Societá

Attivitá SIGG

Bollettino SIGG: Numero 1, Gennaio-Marzo 2012


Direttore Responsabile
Nicola Ferrara

A cura di
Vincenzo Canonico
Tel. e fax 081 7464297
e-mail: vcanonic@unina.it

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Editoriale

Novità e conferme in casa SIGG
Il Consiglio Direttivo della SIGG, su proposta del neo Presidente Prof. Paolisso, ha approvato alcune modifiche ed integrazioni alle cariche dei Consiglieri per il triennio 2012-2014. In particolare sono stati nominati tre Coordinatori (Nord-Centro-Sud) delle Sezioni Regionali con il compito, come spiega nei dettagli Gianluigi Vendemmiale nel suo articolo, di ″rivitalizzare″ soprattutto quelle Sezioni poco attive, promuovere iniziative, protocolli di studio e ricerca, raccogliere notizie sull´assistenza, la cura ed in genere i problemi dei pazienti anziani nelle singole regioni. Sono stati selezionati inoltre due Coordinatori pro-tempore della neo costituita Sezione Territoriale, in attesa delle elezioni che avverranno prossimamente. Abbiamo già esposto nei precedenti Bollettini le motivazioni alla base della creazione di questa Sezione, avvenuta nell´ultima assemblea dei Soci a Firenze, nella quale confluiranno i geriatri che lavorano in ambito territoriale (Distretti ASL, ADI, RSA). Le aspettative sono molte, parliamo di protocolli di ricerca su pazienti anziani seguiti prevalentemente dal territorio, possibilità di valutazione su pazienti territoriali di ricerche eseguite in ambito clinico-universitario, progetti formativi di comune interesse e tante altre iniziative su proposta dei Coordinatori, ma anche eventualmente dei Soci che vorranno dare contributi di idee e suggerimenti vari, per far s che la neo-Sezione parta con il piede giusto ed avrà la dignità scientifico-culturale che tutti ci aspettiamo. Sono stati nominati due Comitati uno scientifico, l´altro organizzatore locale del prossimo Congresso SIGG che si svolgerà a Milano dal 21 al 24 novembre p.v. A breve sarà pronto il programma preliminare, le prime informazioni sono riportate nelle pagine seguenti, aspettiamo eventuali suggerimenti, il primo, personale, di dare spazio adeguato alla discussione dopo le relazioni, di evitare nelle relazioni troppi richiami a risultati scientifici del passato già ampiamente conosciuti, di presentare prevalentemente dati personali e di letteratura recente. Infine sono stati nominati il Presidente eletto, il Segretario, il Tesoriere ed i Consiglieri eletti nelle ultime votazioni e confermati i responsabili degli organi di informazione (Sito web, Giornale, Bollettino). Una ″squadra″ completa che dovrà lavorare a progetti, iniziative ed attività in tempi difficili per cause economiche (sempre meno risorse disponibili sia per la salute che per i redditi delle persone bisognose) e per aumentata domanda di assistenza da parte di pazienti poco difesi. D´Altro canto la SIGG non può esimersi dal compito fondamentale di portare avanti innovazione e conoscenza nella ricerca, nella didattica e nella formazione di chi si occupa di cura degli anziani per cui, come già in atto da molti anni, bisognerà continuare l´attività promozionale soprattutto sui giovani. E´ stata confermata anche quest´anno la Scuola estiva SIGG-AIP, di cui presentiamo i primo annuncio, che ha già dato ottimi risultati nelle edizioni precedenti in termini di formazione ed orientamento per il futuro dei giovani che diventeranno i futuri geriatri in epoche, speriamo, migliori delle attuali.
Buona Pasqua a tutti.
Vincenzo Canonico
V. Canonico

CONSIGLIO DIRETTIVO SIGG - TRIENNIO 2012-2014

PRESIDENTE
Giuseppe Paolisso (Napoli)
 
PAST-PRESIDENT
Niccoló Marchionni (Firenze)
 
PRESIDENTE ELETTO
Nicola Ferrara (Campobasso)
 
PRESIDENTE FIRI
Franco Rengo (Napoli)
 
SEGRETARIO
Raffaele Marfella (Napoli)
 
TESORIERE
Patrizia Mecocci (Perugia)
 
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE CLINICO
Coordinatore
Francesco Landi (Roma)
Coordinatore Vicario Maria Lia Lunardelli (Bologna)
Carlo Adriano Biagini (Pistoia)
Massimo Calabró (Treviso)
Gian Paolo Ceda (Parma)
Andrea Corsonello (Cosenza)
Walter De Alfieri (Grosseto)
Domenico Maugeri (Catania)
Gabriele Noro (Trento)
Gianluigi Vendemiale (Foggia)
 
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE DI SCIENZE SOCIO-COMPORTAMENTALI
Coordinatore
Angelo Bianchetti (Brescia)
Luigi Ferrucci (Baltimore/USA)
 
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE DI BIOGERONTOLOGIA
Coordinatore
Fabrizia Lattanzio (Ancona)
Luigi Fontana (Roma)
 
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE DI GERIATRIA TERRITORIALE
Coordinatore pro tempore
Pietro Gareri (Catanzaro)
Coordinatore Vicario pro tempore Andrea Fabbo (Modena)
 
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE DI NURSING
Coordinatore
Nicoletta Nicoletti (Torino)
Ermellina Zanetti (Brescia)
 
COORDINATORI DELLE SEZIONI REGIONALI
NORD - Alberto Cester (Dolo)
CENTRO - Marco Zoli (Bologna)
SUD - Gianluigi Vendemiale (Bari)
 
PRESIDENTI ONORARI
Pier Ugo Carbonin (Roma)
Gaetano Crepaldi (Padova)
Francesco Saverio Feruglio (Milano)
Giulio Masotti (Firenze)
Mario Passeri (Parma)
Franco Rengo (Napoli)
Umberto Senin (Perugia)
Alessandro Ventura (Perugia)
 
EX PRESIDENTI
Roberto Bernabei (Roma)
Pier Ugo Carbonin (Roma)
Gaetano Crepaldi (Padova)
Francesco Saverio Feruglio (Milano)
Giulio Masotti (Firenze)
Franco Rengo (Napoli)
Umberto Senin (Perugia)
Marco Trabucchi (Brescia)
 
RESPONSABILE BOLLETTINO SIGG
Vincenzo Canonico (Napoli)
 
RESPONSABILI SITO WEB
Nicola Buonaiuto (Roma)
Gianfranco Salvioli (Modena)
 
GIORNALE DI GERONTOLOGIA
Editor in Chief Mario Barbagallo (Palermo)
 
COMITATO SCIENTIFICO DEL CONGRESSO
Coordinatore
Alberto Pilotto (Padova)
Mauro Di Bari (Firenze)
Stefania Maggi (Padova)
Marcello Maggio (Parma)
Graziano Onder (Roma)
Salvatore Putignano (Napoli)
Renzo Rozzini (Brescia)
Carmelinda Ruggiero (Perugia)
 
COMITATO ORGANIZZATORE LOCALE DEL 57°CONGRESSO NAZIONALE SIGG
Milano 21-24 novembre 2012
Coordinatore Giorgio Annoni (Monza)
Luigi Bergamaschini (Milano)
Antonio Guaita (Abbiategrasso)
Gianbattista Guerrini (Brescia)
Daniela Mari (Milano)

Nomina Presidenti Onorari SIGG

Nomina di Franco Rengo a Presidente Onorario della Societá Italiana di Gerontologia e Geriatria
Cari Amici e Colleghi,
quando Enzo Canonico mi ha invitato a scrivere questa nota sulla attivitá accademica, scientifica ed assistenziale del nostro comune Maestro Franco Rengo, in occasione della sua nomina a Presidente Onorario della Societá Italiana di Gerontologia e Geriatria, sono stato felice di accettare. Questa mia nota vuole essere un modo di esprimere la riconoscenza di una intera Scuola verso il proprio Maestro e la mia personale gratitudine a chi mi ha guidato e mi ha dato la possibilitá di crescere sia sul piano scientifico-culturale che su quello professionale.
Conosco Franco Rengo sin dal 1974 quando, giovane studente della II Facoltá di Medicina e Chirurgia dell´Universitá di Napoli, iniziai a frequentare l´Istituto di Patologia Speciale Medica diretto dal Prof. Mario Condorelli, di cui Rengo era l´aiuto piú prestigioso. L´impegno accademico e scientifico di Franco Rengo gli permise nel Novembre 1980 di essere chiamato in cattedra come Professore Ordinario di Gerontologia e Geriatria presso la II Facoltá di Medicina e Chirurgia. Da quel momento é iniziato un percorso che lo ha visto sempre leader e riconosciuto capo scuola. Nonostante avesse potuto ricoprire la Cattedra di Medicina Interna, ritenuta allora piú prestigiosa, Franco Rengo scelse di aderire ai problemi accademici, scientifici ed assistenziali della Geriatria portando avanti, non senza difficoltá, un disegno che ha portato a tutti noi linfa culturale e grandi soddisfazioni. Non posso dimenticare il suo impegno nella costruzione sia del progetto didattico della Geriatria nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e della Scuola di Specializzazione in Geriatria sia dell´Unitá Operativa per Acuti del Policlinico Universitario di Napoli.
Numerosi sono gli incarichi che Franco Rengo ha ricoperto con impegno e prestigio. Oltre alla coordinazione di numerosi progetti di ricerca finanziati dal Ministero della Salute, dal Ministero dell´Istruzione, dell´Universitá e della Ricerca Scientifica, dal Consiglio Nazionale delle Ricerche e dalla Regione Campania, é stato vice-presidente del Consiglio Superiore della Sanitá e direttore scientifico della Fondazione ″Salvatore Maugeri″, Istituto Scientifico di Telese (BN), IRCCS, incarico che tutt´ora ricopre. Notevole e riconosciuto é stato l´impulso che ha dato alla Societá Italiana Gerontologia e Geriatria, ricoprendone la Presidenza nel biennio 1998-99, ed alla nascita della Fondazione Italiana per la Ricerca sull´Invecchiamento (FIRI), istituzione non-profit che ha il precipuo ed esclusivo compito di promuovere la ricerca Gerontologica di cui attualmente ricopre il ruolo di Presidente.
Spero di essere stato in grado di disegnare la polimorfa personalitá di Franco Rengo il cui impegno, la passione, la dedizione e l´eccellenza rappresentano per noi tutti e per le future generazioni di geriatri un esempio limpido da imitare al fine di far crescere questa disciplina sia sul piano scientifico e culturale sia su quello assistenziale ed organizzativo.
Nicola Ferrara
 
Nomina di Umberto Senin a Professore Emerito dell´Universitá degli Studi di Perugia e Presidente Onorario della Societá Italiana di Gerontologia e Geriatria
Cari Colleghi ed Amici Geriatri,
é con grande onore e piacere che vi comunico la nomina del mio Maestro Umberto Senin a Professore Emerito dell´Universitá degli Studi di Perugia, avvenuta durante la cerimonia di apertura dell´AA 2011-2012 il 27 Gennaio u.s., e che segue quella di Presidente Onorario della SIGG.
Conosco il Prof. Senin da molti anni quando, studentessa al quinto anno di corso di studi in medicina, ho deciso di svolgere la mia tesi di laurea nell´allora nascente cattedra, poi Istituto di Gerontologia e Geriatria. Da allora la disciplina, grazie anche alla tenacia ed alla fiducia nelle proprie scelte che il Prof. Senin ha saputo sempre trasmettere agli allievi della sua Scuola, é cresciuta nel nostro Paese sia in termini culturali che assistenziali.
Dopo la Sua laurea in Medicina e Chirurgia nel Luglio 1963, il Prof. Senin ha ottenuto la specializzazione con il massimo dei voti in Medicina Interna, in Radiologia e Radioterapia ed in Gerontologia e Geriatria. In quest´ultima disciplina gli é stato Maestro uno dei piú geniali ed entusiasti innovatori dell´ars medica geriatrica, il Prof. Mario Francesco Antonini.
E questa capacitá di innovazione e questo entusiasmo il Prof. Senin li ha trasferiti nella creazione e nello sviluppo dell´Istituto di Gerontologia e Geriatria e della Scuola di Specializzazione in Geriatria da lui diretti fin dal 1990, contribuendo cosí in maniera determinante alla creazione di una Scuola che ha conseguito traguardi scientifici di altissimo profilo nazionale e internazionale.
Il riconoscimento delle sue capacitá sono anche testimoniate dagli incarichi ricoperti nell´ambito di prestigiose Societá Scientifiche Nazionali e di Comitati Scientifici di Enti pubblici di ricerca (CNR, ISS). In particolare il Prof. Senin é stato
- Presidente della Societá Italiana di Neurogeriatria dal 1996 al 1999;
- Presidente della Societá Italiana di Gerontologia e Geriatria negli anni 2000-2001;
- Presidente della Associazione Italiana di Psicogeriatria dal 2006 al 2008;
- Coordinatore della Sezione Clinica della Societá Italiana di Gerontologia e Geriatria;
- Coordinatore del Gruppo di Studio dell'Invecchiamento Cerebrale della Societá Italiana di Gerontologia e Geriatria;
- Rappresentante dell'Universitá degli Studi di Perugia in seno alla Consulta Regionale per i problemi della Terza Etá;
- Membro del Comitato di Progetto del Progetto Finalizzato "Invecchiamento" del C.N.R.
- Membro del Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana per la Ricerca sull'Invecchiamento Cerebrale (A.I.R.I.C.);
- Membro del Comitato scientifico Progetto Cronos per il ″Protocollo di Monitoraggio dei piani di trattamento farmacologico per la malattia di Alzheimer″ del MINSAL;
- Direttore del Dipartimento di Scienze Mediche di Ageing Society - Osservatorio della Terza Etá
Nel Suo brillante percorso di clinico e ricercatore, il Prof. Senin ha spaziato su vari temi: gli aspetti i biologici della senescenza e della fragilitá, l´invecchiamento cerebrale e le demenze, l´invecchiamento dell´apparato scheletrico e l´osteoporosi, la metodologia geriatrica e i modelli assistenziali in geriatria.
L´elevata qualitá della sua attivitá scientifica é testimoniata dalle numerose pubblicazioni e dall´attivitá editoriale dove spicca il testo di gerontologia e geriatria ″Paziente anziano, paziente geriatrico, medicina della complessitá″, giunto nel 2011 alla sua terza edizione, che rappresenta il riferimento per gli specialisti, gli specializzandi e gli studenti di questa materia in Italia.
Sono felice di questi riconoscimenti al Prof. Umberto Senin e certa che essi non rappresentino solo un apprezzamento alla carriera di clinico, docente e ricercatore ma anche al medico che ha fatto della cura e dell´assistenza di una popolazione spesso bisognosa e negletta, quella dagli anziani fragili, una scelta di vita. E questa sua passione e convinzione si é trasmessa nel tempo ai tanti giovani medici e ricercatori che si sono avvicendati nella Scuola e che fanno sperare, per il prossimo futuro, in una sempre maggiore sensibilitá, conoscenza e rispetto verso i pazienti anziani.
Patrizia Mecocci

NEWS SEZIONI REGIONALI

Il 24 febbraio si é tenuta a Firenze presso la sede della SIGG una riunione che ha visto la partecipazione (oltre ovviamente a quella del Presidente nazionale ispiratore della stessa) dei Presidenti delle Sezioni Regionali (che tranne poche eccezioni hanno aderito all´invito) e di questa nuova figura, ideata dal Prof. Paolisso, i coordinatori delle stesse sezioni. Questi, in numero di 3 (in rappresentanza delle 3 macroaree del nord, centro e sud), avranno il compito di collegare in un certo senso le varie regioni con la sede centrale, di interagire (naturalmente nel rispetto dell´autonomia) con le sezioni di propria competenza, di farsi portavoce presso la sede centrale di eventuali criticitá, aspettative, iniziative ed anche di coordinare la difficile gestione amministrativa di ogni sezione.
Personalmente ritengo molto valida ed ambiziosa una simile innovazione del modello organizzativo che nasce dal rilievo oggettivo di numerose criticitá nel funzionamento delle varie sedi, vedi ad esempio la marcata disomogeneitá nello statuto delle varie sezioni, la talvolta scarsa informazione a livello centrale delle attivitá di ogni sezione, le stesse attivitá che non sempre rispecchiano con coerenza lo spirito e gli obiettivi della SIGG, in alcuni casi ancor peggio la mancanza di attivitá…
Un´altra grande criticitá é rappresentata dall´elevato livello di morositá da parte dei soci di numerose sezioni. Il Prof. Paolisso ha proposto al riguardo un sistema decisamente incentivante per ogni singola sezione nel recupero almeno di parte delle morositá.
Da quanto appena accennato si evince chiaramente quanto difficile sia l´incarico affidato ad ogni coordinatore e quanto ambizioso sia l´obiettivo finale: stabilire un contatto continuo tra sezioni regionali e sede centrale, tracciare programmi coerenti e che rispecchino possibilmente tutte le anime della societá, organizzare un forum annuale (in occasione del convegno nazionale) che dia voce alle attivitá e problematiche delle 3 macroaree, omogeneizzare lo statuto su scala nazionale, recuperare le vistose morositá delle varie sedi….
Nessuno nasconde la difficoltá dell´impresa e del resto ogni grande impresa richiede tempo e studio, cionondimeno l´errore piú grande sarebbe rinunciare al progetto e ad un cammino che parte sicuramente in salita ma che dovrá per forza prevedere anche una discesa. Alla riunione si percepiva comunque un certo entusiasmo e voglia di fare, dunque ..per aspera ad astra, ed un caro saluto a tutti.

Gianluigi Vendemiale
Coordinatore Sezioni Regionali SUD
(Puglia, Basilicata, Campania, Calabria, Sicilia)

BOLLETTINO NURSING

Per una sanitá piú equa: la sfida degli infermieri
Irina é un´infermiera della Moldavia che con il suo gruppo di infermieri del Visiting Nurse Programme, creato dalla Croce Rossa Moldava, concentra la sua attivitá nelle case dei soggetti piú fragili, anziani e disabili, rappresentando in molti casi l´unica - e valida - ancora di salvezza per la salute e la qualitá di vita di queste persone. Irina e i suoi colleghi non si limitano ad eseguire prestazioni (prelievi, terapie, medicazioni), ma consigliano i loro pazienti e le famiglie su come affrontare i problemi di piú comune riscontro, controllano l´assunzione della terapia, segnalano al medico eventuali problemi e attivano tutte le risorse possibili per facilitare l´accesso ai servizi sociali e sanitari. Sono un riferimento costante e creano le condizioni affinché le persone da loro assistite trovino risposte appropriate ai loro bisogni. (ICN, 2011)

Le disuguaglianze nella salute e nell´accesso ai servizi é un tema ampiamente discusso dagli infermieri in tutto il mondo: l´International Council of Nurses (ICN), la piú importante federazione internazionale di associazioni infermieristiche, che rappresenta 138 paesi (tra cui l´Italia) e oltre 13 milioni di infermieri, vi ha dedicato per due anni consecutivi, il 2011 e il 2012, la giornata mondiale dell´infermiere che si celebra il 12 maggio.
Vi é una stretta correlazione fra l´accesso ai servizi sanitari e l´equitá nella salute: tra i fattori che rappresentano un ostacolo all´accesso l´ICN sottolinea le condizioni economiche, la disponibilitá di servizi e strutture sanitarie, la preparazione del personale e fattori culturali quali le informazioni sui servizi e la mediazione linguistica per i migranti1. Fattori presenti anche nel nostro paese, in particolare nelle fasce di popolazione che recenti ricerche hanno individuato come maggiormente a rischio: le famiglie con tre o piú figli, le famiglie con almeno un anziano, gli anziani soli, gli stranieri e le persone affette da malattie croniche2.
La raccomandazione dell´ICN, in accordo con l´Organizzazione Mondiale della Sanitá3, é che gli infermieri conoscano questi fattori di rischio per individuare gli individui e i gruppi di popolazione che vi sono maggiormente esposti. Nel nostro paese questo compito é particolarmente complesso, poiché il modello piú adottato fino ad oggi nell´organizzazione dei servizi sanitari é quello della medicina di attesa: attesa di un evento su cui intervenire, su cui mobilitarsi per risolverlo. Questo tipo di modello concentra i professionisti sanitari nei servizi per acuti: il 70% dei 400.028 infermieri italiani (il raggiungimento di questo importante numero é stato solennemente annunciato in occasione del 16° Congresso Nazionale IPASVI che si é svolto a Bologna dal 22 al 24 marzo scorso) lavora negli ospedali. L´organizzazione che pone al centro l´ospedale, e quindi la cura degli eventi acuti, rischia di trascurare
l´assistenza nei confronti dei pazienti cronici che rappresentano, in tutti i paesi occidentali, una vera e propria emergenza sanitaria e sociale. L´individuazione del territorio come sede primaria di assistenza e di governo dei percorsi sanitari e sociosanitari é quella che meglio si presta ad avvicinare l´assistenza sanitaria ai luoghi dove la popolazione vive, lavora e affronta i problemi legati alle condizioni di cronicitá: questo modello prevede che gli infermieri assicurino un´assistenza "estensiva", caratterizzata dalla presa in carico a lungo termine modulando l´intervento in funzione del bisogno. La consolidata esperienza inglese e canadese degli ″infermieri di comunitá″ é molto interessante. I buoni risultati conseguiti, quali l´aumento dei soggetti assistiti, la riduzione degli accessi ai servizi di emergenza in popolazioni particolarmente a rischio, la soddisfazione espressa dai cittadini per le cure ricevute, confermano la necessitá che l´ambito assistenziale per l´infermiere sia sempre piú il territorio: dai piccoli centri fino alle grandi cittá, negli ambulatori in collaborazione con i medici, nei servizi distrettuali in sinergia con le altre figure sanitarie e sociali e, con la famiglia, nelle case delle persone. Luoghi e bisogni a cui guardare con uno sguardo piú ampio per riconoscere le tante possibili e diverse condizioni che minacciano la salute: é questo il punto di partenza per progettare interventi che non si limitino a tamponare singole situazioni disperate, ma attraverso la condivisione di saperi e competenze costruiscano una rete assistenziale entro la quale offrire percorsi a sostegno del diritto alla salute per tutti e, in particolare, per i piú fragili e poveri.
Ermellina Zanetti
 
1 ICN: Closing the Gap: From Evidence to Action 2012
2 Censis 45° Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese/2011
3 World Health Organization Closing the gap in a generation: health equity through action on the social determinants of health Final Report of the Commission on Social Determinants of Health. Geneva, 2008

57° CONGRESSO NAZIONALE SIGG

Milano Convention Center, 21-24 Novembre 2012
 
Sede del Congresso
MiCo - Milano Congressi Piazzale Carlo Magno, 1 - 20149 Milano
 
Primo annuncio
A breve sará disponibile il primo annuncio del Congresso
 
Abstract
Dal 1° maggio fino alla dead line del 30 giugno sará possibile, solo in via informatica, sottomettere gli abstract. Nei prossimi numeri del bollettino seguiranno informazioni piú dettagliate.
 
Segreteria Scientifica
Societá Italiana di Gerontologia e Geriatria
Via G.C. Vanini, 5 - 50129 Firenze
Tel. 055 474330 - Fax 055 461217
sigg@sigg.it
 
Segreteria Organizzativa
PLS Educational spa - Gruppo GEM
Via della Mattonaia, 17 - 50121 Firenze
Tel. 055 24621 - Fax 055 2462270
sigg@promoleader.com


9° SEMINARIO ESTIVO SIGG PER GIOVANI MEDICI e
3° SEMINARIO ESTIVO AIP PER GIOVANI MEDICI

Roma, 4-7 luglio 2012
 
Sede del seminario: Hotel Excel Montemario
Via degli Scolopi 31, Trionfale - Roma
 
Modalitá di partecipazione: i partecipanti verranno identificati direttamente dai Direttori delle Scuole di Specializzazione in Geriatria





Gruppo di Studio ″La cura nella fase terminale della vita″

LA COMUNICAZIONE NELLA TERMINALITÁ
Bologna, Exposanitá - Palazzo dei Congressi
 
SALA NOTTURNO
Centro Servizi Blocco D
18 Maggio 2012
″LA COMUNICAZIONE NELLA TERMINALITÁ″
Moderatore: Alberto Cester
Introduzione
Alberto Cester
Comunicazione e cure di fine vita
Flavia Caretta
Il paziente di fronte alla morte tecnologica
Lorenzo Boncinelli
La comunicazione continua nel rapporto paziente-infermiere
Itala Orlando
Riconoscere la fase terminale nella traiettoria di malattia delle demenze
Vito Curiale
L´elaborazione del lutto: la comunicazione con i familiari
Massimo Petrini
Conclusioni
Alberto Cester
 
Ingresso libero
 
Per iscrizioni:
Societá Italiana di Gerontologia e Geriatria
tel 055 474330 fax 055 461217
e-mail: sigg@sigg.it





Italia Longeva

Cari amici SIGG,
di seguito trovate il programma preliminare dell'evento di lancio di Italia Longeva, l'agenzia per l'invecchiamento che sono stato chiamato a presiedere. L'Agenzia nasce dal Ministero della Salute, in collaborazione come tutte le Agenzie con una Regione che in questo caso é la Regione Marche e l'IRCCS di riferimento che é l'INRCA, con la volontá di seguire e fare da regia al fenomeno dell'invecchiamento. Ho pensato, insieme al Consiglio Direttivo di Italia Longeva, di fare una due giorni dove si evidenziassero per tutti gli interessati (direttori di ASL e distretti, assessorati alla salute regionali, geriatri, operatori in genere) le best practices assistenziali e per l'imprenditoria del paese si presentassero i prodotti ed i manufatti per un mondo che invecchia. Vi chiedo di fornire ulteriori idee di best practices o di aziende che, sulla falsariga di quelle presenti nel preliminare, giá percorrano una strada di eccellenza. Siamo in tempo per inserirle nel programma definitivo. E vi aspetto numerosi, é una strada da percorrere insieme.
Roberto Bernabei

″Italia Longeva per una migliore qualitá della vita:
la nuova frontiera per l'anziano di oggi e di domani″
Le Istituzioni, gli Esperti e le Aziende si confrontano
 
BOZZA PROGRAMMA
Ancona - 14/15 Giugno 2012 - da definire
 
SESSIONE INTRODUTTIVO/POLITICA SUL TEMA DELLA LONGEVITÁ ATTIVA
14 Giugno a.m.
10.00 Welcome coffee
10.30 Intervento di saluto
2012: Anno Europeo dell´invecchiamento attivo e della solidarietá tra le generazioni
Roberto Bernabei, Presidente Italia Longeva
 
11.00 Tavola Rotonda - IL RUOLO DELLE ISTITUZIONI PER UNA LONGEVITÁ ATTIVA
Moderatore (facilitatore): Myrta Merlino, Giornalista
 
World Health Organization
Le politiche del WHO per l´invecchiamento attivo
Flavia Bustreo, Assistant Director-General - Family, Women's and Children's Health, WHO
John Beard - Director of Department of Ageing and Life Course, WHO
 
Comunitá Europea
Le politiche della Comunitá Europea per l´invecchiamento attivo
P. Testori Coggi, General Director - Health and Consumers (SANCO)
 
Ministero della Salute
Le politiche italiane per invecchiare bene - Renato Balduzzi, Ministro della Salute
 
Regione Marche
Un modello per invecchiare bene: il caso della regione Marche - Gian Mario Spacca, Presidente Regione Marche
 
INRCA
Un IRCCS dedicato all´invecchiamento - Don Vinicio Albanesi, Presidente Consiglio di Indirizzo e Verifica INRCA
 
12.30 Dibattito
 
13.15 Conclusioni
Giuseppe Paolisso, Presidente Societá Italiana di Gerontologia e Geriatria
 
13.30 Colazione
 
SESSIONE DI BEST PRACTICES PER LA CURA E L´ASSISTENZA DEGLI ANZIANI
14 Giugno p.m.
14.30 Tavola Rotonda - LA SALUTE DEGLI ANZIANI, MODELLI DI ECCELLENZA NEL SISTEMA PAESE
Moderatori: Massimo Casciello, Direttore Generale Ricerca Scientifica e Tecnologica, Ministero della Salute - Giuseppe Zuccatelli, Direttore Generale INRCA e Presidente Agenas
 
Le Best Practices
1. Una cornice per un´assistenza migliore - Niccoló Marchionni, Professore Ordinario di Gerontologia e Geriatria, Universitá di Firenze
2. Dal Pronto Soccorso all´Istituzionalizzazione - Antonio Cherubini, Direttore UOC Geriatria, IRCCS-INRCA POR Ancona
3. La cartella clinica elettronica in un centro di eccellenza - Giovanni Gambassi, Professore Associato, Facoltá di Medicina e Chirurgia, Universitá Cattolica del Sacro Cuore, Roma
4. L´Assistenza Domiciliare Integrata con il palmare - Giovanni Bochicchio, Direttore Centro Integrato di Medicina dell´Invecchiamento, ASL 1, Venosa (PZ)
5. Le Residenze Sanitarie Assistenziali e il benchmark - Paola Casucci, Direzione regionale salute, coesione sociale e societá della conoscenza - Servizio IV Sistema Informativo e Mobilitá Sanitari
6. Le Cure palliative - Gianlorenzo Scaccabarozzi, Direttore del Dipartimento Interaziendale Fragilitá della ASL di Lecco
 
16.30 Dibattito tra best practices, pubblico e Italia Longeva (Enrico Brizioli, Direttore Generale Gruppo S. Stefano)
 
17.30 Conclusioni
Fabrizia Lattanzio, Direttore Scientifico INRCA
 
17.45 Chiusura dei lavori con eventuale attivitá esterna con aperitivo/cena a buffet - Menu delle Marche
 
SESSIONE SU TECNOLOGIA PRODOTTI E DOMOTICA PER GLI ANZIANI
15 Giugno a.m.
9.00 Tavola Rotonda - L´ANZIANO NUOVO MOTORE PER IL RILANCIO DEL SISTEMA ECONOMICO, PRODUTTIVO E OCCUPAZIONALE
Moderatori: Massimo Fini, Direttore Scientifico IRCSS San Raffaele Pisana, Roma - Nicola Bonaduce, Componente Consiglio di Indirizzo e Verifica dell´INRCA
 
Aziende/Organizzazioni
1. Danone/Danaos e Danacol
2. Beghelli/Telesalvalavita/telesoccorso
3. Telecom Italia/Navigare Insieme
4. Technogym
5. Merloni/Home Lab
6. B-Ticino
7. Loccioni
8. INRCA
9. Don Gnocchi/Casa Domotica DAT
10. Campus Biomedico/riabilitazione mano
11. Universitá Politecnica delle Marche (Dipartimento Ingegneria dell´Informazione)
 
11.30 Dibattito tra aziende, organizzazioni, pubblico e Italia Longeva (On. Maria Paola Merloni)
 
12.15 Conclusioni
Confindustria-Confartigianato
 
12.30 Sum up delle due giornate di lavoro
Roberto Bernabei, Presidente Italia Longeva
 
12.45 Ministero dello Sviluppo Economico
Industria e tecnologia per invecchiare bene
E´ invitato Corrado Passera, Ministro dello Sviluppo Economico
 
13.30 Colazione con eventuale attivitá esterna (presso realtá significativa per il benessere degli anziani)
 
14.30 Fine evento


Questionario problematiche oncogeriatriche

Gentile Collega,
alla luce dell´incremento di diagnosi neoplastica nella popolazione anziana, di una maggiore richiesta di trattamenti standard nel paziente oncologico anziano rispetto al passato ed alla sempre maggior attenzione da parte degli oncologi alle problematiche geriatriche dei loro pazienti, chiederemmo la tua collaborazione per meglio comprendere quale sia attualmente la percezione del geriatra italiano relativamente alle problematiche oncogeriatriche.
Il questionario che ti proponiamo é anonimo e non ti sottrarrá piú di due minuti.
Clicca sul link o copialo sul banner del tuo browser per iniziare:
http://www.sondaggiofacile.com/RespWeb/Qn.aspx?EID=1208713

Grazie per il tuo contributo
Prof. Roberto Bernabei
Dott. Giuseppe Colloca

Universitá Cattolica del Sacro Cuore
Centro di Medicina dell´Invecchiamento
Dipartimento di Scienze Gerontologiche, Geriatriche e Fisiatriche





LIBRI

Vigorelli Pietro: Cinque minuti per l'accoglienza in RSA.
Prefazione di Marco Trabucchi, contributi di Antonio Guaita e Antonio Monteleone
Editore Franco Angeli, 192 pagine, 23 euro (con allegato online)
 
Il libro propone un metodo, basato sull'Approccio capacitante, per accogliere il nuovo ospite mettendolo in condizione fin dall'inizio di esprimere le sue Competenze elementari: la competenza a parlare e a comunicare, la competenza emotiva, la competenza a contrattare e a decidere. Si basa sull'analisi di 33 colloqui effettuati nell'ambito di una ricerca-intervento promossa dal Gruppo Anchise con il patrocinio della Societá Italiana di Gerontologia e Geriatria - Sezione Lombarda.
 
Si puó acquistare nelle maggiori librerie oppure tramite il sito www.gruppoanchise.it oppure cliccando su http://www.francoangeli.it/Ricerca/Scheda_libro.aspx?ID=19578&Tipo=Libro&strRicercaTesto=&titolo=cinque minuti per l'accoglienza in rsa. un metodo basato sull'approccio capacitante

Ricerca di personale medico

EURES NO. 5-0818-837
NUOVE OPPORTUNITÁ PER SPECIALISTI GERIATRI IN INGHILTERRA
 
GlobalMediRec offre nuove interessanti opportunitá per Geriatri negli Ospedali del NHS (Servizio Sanitario Pubblico) nel Regno Unito.
Attualmente siamo alla ricerca di:
1 Posto GERIATRIA con esperienza in ″Stroke Medicine″
1 Posto Geriatria Generale
Si tratta di posti di lavoro fisso a tempo pieno, con 6 mesi o 1 anno di contratto iniziale di prova. Il salario di base é tra 74.000 - 100.000 pounds per anno (dipende dalla esperienza), per un orario di lavoro che non supera le 37 h settimanali. Le guardie extra.
L´Ospedale e´ in Yorkshire, vicino all´aereoporto il che costituisce una eccellente collocazione per un ritorno in Italia per il week-end:
partono voli low-cost diretti verso i maggiori aereoporti italiani.
 
GlobalMediRec organizza interviste telefoniche, aiuta con la registrazione GMC (Ordine dei Medici Inglese) , e tutta la logistica di movimento al Regno Unito.
L´ASSISTENZA DI GlobalMediRec AI MEDICI É TOTALMENTE E INTEGRALMENTE GRATUITA
 
Per ulterior informazioni, potete spedire il vostro Curriculum Vitae a:
emmakeeler@globalmedirec.com
+44 203 239 2699


CONGRESSI E CONVEGNI

SIGG - Sezione Calabria
IX CONFERENZA GERONTOLOGICA NAZIONALE
COMPLESSITÁ CLINICA DEL PAZIENTE ANZIANO: LA COMORBILITÁ
Serra San Bruno, 13 e 14 aprile 2012
Responsabile Scientifico: Dott. Giuseppe Battaglia geriatria.soriano@asl8vv.it
 
12°CONGRESSO NAZIONALE ASSOCIAZIONE ITALIANA PSICOGERIATRIA (AIP)
VULNERABILITÁ DELL´ANZIANO E LE CRISI
Gardone Riviera, 19-21 aprile 2012
www.psicogeriatria.it - aip@promoleader.com
 
3° CONVEGNO INTERNAZIONALE DI GERIATRIA E GERONTOLOGIA
Venezia, 25-28 aprile 2012
Segreteria Organizzativa: SANICADEMIA Accademia Internazionale per la Formazione dei Professionisti della Salute GEIE email: info@sanicademia.eu - www.sanicademia.eu
 
SIGG - Sezione Sicilia
XXXVI°CONGRESSO DELLA SEZIONE REGIONALE SICILIANA
Giornate Siciliane di Gerontologia e Geriatria - X° Incontro di Aggiornamento
Trapani - Custonaci 11-12 Maggio 2012
Eurocongressi ADV s.a.s. Tel. +39 0916255408 fax +39 091 6266013
 
VI CONGRESSO EUROPEO
HOMECARE
LE CURE DOMICILIARI NELLA MEDICINA DELLA COMPLESSITÁ
Milano, 6-9 giugno 2012
www.cscd.it/congresso-homecare
 
Universitá degli Studi di Padova - Azienda ULSS 16 Padova
Centro Nazionale Ricerche, CNR Sezione Invecchiamento
ANZIANO E I FARMACI: UTILITÁ, RISCHI E APPROPRIATEZZA
Padova, 7 giugno 2012
Aristea Tel 010 5535927, carbonella@aristea.com
www.aristea.com
 
IAGG-ER Congress of the Clinical Medicine Section
GERIATRIC MEDICINE STRENGTHENING INTERDISCIPLINARY INVOLVEMENT
Prague, Czech Republic, 29-31 august 2012
iaggprague2012@guarant.cz - www.iaggprague2012.com INTERNATIONAL SUMMER SCHOOL ON AGEING (ISSA)
Ancona, 10-14 settembre 2012
Laura Cassetta INRCA - National Institute of Health & Science on Ageing
Via S. Margherita 5, 60124 Ancona, Italy
Tel.: +39 071 8004626; +39 071 8004604
E-mail: issa@inrca.it - www.inrca.it/INRCA/Focuson2.asp?ID=41
 
VIII CONGRESS EUGMS
CLINICAL ASPECTS OF LONGEVITY
Brussels, Belgium, 26-28 septembre 2012
Informazioni e iscrizioni:
www.eugmsbrussels2012.org
 
20th IAGG WORLD CONGRESS
DIGITAL AGEING: A NEW HORIZON FOR HEALTH CARE AND ACTIVE AGEING
Seoul Korea, June 23rd - 27th, 2013
seoul@iagg2013.org - www.iagg2013.org