Societá

Attivitá SIGG

Bollettino SIGG: Numero 5, Dicembre 2011


Direttore Responsabile
Nicola Ferrara

A cura di
Vincenzo Canonico
Tel. e fax 081 7464297
e-mail: vcanonic@unina.it

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Editoriale del Presidente

2009-2011: bilancio di un triennio
Nel momento conclusivo del mio mandato di Presidenza, desidero condividere con tutti Voi, carissimi Soci, un bilancio di questo triennio; caratterizzato, credo, da qualche successo nella ricerca scientifica e da rilevanti cambiamenti per la SIGG: nella struttura statutaria, operativa e amministrativa, e nei rapporti con il mondo della politica sanitaria e con i media. Sul piano della ricerca, ricordo innanzi tutto i risultati del progetto Codice Argento, sostenuto da un finanziamento del Centro Controllo Malattie del Ministero della Salute. Il Codice Argento - originariamente disegnato nel distretto sanitario di Firenze (Di Bari M, et al. J Gerontol A Biol Sci Med Sci. 2009) allo scopo di identificare in fase di triage in PS gli ultra75enni a maggior rischio - é risultato sensibile e specifico strumento prognostico, ed é stato validato nella sperimentazione in 4 regioni (Veneto; Toscana; Lazio; Sicilia). Ma la sperimentazione ha dimostrato anche che gli anziani a maggior rischio (quelli con punteggio di Codice Argento nel quartile superiore) hanno, a un anno dalla dimissione ospedaliera, prognosi nettamente migliore se in fase acuta sono stati ricoverati in Geriatria, rispetto alla Medicina Interna: una ulteriore dimostrazione, dopo i trial clinici randomizzati degli anni ´80-´90 ed in una prospettiva di "mondo reale", della superiorità dell´approccio clinico geriatrico rispetto a quello internistico tradizionale. E poiché gli ultra75enni a rischio piú elevato sono risultati circa il 20% di quelli che arrivano abitualmente al PS, ciò fornisce chiare indicazioni su quanti dovrebbero essere i posti-letto di Geriatria per acuti in ogni grande ospedale. Il Codice Argento, basato su soli dati amministrativi presto disponibili sulla tessera sanitaria, si é dimostrato inoltre almeno altrettanto sensibile ma piú specifico di altri strumenti di stratificazione prognostica al PS geriatrico (Di Bari M, et al. J Gerontol A Biol Sci Med Sci. 2011), che tuttavia richiedono formale raccolta di dati dal paziente, quale lo Identification of Seniors At Risk (ISAR). Sono in corso di elaborazione e pubblicazione ulteriori studi di ultra75enni omogenei per singola patologia acuta (sindrome coronarica), con dimostrazione di quanto l´angioplastica coronarica (PCI) sia sotto-utilizzata negli anziani con Codice Argento maggiore, che invece sono quelli la cui mortalità si sarebbe maggiormente ridotta proprio con la PCI.
In collaborazione con la Fondazione Sanofi-Aventis abbiamo inoltre varato nel 2009-2010 un grande studio di farmaco-utilizzazione basato sull´analisi di database amministrativi di 6 ASL rappresentative del Paese, con circa 600,000 assistibili ultra65enni in totale: credo che ne trarremo nei prossimi mesi informazioni preziose sulla utilizzazione (esposizione; aderenza) di farmaci in funzione dell´età e di singole o multiple diagnosi cliniche, informazioni che sarà possibile associare ad esiti primari in follow-up, quali il tasso di nuovi eventi o morte.
Nonostante fosse stata fondata quasi 60 anni prima, SIGG era una semplice associazione professionale, priva di riconoscimento. Il riconoscimento giuridico nazionale - ottenuto all´inizio del 2010 dopo un intenso lavoro di adeguamento dello statuto alle prescrizioni delle autorità prefettizie - é il primo obiettivo conseguito nel ridisegnare l´assetto della nostra Società. Il riconoscimento comporta notevoli, potenziali vantaggi: basti pensare che eventuali donazioni liberali possono essere poste in detrazione fiscale dall´ente o dalla azienda che le eroga; o che dal prossimo anno potrà essere avanzata alla Agenzia delle Entrate richiesta di iscrizione della SIGG alle associazioni ammesse alla percezione della quota del 5 per mille della dichiarazione dei redditi. A seguito di questo cambiamento di stato giuridico si é resa necessaria la creazione di una s.r.l. (SIGG Servizi s.r.l.) cui fosse assegnata la gestione delle attività di profitto della Società. Infatti già dal 2009 l´utile di esercizio é risultato nettamente superiore a quanto ammesso per le associazioni no profit dotate di riconoscimento nazionale. La recente fondazione di una quinta Sezione, quella di Geriatria Territoriale deliberata dalla Assemblea straordinaria tenuta a Firenze nel corso del 56° Congresso Nazionale, completa la riorganizzazione dell´assetto societario.
E´ stato grazie al bilancio economico fortemente in attivo che abbiamo potuto investire in varie iniziative, credo di rilevante spessore culturale e di immagine: dal rilancio della collaborazione con l´Accademia Nazionale di Medicina - che ha portato ai rinnovati Contempo in Geriatria 2010 (Ferrara) e 2011 (Torino) e all´incontro con l´industria Horizon Scanning in Geriatria 2011 (Milano) - al corso di Epidemiologia Geriatrica per giovani ricercatori (Treviso 2010); alla organizzazione del seminario nel quale, in collaborazione con la Società Italiana di Geriatria Ospedaliera e Territoriale (SIGOT) é stato scritto nella estate del 2010 - su invito dell´allora Ministro della Salute, Prof. Ferruccio Fazio - il Quaderno della Salute n°6 "Criteri di appropriatezza clinica, tecnologica e strutturale nell´assistenza all´anziano". Opera che, quale assoluta novità nella storia della Geriatria italiana, rappresenta una sorta di guida alla formulazione dei piani sanitari anziani delle singole regioni.
E, proseguendo in un rapporto di costruttiva collaborazione con il Ministero, vorrei ricordare come, per la prima volta, nel 2010 abbiamo ottenuto - in assoluta controtendenza in uno scenario nazionale di restrizioni - un incremento del numero di contratti per la Scuola di Specializzazione in Geriatria, pur con qualche residua imperfezione rappresentata dall´incomprensibile accorpamento di alcune Scuole che avrebbero gli standard adeguati a meritare la completa indipendenza.
In questo triennio SIGG si é fatta conoscere nel Paese, con centinaia di uscite su stampa laica, specializzata e non, regionale e nazionale, varie apparizioni televisive, una impressionante mole di presenze nel web; tra queste ultime, quella certamente piú prestigiosa é rappresentata dalla attivazione - dall´inizio di questo mese - di un Forum permanente di Geriatria sul sito web del Corriere della Sera (http://forum.corriere.it/geriatria/).
Infine, il Consiglio Direttivo uscente ed io - che abbiamo avuto l´unico merito di avere scelto collaborazioni di evidente qualità quali quelle di Promoleader Service Educational (l´agenzia che ha curato gli aspetti organizzativi e la ricerca degli sponsor industriali per il Congresso nazionale) e Starmedia Communication (che ci é stata Ufficio Stampa sempre generosamente attivo ed intelligente) lasciamo una sede integralmente rinnovata sul piano architettonico e di immagine: finalmente degna di una Società che si é fatta conoscere - ed ancora piú, sono certo, si farà conoscere - quale centro di idee, ricerca, iniziative culturali ed operatività dirette a "promuovere e coordinare gli studi sulla fisiopatologia della vecchiaia, nonché ... affrontare anche nei suoi aspetti di ordine sociale il grave e complesso problema della vecchiaia": come risulta dall´atto di fondazione della SIGG, del 28 Aprile 1950.
Cari Soci, concludo con un sincero augurio a Voi ed alle Vostre famiglie per le prossime festività, ma soprattutto con un appassionato abbraccio ideale ed un ringraziamento a tutti Voi; ed ancor piú a coloro che, in questi tre anni faticosi ma densi anche di soddisfazioni, mi sono stati di stimolo, sostegno, incoraggiamento a superare le non poche difficoltà; e che hanno saputo tollerare le mie molte inadempienze e ritardi, neutralizzandone gli effetti. Senza di loro: Gianna Fé e lo staff della Segreteria; Vincenzo Canonico; Nicola Bonaiuto, e i molti altri che non posso uno per uno menzionare, SIGG non avrebbe avuto la sede e la operatività, il Bollettino ed il sito web assolutamente pronti ad accompagnare il prossimo Consiglio Direttivo ed il prossimo Presidente: verso una ulteriore crescita.
 
"... Ora non ho spiriti a cui comandare, né arte da far incantesimi, e la mia fine sarà disperata a meno che non sia soccorso da una preghiera che sia cos commovente da vincere la stessa divina misericordia e liberare da ogni peccato. E come voi vorreste esser perdonati di ogni colpa, fate che io sia affrancato dalla vostra indulgenza."
(dall´epilogo di Prospero in "La Tempesta" di William Shakespeare).
 
Firenze, 22 Dicembre 2011
Niccolò Marchionni

N. Marchionni

Dal Congresso le basi per il futuro

Il Presidente invia a tutti i Soci un ″appassionato abbraccio ideale″ a conclusione del suo mandato ricco di risultati significativi sul piano scientifico, culturale, formativo ed ″economico″, che hanno consentito alla nostra Societá di posizionarsi ad un livello alto tra quelle nazionali ed ottenere riconoscimenti anche in campo internazionale. Sono certo di interpretare il pensiero di tutti i Soci affermando che la SIGG, per i prossimi anni in cui Niccoló sará past-President, ha ancora necessitá di crescere e di allargare i propri interessi ed in tal senso i consigli e la collaborazione stretta di Niccoló con il Presidente ed il Consiglio Direttivo si riveleranno di particolare efficacia. Il 56° Congresso SIGG si é da poco concluso e, visto che si tratta dell´evento formativo piú significativo della nostra Societá, é opportuno trarre conclusioni sull´attivitá svolta nel corrente anno, esprimere considerazioni, dare suggerimenti per le edizioni congressuali e formative future.
Abbiamo raccolto le opinioni dei responsabili di Settori scientifico-disciplinari e dei responsabili dei Corsi che presentiamo nelle prossime pagine. Senza dubbio l´ultimo Congresso SIGG ha raggiunto un ottimo risultato confermando il trend in costante crescita negli ultimi anni dal punto di vista scientifico e formativo, sono trattati temi tradizionali ed altri innovativi, altissima é stata la presenza di tanti giovani, che hanno presentato lavori, hanno discusso i poster ed hanno avuto la possibilitá di confronto con altri colleghi che lavorano in ambienti differenti. Il Congresso é stato come sempre ben organizzato, sotto la ″regia″ di Gianna, che segue tutto sia in fase precongressuale che congressuale in maniera capillare e scrupolosa, con la collaborazione attenta di Maria Cristina Schiavone e delle assistenti della PLS. Si puó migliorare ulteriormente, é giusto sempre tentare di perfezionare qualche aspetto, pur se il livello scientifico ed organizzativo é alto, al pari dei Congressi di altre Societá Scientifiche. Si potrebbero per esempio evitare in alcune relazioni lunghi richiami a dati fisiopatologici giá acquisiti, lasciando piú spazio alle ultime evidenze ed eventualmente ai punti di vista differenti. In alcune relazioni di uno stesso simposio a volte sono state presentate diapositivive simili o in riferimento agli stessi studi, tempo sottratto ad altri risultati non presentati o presentati velocemente per sforamento del tempo a disposizione.
Sarebbe auspicabile ripristinare, come un tempo, un preventivo contatto o scambio di diapositive tra i relatori in modo da conoscere in anticipo i contenuti delle altre relazioni. Si otterrebbe un ulteriore vantaggio anche in favore della discussione, che a volte é stata sacrificata o ridotta per mancanza di tempo. Altro suggerimento é di evitare la presentazione di Simposi simili per tematiche e, in accordo con Domenico Maugeri, di affidare le relazioni ad un singolo Docente, tranne in casi ristretti, per evitare presenze in piú simposi di alcuni e limitate di altri. Infine un discorso a parte ed un ripensamento va fatto per i Corsi che, nonostante l´impegno dei Coordinatori, i programmi di alto livello scientifico e negli ultimi anni le sessioni congiunte in Auditorium, continuano a presentare un trend in discesa come numero di iscritti. E´ un problema che bisognerá affrontare per le prossime edizioni, non solo per il costo, pur importante, che la SIGG sostiene, ma soprattutto perché, se l´interesse delle figure non mediche é limitato per le attuali strutturazioni o tematiche, bisognerá tenerne conto ed apportare i correttivi necessari.
Sono stati eletti i nuovi membri per i prossimi sei anni del Consiglio Direttivo. Riportiamo il loro saluto augurando a tutti buon lavoro e soprattutto una partecipazione viva ed attenta alla vita della SIGG, visti gli attuali e futuri anni difficili in termini di contrazione di risorse e la necessitá di indirizzare al meglio investimenti ed attivitá formative.
E´ stata approvata dall´assemblea dei Soci la neo sezione di Geriatria territoriale, che riunirá i Soci SIGG che lavorano sul territorio e con i quali da molti anni la SIGG ha riservato particolare attenzione, ancora maggiore per il futuro. Buon Natale a tutti.
Vincenzo Canonico
V. Canonico

56° Congresso Nazionale SIGG
Sintesi dei Coordinatori dei Settori Scientifico-Disciplinari

Settore Scientifico-Disciplinare Clinico
Nel corso dei primi mesi del 2011, dopo discussione in sede di Direttivo, é stato proposto un Questionario conoscitivo delle Attivitá Geriatriche esistenti (circa 200) sul territorio Nazionale. Lo scopo era di conoscere in modo capillare la nostra attivitá e per avere una maggiore forza nelle varie partnership che si propongono.
Il questionario previsto é stato presentato sul sito della nostra societá ed é stata inviata una mail con richiesta di compilazione a tutte le realtá conosciute e facenti parte della mailing-list della nostra Segreteria.
I questionari compilati sono stati 96. La elaborazione dei dati é stata complessa a conferma di realtá assai difformi tra loro e verosimilmente con attivitá diversificate e forse con adozione di terminologie disomogenee da realtá a realtá.
Per quanto é stato possibile esaminare il quadro sintetico che emerge é il seguente:
 
32 (35.6%) sono inserite nella Rete Formativa delle Scuole di Specializzazione in Geriatria
le U.O. Complesse sono: 71 (78.9%) U.O.C di Geriatria
13 (14.4%) U.O.C di Post-Acuzie
12 (13.3%) U.O.C di LDG
 
I Dipartimenti di Afferenza delle U.O. Complesse con attivitá Geriatrica, aggregati per MacroAree sono:
Area medica 39 (43.3%)
Area geriatrica: 11 (12.2%)
Area riabilitativa - post-acuzie: 7 (7.8%)
Area medica e geriatrica: 2 (2.2%)
Cure primarie ed attivitá distrettuale: 4 (4.4%)
Dipartimento della salute della donna e medicina territoriale: 1 (1.1%)
Dipartimento Neuromotorio: 1 (1.1%)
Continuitá assistenziale trans murale: 1 (1.1%)
 
Le U.O. Semplici in carico alla Geriatria sono state dichiarate presenti in 48 casi (50.0%) e sono specificatamente:
- GERIATRIA in 9 casi (10%)
- POST-ACUZIE in 13 casi (14.4%)
- LUNGODEGENZA RIABILITATIVA in 14 casi (15.6%)
- CONTINUITA´ DELLE CURE in 8 casi (8.9%)
- STROKE in 3 casi (3.3%)
- ORTOGERIATRIA in 11 casi (12.2%)
- ALTRO in 11 casi (12.2%)
Gli organici (escluso il Direttore) in dotazione sono:
MEDICI media 6.63 4-13 (range 0-19)
- INFERMIERI media 18.42 13.49 (range 0-70)
- OSS media 12.08 15.97 (range 0-80)
 
Le Attivitá Ambulatoriali Dedicate sono cosí riassunte:
- Decadimento cognitivo (75.6%)
- Angiologia (23.3%)
- Osteoporosi (26.7%)
- Diabetologia (16.7%)
- Esecuzione di test di performance (35.6%)
I dati di attivitá sono:
- POSTI LETTO medi dichiarati sono 29.91 21.75 (range 0-140)
- DEGENZA media di 23.12 giorni 46.51 (range 5-365)
- TASSO DI OCCUPAZIONE medio del 101.56% 18.56 (range 80-229)
 
La VALUTAZIONE MULTIDIMENSIONALE viene eseguita:
- Di routine (67.8%),
- solo in pazienti selezionati (26.7%)
Gli strumenti adottati per Valutazione MultiDimensionale sono:
- ADL (84.4%)
- IADL (83.3%)
- BARTHEL INDEX (6.7%)
- MMSE (73.3%)
- SOSIA (2.2%)
- CIRS (56.7%)
- CHARLSON (12.2%)
- CIG (5.6%)
- TINETTI (38.9%)
- SPPQ ( 21.1%)
- GDS (54.4%)
- MNA (32.2%)
- NORTHON (25.6%)
- VAOR (10%)
- SVAMA (20%)
- BRADEN (20%)
- ALTRI TEST (9%)
 
Il 23.3% delle U.O. hanno risposto positivamente alla domanda se esiste un sistema che garantisca la Continuitá delle Cure verso il Territorio
In conclusione i dati, pur nella loro frammentarietá, evidenziano un minimo comun denominatore che funge da ″Linea Guida″ della nostra attivitá.
Personalmente ritengo che sia opportuno proseguire sulla traccia della sempre maggior conoscenza delle nostre attivitá per arrivare anche ad una denominazione comune e condivisa delle attivitá svolte e degli strumenti adottati.
Massimo Calabró
 
Settore Scientifico-Disciplinare di Biogerontologia
L´attivitá della Sezione si é concentrata nel mantenere viva l´attenzione dei soci sull´evoluzione della ricerca in campo gerontologico. Quest´anno, la lettura magistrale sull´evoluzione della ricerca biogerontologica e sul possibile e probabile futuro, di notevole interesse, é stata tenuta dal Prof. Claudio Franceschi.
E´ seguito un simposio che ha riportato le ultime scoperte su nuovi e particolari modelli animali, sugli avanzamenti nella rigenerazione tessutale (osso) e sull´applicazione clinica di cellule staminali adulte, probabilmente il vero futuro della medicina rigenerativa. Quest´ultima lettura ha suscitato molto interesse e credo che l´argomento debba essere ancora riproposto negli anni a venire. Credo che sia indispensabile riuscire a trovare il modo per riservare tempo, dopo le letture, per domande e chiarimenti, come richiesto insistentemente da piú soci al termine del simposio.
Due sessioni di poster hanno confermato l´interesse per l´area, tuttavia non siamo ancora stati capaci ad attrarre l´area biologica ″dentro″ la nostra societá scientifica, che si gioverebbe dell´interazione con alcune scienze di base.
Credo che la proposizione di un gruppo di lavoro in biogerontologia possa essere una possibilitá da esplorare e, come Socio, é possibile che chi scrive la proponga, all´inizio del prossimo anno, alla Presidenza e al CD che decideranno il futuro della Societá.
La biogerontologia é un´area attiva nel nostro paese come dimostra la recente review pubblicata su Biogerontology che descrive le realtá della nostra disciplina nel campo delle scienze di base e applicate ed é compito del CD far emergere la sua vitalitá durante il congresso e favorire la creazione di una rete tra i ricercatori interessati.
Sono certo che il nuovo Coordinatore saprá sviluppare ulteriormente la sezione con nuove idee e iniziative. Buon lavoro!
Patrizio Odetti
 
Settore Scientifico-Disciplinare Socio-Comportamentale
Il 2011 ha visto la conclusione del progetto ministeriale ″Quaderni della Salute″, con la partecipazione della SIGG all´elaborazione del Quaderno n° 6 (novembre-dicembre 2010) -Criteri di appropriatezza clinica, tecnologica e strutturale nell´assistenza all´anziano- ed al Quaderno n° 8 (marzo-aprile 2011) -La centralitá della persona in riabilitazione: nuovi modelli organizzativi e gestionali- in collaborazione con la SIMFER. I Quaderni fanno il punto sugli aspetti consolidati della pratica dei percorsi della riabilitazione e rappresentano un riferimento sicuro per le cure geriatriche ed il settore della post-acuzie in particolare.
Un evento da segnalare é stato il I° Congresso internazionale della Societá Italiana di Fisioterapia (SIF) ″La fisioterapia nella prevenzione e nel trattamento delle disfunzioni nell´anziano″ dell´ottobre 2011. Il Congresso, al quale hanno partecipato relatori prestigiosi della SIGG, segna una possibile rilevante collaborazione con una Societá scientifica nuova, che propone la coerenza metodologica come valore di riferimento nel lavoro dei professionisti non medici della riabilitazione.
Il X Corso di Riabilitazione -La riabilitazione nel paziente Complesso- satellite al nostro 56° Congresso Nazionale, ha avuto un ottimo riscontro qualitativo, a fronte di una modesta partecipazione di fisioterapisti iscritti. Il caso clinico di apertura -presentato in seduta congiunta a fisioterapisti, infermieri, psicologi ed assistenti sociali- ha illustrato e posto in discussione il percorso dall´acuzie alla cronicitá di un paziente complesso. Il ″principio forte″ sotteso al caso clinico é che la Geriatria non é ″la medicina degli anziani o dei vecchi″ ma una disciplina a importante connotato funzionale e competente nell´affrontare e risolvere la complessitá dei pazienti, indipendentemente dalle fasi della malattia e dai luoghi di cura. Questa sessione congiunta, presenti circa 250 persone, é risultata una sperimentazione didattica felice, con una discussione effettivamente intensa e partecipata da parte di tutte le figure professionali. Il modello didattico sará da tenere in considerazione per il futuro, per facilitare un efficace scambio di linguaggio ed esperienza tra i professionisti del team di cura.
Bruno Bernardini

Sintesi dai Coordinatori dei Corsi

12° Corso Infermieri
PREPÁRATI A LAVORARE IN ÉQUIPE
Firenze, 1-3 dicembre 2011
Il simposio congiunto con le altre professioni non mediche (fisioterapisti, assistenti sociali e psicologi) ha rappresentato la novitá e la scommessa della dodicesima edizione del corso infermieri Novitá gradita ai partecipanti per l´opportunitá di un confronto attorno ad un caso clinico complesso, scommessa vinta perché, nonostante sia necessario affinare il metodo di preparazione e presentazione, ci sentiamo sin da ora di riproporre, anche per il 2012, una o piú sessioni comuni. Nel 2012 c´é un´altra importante scommessa da vincere: rendere il corso nursing particolarmente interessante per gli infermieri che nei tanti e diversi luoghi di cura, e a diversi livelli di responsabilitá, si occupano dell´assistenza agli anziani.
Abbiamo assistito in questi anni ad un calo delle presenze: molte sono le ragioni, tra le quali senz´altro un maggiore e piú diffuso numero di convegni e corsi che affrontano i temi del nursing geriatrico, alcuni di questi proposti dalle sezioni regionali della SIGG, in particolare da quelle (9 su 16) dove é presente nel direttivo un referente per l´area nursing.
Il corso nursing SIGG deve quindi fare la differenza! In questi tre anni da coordinatore della sezione ho avuto l´opportunitá di seguire con maggiore attenzione la definizione dei contenuti e l´articolazione del programma del Congresso e credo che senza particolare fatica si possa prevedere che alcune sessioni che lo compongono possano includere tra i partecipanti gli infermieri (come discenti e docenti) al fine di offrire piú percorsi formativi differenziati (per durata, approccio clinico e/o manageriale e complessitá).
La sezione nursing SIGG, che sará coordinata nel prossimo triennio dalla dottoressa Nicoletta Nicoletti, é pronta a fare la sua parte, confidando nel sostegno fattivo di tutta la Societá.
Ermellina Zanetti
 
7° Corso per Psicologi
PERCORSO DI CURA PERCORSO DI VITA:
LA DIMENSIONE PSICOLOGICA, DALLE CURE PRIMARIE ALL´END OF LIFE
Firenze, Palazzo degli Affari, 1-2 dicembre 2011
Il Corso per Psicologi quest´anno ha visto un incremento di partecipanti (oltre a quanti regolarmente iscritti, altri - 12 moderatori e 28 relatori - hanno preso parte all´evento nel complesso) ed un clima di condivisione.
I moderatori ed i relatori hanno mostrato un elevato livello di competenza ed un´ottima capacitá di collocarsi in un clima di scambio professionale di idee teorico-epistemologiche (di matrice medica e psicologica), oltre che di esperienze; la provenienza da diversi contesti del territorio nazionale (principalmente di tipo universitario) ha favorito uno scambio proficuo, ricco di stimoli e proposte, anche in una vision di politica professionale.
É su questa vision comune che all´interno del Corso sono stati messi in luce i diversi scenari in cui la Psicologia dell´invecchiamento puó collocarsi, dalla prevenzione nei setting di Cure primarie (particolare attenzione deve essere posta alla qualitá di vita) alle cure differenziate secondo specifiche aree tematiche (da un lato la psicologia neuropsicologia, dall´altro lato la psicologia psicoterapia), fino ad arrivare al Fine vita; importanza centrale assume in quest´ottica la capacitá dello Psicologo di collocarsi in un dialogo tra professionisti di diversa formazione, perché Multidimensionalitá presuppone presenza di multiprofessionalitá, affinché si possa attuare una Progettazione personalizzata sulla base dei bisogni reali e specifici delle persone anziane di cui ci occupiamo.
É per rispondere alla logica di ″Percorso″ (attraversando le etá ed anche le eventuali diverse forme di problematiche a cui dare risposte adeguate) che il Corso é stato impostato tenendo conto dei passaggi che le persone compiono all´interno della rete dei servizi ad esse dedicati.
Ci auguriamo che nei prossimi anni possa esserci data ancora l´occasione per proseguire lungo i
sentieri intrapresi, sentieri a volte impervi perché ci viene chiesto di confrontarci con uno scenario di rapidi cambiamenti socio-demografici, che sfidano le certezze monoprofessionali e spesso chiamano molti non professionisti a dare risposte di buonsenso al tema; crediamo che la Psicologia possa portare contributi specifici, se solo tutti gli Psicologi che la rappresentano si assumono e si assumeranno l´onere di formazioni idonee al tema dell´invecchiamento, disposti a mettersi in gioco secondo la logica della ″Integrazione″ tra professionisti e persone tutte impegnate verso il miglioramento della Qualitá del nostro essere ″operatori della salute″.
L´idea di fondo é che si possa promuovere negli anni a venire un sempre maggiore coinvolgimento tra Reti Universitarie e Societá Scientifiche, nell´ambito dell´Invecchiamento, in sinergia, nell´ideazione e nel sostegno agli eventi rivolti sia a Medici che ad altri professionisti che si occupano di questo tema, eventi che la SIGG ha, brillantemente e con lungimiranza, da tempo promosso e incentivato; una attenzione specifica merita anche, a tal proposito, l´ideazione, in forma congiunta, di momenti di confronto tra Corsi paralleli, nella forma di Simposi multi-professionali su aree multi-dimensionali.
Emanuela Bavazzano

Risultati elettorali

ELEZIONI PER IL PARZIALE RINNOVO DEL CONSIGLIO DIRETTIVO SIGG
TRIENNIO 2012-2014
(Firenze, 2 dicembre 2011)

RISULTANO ELETTI

Settore Scientifico Disciplinare Clinico Area Universitaria
Nicola FERRARA (Campobasso)
Francesco LANDI (Roma)
Domenico MAUGERI (Catania)

Settore Scientifico Disciplinare Clinico Area non Universitaria
Carlo Adriano BIAGINI (Pistoia)
Maria Lia LUNARDELLI (Bologna)
Gabriele NORO (Trento)

Settore Scientifico Disciplinare Scienze Sociocomportamentali
Angelo BIANCHETTI (Brescia)

Settore Scientifico Disciplinare di Biogerontologia
Fabrizia LATTANZIO (Ancona)

Settore Scientifico Disciplinare di Nursing
Nicoletta NICOLETTI (Torino)

Saluto dei neo-eletti

Desidero innanzitutto ringraziare quanti hanno espresso il proprio consenso alla mia candidatura in seno al Consiglio Direttivo della SIGG e tutti i soci che hanno attivamente partecipato a questa tornata elettorale, non solo per la preferenza accordata, ma soprattutto per il senso di attaccamento alla Societá che in tal modo hanno dimostrato.
La Geriatra, da tempo, sta vivendo il paradosso della crescente diffusione dei suoi contenuti culturali e professionali al di lá dei confini della disciplina, a fronte peró di uno scarso riconoscimento di ruolo fondamentale all´interno del Servizio Sanitario Nazionale e di molti Servizi Sanitari Regionali e che, in tempo di crisi economica come l´attuale, rischia di diventare sempre piú marginale.
Per tale motivo, ritengo che nei prossimi anni sará necessario lavorare tutti insieme da una parte per consolidare le basi scientifiche e culturali del sapere gerontologico e geriatrico, dall´altra per divulgare e affermare il ruolo che alla Geriatra compete nell´ambito della cura e dell´assistenza all´anziano, ed in particolare all´anziano fragile. Lo scopo é assicurare un percorso di cura ospedaliera e protocolli di continuitá tra ospedale e territorio per il paziente anziano fragile, garantiti dalla presenza della struttura organizzativa professionale di Geriatria. A tal proposito ritengo strategica la modifica statutaria inerente l´attivazione di un Settore Scientifico-Disciplinare di Geriatria Territoriale approvata dall´Assemblea dei Soci SIGG al fine di promuovere una sempre piú stretta integrazione tra geriatria ospedaliera - accademica e non accademica - e geriatria territoriale.
La fiducia che mi é stata accordata costituisce per me un ulteriore stimolo a dare il mio contributo per il perseguimento di questi ambiziosi obiettivi.
Carlo Adriano Biagini
 
Cari Amici,
vi ringrazio per la fiducia manifestata con la elezione a membro del Consiglio Direttivo della SIGG. Spero di poter contribuire con la mia esperienza alla sempre maggiore crescita della nostra Societá. In questo tempo di crisi il ruolo della geriatra e gerontologia é fondamentale perché le risposte alle domande di salute e di qualitá di vita di quella parte della popolazione che definiamo ″anziana″ non siano soggette solo alle logiche economiciste, ma tengano conto dei valori e della cultura che la nostra disciplina ha coltivato e diffuso negli anni. E´ necessario che la nostra Societá sappia fornire con sempre maggiore incisivitá strumenti culturali e scientifici perché sia possibile anche in una situazione sociale ed economica difficile affrontare in modo adeguato problemi quali la fragilitá, la non autosufficienza, il decadimento cognitivo. Negli anni scorsi, grazie al lavoro di molti, sono stati fatti grandi passi in questa direzione. Credo che anche in futuro, grazie al contributo di tutti, potremo continuare a lavorare in questa direzione.
Angelo Bianchetti

Carissimi Amici,
innanzitutto desidero ringraziare tutti coloro che hanno voluto manifestare stima ed amicizia verso di me facendo convergere la loro preferenza sul mio nome in occasione del recente rinnovo del Consiglio Direttivo della nostra Societá Italiana di Gerontologia e Geriatria.
Nel contempo vorrei assicurare, a coloro che non mi hanno votato ed ai soci con cui non ho familiaritá e consuetudine, un impegno per la Societá a tutto tondo con il precipuo scopo di stimolare le enormi potenzialitá che oggettivamente le appartengono.
Gli anni che ci aspettano, sia per il contesto economico generale sia per le difficoltá di crescita del sistema sanitario ed universitario, non saranno facili. La crisi di risorse non potrá non interessare anche le societá scientifiche. Tuttavia sono sicuro che quelle societá che riusciranno a superare indenni, e possibilmente in crescita, gli anni prossimi potranno, attraverso questo duro processo di selezione, giocare un ruolo centrale nel dare un contributo allo sviluppo sia di un Servizio Sanitario attento ai bisogni degli anziani e dei piú deboli, sia di un Sistema Universitario ed educativo interessato allo sviluppo dei temi della ricerca sull´invecchiamento e della formazione di medici ed operatori attenti alla nuove sfide poste dalla rivoluzione demografica e sociale cui stiamo assistendo.
Per tali motivi ritengo indispensabile l´impegno del nuovo Consiglio Direttivo per una Societá che dia apporti innovativi allo sviluppo dei temi del rapporto tra Ospedale e Territorio, che spazi dalla Scienze di Base alle Scienze del Comportamento e che ritenga indispensabile lo sviluppo in chiave geriatrico-gerontologica dell´Epidemiologia Clinica e di nuovi modelli assistenziali.
Spero che io stesso possa concretamente contribuire al progredire sul piano culturale, scientifico ed organizzativo della nostra Societá ed alla coesione delle varie anime, anche generazionali, rappresentate nella nostra Societá attraverso il sostegno di tutti e mettendo a disposizione della Societá la mia piccola esperienza di Geriatra, Docente Universitario ed ″anziano″ socio impegnato nella Societá Italiana di Gerontologia e Geriatria.
Un caro saluto,
Nicola Ferrara
 
L´invecchiamento biologico é un processo estremamente complesso. Grazie ai progressi teorici e tecnologici degli ultimi anni, la ricerca scientifica ha compiuto importanti passi avanti nella comprensione dei meccanismi biologici alla base della longevitá, della fragilitá dell´anziano e dei determinanti genetici, bio-molecolari e ambientali delle maggiori patologie etá-dipendenti. Le nuove evidenze suggeriscono che il processo di invecchiamento sia piú malleabile di quanto prima si credesse, tuttavia, gli attuali deficit informativi limitano le possibilitá di progredire in questo settore e di svelarne i meccanismi sottostanti. Alcuni progetti nazionali ed europei hanno iniziato a colmare questa mancanza di informazioni, ma sono ancora oggi necessari nuovi studi longitudinali capaci di catturare i fenomeni alla base dell´invecchiamento.
Il progetto FUTURAGE ha identificato tre principali sfide per la ricerca biogerontologica: 1) assicurare un maggiore coordinamento delle ricerche attualmente in corso; 2) incrementare il potenziale scientifico europeo grazie alla formazione dei ricercatori ad ogni fase di carriera professionale; 3) impattare maggiormente a livello internazionale garantendo all´Europa una maggiore competitivitá attraverso la strutturazione di strategiche collaborazioni internazionali. Per contribuire al raggiungimento di questi obiettivi, oltre ad ospedali specializzati alla cura delle patologie del paziente anziano e a laboratori di ricerca altamente specializzati nello studio dei meccanismi dell´invecchiamento, vi é la crescente necessitá di creare un patrimonio informativo condiviso ed integrato in cui dati della ricerca clinica ed epidemiologica si fondino con quelli della ricerca biomedica. L´utilizzo di strumenti informatizzati, quali ad esempio cartelle cliniche, strumenti di valutazione multidimensionale che includano le caratteristiche demografiche, cliniche e funzionali dei soggetti anziani, deve essere integrato con i dati bio-molecolari provenienti dai laboratori di ricerca scientifica. Con tale obiettivo, la disponibilitá di una banca di crioconservazione di materiale biologico (costituito da cellule, tessuti, sangue, plasma, DNA) dei soggetti anziani potrebbe rappresentare un punto di riferimento per il realizzarsi di tale integrazione. Ció in linea con la piú classica definizione di ricerca translazionale, intesa come ricerca di base con possibilitá di trasferimento alla clinica o meglio come la ricerca in cui si realizzano sinergie tra ricerca di base e ricerca clinica, in quanto non solo le conoscenze ottenute tramite la ricerca di base possono essere convogliate alla fase di applicazione, ma anche le applicazioni cliniche stesse possono svolgere un importante stimolo alla ricerca fondamentale per consentire progressi reali in campo medico.
Nel particolare panorama italiano, al fine di far fronte alle sfide future, é oramai ineludibile lo sviluppo di un approccio di sistema, in grado di mettere in rete gli attori oggi operanti nei diversi settori disciplinari, clinico, epidemiologico e biogerontologico, considerando che attualmente il numero di giovani ricercatori formati ogni anno in quest´ultimo settore é minore a quello in altri ambiti della ricerca biomedica. In tal senso, la definizione di una specifica Roadmap nazionale in grado di chiarire obiettivi, linee di intervento, tempi e risorse, potrebbe consentire alla ricerca italiana di esprimere una propria identitá a livello internazionale, nonché di essere maggiormente competitiva nel contesto globale.
Fabrizia Lattanzio
 
Rispondo all´invito del Dott. Canonico avendo cosí l´opportunitá in primo luogo di ringraziare il Presidente e il CD uscenti per la candidatura e tutti i colleghi che mi hanno accordato la loro fiducia e il mandato come componente ospedaliera nel settore scientifico-disciplinare Clinico per il rinnovo parziale del Consigli Direttivo.
E´ un impegno di cui sento non solo l´onore ma anche l´onere in quanto richiede una visione che superi la mia personale esperienza professionale e anche quella di Presidente della Sezione regionale SIGG dell´Emilia Romagna per pensare alla costruzione ed elaborazione di proposte e contribuiti che abbiano un respiro di carattere piú generale legato alla nostra disciplina e che si pongano in una prospettiva di spazio e di tempo diversi.
Questo é possibile all´interno di un percorso di cui sono solo all´inizio e di sicuro al momento posso garantire la mia passione per ″il fare″, cioé per trasformare le idee geriatriche in azioni concrete e innovative che possono fare la differenza per i nostri anziani e per il ruolo che la Geriatria svolge nel sistema sanitario.
Sono inoltre consapevole che il grande valore aggiunto di una societá scientifica sia rappresentato proprio dalla collegialitá e dalla presenza di competenze e saperi dal cui confronto possono nascere idee e progetti che proprio per la condivisione e il contributo di tutti possono realmente avere possibilitá di realizzazione. Per questo motivo non mi sento di fare dichiarazioni di buoni propositi né tantomeno una lista dei sogni, ma di impegnarmi a partecipare in maniera attiva e propositiva alle riunioni del CD e alle iniziative della Societá nel suo complesso.
In attesa di iniziare il mio incarico e di incontrarci a Firenze invio affettuosi auguri di Buon Natale e di Sereno Anno Nuovo
Maria Lia Lunardelli
 
1) La Geriatria Italiana dovrebbe definitivamente smetterla di cercare ai nostri giorni una sua identitá, che possiede da tempo (medicina della complessitá, medicina di popolazione, medicina della vecchiaia, medicina della persona) ed uscire dalla casa madre, la Medicina Interna, che poi non mi pare sia stata una buona madre, e cominciare ad esistere ed agire da sola, magari con la creazione di un Settore Scientifico Disciplinare a se stante del tipo GER.01. Si ricorda a tutti che la Medicina Interna giá da tempo si sta impossessando, dei nostri contenuti formativi (VMD, Sindrome da Allettamento, dimissioni protette, ADI, etc) nella preparazione dello Specialista in Medicina Interna.
2) Se invece non abbiamo il coraggio e/o la forza per compiere questo mutamento epocale, dobbiamo pretendere che tutte le Unitá Operative Complesse di Medicina Interna, sia Ospedaliere che Universitarie, da oggi considerando la tipologia dei ricoverati (80% anziani), vengano trasformate in U.O.C. di Medicina e Geriatria, dando agli specialisti in Geriatria una pari opportunitá vera, di poter ricoprire anche i ruoli apicali. In Sicilia quando un Primario Geriatra muore o va in pensione, la sua unitá operativa viene subito declassata ad unitá semplice ed annessa d´autoritá alla U.O.C. di Medicina Interna.
3) La Geriatria nel territorio, che deve necessariamente strutturarsi a dimensione anziano, oltre ad essere presente nei vari PTA, ADI, RSA, deve diventare il volano fondamentale della macchina della salute, che in questa fase della vita ha come unico obiettivo quello di contrastare la disabilitá. Per far questo bisogna creare da subito, uno per distretto di quartiere o municipalitá nelle grandi cittá, una struttura geriatrica che chiameremo C.O.S.A. ( Centro Osservazione Salute Anziano), che ha il compito di preparare interfacciandosi con i MMG, i giusti percorsi socio-assistenziali, una sorta di percorsi virtuosi a difesa della salute degli anziani. Lo slogan é: ″Diamo una COSA agli Anziani″.
4) Al congresso annuale nazionale della SIGG nessuno, presidenti, past-presidenti, membri del CD, soci, deve fare piú di una moderazione ed una comunicazione e/o lettura, perché bisogna dare spazio e visibilitá a tutti, perché solo cosí la societá tutta crescerá e sará piú unita.
5) Infine riguardo alle elezioni dei membri del CD, bisogna consentire a tutti i soci di presentare in tempo la propria candidatura, la segreteria invia poi a tutti i soci l´elenco dei candidati prima del congresso, ed i soci il giorno delle elezioni scelgono liberamente, senza condizionamenti apicali, i candidati che ritengono piú idonei a rappresentarli.
6) Per quello che mi riguarda vorrei proporre uno studio nazionale sulle vere dimensioni dell´osteoporosi senile severa in Italia ( diagnosi e terapia).
Domenico Maugeri
 
Vorrei iniziare ringraziando sentitamente tutti gli infermieri, il gruppo di colleghi e amici della Sezione Nursing della Societá Italiana di Gerontologia e Geriatria (SIGG) che hanno reso possibile la mia nomina sostenendo la mia candidatura. Un ringraziamento particolare va alla Dr.ssa Zanetti per la conduzione della Sezione e del gruppo in questi ultimi tre anni e per l´importante contributo che ha apportato all´interno della Societá. Sono, da anni, ″un´appassionata convinta″ della cultura geriatrica, della sua diffusione e implementazione nella pratica clinica degli Infermieri. Ritengo che la possibilitá che la SIGG mi offre sia un´ottima occasione per la professione infermieristica che quotidianamente assiste gli anziani nei vari setting di cura. E´ importante che gli Infermieri si sentano rappresentati, e possano affermare le loro competenze in ambito geriatrico. Altro punto fondamentale é rappresentato dal favorire, attraverso lo scambio delle conoscenze e delle esperienze, un percorso di integrazione tra le varie figure professionali e l´organizzazione del corso annuale della Sezione nursing rappresenta un ottimo momento. L´obiettivo principale che mi pongo, nel prossimo triennio, é rappresentato dalla volontá di dare continuitá a quanto fatto dalla Sezione Nursing in questi anni con il sostegno e la collaborazione del gruppo che ha da sempre contribuito al raggiungimento degli obiettivi prefissati. Per declinare questo macro obiettivo diventa necessario porre in essere delle azioni quali: aumentare il numero di Infermieri iscritti alla Sezione Nursing, ad oggi ancor numericamente poco rappresentati rispetto alla totalitá di quanti svolgono la propria opera all´interno dei luoghi di cura dedicati all´assistenza agli anziani; dialogare con le Sezioni Regionali con incontri ma anche attraverso la promozione di percorsi formativi, aventi lo scopo di trasmettere cultura e contenuti per incrementare i soci SIGG Nursing. Sempre per quanto attiene alle sezioni Regionali l´obiettivo é quello di aumentare le sezioni nursing nelle regioni dove queste ancora non sono presenti (7 regioni sulle 16 previste). Ancora, attraverso la collaborazione del collegio IPASVI, sarebbe interessante ottenere una ″mappatura″ degli Infermieri che operano in ambito geriatrico e cercare di raggiungerli capillarmente. Infine, essendo docente di ″Infermieristica Geriatrica″ mi piacerebbe portare a termine l´obiettivo giá precedentemente proposto ovvero quello di delineare l´attuale organizzazione dell´insegnamento del nursing geriatrico e proporre, come Societá, un documento in cui siano esplicitati obiettivi e contenuti anche alla luce dei nuovi ordinamenti dei corsi di laurea in Infermieristica col fine ultimo, sebbene ambizioso, di omogeneizzare i percorsi formativi. In ultimo, ma non certo meno importante, proseguire nell´organizzazione del corso annuale per Infermieri concomitante a quello della Societá in maniera competente e ″attrattiva″; essere presenti con produzione di articoli sulle riviste della Societá, sul Bollettino e su riviste scientifiche di rilevanza infermieristica. Ritengo fondamentale, al fine di raggiungere gli obiettivi proposti, la collaborazione del gruppo nursing, col quale si é intrapreso un cammino che sono certa continuerá anche nei prossimi anni.
Nicoletta Nicoletti
 
Nell´assumere l´incarico di consigliere SIGG, mi é gradito soffermarmi su due aspetti che hanno suscitato di recente il mio interesse.
In questi ultimi anni si é concretizzato il fatto che l´anziano non é piú ritenuto un paziente sgradito negli ospedali o in alcuni servizi sanitari ad alta tecnologia tuttavia deve ancora essere fatto molto per garantire una equitá organizzativa ed assistenziale. Le scelte organizzative delle nostre aziende spingono a trovare soluzioni alternative legate anche a piani di rientro rispetto alla quantitá e qualitá dei servizi sanitari. La riduzione del personale medico e infermieristico ad esempio sollecita a cercare in questa direzione soluzioni differenti di offerta sanitaria. Si prospetta un´organizzazione ospedaliera suddivisa per aree di intensitá di cura o complessitá assistenziale. L´ospedale ad intensitá di cura realizza un cambio di paradigma organizzativo dei luoghi della salute che porta con sé una ridistribuzione delle competenze tra professionisti. Occorre esplicitare sicurezza ed efficacia. Senza sottrarci all´obbligo di partecipare alla logica e alla cultura del cambiamento é bene che parimenti i geriatri, anche attraverso l´esperienza concreta di aree specifiche come l´ortogeriatria, possano dimostrare l´importanza della disciplina in molte di queste aree. La ricerca deve esserne lo strumento.
Il Dipartimento di Cure Geriatriche (come si sottolineava alcuni anni fa in questo bollettino) rappresenta per i nostri malati anziani un modello di organizzazione essenziale in un sistema assistenziale transmurale e ne identifica, a mio avviso, la nostra disciplina come strumento indispensabile e univoco. L´organizzazione del Dipartimento che, ad esempio, promuova ″regole condivise di comportamento assistenziale, formativo, etico ed economico, nonché forme di integrazione fisica, organizzativa clinica e culturale″, potrebbe declinarsi nella individuazione di diverse modalitá operative tra l´ospedale e il territorio. In questa prospettiva il ruolo del Dipartimento e delle geriatrie diventa strategico e garantisce un forte coordinamento ad indirizzo clinico delle attivitá professionali e degli indirizzi clinici tra l´ospedale e le residenze per anziani e tra l´ospedale e l´assistenza domiciliare in collaborazione con i medici di medicina generale.
L´augurio é che di fronte a un cambiamento dei bisogni dei cittadini o dei pazienti e alle prospettive dell´organizzazione, anche la nostra societá scientifica assuma un compito propositivo nei futuri modelli di innovazione organizzativa in sanitá, mediati da continui approfondimenti scientifici, capacitá e passione.
Gabriele Noro

INRCA, CHERUBINI ALL´EMERGENZA

Il Prof. Antonio Cherubini, noto a tutti per la sua competenza, esperienza e professionalitá in campo geriatrico sia come ricercatore che come clinico é stato nominato recentemente primario del Primo intervento, specializzato nell´assistenza degli over65, dell´INRCA, incarico prestigioso che siamo certi condurrá con rigore e grande motivazione in linea con i risultati raggiunti fino ad ora in campo scientifico ed assistenziale (ndr).
(Dal Messaggero di Ancona 5-12-2011)

Gruppo Anchise: attivitá formative 2012

ATTIVITA´ FORMATIVE per l´anno 2012 a MILANO
 
Seminari Multiprofessionali Anchise 2012
 
L´inserimento del nuovo ospite in RSA
I Seminari si propongono come momento di sensibilizzazione sull´inserimento del nuovo ospite in RSA secondo l´Approccio capacitante e servono anche come luogo di confronto tra chi giá partecipa o intende partecipare al Progetto accoglienza promosso dal Gruppo Anchise con il patrocinio della Societá Italiana di Geriatria e Gerontologia - sezione lombarda.
Date: 25 gennaio, 23 marzo, 16 maggio, 24 ottobre 2012 (ore 15-18).
Quota per l´intero ciclo di Seminari: euro 50.
 
Corso di formazione: L´Approccio capacitante e l´accoglienza dei nuovi ospiti in RSA (numero chiuso, ECM per professioni sanitarie e assistenti sociali)
Il Corso ha per obiettivo di formare i partecipanti all´Approccio capacitante e alla sua applicazione pratica nell´accoglienza dei nuovi ospiti. Lo strumento proposto é il Colloquio d´accoglienza. Tutti i partecipanti saranno invitati a partecipare al Progetto accoglienza, promosso dal Gruppo Anchise con il patrocinio della Societá Italiana di Geriatria e Gerontologia - sezione lombarda, come singoli operatori o come rappresentanti di una RSA.
Date: 7 feb., 6 e 27 mar., 9 mag., 5 giu., 25 set., 16 ott., 6 nov., 4 dic. 2012 (ore 15-18).
Quota d´iscrizione: euro 430 (da versare in tre rate).
 
Corso di formazione per Conduttori di Gruppo ABC
(gruppo rivolto ai familiari di malati Alzheimer) (numero chiuso, ECM per psicologi)
Il Corso ha per obiettivo di formare nuovi Conduttori di Gruppo ABC, gruppo che si propone di aiutare i familiari di malati Alzheimer a diventare curanti esperti nell´uso della parola. Il riferimento culturale del Corso é l´Approccio capacitante.
Date: 14 feb., 13 mar., 4 apr., 15 mag., 19 giu., 18 set., 9 ott., 13 nov., 11 dic. 2012 (ore 15-18).
Quota d´iscrizione: euro 430 (da versare in tre rate). Il Corso é riservato agli psicologi.
 
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Seminari e Corsi sono rivolti a chi giá lavora in RSA.
Responsabile didattico: Pietro Vigorelli, medico e psicoterapeuta.
Sede: Milano, AO Ospedale San Carlo Borromeo / ASP IMMeS Pio Albergo Trivulzio.
Domande di ammissione: le persone interessate sono invitate a inviare al piú presto il Curriculum e verranno contattate dal responsabile didattico.
Segreteria organizzativa, preiscrizioni: info@gruppoanchise.it , www.gruppoanchise.it
051211


CONGRESSI E CONVEGNI

TIGULLIO CARDIOLOGIA 2012
11° Corso di Aggiornamento Multidisciplinare in Cardiologia
Organizzato da Dipartimento di Cardiologia ASL 4 Chiavarese Ospedali del Tigullio
Centro prevenzione Malattie Cardiopolmonari "Nuccia e Vittore Corbella"
6° Corso Teorico e Pratico sulla Sincope
Organizzato da GIMSI (Gruppo Italiano Multidisciplinare per lo Studio della Sincope)
6° Corso per Infermieri in interventistica coronarica e aritmologica
Santa Margherita Ligure, 16-18 febbraio 2012
Informazioni e iscrizioni: www.tigulliocardio.com
Segreteria Organizzativa: Adria Congrex
Tel. 0541.305831 - Fax 0541.305842 info@tigulliocardio.com - www.adriacongrex.it
 
4° Congresso Nazionale CO.R.TE.
(Conferenza Italiana per lo Studio e la Ricerca sulle Ulcere, Piaghe, Ferite e la Riparazione Tessutale)
Roma 1-3 marzo 2012
Segreteria Scientifica: Prof. Nicoló Scuderi (Roma)
Segreteria Organizzativa: Jaka Congressi Tel 063549 7114 - F ax 0635341535 corte@jaka.it
www.corteitalia.org
 
IX CONFERENZA GERONTOLOGICA NAZIONALE
SIGG - Sezione Regionale Calabria
COMPLESSITÁ CLINICA DEL PAZIENTE ANZIANO: LA COMORBILITÁ
Serra San Bruno (Vv), 13-14 aprile 2012
Segreteria organizzativa: Symposia meeting & congress
Tel 0961/061212 3880011500 - angela@symposiamc.it
 
3° CONVEGNO INTERNAZIONALE DI GERIATRIA E GERONTOLOGIA
Venezia, 25- 28 aprile 2012
Segreteria Organizzativa: SANICADEMIA Accademia Internazionale per la Formazione dei
Professionisti della Salute GEIE, Villach/A - info@sanicademia.eu
Informazioni e iscrizioni: www.sanicademia.eu
 
EUGMS (European Union of Geriatrics Medicine Society)
VIII Congress
CLINICAL ASPECTS OF LONGEVITY
Brussels, Belgium, 26-28 september 2012
Informazioni e iscrizioni: www.eugmsbrussels2012.org