ IN PAZIENTI ANZIANI OSPEDALIZZATI
C. Mattanza, R. Rozzini, I. Sleiman, P. Barbisoni, S. Boffelli, M. Ferri, N. Travaglini, A. Giordano, L. Piovani, M. Trabucchi (Brescia)
99. ANALISI DESCRITTIVA DI UNA POPOLAZIONE DI PAZIENTI RICOVERATI PRESSO UN´UNITA´ OPERATIVA DI RIABILITAZIONE DI MANTENIMENTO (UORM) DELL´HINTERLAND MILANESE
G. Giardini, E. Barbetti, I. Ghezzi, G. Dell´Orto, A.Caimmi, E. Rebecchi, A. Bonati, F. Pregliasco (Milano)
100. PREVALENZA DELLE LESIONI DA DECUBITO NEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA DELLA EX ASL ″SALERNO 1″
M. Contursi, T.Genovese, R. Di Lauro, A. Rimolo (Scafati, Nocera Inferiore)

VENERDI´ 4 DICEMBRE - LIMONAIA
14.00-15.00
GRUPPO J
101. EFFICACIA E TOLLERABILITA´ DI REGOLDI® IN SOGGETTI ANZIANI ISTITUZIONALIZZATI AFFETTI DA STIPSI: UNO STUDIO MULTICENTRICO
M. Brolli, F. Mastroianni, P. De Benedictis, M. Di Pinto, P.R. Cafagna, A. Tarantino, L. Aprile, A. Agostini (San Marino, Acquaviva delle Fonti, Andria, Trani, Bari)
102. COLITE COLLAGENA: UN CASO CLINICO
B. Barbato, F. Tisato, S. Volpato, S. Minello, M. Pozzebon, R. Bacchion, M. Calabró (Treviso)
103. LA COLITE ISCHEMICA NELL´ANZIANO: STUDIO CONTROLLATO DI FATTORI PREDITTIVI DI MALATTIA E VALUTAZIONE DI INDICI DI SEVERITA´
M. Mosele, E.M. Inelmen, F. Cardin, G. Sergi, A. Coin, E. Perissinotto, E. Manzato (Padova)
104. PREVALENZA DELLE PATOLOGIE DEL GROSSO INTESTINO IN PAZIENTI ANZIANI SOTTOPOSTI COLONSCOPIA
A. Cerofolini, S. Bonomo, V. Busellato, C. Calgaro, G. Baldassarre, M. Capillati, A. Cocco, G. Strapazzon, S. Dalla Costa, E.F. Jorizzo, S. Migliorini, M. Mosele, L. Rosa, D. Sella, M. Franceschi (Schio, Padova)
105. LA G-PROTEIN COUPLED RECEPTOR KINASE-2 (GRK2) LINFOCITARIA PREDICE LA MORTALITÁ CARDIACA IN UNA POPOLAZIONE DI PAZIENTI ANZIANI CON INSUFFICIENZA CARDIACA AVANZATA
G.D. Femminella, G. Rengo, G. Galasso, C. Zincarelli, C. de Lucia, E. Avallone, D. Liccardo, G. Furgi, W.J. Koch, F. Rengo, D. Leosco (Napoli, Telese Terme, Philadelphia/USA)
106. RUOLO DEL SISTEMA CD40/CD40L NELLA GENESI DEL DETERIORAMENTO COGNITIVO NELL´IPERTESO ANZIANO CON PROFILO PRESSORIO NON-DIPPER
D. Mastroiacovo, G. Mauti, A. Raffaele, L. Chichiarelli, R. Di Gaetano, C. Tiberi, M. Andriulli, G. Cirese, I. Petrella, L. Semeraro, C. Marini, G. Desideri (L´Aquila, Pescina)
107. SEVERA IPONATREMIA SINTOMATICA NELL´ANZIANO SECONDARIA AD IPOPITUITARISMO MISCONOSCIUTO.
L. Foppiani, C. Prete, V. Curiale, P. Del Monte, S. Trasciatti (Genova)

SABATO 5 DICEMBRE - LIMONAIA
14.00-15.00
GRUPPO K
108. APPLICAZIONE SPERIMENTALE IN TERAPIA OCCUPAZIONALE DEL MODELLO ORIENTALE: Il KAWA MODEL
P. Ballarini, F.M. Piacentini (Viterbo)
109. SINTOMATOLOGIA DEPRESSIVA: PREVALENZA E SIGNIFICATO IN RIABILITAZIONE GERIATRICA
M. Colombo, M. Cottino, D. Ferrari, G. Procino, G. Previderé, M. Cairati, A. Ceretti, A.Guaita (Abbiategrasso)
110. PROGETTO ″RIABILITAZIONE OUTDOOR″: L´IMPORTANZA DEL CONTESTO AMBIENTALE NELLA RIEDUCAZIONE FUNZIONALE DELL´ANZIANO ISTITUZIONALIZZATO
L. Guglielmi, S. Zanini, A. Tremolada, S. Girelli, M. Bolzoni, S. Pea (Robecco d´Oglio)
111. RIABILITAZIONE E STABILIZZAZIONE DEL PAZIENTE ANZIANO FRATTURATO DI FEMORE: ESPERIENZA IN UN REPARTO DI CURE INTERMEDIE
A. Napolitano, C. Pizzorni, P. Gallo, A. Marino, E. Palummeri (Genova)
112. EFFICACIA E APPROPRIATEZZA DI UN NUOVO SERVIZIO DI RIABILITAZIONE ESTENSIVA EXTRAOSPEDALIERA
E. Segato, R. Bagarolo (Milano)
113. UN INTERVENTO RIABILITATIVO DI GRUPPO CON ANZIANI AFFETTI DA STROKE IN FASE STABILIZZATA
M. Lazzarino, C. Fiocchi, E. Betti, P. Serpero (Genova)
114. INTERVENTO RIABILITATIVO INTEGRATO (FISIOCHINESI-MUSICOTERAPICO) IN UNA PAZIENTE CON DEMENZA E WANDERING
D. Lisanti, G.Ricciardelli, A. Gaddi, M. Gandelli, I. Santi, E.Hartmann, A. Fasolino, M. Monti (Milano)
115. VALUTAZIONE DELLE CADUTE IN UNA STRUTTURA PER ANZIANI GENOVESE
F. Dall´Acqua, M. Bigolari, F. Astengo (Genova)
116. L´ATTIVITA´ DELLA RSA POST-ACUZIE: TIPOLOGIA DELL´UTENZA, PROBLEMATICHE E PROSPETTIVE
C. Ivaldi, A. Merlo, E. Palummeri (Genova)
117. INTEGRAZIONE DELLA ATTIVITA´ MOTORIA ADATTATA NEL PERCORSO RIABILITATIVO DELL´ICTUS CEREBRALE
F. Chirafisi, L. Cipriani, R. Grasso, P. Crescenti, A. Grippa, F. Caronzolo, G. Gaglio, F. D´Amico (Patti, Messina)
118. LA FRAGILITA´ DELL´ULTRANOVANTENNE E´ UN MITO?
Evidenze su una popolazione anziana ricoverata in RSA
A. Santangelo, M. Testaí, R. Castelli, G. Crimi, G. D´Urbino, S. Grasso, G. Mamazza, S. Strano, C. Zuccaro, D.Maugeri (Catania)

SABATO 5 DICEMBRE - LIMONAIA
14.00-15.00
GRUPPO L
119. SEVERE IMPAIRMENT BATTERY AND MODERATE - SEVERE COGNITIVE DECLINE
A. Gadaleta, M.T. Amenduni, A. Sbano, A. Spica, A. M. Chirico, L.M.Addante (Modugno)
120. L´MPI NELLE RSA DEL CONSORZIO SAN RAFFAELE
A. Spica, A. Bertolini, L.M. Addante (Modugno)
121. ANALISI DEI FATTORI PREDITTIVI DI DIMISSIONE PROTETTA DA UO GERIATRIA
F. Tisato, B. Barbato, S. Volpato, M. Pozzebon, V. Benori, M. Calabró (Treviso)
122. IDENTIFICATION OF SENIORS AT RISK (ISAR) E TRIAGE RISK SCREENING TOOL (TRST): STUDIO COMPARATIVO IN ANZIANI AL PRONTO SOCCORSO
I. Macchiati, F. Salvi, E. Marotti, A. Scrimieri, L. Spazzafumo, P. Dessí-Fulgheri, G. De Tommaso (Ancona)
123. DETERMINANTI E PREDITTORI DELLA QUALIT[ DELLA VITA DELL´ANZIANO NELLA STRUTTURA OSPEDALIERA
C. Giuli, F. Balestrini, R. Brunelli, G. Cruciani, M. Francavilla, S. Fratalocchi, L. Marini, V. Moretti, S.Santini, L. Spazzafumo, C. Sirolla, P. Scendoni, F. Sorvillo, D. Postacchini (Fermo, Ancona)
124. RUOLO DI UNO STRUMENTO DI ASSESSMENT RAPIDO MULTIDIMENSIONALE PER L´ANZIANO NELL´IDENTIFICAZIONE DEI PAZIENTI A RISCHIO IN MEDICINA D´URGENZA
S. Fracchia, A. Grasso, M. Pagani, C. Corsini, G. Cerina, S. Ghirmai, B. Bernardini, C. Berra, S. Badalamenti (Rozzano)
125. MULTIDIMENSIONAL PROGNOSTIC INDEX (MPI) IN PAZIENTI ONCOLOGICI ANZIANI: DATI PRELIMINARI
N. Muaka, E. Pedditzi, M. Barca, M. Murru, M. Aresu, Annalisa Brundu, S. Cappai, R.V Caria, M. Cocco, E. Corda, D. Ibba, M.E. Pais, M. Pintus, A. Saba, E. Trogu, M.T. Ionta, B. Massidda, A. Mandas (Cagliari)
126. MULTIDIMENSIONAL PROGNOSTIC INDEX (MPI) IN PAZIENTI DIABETICI ANZIANI: DATI PRELIMINARI
D. Ibba, A. Brundu, E. Cossu, M. Aresu, S. Cappai, R.V Caria, M. Cocco, E. Corda, N. Muaka, M.E. Pais, E. Pedditzi, M. Pintus, A. Saba, E. Trogu, M. Baroni, A. Mandas (Cagliari)
127. UTILIZZAZIONE DELLA CLASSIFICAZIONE INTEGRATA NANDA (NORTH AMERICAN NURSING DIAGNOSIS ASSOCIATION), NOC (NURSING OUTCOMES CLASSIFICATION) E NIC (NURSING INTERVENTION CLASSIFICATION) NELLA PIANIFICAZIONE ASSISTENZIALE INFERMIERISTICA IN UN´UNIT[ OPERATIVA COMPLESSA DI GERIATRIA: PROCEDURA OPERATIVA E PRESENTAZIONE DELLA CARTELLA INTEGRATA″
E. Tancredi, P. Ribatti, A. Scuteri, A. Brancati , F. Lattanzio, L. Cipriani (Roma)
128. SIF[!: UNO STUDIO D´INTERVENTO SULLA FRAGILIT[ DELL´ANZIANO IN COLLABORAZIONE TRA GERIATRIA E MEDICINA GENERALE
M. Boncinelli, F. Muscas, M.C. Giovacchini, L. Gambi, I. Tassinari,B. Vadalá, I. Bracali, C. Pozzi, E. Tonon, C. A. Biagini, N. Marchionni, M. Di Bari (Firenze, Pistoia)

SABATO 5 DICEMBRE - LIMONAIA
14.00-15.00
GRUPPO M
129. IL RICOVERO IN UN REPARTO DI GERIATRIA RIDUCE L´INCIDENZA DI DELIRIUM TRA I PAZIENTI ANZIANI OSPEDALIZZATI
M. Bo, B. Martini, C. Ruatta, M. Massaia, N. Aimonino Ricauda, A. Varetto, M. Astengo, A. Sona,R. Torta (Torino)
130. USO DI FARMACI ANTIPSICOTICI IN UNA RSA: FREQUENZA E FATTORI ASSOCIATI
G. Primerano, C. Margheritti, C. Sacchelli (Treviglio Castelleone)
131. ANALISI DELLA POPOLAZIONE PSICHIATRICA RICOVERATA IN RSA
S. Terrevazzi, F. Silvola, L. Pelucchi, D. Vasaturo, V. Grassi (Limbiate, Garbagnate Milanese)
132. DECLINO COGNITIVO IN PAZIENTI ANZIANI SOTTOPOSTI AD INTERVENTO CHIRURGICO : OUTCOME E PROSPETTIVE
F. Lattanzio, M. Zito A. Zipeto, A. Leoncavallo, F.Izzicupo, G. Abate (Chieti, Pescara)
133. ANALISI DI CORRELATI PSICOLOGICI E BIOLOGICI DELLO STRESS IN FAMILIARI DI PERSONE CON E SENZA DEMENZA TEMPORANEAMENTE RICOVERATE .
M. Malnati, R. Vaccaro, C. Cutaia, M. Colombo, R.D´angelo, A. Guaita, G. Procino, S.F.Vitali (Abbiategrasso)
134. INTERVENTI SUL CAREGIVER DEL PAZIENTE CON DEMENZA
C. Arizzi, A. Di Prima, V. Picciolo, V. Brucato, M.T. Giambartino, G. Belvedere, L.J. Dominguez, M. Barbagallo, M. Belvedere (Palermo)
135. DELIRIUM, ANZIANI E OSPEDALE
S. Largueche, A. Di Prima, C. Arizzi, G. Belvedere, A. Giunta, L.J. Dominguez, M. Barbagallo, M. Belvedere (Palermo)
136. LA DEPRESSIONE NELL´ANZIANO. Nostro studio su 100 soggetti.
V. Arcoleo, A. Di Prima, G. Zagone, F. Inzerillo, V. Picciolo, G. Belvedere, L.J. Dominguez, M. Barbagallo, M. Belvedere (Palermo)
137. RILEVAZIONE DEL TRATTAMENTO DEI DISTURBI DEL TONO DELL´UMORE IN SOGGETTI ANZIANI ISTITUZIONALIZZATI
M. Gandelli, M. Gianotto, I. Santi, I. Leoni, M. Scarangella, M. Monti (Milano)
138. IL DELIRIUM NELL´ULTRANOVANTENNE É MARKER DI FRAGILIT[ BIOLOGICA? ASPETTI NEUROFUNZIONALI DI UNA POPOLAZIONE RICOVERATA IN RSA
M. Testaí, A. Santangelo, S. Albani, G. Mamazza, S. Manuele, S. Pavano, G.D. Taverna, M. Tomarchio, C. Zuccaro, D. Maugeri (Catania)

SABATO 5 DICEMBRE - LIMONAIA
14.00-15.00
GRUPPO N
139. IL BURDEN DEL CAREGIVER DEL PAZIENTE ALZHEIMER: DIFFERENZE TRA CONVIVENTI E NON CONVIVENTI
A. Raccichini, S. Castellani, P. Civerchia, P. Fioravanti, O. Scarpino (Ancona)
140. DAL COGNITIVO AL SONORO, DAL SONORO AL COGNITIVO: TRASPOSIZIONE DELLA ″REALITY ORIENTATION THERAPY″ ATTRAVERSO TECNICHE DI MUSICOTERAPIA PRODUTTIVA E RECETTIVA
F. Inzerillo (Palermo)
141. ″ELDERLY BOOM″, NUOVA FUTURA EMERGENZA SANITARIA: ANALISI E PROPOSTE
G. Carnazzo, A. Santangelo, D. Maugeri, G. Ferla (Catania)
142. EFFICACIA DELLA DANZATERAPIA SUI RAPPORTI INTERPERSONALI E SULLE CAPACITA´ RELAZIONALI IN RSA
I. Balzarini, M. Olivieri, M. N. Piccinni, G. Gelmini (Casalbuttano)
143. VICENDE DI UN ULTRACENTENARIO FIORENTINO ALLA FINE DEL DUECENTO
A. Porro, G. Cesa-Bianchi, B. Falconi, A.F. Franchini, L. Lorusso, C. Cristini (Brescia, Milano, Chiari)
144. DECISIONI DI FINE VITA E PAZIENTE ANZIANO DEGENTE IN OSPEDALE
G.A. De Paduanis, A. Giani, D. Marietti, M.C. Santoro, G. Peruzzi, M.Bartalini, A.Barbi, S. Losi, S. Boschi, M.Bicchi, R. Cappelli (Siena)
145. RAPPRESENTAZIONI NEL RAPPORTO NONNO-NIPOTE
A. Solimeno-Cipriano, N. De Filippo, G. Cesa-Bianchi, C. Cristini (Napoli, Milano, Brescia)
146. L´AUTODETERMINAZIONE NEL PAZIENTE ANZIANO DEGENTE IN OSPEDALE
M.C. Santoro, G.A. De Paduanis, M. Bicchi, S. Boschi, D. Marietti, A. Giani, G. Peruzzi, S. Losi, A. Barbi, M. Bartalini, R. Cappelli (Siena)
147. INFORMAZIONE DEL PAZIENTE ANZIANO DEGENTE IN OSPEDALE
M. Bartalini, G.A. De Paduanis, D. Marietti, A. Giani, M.C. Santoro, G. Peruzzi, A. Barbi, S. Losi, S. Boschi, M. Bicchi, R. Cappelli (Siena)

SABATO 5 DICEMBRE - LIMONAIA
14.00-15.00
GRUPPO O
148. RUOLO DELLA CORTECCIA PARIETALE SINISTRA IN UN COMPITO DI MEMORIA ASSOCIATIVA IN PAZIENTE AFFETTO DA DISTURBO ISOLATO DI MEMORIA: UNO STUDIO DI STIMOLAZIONE
MAGNETICA TRANSCRANICA RIPETIVA (rTMS)
O. Zanetti, M. Cotelli , M. Calabria , R. Manenti, S. Rosini, C. Miniussi (Brescia)
149. PREVALENZA DELLA MALNUTRIZIONE IN PAZIENTI CON MILD COGNITIVE IMPAIRMENT, DEMENZA DI ALZHEIMER E DEMENZA VASCOLARE
C. Tiberi, L. Semeraro, D. Mastroiacovo, I Petrella, L. Moranti, M. Andriulli, G. Cirese, R. Di Gaetano, M.C. -Lechiara, G. Desideri (L´Aquila, Pescina)
150. LA FRATTURA DI FEMORE NEL PAZIENTE DEMENTE: ESPERIENZA GESTIONALE
F. De Filippi, G. Annoni, P. Mazzola, P. Baccella, A. Corno, M.Gregorio (Monza, Milano)
151. UTILIZZO DI UN MULTISENSORE ELETTRONICO ARMBAND IN PAZIENTI CON PROBABILE MALATTIA DI ALZHEIMER DI GRADO INIZIALE: OSSERVAZIONI PRELIMINARI
M. Najjar, A. Coin, A. Girardi, E. Manzato, S. Sampietro, G. Orrú, M. Maselli, S. Catanzaro, I. De Ronch, G. Sergi (Padova)
152. PERSONALITÁ PREMORBOSA, SINTOMI PSICOLOGICO-COMPORTAMENTALI E STRESS DEL CAREGIVER NELLA MALATTIA DI ALZHEIMER
D. Simoni, E. Mossello, M. Gullo, M. Boncinelli, M.C. Cavallini, C. Baroncini, A.M. Mello, E. Ballini, G. Masotti, N. Marchionni (Firenze)
153. Il wandering puó avere effetti positivi sul sistema cardiovascolare del malato di Alzheimer M. Venturelli, R. Scarsini, R. Bottura, F. Schena (Verona, Mantova)
154. MALATTIA DI ALZHEIMER E DISINIBIZIONE
L. Moranti, L. Semeraro, A. Ralli, D. Mastroiacovo, M.C. Lechiara, G. Desideri (L´Aquila, Pescina)
155. LA PREVALENZA DEI SINTOMI PSICO-COMPORTAMENTALI IN PAZIENTI CON MALATTIA DI ALZHEIMER, DEMENZA VASCOLARE ED M.C.I.
G. Cirese, L. Semeraro,L. Moranti, A. Ralli, D. Mastroiacovo, M.C. Lechiara, G. Desideri (L´Aquila, Pescina)
156. LA RIABILITAZIONE COGNITIVA IN RSA: UN LAVORO DI EQUIPE PER UN PROGRAMMA DI ATTIVITA´ DI VITA QUOTIDIANA.
G. Grumo, E. Losavio, S.G. Matera, I. Zingaro, P. De Benedictis, G. D´Ambrosio, M. Renzullo (Andria)
157. LE CURE PALLIATIVE PER LA DEMENZA IN FASE AVANZATA
V. Curiale (Genova)

10° Corso Infermieri

″ASSISTERE L´ANZIANO OGGI:
EVIDENZE E MODELLI INNOVATIVI PER LA GESTIONE DELLA COMPLESSITÁ″
Firenze - Palazzo degli Affari, 3-5 dicembre 2009

COMUNICAZIONI ORALI

VENERDI´ 4 DICEMBRE 2009
Palazzo degli Affari
16.30-18.00

LA PROSPETTIVA DEI FAMILIARI SULL´UTILIZZO DELLA CONTENZIONE FISICA: STUDIO DESCRITTIVO
C. Papparotto, S. Zuliani, S. Gortana (Tarcento, Gemona del Friuli)
LA CONTINUITA´ DELLE CURE NELL´ANZIANO FRAGILE: DALLA VALUTAZIONE MULTIDIMENSIONALE ALLA DIMISSIONE
N.Tavian, N.Spinella, M. Pozzebon, B. Barbato, F. Tisato, M. Calabró (Mogliano Veneto, Treviso)
FORMAZIONE E COINVOLGIMENTO DEL PERSONALE NELLA ELABORAZIONE ED IMPLEMENTAZIONE DI UN PROTOCOLLO PER L´USO DELLA CONTENZIONE IN RSA: EFFICACIA DELL´INTERVENTO
L. Pedroni, A. Alvarez, A. Collufio, A. Gadola, C. Soldi, L.Guglielmi (Pontevico)
INCREMENTO NEL CONSUMO DI FRUTTA E VERDURA IN UN GRUPPO DI ANZIANI IN UN NUCLEO DEMENZA DOPO ATTIVITA´ OCCUPAZIONALE MIRATA
C Bellodi, R.Grossi,G. Ferrari, T. Fedele, M.Turci, F. Orsi, C.A.Grandi, A.Fabbo (Modena, Mirandola)
DIAGNOSI E PREVENZIONE DEL DELIRIUM IN UN REPARTO DI GERIATRIA: MIGLIORARE IL COINVOLGIMENTO DEI FAMILIARI
L. Fin, S. Minervini, M. Boni, D. Broch, M. Debiasi, P. De Colle, M. Saiani, A. Tomasi, R. Girardello (Trento, Rovereto)
REALIZZAZIONE DI´ UNA SCHEDA UNICA DI´ GESTIONE DEL DOLORE APPLICABILE IN CONTESTI RAPPRESENTATI DA AMPIA VARIABILITA´ CLINICA
M. Sasso, L. Scolari, R. Carlucci, G. Mercadante, N. Nicoletti, S. Cabodi (Torino)

POSTER SENZA DISCUSSIONE

1/N MOBILIZZAZIONE E RIABILITAZIONE DEL DEGENTE IN RSA, TRAMITE L´ INTERVENTO QUOTIDIANO INFERMIERISTICO E DELL´OPERATORE SOCIO SANITARIO
S. Morano, A.M. Fazzari, P. Cipolli (Imperia)
2/N BENESSERE, DIGNITÁ E AUTONOMIA DELL´ANZIANO IN OSPEDALE: UN PROGETTO FORMATIVO
N. Franceschini, V. Curiale, S. Trasciatti, G. Rosa, L. Giunchi (Genova)
3/N PROPOSTA DI UN MODELLO PER LA GESTIONE DELLE INFORMAZIONI RIGUARDANTI GLI OSPITI DELLA CASA DI RIPOSO FONDAZIONE GRIMANI BUTTARI FRA OPERATORI SANITARI E FAMILIARI
S. Gioia (Osimo)
4/N LABORATORIO DI SCRITTURA CREATIVA: COME STIMOLARE L´IMMAGINAZIONE NELL´ANZIANO
E. Elisei, F. Polidori, N. Sabbatini (Osimo)
5/N RACCONTI DI UN´ESPERIENZA: L´AFA
A. Gastaldi, E. Elisei (Osimo)

POSTER CON DISCUSSIONE

VENERDI´ 4 DICEMBRE 2009
Palazzo degli Affari
12.20-13.00

6/N PRECAUZIONI ASSISTENZIALI AL PAZIENTE CON CLOSTRIDIUM DIFFICILE: DALL´ESPERIENZA ALLE LINEE GUIDA
D. Fiorese, S. Peruzza, G. Busolin, R. Santin, B. Torresan, A. Carnelos (Conegliano)
7/N PROCEDURE DI ACCOGLIMENTO DEI PAZIENTI DA PRONTO SOCCORSO IN UNITA´ GERIATRICA PER ACUTI
M. Pozzebon, R. Bacchion, P. Paccagnan, F. Conte, L. Trabacchin, B. Locci, E. Spagnolo, A. Benedet, A. Pizzolato, R. Gargarella, F. Tisato, M. Feruglio, B. Barbato, M. Calabró (Treviso)
8/N LA TERAPIA DELLE ″FESTE IN CORSIA″: UN PROGETTO PILOTA.
M. Mosso, A. Atzori, L. Scolari, R. Carlucci, N. Nicoletti, S. Cabodi (Torino)
9/N STIMOLAZIONE PSICOSENSORIALE: RIABILITARE DAI SENSI
N. Sabbatini, E. Elisei (Osimo)
10/N VALUTAZIONE DEL CARICO ASSISTENZIALE (CA) DEL CAREGIVER IN PAZIENTI AFFETTI DA DEMENZA.
STUDIO OSSERVAZIONALE NELLA PROVINCIA DI VIBO VALENTIA
S. Fiorillo, V. Fabrizio, M. Maluccio (Vibo Valentia)
11/N ABILITA´ MOTORIA NELLA VASCULOPATIA CEREBRALE CRONICA E RISCHIO DI TROMBOEMBOLISMO VENOSO
F. Manfredi, S. Visioli, A. Pesci, C. Silvestrini, A. Nardelli, G.P. Ceda, M. Saccavini, F. Lauretani (Parma)
12/N PIAGHE DA DECUBITO E DELIRIUM SONO ESPRESSIONE DELLA MAGGIORE FRAGILITÁ BIOLOGICA DELL´ULTRANOVANTENNE RICOVERATO IN RSA
M.C. Ossino, M. Testaí, M. Atteritano, G. Di Rosa, V. Fiore, S. Manuele, M. Tomarchio, S.Tummineri, D. Maugeri, A.Santangelo (Catania, Villa Mauritius Messina)

8° Corso di Riabilitazione

″ANZIANO E TEAM RIABILITATIVO: EVIDENZE E PROSPETTIVE″
Firenze - Palazzo degli Affari, 3-4 dicembre 2009

Comunicazioni Orali

VENERDI´ 4 DICEMBRE 2009
Palazzo degli Affari
14.00-14.45

L´APPROCCIO CAPACITANTE ATTRAVERSO LA CONVERSAZIONE CON L´ANZIANO FRAGILE IN RSA.
P. Peroli , P.Vigorelli (Verona, Milano)
IL TUTTO É PIÚ DELLA SOMMA DELLE PARTI: STRATEGIE NON FARMACOLOGICHE PER PERSONE AFFETTE DA DEMENZA - UN INTERVENTO COMBINATO
S. Ragni, F. Attaianese, C. Bernard, M.L. Di Pinto, B. Ierace, F. Quattropani, L. Bartorelli (Roma)
DEMENZA VASCOLARE: UN CASO CLINICO GESTITO COL CONTRIBUTO DEL METODO VALIDATION®
C. Siviero, E. Mazza, A. Cerri (Melegnano)

5° Corso per Psicologi

″IL TERZO OCCHIO DELLA VECCHIAIA:
TEMPO E ANTENNE PER L´ETA´ LIBERA″
Firenze - Palazzo degli Affari, 3-4 dicembre 2009

Poster con discussione

VENERDI´ 4 DICEMBRE
Palazzo degli Affari
12.30-13.00

1/P LA SUPERVISIONE PSICOLOGICA CON IL PERSONALE DELLE CASE DI RIPOSO. VALUTAZIONE DELL´ EFFICACIA
M. Azzalini, I. Ambrosiano (Tarzo, Padova)
2/P IL GRUPPO ABC: LA VALUTAZIONE DEI RISULTATI
A. Cocco, S. Sertorio, P. Vigorelli (Milano)
3/P RUOLO DELLO PSICOLOGO IN RSA E PROGETTO DI RIATTIVAZIONE COGNITIVA
E. Bianchi, P. Cipolli (Imperia)
4/P TERAPIA OCCUPAZIONALE E ″BEN-ESSERE″ PSICOFISICO: UN´ESPERIENZA CON STRUMENTI VITA QUOTIDIANA APPARTENUTI AI PAZIENTI
F. Pecci , M. Iannello, D. Ercoli (Viterbo)
P IL GRUPPO ABC: L´AUTOAIUTO PER I FAMILIARI DI MALATI ALZHEIMER BASATO SULL´APPROCCIO CONVERSAZIONALE E CAPACITANTE
E. Gadler, P. Vigorelli (Milano)
6/P L´ANOMIA NEI MALATI DEMENTI: UNO STUDIO BASATO SULL´APPROCCIO CONVERSAZIONALE
E. Riedo, M.V. Marelli, L. Piccaluga, P. Vigorelli (Desio, Milano)
P IL GRUPPO ABC: L´ESPERIENZA DE "LA PICCOLA CASA DEL RIFUGIO-MILANO"
S. Canulli , P. Vigorelli (Milano)
8/P IL CARICO ASSISTENZIALE DEI FAMILIARI DEL PAZIENTE AFFETTO DA DEMENZA: VALUTAZIONE QUANTITATIVA E QUALITATIVA.
S. Muratore, G. Prestianni, S. Musso, C. Bonforte, S. Panerai (Troina)

4° Corso per Assistenti Sociali

RIPENSARE IL RUOLO STRATEGICO DELL´ASSISTENTE SOCIALE NEL LAVORO CON LE PERSONE ANZIANE E CON LA COMUNITÁ LOCALE
Firenze - Palazzo degli Affari, 3-4 dicembre 2009

Contributi Preordinati

GIOVEDI´ 3 DICEMBRE
Palazzo degli Affari
IL COINVOLGIMENTO DELLE PERSONE
14.30-16.00

ANALISI E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE FAMILIARI DELL´ANZIANO ACCOLTO IN STRUTTURA RESIDENZIALE
C. Pitacco (Trieste)
I FAMILIARI ALL´INTERNO DEI NUCLEI RESIDENZIALI: STRATEGIE DI COINVOLGIMENTO
M. Tonetto (Trieste)
ANALISI DELLO SVILUPPO DEL RUOLO E DELLE COMPETENZE DEL RESPONSABILE DEL CASO NEL SISTEMA DI RETE DEI SERVIZI SOCIALI E SANITARI INTEGRATI
S. Costantini (Ravenna)

GIOVEDI´ 3 DICEMBRE
Palazzo degli Affari
LA VALUTAZIONE
16.30-18.00

LA VALUTAZIONE DI EFFICACIA DEGLI INTERVENTI, CIOÉ DELLA EFFETTIVA RISPOSTA AI BISOGNI E AI DIRITTI DELLA PERSONA ANZIANA E DEI SUOI FAMILIARI
M. Demaria (Trento)
ABRUZZO E PIANO LOCALE PER LA NON AUTOSUFFICIENZA: QUALE REALTÁ?
V. Bellafante, R. Borgia (Francavilla al Mare)
LE RISPOSTE DOMICILIARI NELLA RETE INTEGRATA DEI SERVIZI SOCIOSANITARI
C. Canali, T. Vecchiato (Padova)

VENERDI´ 4 DICEMBRE
Palazzo degli Affari
LA VALUTAZIONE
09.00-10.00

RIQUALIFICAZIONE DEL LAVORO DI CURA A DOMICILIO
G. Lo Sauro, (Vignola)
L´ESPERIENZA DELL´ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE ″GLI ANNI DI KAROL″
A. Mennella, M. Sole (Eboli)

Poster con discussione

VENERDI´ 4 DICEMBRE
Palazzo degli Affari
10.00-10.30

1/A PROGETTO SO-STARE INSIEME
G. Amodio, E. Fiocchi (Bologna)
2/A GESTIONE INTEGRATA RISORSE ASSISTENZIALI SOCIO-SANITARIE. PROGETTO GIRASOLE
C. Gattoni, E. Alliata, P. Giannuzzi, C.M. Moia, B. Rosaspina, G. Tinivella, A. Zanetta, L. Zaltron (Veruno, Borgomanero , Santo Stefano, Gattico)
3/A LA BUSSOLA - PROGETTO PER IL SOSTEGNO ALLE PERSONE ANZIANE E ALLE LORO FAMIGLIE
DIALOGO TRA UN CENTRO SERVIZI E IL TERRITORIO
F. De Girolami, C. Cianfriglia , R. Minghetti (Treviso)

Comunicato stampa in merito al Geriatra di famiglia

A proposito di Geriatria di Base
Il nuovo assetto demografico ha portato all´attenzione nuove dinamiche e problematiche sociali determinando la necessitá, oramai impellente e non piú derogabile, di fornire risposte adeguate. La Geriatria sicuramente ha avuto un grande merito e ha segnato un momento importante sottolineando e dimostrando la fondatezza della globalitá della valutazione per l´elaborazione di un programma di intervento ma bisogna capire che l´etá non é un elemento sufficiente e caratterizzante per definire il ″Paziente geriatrico″. Il Paziente geriatrico é l´ ″Anziano fragile″, ossia l´Anziano con ridotta capacitá muscolare, con ridotta capacitá fisica, con ridotta capacitá di autoalimentarsi e con ridotte capacitá neuropsicologiche. Insomma un paziente dai bisogni complessi che non possono trovare risposta con il Geriatra di Base e né solo con il Medico di Medicina Generale ma che richiedono un articolato e integrato riscontro a piú voci dove certamente il Geriatra é l´unico specialista a possedere l´adeguato background formativo per individuare, in sintonia e in sinergia con il MMG, idonei programmi di interventi. Sgombriamo, perció, il campo da soluzioni semplicistiche (Geriatria di base) non sostenute da alcuna evidenza scientifica e che aggraverebbero la spesa sanitaria duplicando soluzioni giá individuate e verificate nel SSN come la Medicina Generale. E allora sicuramente un forte riconoscimento al lavoro dei MMG ma anche e fortemente una pressante necessitá di incrementare la presenza del Geriatra sul territorio.

S. Putignano (Past President A.G.E.) G. Peperoni (Vice Presidente SUMAI)

Notizie dalle Sezioni Regionali

Regione Sicilia
LA GESTIONE DELL´OSTEOPOROSI SENILE SEVERA IN SICILIA
Nei giorni di venerdi e sabato, 9-10 Ottobre 2009, la SIGG Sicilia ha organizzato, presso l´Hotel Palerston di Castiglione di Sicilia, un corso residenziale ECM sulla Gestione dell´Osteoporosi Senile Severa nell´isola.
Ai lavori hanno partecipato la quasi totalitá dei Geriatri dell´isola, direttori delle U.O.C. di Geriatria.
I relatori, tutti geriatri, (Barbagallo Mario, Maugeri Domenico, D´amico Ferdinando, Russo Enzo, Trimarchi Michele, Carnazzo Giuseppe) attraverso interventi preordinati, seguiti tutti da animate discussioni, hanno sottolineato la necessitá di non lasciarsi sfuggire l´occasione di Gestire l´Osteoporosi Senile Severa, con la presa in carico di questi pazienti attraverso un accurato utilizzo dei due farmaci del PTH (frazione 1-34 e molecola intera 1-84), in quanto la Regione Sicilia dal gennaio 2009 ha affidato la gestione farmacologica di questa grave malattia ai soli Geriatri ed Ortopedici operanti all´interno di Unitá Operative Complesse di Geriatria ed Ortopedia, sia ospedaliere che universitarie.
Domenico Maugeri

Pubblicazioni dei Soci

Charlson Comobidity Index does not predict long-term mortality in elderly subjects with chronic heart failure

Gianluca Testa, Francesco Cacciatore, Gianluigi Galizia, David Della Morte, Francesca Mazzella, Salvatore Russo, Nicola Ferrara, Franco Rengo, Pasquale Abete

E´ disponibile il PDF in segreteria SIGG per chi ne fa richiesta (NdR.)

BOLLETTINO NURSING

I disturbi del comportamento: conoscere, comprendere, intervenire

Ermellina Zanetti
Coordinatore sezione nursing SIGG
Gruppo di Ricerca Geriatrica Brescia

I disturbi del comportamento rappresentano una sfida per l´assistenza, laddove non si voglia intervenire con la contenzione (sia farmacologica sia fisica) come unica e sola risposta, la strada quella proposta nell´articolo delle colleghe Papparotto e Facile: valutare per comprendere intervenire. La valutazione rappresenta il punto di partenza per individuare gli interventi assistenziali maggiormente efficaci per gestire i disturbi comportamentali, ma soprattutto per prevenirli e quindi ridurne la frequenza.
Nell´articolo di Deudon et al., (disponibile il Full Test. Per chi fosse interessato inviare richiesta sezionenursing@sigg.it) commentato da Anna Castaldo, gli autori valutano attraverso uno studio randomizzato controllato l´efficacia degli interventi non farmacologici e, specificamente, della formazione del personale per la gestione dei disturbi comportamentali negli anziani affetti da demenza. Sebbene i risultati non siano particolarmente soddisfacenti sul controllo dei disturbi del comportamento la formazione rappresenta uno strumento importante anche per aumentare la tolleranza e stimolare la ricerca di ulteriori possibili soluzioni. Identificare nuove strategie di prevenzione e di gestione dei disturbi comportamentali permette, infatti, di migliorare la qualitá dell´assistenza e la qualitá della vita delle persone anziane affette da demenza.
Ed é proprio dedicato alla promozione di interventi finalizzati al miglioramento dell´assistenza all´anziano il concorso promosso dal Collegio Infermieri di Milano Lodi ″Promuovere il cambiamento nell´erogazione di prestazioni assistenziali e di servizi all´anziano″. Tutte le informazioni per partecipare (scadenza presentazione domanda 31 dicembre 2009) sono disponibili sul sito www.ipasvimi.it
Mi auguro che molti tra gli iscritti e i lettori partecipino all´iniziativa. Cosí come spero di poterVi presto incontrare in occasione del
10° Corso Infermieri
Assistere l'anziano oggi:
evidenze e modelli innovativi per la gestione della complessitá
Firenze, 3-5 dicembre 09
Centro Congressi Palazzo degli Affari
Programma e Scheda iscrizione disponibili sul sito www.sigg.it

Posti di Medici Responsabili di Struttura e Coordinatori Infermieristici

ICOS (Impresa per la Cooperazione e la Sussidiarietá) é una societá cooperativa sociale nata nel 1992 che opera come soggetto non profit nella gestione e nell´erogazione di servizi socio-sanitari ed educativi.
Ad oggi gestisce di 13 RSA (Residenze Sanitarie Assistenziali per anziani ) e Comunitá in Area Salute Mentale, per un totale di 1434 posti letto (4 strutture nella sola Milano per 490 posti letto); inoltre, collaborando con qualificate societá partner del Gruppo, ICOS, é in grado di offrire anche assistenza domiciliare ai titolari di voucher socio-sanitario.
Cerca per le proprie Rsa - Residenze Sanitarie Assistenziali- di MILANO e Lombardia:

Medici responsabili di struttura (″Responsabili Sanitari″)
Secondo il modello organizzativo di ICOS, il ruolo si differenzia dal ruolo di ″Direttore Sanitario″ in quanto prevede la responsabilitá:
- di garantire, attraverso la gestione degli aspetti sanitari e il coordinamento del personale medico- riabilitativo, il miglior livello possibile di benessere psicofisico degli ospiti,
- il rispetto delle norme istituzionali e delle procedure amministrative richieste dagli enti di riferimento (regione- provincia- comune- ASL)
- il presidio delle attivitá sanitarie.
Le responsabilitá si esprimono pertanto, in linea con la mission aziendale, su dimensioni sanitarie, economiche ed amministrative, relative all'intera struttura.
A titolo di esempio:
- svolge attivitá clinica di diagnosi, cura, impostazione-revisione terapie ed accertamenti diagnostici (per almeno il 60% del suo tempo)
- organizza e coordina gli aspetti sanitari e riabilitativi
- coordina il personale medico- riabilitativo
- valuta le domande di ammissione di nuovi ospiti
- classifica gli ospiti nella corretta classe SOSIA
- partecipa alla revisione dei PAI
- controlla e contiene la spesa farmaceutica
- gestisce i rapporti con gli enti di vigilanza
- garantisce il rispetto delle norme istituzionali e delle procedure amministrative richieste dagli enti
di riferimento (regione- provincia- comune- ASL).
Si avvale della collaborazione degli altri medici e consulenti specialisti dell'équipe.
Lavora strettamente con il direttore amministrativo di struttura, che é il responsabile ultimo della RSA.
Partecipa alle attivitá della ″famiglia professionale″ dei Responsabili Sanitari di ICOS (12 componenti), guidate da Direzione Sanitaria aziendale, Risorse Umane ed Area Sociale, su best practices, temi bioetici, ipotesi formative.
E' previsto un percorso di inserimento/formazione della nuova risorsa che varierá nei tempi e nei contenuti in relazione all'esperienza/formazione del candidato.
In ogni caso inizialmente vi sará l'affiancamento di un responsabile sanitario di ICOS che faciliterá la conoscenza del modello organizzativo aziendale e delle peculiaritá della RSA di destinazione.
Requisiti essenziali
Buona esperienza clinica, sintonia con cultura e mission dell´azienda, forte competenza in ambito gestionale, sensibilitá ai rapporti interpersonali, buona conoscenza dei principali applicativi di Office (word, excel, internet)
Requisiti preferenziali
possesso della specializzazione in geriatria o medicina interna o neurologia, esperienza in ambito geriatrico o nel ruolo di responsabile sanitario all´interno di RSA.
Si offre contratto in regime di libera professione.
E´ richiesta una disponibilitá oraria media minima intorno alle 20 ore settimanali.
L´inizio attivitá é previsto entro novembre.
Le selezioni sono in corso.
www.icosimpresa.it
Per maggiori informazioni contattare Margherita Cattaneo, Area Risorse Umane, Tel 02 584821
Gli interessati possono inviare il curriculum vitae all'attenzione di Margherita Cattaneo via mail selezione@icosimpresa.it, oppure via fax al numero 02 58482381

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Cerca per RSA di Milano e provincia bresciana (150 posti letto):
Coordinatori Infermieristici
RESPONSABILITA´
Assicurare la funzionalitá e il continuo sviluppo qualitativo del servizio sanitario-assistenziale esprimendo una responsabilitá sui processi di :
1- Coordinamento dei Servizi assistenziali e alberghieri per rispondere ai bisogni dell´ospite
2- Gestione del personale ausiliario e infermieristico
3- Gestione dei servizi alberghieri (ristorazione - lavanderia)
4- Gestione dell´approvvigionamento di presidi e strumenti
5- Gestione dei trasferimenti dell´ospite
6- Gestione dei piani di emergenza /criticitá sul personale
ALCUNE ATTIVITA´
Redazione e aggiornamento piani di lavoro ASA e IP
Gestione del magazzino farmaci e parafarmaci (armadio farmaceutico informatizzato Busterspeed)
verifica della presenza delle risorse necessarie (Infermieri/OSS/ASA) alla realizzazione del servizio assistenziale (in termini di efficienza/efficacia);
gestione dei colloqui e delle relazioni con le famiglie
partecipazione ai lavori della comunitá professionale dei coordinatori infermieristici di ICOS (incontri bimensili in collaborazione con l´area sociale, sanitaria, Risorse Umane con a tema la revisione dei protocolli assistenziali aziendali, la valutazione di alcuni presidi in ottica di miglioramento qualitá e ottimizzazione costi, valutazione di percorsi formativi e condivisione di best practices)
collaborazione nella gestione delle ispezioni degli enti di vigilanza (ASL, NAS)
puó essere invitato a relazionare per l´azienda durante convegni di Area Geriatrica su temi di assistenza
RELAZIONI
Risponde gerarchicamente al Direttore dell´RSA (riporto gerarchico) per tutti gli aspetti che riguardano l´organizzazione del servizio; é in relazione al Responsabile Medico (rapporto funzionale) per gli aspetti tecnici del servizio. Essenziale é la relazione con il Referente del Personale per gli aspetti di gestione operativa del personale infermieristico e assistenziale
REQUISITI
E´ richiesto titolo di Infermiere (laurea, diploma di laurea o diploma IP). Gradito il Master di primo livello in Management infermieristico per le funzioni di Coordinamento.
Buona conoscenza dei strumenti informatici (Office)
É previsto l´orario di giornata, dal lunedí al venerdí. Le selezioni sono in corso. Inserimento entro inizi dicembre.
Gli interessati possono inviare il loro CV all'attenzione di Margherita Cattaneo all'indirizzo:
selezione@icosimpresa.it oppure per fax al num. 02 58482381.
Per informazioni: tel. 02 584821; www.icosimpresa.it

CONGRESSI E CONVEGNI

CARDIOGERIATRIA 2009
Rende (Cs), 20-21 novembre 2009
Segreteria Scientifica: INRCA - Cosenza
Segreteria Organizzativa: CND Services sas - cnd.services@libero.it
P.za della Libertá, 35 - Rende (Cs)
Tel e Fax 0984 461942

54° Congresso Nazionale SIGG
SALUTE E BENESSERE DELL´ANZIANO: LA NOSTRA MISSIONE
Firenze, 2-5 dicembre 2009

10° Corso per Infermieri
ASSISTERE L'ANZIANO OGGI:
EVIDENZE E MODELLI INNOVATIVI PER LA GESTIONE DELLA COMPLESSITÁ
Firenze, 3-5 dicembre 2009

8° Corso di Riabilitazione
ANZIANO E TEAM RIABILITATIVO: EVIDENZE E PROSPETTIVE
Firenze, 3-4 dicembre 2009

5° Corso per Psicologi
IL ″TERZO OCCHIO″ DELLA VECCHIAIA:
TEMPO E ANTENNE PER L´ETÁ LIBERA
Firenze, 3-4 dicembre 2009

4° Corso per Assistenti Sociali
RIPENSARE IL RUOLO STRATEGICO DELL´ASSISTENTE SOCIALE NEL LAVORO CON LE PERSONE ANZIANE E CON LA COMUNITA´ LOCALE
Firenze, 3-4 dicembre 2009

Segreteria Scientifica: SIGG -Via G.C. Vanini 5 - 50129 Firenze
Tel.055474330 - Fax 055461217 e-mail: sigg@sigg.it - www.sigg.it
Segreteria Organizzativa: Pls group - www.plsgroup.it
Via della Mattonaia, 17 - 50121 Firenze
Tel: 0552462.428 Fax: 0552462.223

IAGG - International Association of Gerontology and Geriatrics
VII European Congress
HEALTHY AND ACTIV AGEING FOR ALL EUROPEANS ″II″
Bologna, 14 - 17 aprile 2011
Segreteria Organizzativa: Pls group
Via della Mattonaia, 17 - 50121 Firenze
Tel: +39 055 2462.428 Fax: + 39 055 2462.223
iagg@promoleader.com - www.iaggbologna2011.com