Societá

Attivitá SIGG

Bollettino SIGG: Numero 2, Aprile-Giugno 2012


Direttore Responsabile
Nicola Ferrara

A cura di
Vincenzo Canonico
Tel. e fax 081 7464297
e-mail: vcanonic@unina.it

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Notizie dal Consiglio Direttivo

Agli inizi di giugno si é tenuta la riunione di Consiglio Direttivo della SIGG dove sono stati discussi una serie di temi di cui riportiamo una sintesi. Si é parlato innanzitutto del prossimo Congresso, che si terrà a Milano, in una sede congressuale recentemente istituita, altamente tecnologica, dotata di tutti i confort di tipo alberghiero e facilmente raggiungibile con tutti i mezzi di trasporto. Presentiamo nelle pagine successive il programma preliminare e le informazioni generali del Congresso. Al fine di rispondere alle richieste di molti, la durata del Congresso é stata ridotta a quattro giorni e, per dare la possibilità ai Soci di seguire soprattutto i temi di interesse personale, i lavori si terranno non solo in Auditorium (Sala Red), ma anche in due sale in contemporanee (Yellow e Blue). I temi che saranno trattati, proposti dal Comitato Scientifico del Congresso che ha lavorato intensamente in contatto con il Presidente, sono di ordine tradizionale, come la Sarcopenia, l´Ipertensione Arteriosa, le Demenze, la Depressione, il Diabete, la Malnutrizione, il Dolore cronico e tanti altri; ci saranno poi temi innovativi come le nuove tecnologie applicate in geriatria, molto spazio inoltre sarà dedicato ai modelli assistenziali ed alle metodologie di cura, alle esperienze di cura nei vari setting in un momento di limitazioni di risorse. C´é ancora tempo per segnalazioni o proposte da inoltrare alla Segreteria, che saranno soddisfatte nei limiti del possibile. Una novità riguarda i Corsi per le figure professionali non mediche. É stato confermato dal CD solo il Corso per Infermieri, giunto alla 13^ edizione, sono stati aboliti gli altri, che negli ultimi anni, avevano dimostrato estrema sofferenza in termini di iscritti, nonostante programmi scientifici di tutto rispetto. Ogni anno il bilancio dei corsi era negativo, con una perdita economica che la nostra Società non può piú permettersi, le risorse saranno destinate ad altre iniziative. La dead line per l´invio degli abstract é fissata per il 15 luglio.

Pubblichiamo l´elenco dei partecipanti alla prossima Summer School SIGG-AIP di Roma, giunta oramai per la SIGG alla nona edizione. É un incontro molto gradito ai giovani, abbiamo avuto sempre riscontri positivi nei report dei questionari compilati post corso, é un´occasione formativa unica, per il carattere di interattività e di confronto tra giovani specializzandi di diversa estrazione.

E´ stato formalizzato dal CD il nuovo Gruppo di Studio SIGG- AIP di "Ortogeriatria". Da anni si parla di ortogeriatria come di un settore molto importante in ambito geriatrico, in riferimento soprattutto alla necessità sempre piú sentita di "preparare" il paziente che viene sottoposto ad intervento chirurgico in ambito ortopedico e di sorvegliarlo attentamente nella delicata fase post chirurgica, dove frequenti sono le complicanze che compromettono spesso l´esito dell´intervento stesso, soprattutto nei pazienti piú anziani. Abbiamo affidato, d´accordo con il Presidente, a Giuseppe Bellelli, che ha seguito dall´inizio la nascita del Gruppo di Studio per l´Associazione Italiana Psicogeriatria, il compito di sintetizzarne gli scopi e gli obiettivi.

Ultimo punto discusso dal CD é stata la riorganizzazione delle Sezioni regionali della SIGG. E´ un´esigenza sentita da tempo, ci sono Sezioni molto attive altre meno, alcune totalmente inattive. Il Presidente intende stabilire regole condivise per tutte le Sezioni a partire dalle elezioni degli organi direttivi che dovranno avvenire in contemporanea per tutte dal 2014 in occasione del Congresso Nazionale, con attività pianificate, sotto il controllo della Segreteria Nazionale. Nelle prossime pagine presentiamo la proposta di modifica del regolamento che sarà sottoposto all´Assemblea dei Soci per l´approvazione definitiva.

57° Congresso Nazionale (Milano, 21-24 novembre 2012)
13° Corso Infermieri (Milano 22-23 novembre 2012)
Quote di iscrizione al Congresso e al Corso

Vai alla pagina del congresso

9° Summer School SIGG (Roma, 4-7 luglio 2012): partecipanti

Roma, Hotel Excel Montemario,
4-7 luglio 2012
Via degli Scolopi 31, Trionfale - Roma

  1. Gloria Abbruzzese (Roma)
  2. Elisabetta Atteo (Pisa)
  3. Silvia Acquas (Cagliari)
  4. Desiree Addesi (Catanzaro)
  5. Carmela Arizzi (Palermo)
  6. Marta Baroni (Perugia)
  7. Agnese Bevilacqua (Napoli)
  8. Giuliana Bondi (Parma)
  9. Roberta Bucco (Chieti)
  10. Antonio Camerota (L´Aquila)
  11. Anna Campobasso (Bari)
  12. Elisa Carrarini (Verona)
  13. Alberto Castagna (Milano Bicocca)
  14. Graziella Castagna (Messina)
  15. Valeria Castriotta (Foggia)
  16. Daniela Concu (Sassari)
  17. Giorgio De Benedetto (Roma)
  18. Elisabetta Adele De Marinis (Roma)
  19. Irene De Ronch (Padova)
  20. Federica Dimitri (Ancona)
  21. Elisa Fabbri (Bologna)
  22. Francesca Greppi (Torino)
  23. Elisa Grison (Verona)
  24. Iacopo Iacomelli (Firenze)
  25. Stefania Magon (Ferrara)
  26. Lorenzo Magni (Milano)
  27. Teresa Orani (Sassari)
  28. Gaia Olla (Genova)
  29. Giuseppe Pietrapertosa (Foggia)
  30. Caterina Pirali (Brescia)
  31. Gilda Pirozzi (Napoli)
  32. Raffaele Prestano (Napoli)
  33. Andrea Russo (Trieste)
  34. Luca Serchisu (Cagliari)
  35. Laura Trillo (Roma)
  36. Marco Vacante (Catania)
  37. Carmen Vedele (Modena)
  38. Elena Zampi (Perugia)

Formalizzazione del Gruppo di Studio SIGG-AIP ″Ortogeriatria″

Nei giorni scorsi, il Consiglio Direttivo SIGG ha formalizzato la nascita del gruppo di studio congiunto SIGG AIP sull´ortogeriatria. Ritengo che si tratti di un evento di grandissima rilevanza sul piano clinico e strategico per la nostra Societá. Come noto, infatti, le fratture di femore sono una problematica tipica dell´etá anziana e, sebbene studi recenti abbiano dimostrato una flessione nella loro incidenza nelle popolazioni occidentali, nei prossimi anni si assisterá comunque ad un aumento del numero assoluto di fratture di femore in virtú del progressivo e continuo invecchiamento della popolazione. Vi sono vari motivi per cui la frattura di femore é problematica di pertinenza geriatrica. Innanzitutto essa é da considerarsi in qualche modo una chiara risultante di fragilitá di vari sottosistemi (muscoloscheletrico e metabolico in primis, ma anche cognitivo ed affettivo). Frequentemente, infatti, il paziente che si frattura il femore é giá disabile, affetto da decadimento cognitivo, malnutrizione e comorbilitá prima dell´evento traumatico. Inoltre l´intervento chirurgico che segue all´evento fratturativo é notoriamente gravato da un elevato tasso di complicanze perioperatorie (alcune delle quali, come il delirium, di pertinenza prettamente geriatrica) e da un rilevante rischio di mortalitá nel perioperatorio e nel medio-lungo termine. A partire dagli anni '80, inizialmente nei paesi anglosassoni e poi anche in altri paesi occidentali, le esperienze di gestione interdisciplinare (soprattutto tra geriatri ed ortopedici) dei pazienti con frattura di femore hanno iniziato ad affermarsi come un buon modello di management delle problematiche cliniche ed hanno dimostrato di essere efficaci in termini di outcomes di salute. Studi recenti (si prenda ad esempio il lavoro di Friedman SM et al, Arch Intern Med 2009, 169:1712-7) hanno infatti dimostrato che il comanagement ortogeriatrico permette di ridurre le complicanze post-operatorie, soprattutto nei pazienti affetti da decadimento cognitivo, ed un risparmio dei costi rispetto ad una gestione tradizionale. In Italia le realtá ortogeriatriche, seppure in molti casi di ottima qualitá clinica, si sono sviluppate in modo spesso eterogeneo e poco coordinato; certamente ha pesato il fatto che sono sorte sulla base di opportunitá specifiche nei singoli ospedali e/o in relazione alla capacitá di convincimento esercitata da alcuni colleghi nei confronti dei gestori e programmatori. Ne consegue, pertanto, che il background culturale ed organizzativo é molto variabile da regione a regione e da ospedale ad ospedale. Nonostante tali diversitá e limiti, le ortogeriatrie rappresentano peró un patrimonio importante della sanitá italiana che merita di essere ulteriormente valorizzato. Nella logica di contribuire alla definizione di comportamenti di cura adeguati, rivolti a persone particolarmente vulnerabili, il gruppo di studio congiunto SIGG-AIP vuole dare vita ad iniziative di studio ed analisi della prassi ortogeriatrica in Italia. L´obiettivo non é quello di costruire linee guida italiane sull´argomento, quanto piuttosto di arrivare a proporre modelli di intervento ed indicazioni operative analizzando la realtá esistente. Ad oggi é giá stata avviata un´opera di censimento (parziale) e di raccolta sistematizzata di una serie di indicatori di attivitá che ha riguardato circa 30 ortogeriatrie. Chiunque fosse interessato a partecipare al gruppo di studio congiunto SIGG-AIP é pregato di inviare una email agli indirizzi di posta elettronica: sigg@sigg.it o giuseppe.bellelli@unimib.it

Giuseppe Bellelli

Proposta di modifica al Regolamento delle Sezioni Regionali SIGG

Al fine di allineare la tempistica delle elezioni degli organi delle Sezioni Regionali a quella delle elezioni del Consiglio Direttivo Nazionale, il rinnovo dei Consigli Direttivi delle Sezioni Regionali dovrá avvenire in un arco temporale che si articolerá tra i sessanta giorni precedenti ed i trenta giorni successivi le elezioni nazionali.

NORMA TRANSITORIA
Al fine di allineare il rinnovo dei vari CD Regionali al rinnovo del CD Nazionale gli attuali CD delle Sezioni Regionali con i relativi organi sono prorogati sino al 2014. Nel 2014 andranno in scadenza anche i Consigli Direttivi con i relativi organi il cui termine del mandato é previsto successivamente all´anno 2014. Tra i sessanta giorni precedenti ed i trenta giorni successivi le elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo Nazionale previste nel 2014 i Presidenti in carica delle Sezioni Regionali o, in mancanza il Presidente Eletto o il membro anagraficamente piú anziano del CD, dovranno indire le elezioni per il rinnovo del CD delle singole Sezioni Regionali. In assenza di tali atti il Presidente della SIGG Nazionale potrá nominare un commissario ad acta.

La Cura nella Fase Terminale della vita

IL CASO DI DINO
Dino é un mio nuovo paziente di 75 anni, mai visto prima.
Al telefono la figlia mi chiede una visita domiciliare: il padre é stato dimesso dall´ospedale ma non riesce a venire in ambulatorio; é affetto da K gastrico inoperabile, cirrosi epatica, diabete mellito, insufficienza renale cronica.
In ospedale é stato posizionato un catetere venoso centrale (CVC) in quanto Dino non riesce ad alimentarsi e vomita spesso.
Quando arrivo a casa la moglie, prima di entrare, mi confida che il marito é "terminale", ma non é informato circa la gravitá della situazione.
Alla visita Dino appare molto magro e pallido; é preoccupato perché non riesce a reggersi in piedi.
Lamenta anche un dolore diffuso molto intenso e continuo per il quale decido di iniziare terapia con Fentanil per via transdermica.
Nel periodo successivo le visite a casa sono frequenti: é necessario affrontare nuove complicanze legate all´evoluzione della malattia; ad ogni visita facciamo il "punto" della situazione e condividiamo le strategie da adottare.
In una di queste occasioni Dino mi fa capire di aver intuito la gravitá della malattia e di desiderare di rimanere a casa fino alla "fine". Anche i famigliari sono d´accordo.
Dopo qualche giorno le condizioni peggiorano: insorge dispnea che comporta l´uso continuo di ossigeno e uno stato di "sopore" con rari momenti di luciditá.
Una sera, per insufficienza respiratoria acuta, viene chiamata la Guardia Medica che lo ricovera in ospedale.
Dopo due giorni muore.

DISCUSSIONE

In conclusione prevale l´idea del ricovero come fallimento, nel caso descritto di Dino. Il ricovero parrebbe motivato dall´incapacitá di gestire a casa una sintomatologia importante: la percezione della propria impotenza a controllare la sofferenza, impone la ricerca di una "soluzione", che in sostanza é una delega all´intervento (bisogna saper che cosa "fare"). Riteniamo che un approccio palliativo piú strutturato avrebbe probabilmente evitato il ricovero.

In ricordo del Prof. Sandro Ventura

Il 6 Aprile 2012, il Venerdí Santo della settimana pasquale, é mancato il Professor Alessandro Ventura, professore dell´Universitá di Perugia. Nato a Gazzada Schianno, in provincia di Varese, nel 1922, studia Medicina a Pavia, ove viene accolto nel Collegio Borromeo e si laurea nella stessa Universitá, elaborando la sua tesi nella Scuola del grande clinico Introzzi. Nel 1956 segue il Prof. Larizza nella Facoltá Medica di Cagliari, lavorando con lui fino al 1959, quando si trasferisce all´Universitá di Perugia. Nel 1970 diventa Professore di Geriatria presso questa Universitá, fonda l´Istituto di Geriatria e la Scuola di specializzazione in Gerontologia e Geriatria. La Sua cultura internistica é soprattutto una cultura ematologia, provenendo da una delle piú importanti scuole italiane ed essendosi occupato nella Sua carriera scientifica di anemia e di metabolismo del ferro. Egli adatterá la Sua cultura scientifica e clinica alla nuova disciplina, la Geriatria, che proprio in quegli anni entra autorevolmente nella Facoltá Medica. É in questo periodo che diviene tesoriere della Societá Italiana di Gerontologia e Geriatria e con lungimiranza e grandi sacrifici acquista l´attuale sede della Societá. Come riconoscimento di tale impegno, la Societá lo dichiara Presidente Onorario. Questo in estrema sintesi il curriculum di Sandro Ventura, uomo un po´ burbero, ma amico affettuoso. La Sua cultura non si limitava alla Medicina, ma era uno dei piú profondi conoscitori dell´arte astratta, i cui disegni e dipinti collezionava da tutta la vita. Era un appassionato filatelico e voglio ricordare un episodio che ne testimonia la generositá ed amicizia. Molti anni fa, mio figlio piú piccolo, allora decenne, vedendo in un testo il famoso ″Black penny″ mi disse che se avesse avuto quel francobollo (…era allora un collezionista in erba) sarebbe stato il bambino piú felice del mondo. Il mio Giovanni il successivo Natale trovó tra i suoi doni il ″Black penny″ con le sue iniziali. Questo era Sandro Ventura.

Gaetano Crepaldi

In ricordo del Dott. John Mauricio Pradelli

Nella mattina di giovedí 10 maggio 2012 c/o il Nuovo Ospedale di Baggiovara (Modena) é deceduto John Mauricio Pradelli, medico geriatra molto conosciuto e apprezzato non solo nella sanitá modenese, dopo 4 anni di malattia, vissuta con eroica rassegnazione. Nato a Mar della Plata (Argentina) il 23.01.1957 é vissuto negli Stati Uniti, é arrivato in Italia a Modena (cittá di origine dei suoi genitori) all´etá di 22 anni dopo aver conseguito il diploma di tecnico elettronico a New York. Dopo un´esperienza di lavoro come tecnico informatico c/o l´industria del Biomedicale a Mirandola, s´inserisce nel mondo universitario modenese (in particolare c/o la Cattedra Universitaria di Geriatria) per la sua competenza in ambito informatico (in un periodo, quale quello degli anni 80 in cui questo tipo di competenza era ″rara″) e per la sua attivitá di traduttore di articoli scientifici. Per la sua intensa attivitá di traduttore e scrittore di articoli scientifici di area medica in inglese decide di iscriversi al corso di Laurea in Medicina e Chirurgia conseguendo il titolo c/o l´Universitá di Modena in data 4-11-1994; subito dopo entra nella scuola di specializzazione in Geriatria c/o la suddetta Universitá; si specializza, continuando la sua attivitá di consulente informatico e di scrittore in inglese per la cattedra stessa, nell´autunno del 1998. Dalla specializzazione ha svolto l´attivitá di medico sempre sul territorio prima come medico di continuitá assistenziale in varie sedi poi come medico specialista ambulatoriale di geriatria per il Distretto di Sassuolo dell´ A.USL di Modena, dopo una breve parentesi di medico ospedaliero c/o la U.O. di Geriatria di Rimini. Dall´autunno 2000 diventa responsabile del Consultorio Demenze del Distretto di Sassuolo lavorando contemporaneamente anche c/o il Distretto di Modena come medico referente del nucleo di riattivazione della RSA ″9 Gennaio″ di Modena; dal 2006 lascia l´incarico di medico di struttura c/o la suddetta RSA per dedicarsi, dopo una parentesi c/o il Nucleo Ospedaliero Demenze di Villa Igea a Modena, a tempo pieno al Distretto di Sassuolo dove potenzia non solo le attivitá del Centro Demenze ma sviluppa un sistema informatizzato (il primo nell´ A.USL di Modena e uno dei primi in Regione Emilia-Romagna) per la valutazione multidimensionale ad uso dell´ UVG. E´ stato inoltre Coordinatore del Bollettino della Societá Italiana di Gerontologia e Geriatria nella sua versione on line su Internet, all´indirizzo di allora: www.info.fi.it/sigg, con E-mail: sigg@fi.nettuno.it e nella versione trimestrale cartacea nella metá/fine degli anni ´90. Il suo contributo culturale e soprattutto umano, alle attivitá della cattedra universitaria di Geriatria e nell´ambito della geriatria territoriale modenese é stato fondamentale e ben noto non solo dagli ″addetti ai lavori″, ma per chiunque lo abbia conosciuto. Ciao John, da parte di tutti i Geriatri!

Alberto Cester

Emergenza Terremoto - Sottoscrizione AGE Emilia Romagna

Carissimi amici e colleghi queste immagini offrono lo spunto per tante riflessioni sul dramma che alcuni di noi hanno vissuto e tuttora vivono nella loro quotidianitá, non solo dal punto di vista umano ma anche professionale. La difficoltá di dare sempre e comunque risposte competenti e professionali - da parte di tutti i nostri colleghi che operano nelle zone colpite dal sisma - é stata superata grazie alla catena organizzativa che immediatamente si é messa in moto permettendo di non interrompere quel legame professionale ed umano che da sempre contraddistingue il lavoro svolto dai geriatri con la popolazione fragile.

Ed é in nome di ció che il consiglio regionale dell´Associazione Geriatri Extraospedalieri - Geriatria Territoriale Italiana sez. Emilia Romagna, consapevole dell´impegno, competenza e passione di tutti noi che lavoriamo a contatto con la fragilitá, ha lanciato l´idea di una sottoscrizione a favore della ricostruzione ″della casa dell´Alzheimer″ di Mirandola (come ha titolato qualche settimana fa il Corriere della Sera) ovvero la ″ricostruzione″ del centro e punto di riferimento, nel distretto di Mirandola, di tutti i soggetti affetti da demenza e delle loro famiglie. Il centro, reso inagibile dal sisma, é stato temporaneamente riadattato e collocato dai nostri colleghi, consapevoli dell´importanza da esso rivestita, all´interno di una tenda messa a disposizione dalla Protezione Civile.

E´ pertanto in questo momento - prima che ci si dimentichi di ″loro″ - che abbiamo ritenuto giusto lanciare una sottoscrizione per una raccolta fondi al fine di riportare quanto prima alla normalitá il lavoro dei colleghi di Mirandola contribuendo a ricostruire quel punto di riferimento che fino ad oggi ha garantito una vita migliore ai malati di Alzheimer e alle loro famiglie.





SE ANCHE TU CI STAI diventa partecipe della ricostruzione inviando un´offerta attraverso il conto corrente aperto presso:
CREDEM, INTESTATO AD AGE ASSOCIAZIONE GERIATRI EXTRAOSPEDALIERI SEZIONE EMILIA ROMAGNA, causale ″AGE ER per centro dem″, IBAN IT65 B030 3212 7060 1000 0000 805
Per il consiglio regionale AGE ER il Presidente
Dott. Piero Bonati

Recensione Libri

GERIATRIA NEL TERRITORIO
Un metodo per i vecchi, per i medici e per il futuro
Salvatore Putignano - Alberto Cester - Pietro Gareri

CMP Edizioni 2012 pagg. 909 € 80,00 Ogni volta che viene pubblicato un nuovo volume in Medicina spesso non si riesce a finire di sfogliarlo che giá sembra ″vecchio″ in molti punti, perché nel frattempo sono state pubblicate nuove ricerche, sono stati modificati dei criteri, in rete sono disponibili aggiornamenti etc. Valeva la pena pubblicare un nuovo testo di Geriatria? La risposta di molti di noi, quando l´amico Putignano ci illustró la sua proposta editoriale, fu quanto meno dubbia, in molti casi, si rischiava di tirar fuori il solito volume che nessuno consulta, di lavorare senza soddisfazione. Devo dire che a guardare e sfogliare il prodotto finito c´é da ricredersi rispetto allo scetticismo iniziale, il libro é veramente innovativo e molto interessante, certamente unico nella sua impostazione e negli argomenti che tratta. Giá nella copertina sono riassunti tutti gli aspetti principali di una geriatria ″moderna″, se pensiamo ad un grande territorio, al quotidiano che vive il geriatra, in particolare chi opera sul territorio, a contatto con un paziente al quale ″deve″ dare speranza e fiducia, spesso disperato per le sue condizioni che non vedono soluzione, l´assistenza a 360° in collaborazione con figure non mediche, la prevenzione, la continuitá assistenziale, in pratica l´unico riferimento per pazienti anziani soli e mal gestiti, e tanto altro. Il volume racchiude tutte le tematiche di ordine medico, culturale, di ricerca, assistenziale, sociale, ambientale, legislativo, gestionale in campo geriatrico, con un ″taglio″ che interessa principalmente il geriatra territoriale, ma che riguarda anche chi non opera principalmente sul territorio ma in setting diversi, tipo Universitá o Ospedali. Attualmente non esiste una divisione netta tra chi opera in strutture territoriali o non territoriali, il Geriatra moderno, ovunque operi, deve conoscere i problemi del paziente sul territorio, il territorio é l´anima della Geriatria, l´unico contesto dove il paziente, nella maggior parte dei casi cronico, viene seguito, trattato farmacologicamente e non, indirizzato alle cure ed altro. ″Geriatria nel territorio″ riesce a dare molte indicazioni su come operare per questi pazienti, come effettuare la valutazione multidimensionale, cardine della nostra metodologia di assistenza, come seguire il paziente sia in ambulatorio, che in assistenza domiciliare, in residenza sanitaria assistenziale, nei centri diurni, nelle strutture intermedie. La lettura dei singoli capitoli scorre veloce poiché, questo é il merito grande degli Autori, sono stati impostati principalmente per rispondere alle esigenze del geriatra territoriale, pur non tralasciando in ogni capitolo le basi scientifiche e di ricerca che hanno portato ai risultati da applicare nella cura del paziente. In sintesi é un volume di grande utilitá, anche per chi vuole solo consultare aspetti particolari, ce ne sono tanti, di problemi specifici che possono capitare nell´attivitá quotidiana, non credo che altre branche della medicina abbiano attualmente un testo che racchiuda le problematiche del paziente sul territorio, questo é un ulteriore vanto per gli Amici Autori, con i quali mi complimento per un risultato ancora piú significativo perché non aspettato e sono certo che ci saranno tanti riscontri positivi in futuro.

Vincenzo Canonico

CONGRESSI E CONVEGNI

IAGG-ER Congress of the Clinical Medicine Section
GERIATRIC MEDICINE STRENGTHENING INTERDISCIPLINARY INVOLVEMENT

Prague, Czech Republic, 29-31 august 2012
iaggprague2012@guarant.cz - www.iaggprague2012.com

INTERNATIONAL SUMMER SCHOOL ON AGEING (ISSA)
Ancona, 10-14 settembre 2012
Laura Cassetta INRCA - National Institute of Health & Science on Ageing
Via S. Margherita 5, 60124 Ancona, Italy
Tel.: +39 071 8004626; +39 071 8004604
E-mail: issa@inrca.it - www.inrca.it/INRCA/Focuson2.asp?ID=41

VIII CONGRESS EUGMS CLINICAL ASPECTS OF LONGEVITY
Brussels, Belgium, 26-28 septembre 2012
Informazioni e iscrizioni:
www.eugmsbrussels2012.org

57° CONGRESSO NAZIONALE SIGG
Milano, 21-24 novembre 2012
Segreteria Scientifica: SIGG -Via G.C. Vanini 5 - 50129 Firenze
Tel.055474330 - Fax 055461217 e-mail: sigg@sigg.it - www.sigg.it
Segreteria Organizzativa: Pls group - www.plsgroup.it
Via della Mattonaia, 17 - 50121 Firenze Tel: 0552462.428 Fax: 0552462.223

9° CONGRESSO NAZIONALE AGE
Napoli, 6-9 marzo 2013
Segreteria Organizzativa: Concerto srl Napoli tel. 081/19569195
www.concertosrl.net

13° CONGRESSO NAZIONALE AIP
Gardone Riviera, 18-20 aprile 2013
www.psicogeriatria.it - aip@promoleader.com

20th IAGG WORLD CONGRESS
DIGITAL AGEING: A NEW HORIZON FOR HEALTH CARE AND ACTIVE AGEING
Seoul Korea, June 23rd - 27th, 2013
seoul@iagg2013.org - www.iagg2013.org