Societá

Attivitá SIGG

Bollettino SIGG: Numero 3, Novembre 2012


Direttore Responsabile
Nicola Ferrara

A cura di
Vincenzo Canonico
Tel. e fax 081 7464297
e-mail: vcanonic@unina.it

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Notizie del Consiglio Direttivo

Nel corso del recente Consiglio Direttivo della SIGG a Firenze sono stati discussi numerosi argomenti, alcuni dei quali saranno approvati in via definitiva nella prossima Assemblea dei Soci prevista per venerdí 23 novembre (ore 18.30) durante il Congresso Nazionale SIGG. Riportiamo una sintesi di quelli piú importanti. La neo costituita Sezione Territoriale avrá a breve due Coordinatori eletti dai Soci, in regola con la quota di iscrizione, che hanno chiesto l´affiliazione alla Sezione. Per motivi pratici, al fine di garantire una partecipazione allargata, l´elezione avverrá online, con modalitá comunicate prossimamente dalla Segreteria agli aventi diritto. Con l´elezione definitiva del Coordinatori la Sezione Territoriale avrá una sua identitá al pari alle altre di vecchia istituzione e potrá programmare attivitá future, formative di ricerca, di politica sanitaria in sintonia con gli interessi e gli scopi della nostra Societá. Seguiremo molto attentamente il suo cammino dando notizie ed aggiornamenti utili ai Soci. Dopo l´istituzione del Gruppo di Studio di Ortogeriatria AIP-SIGG nel mese di giugno u.s. (vedi Bollettino precedente) sono pervenute in Segreteria numerose richieste di adesione al Gruppo. E´ stata giá effettuata una prima riunione di tutti gli aderenti nel mese di settembre dove sono state poste le basi per l´attivitá futura ed individuati due Coordinatori, Giuseppe Bellelli e Paolo Falaschi, mentre il problema rimborsabilitá del DRG tra le Unitá Operative di Ortopedia e Geriatria é stato affidato a Paolo Cavagnaro con il compito di studiare opportune soluzioni tecnico-amministrative da sottoporre agli organi competenti. E´stato discusso nuovamente il problema della modifica del regolamento delle Sezioni regionali, giá affrontato nel corso della precedente riunione del CD. Il Presidente, particolarmente sensibile ed operativo al progetto di riforma delle nostre Sezioni regionali, ha presentato una tabella/fotografia degli iscritti paganti e non di ogni Sezione, dove é emerso che la maggior parte di esse non raggiunge il 50% dei Soci iscritti paganti, con un altissima percentuale di morosi. Il problema dei Soci morosi e dei decaduti sará discusso nella prossima Assemblea dei Soci. Gli attuali Consigli Direttivi regionali rimarranno in carica fino al 2014, dopo tale data, e per il futuro, le elezioni dei CD regionali saranno effettuate in contemporanea con il CD nazionale, in modo da ottenere un percorso temporale comune nei tre anni di presidenza sia nazionale che regionale che consenta di seguire progetti ed obiettivi comuni. Sono state approvate inoltre dal CD le motivazioni di scioglimento dei singoli CD regionali, prevalentemente per scarsa attivitá, limitata partecipazione alle riunioni nazionali, esiguo numero di iscritti paganti. Il Regolamento con le suddette modifiche sará sottoposto all´approvazione dell´Assemblea dei Soci. Presentiamo nelle prossime pagine il programma delle comunicazioni orali e poster del prossimo Congresso Nazionale SIGG di Milano. Il programma definitivo del Congresso e del 13° Corso Infermieri é stato approvato dal CD ed é disponibile nel sito SIGG (www.sigg.it). La premiazione delle comunicazioni orali selezionate dal Comitato Scientifico del Congresso avverrá mercoledí 21 nel corso della Cerimonia Inaugurale, novitá di quest´anno, per dare maggior visibilitá ai giovani ricercatori. Infine per il 58° Congresso Nazionale SIGG che si terrá a Torino dal 27 al 30 novembre 2013 sono stati scelti come Coordinatore Scientifico il Prof. Giancarlo Isaia e come Responsabile del Comitato Organizzatore locale il Prof. Mario Bó. Arrivederci a Milano, per un Congresso in una nuova sede, con una diversa strutturazione, in linea, ma anche per molti aspetti in antitesi, con le edizioni precedenti.

Vincenzo Canonico

Elezioni ColMed09

In occasione del 113° Congresso della Societá Italiana di Medicina Interna si sono svolte a Roma le elezioni per il rinnovo della Giunta del Collegio dei Docenti Universitari Med09 Medicina Interna. Sono stati eletti come Presidente il Prof. Giorgio Sesti, per gli Ordinari il nostro Presidente Prof. Giuseppe Paolisso, primo tra gli eletti, per gli Associati il Prof. Mauro Di Bari. Ancora una volta é stato dimostrato il valore aggiunto della Geriatria non solo come disciplina di riferimento del ColMed, ma come una squadra coesa in grado di contribuire in modo determinante agli indirizzi politici del ColMed09. Siamo certi che l'incarico che il Prof. Paolisso ed il Prof. Di Bari assumeranno, sará rivolto alla massima valorizzazione della Geriatria in tutte le prossime occasioni in cui saranno chiamati a testimoniare il loro impegno.

57´ Congresso Nazionale 2012

Comunicazioni orali premiate

La premiazione avverrà il 21 Novembre al termine della Cerimonia Inaugurale. I Giovani Soci SIGG premiati troveranno la collocazione della presentazione della loro comunicazione nel programma delle "comunicazioni orali e poster" riportato di seguito.

32
RUOLO DEL MONITORAGGIO PRESSORIO NELLE 24 ORE IN PAZIENTI ANZIANI IPERTESI CON DECADIMENTO COGNITIVO. ANALISI DI FOLLOW-UP M. Bulgaresi*[1]
, M. Pieraccioli[1], N. Nesti[1], C. Baroncini[1], B. Nreu[1], E. Mossello[1], F. Sgrilli[1], V. Caleri[2], F. Bencini[2], E. Tonon[2], C.A. Biagini[2], C. Cantini[2], M. Di Bari[1], A. Ungar[1], N. Marchionni[1] [1]Unità funzionale di Geriatria e Gerontologia, Dipartimento di Area Critica Medico Chirurgica, Università degli Studi di Firenze ~ Firenze, [2]U.O. Geriatria, Azienda USL 3 ~ Pistoia
56
RIVALUTAZIONE CRITICA DEL RICORSO ALLA NUTRIZIONE ARTIFICIALE NEL PAZIENTE CON DEMENZA AVANZATA A. Casé[1],
L. Pelucchi*[1], I. Engaddi[1], F. Scapellato[1], C. Negri Chinaglia[1] [1] III° U.O.C. Riabilitazione Alzheimer Nucleo Alzheimer IDR San Carlo e Centro U.V.A. ASP IMMeS e Pio Albergo Trivulzio ~ Milano
55
VALUTAZIONE E CURA DEL DELIRIUM IN UN GRUPPO DI PERSONE ANZIANE RICOVERATE IN UNITA´ DI CURE SUB ACUTE A. Cassinadri[1],
S. Boffelli*[1], S. Tironi[1], F. Mercurio[1], R. Rozzini[1], M. Trabucchi[2] [1]Fondazione Poliambulanza, Gruppo di Ricerca Geriatrica ~ Brescia, [2]Gruppo Ricerca Geriatrica, Università di Roma Tor Vergata ~ Brescia, Roma
54
I POLIFENOLI DEL CACAO MODULANO L´ATTIVAZIONE DEL SISTEMA BDNF/TRKB/ERK5 IN UN MODELLO SPERIMENTALE DI MALATTIA DI ALZHEIMER R. Gentile*[1]
, A.M. Cimini[1], B. D´Angelo[1], E. Benedetti [1], L. Cristiano[1], A. Giordano[1], D. Grassi[1], C. Ferri[1], G. Desideri[1] [1]Università degli Studi dell´Aquila ~ L´Aquila
51
IL CLOCK DRAWING TEST COME PREDITTORE DI MORTALITÁ IN UNA POPOLAZIONE ANZIANA M.V. Lega[1]
, E. Fabbri*[1], L. Montanari[1], F. Coraini[1], G. Pirazzoli[1], B. Maltoni[1], P. Forti[1], M. Zoli[1] [1]Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche, Università di Bologna ~ Bologna
17
USO DELLA SPETTROSCOPIA IN RISONANZA CEREBRALE NELLO STUDIO DEI DISTURBI COGNITIVI NELL´ANZIANO; RISULTATI DELL´ADDNEUROMED PROJECT L. Pelini*[1]
, A. Brozzi [2], R. Tarducci[3], G. Gobbi[3], P. Floridi[4], F. Di Felice[1], I. Prioletta[1], P. Mecocci[1] [1]Istituto di Geriatria e Gerontologia, Università degli Studi di Perugia ~ Perugia, [2]Dipartimento di Oncologia Sperimentale, Istituto Europeo di Oncologia ~ Milano, [3]Sezione di Fisica Sanitaria, Ospedale S.M.MIsericordia, Perugia ~ Perugia, [4]Sezione di Neuroradiologia, Ospedale S.M.Misericordia ~ Perugia
21
RELAZIONE TRA SHBG, ORMONI SESSUALI E FUNZIONE ENDOTELIALE IN SOGGETTI ANZIANI DELLO STUDIO PIVUS E. Sutti*[1]
, A. Parise[1], C. Cattabiani[1], F. Lauretani[2], A. Artoni[1], G. Ceresini[1], G. Lippi[3], R. Aloe[3], M. Luci[4], G.P. Ceda[1], M. Maggio[1] [1]Dipartimento di Medicina Interna e Scienze Biomediche, Sezione di Geriatria, Università di Parma ~ Parma, [2]UO Geriatria, Dipartimento Geriatrico-Riabilitativo, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma ~ Parma, [3]Diagnostica Ematochimica, Dipartimento di Patologia e Medicina di Laboratorio, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma ~ Parma, [4]U.O. Pronto Soccorso e Medicina d´Urgenza, Dipartimento di Emergenza-Urgenza, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma ~ Parma
42
POLITERAPIA IN INDIVIDUI AFFETTI DA DETERIORAMENTO COGNITIVO SEVERO RESIDENTI IN RSA: RISULTATI DELLO STUDIO SHELTER D.L. Vetrano*[1]
, G. Onder[1], F. Landi[1], M. Tosato[1], G. Colloca[1], R. Liperoti[1], R. Bernabei[1] [1]Dipartimento di Scienze Gerontologiche, Geriatriche e Fisiatriche - Università Cattolica del Sacro Cuore ~ Roma

Programma delle comunicazioni orali e poster
GIOVEDÍ 22 NOVEMBRE 2012
COMUNICAZIONI ORALI

SALA YELLOW - 12,20-14.00
Moderatori: Giovanni Ricevuti (Pavia), Maurizio Modenesi (Genova)
1
VALUTAZIONE DEL LOCUS FOXO1 IN PAZIENTI ANZIANI CON MALATTIA DI ALZHEIMER NELLA RISPOSTA AL TRATTAMENTO CON INIBITORI DELL´ACETILCOLINESTERASI

G. D´Onofrio, D. Seripa, G. Paroni, M. Copetti, D. Sancarlo, S. Bazzano, A. Fontana, A. Pilotto
(San Giovanni Rotondo/FG, Padova)
2
OBESITÁ, INVECCHIAMENTO E LIPOTOSSICITÁ CARDIACA

S. Faccioli, F. Corzato, V. Rizzatti, S. Confente, M. Brocco, L. Buffoli, C. Bambace, M. Zamboni (Verona)
3
APOPTOSI MIONUCLEARE E DISFUNZIONE MITOCONDRIALE MUSCOLARE NELLA PATOGENESI DELLA SARCOPENIA DELL´ANZIANO. RISULTATI DI UNO STUDIO TRASLAZIONALE

E. Marzetti, C. Leeuwenburgh, M. Pahor, R. Bernabei (Roma, Gainesville, FL/USA)
4
ANALISI MOLECOLARE DELLE VIE DI ANGIOGENESI, NEUROGENESI E FUNZIONALITA´ SINAPTICA DI SOGGETTI CON PATOLOGIA CEREBROVASCOLARE

A.D. Romano, G. Serviddio, M. Lauriola, T.Rollo, R. Tamborra, M. Blonda, G. Iannelli, G. Vendemiale (Foggia)
5
EXENATIDE MIGLIORA LA BIOENERGETICA MITOCONDRIALE E REGOLA L´ESPRESSIONE DI SIRT-1 IN UN MODELLO SPERIMENTALE DI ISCHEMIA/RIPERFUSIONE CEREBRALE

M. Lauriola, A. Romano, F. Bellanti, R. Tamborra, G. Serviddio, G. Vendemiale (Foggia)
6
COME PREVEDERE L´INVECCHIAMENTO DELLA POPOLAZIONE NEI PROSSIMI 40 ANNI

G. Ferla, D. Maugeri, A. Santangelo, G. Carnazzo, U. Michalek (Catania)
7
TELOMERI E CITOCHINE INFIAMMATORIE IN PAZIENTI CON MALATTIA DI ALZHEIMER A DIVERSA VELOCITA´ DI PROGRESSIONE

E. Tedone, B. Arosio, A. Cattaneo, C. Gussago, F. Colombo, M. Casati, E. Ferri, L. Porretti, P.D. Rossi, D. Mari (Milano)
8
UTILITÁ DEL MULTIDIMENSIONAL PROGNOSTIC INDEX (MPI) NELL´IDENTIFICARE LE VARIAZIONI DEL RISCHIO DI MORTALITÁ DURANTE RICOVERO IN ANZIANI OSPEDALIZZATI: STUDIO PROSPETTICO MULTICENTRICO

A. Pilotto, D. Sancarlo, S. Bazzano, L. Ferrucci, W.G.M.I. On Behalf Of The (Padova, San Giovanni Rotondo, Baltimore/USA, Bassano del Grappa/VI, Ferrara, Verona, Camposampiero/PD, Chioggia/VE)
9
UTILIZZO DI IDROMORFONE NEL TRATTAMENTO DEL DOLORE CRONICO DELL´ANZIANO

F. Monacelli, C. Minaglia, P. Odetti (Genova)
10
PRESENZA ED EVOLUZIONE DELLE LESIONI DA DECUBITO IN UN´UNITA´ DI NEURORIABILITAZIONE SPECIALISTICA

M.P. Panourgia, C. Terolla, F. Mammoli, C. Fassio, V. Pingue, B. Cazzulani, C. Pistarini (Pavia)
GIOVEDÍ 22 NOVEMBRE 2012
COMUNICAZIONI ORALI

SALA BLUE - 12,20-14.00
Moderatori: Ferdinando D´Amico (Patti), Antonio Gambardella (Napoli)
11
INDICATORI DI QUALITÁ PRESCRITTIVA DELL´AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO: SVILUPPO E PREVALENZA NELLA POPOLAZIONE ITALIANA

F. Mammarella, G. Onder, M. Fini, S. Bonassi, N. Marchionni, R. Bernabei (Roma, Firenze)
12
VALUTAZIONE DELL´EFFICACIA DI UNA STRATEGIA EDUCATIVO/INFORMATIVA SULL´USO DEI FARMACI IN ANZIANI CON MALATTIE CRONICO-DEGENERATIVE

G. Corbi, G. Russomanno, V. Conti, A. Filippelli, N. Ferrara (Campobasso, Salerno)
13
OSSERVAZIONE BREVE INTENSIVA PRESSO UN´ U.O. GERIATRIA: PRIMA ESPERIENZA

M. Calabrò, S. Volpato, F. Tisato, K. Baccaglini, M. Pozzebon, R. Bacchion, M. Tessarin, N. Lo Monaco, M. Sacher, B. Barbato (Treviso)
14
PROGNOSTIC VALUE OF MULTIDIMENSIONAL PROGNOSTIC INDEX ON LONG TERM MORTALITY, DISCHARGE PLANNING AND HOSPITAL READMISSION IN ELDERLY ACUTELY ILL PATIENTS

D. Manganaro, P. De Colle, R. Sceusa, G. Biolo, G. Toigo (Trieste)
15
STUDIO PILOTA PER IL RILEVAMENTO DI POTENZIALI REAZIONI AVVERSE AI FARMACI, IN SOGGETTI ANZIANI, NELL´AREA TRIAGE DEL PRONTO SOCCORSO DELL´AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA PISANA: WORK IN PROGRESS

G. Pasqualetti, M. Tuccori, G. Bini, E. Orsitto, M. Santini, C. Blandizzi, F. Monzani (Pisa)
16
PREVENZIONE DELLE CADUTE IN ANZIANI OSPEDALIZZATI

F. Caronzolo, A. Cetraro, G. Gaglio, R. Grasso, A. Grippa, G. Lombardo, F. D´Amico (Patti/ME)
17
USO DELLA SPETTROSCOPIA IN RISONANZA CEREBRALE NELLO STUDIO DEI DISTURBI COGNITIVI NELL´ANZIANO; RISULTATI DELL´ADDNEUROMED PROJECT

L. Pelini, A. Brozzi, R. Tarducci, G. Gobbi, P. Floridi, F. Di Felice, I. Prioletta, P. Mecocci (Perugia, Milano)
18
L´INDICE DI FRAGILITA´ CLINICA SECONDO ROCKWOOD PREDICE LA DISABILITA´ INCIDENTE IN UN CAMPIONE DI SOGGETTI ANZIANI NON ISTITUZIONALIZZATI

C. Basile, A. Magliocca, I. D´Antonio, G. Ferro, A. Bevilacqua, M. Schiavone, M. Teano, R. Untila, F. Cacciatore, F. Rengo, P. Abete (Napoli, Campoli Telese/BN)
19
INTERCHECK: UN SOFTWARE AL SERVIZIO DELL´APPROPRIATEZZA PRESCRITTIVA NEI PAZIENTI ANZIANI

S. Ghibelli, C. Bolpagni, L. Pasina, A. Nobili, C. Pirali, G. Romanelli, A. Marengoni (Brescia, Milano)
20
VALUTAZIONE MULTIDIMENSIONALE IN UN GRUPPO DI PAZIENTI ANZIANI IMMIGRATI

S. Largueche, M. Belvedere, S. Miraglia, G. Belvedere, L.J. Dominguez Rodriguez, M. Barbagallo (Palermo)
GIOVEDÍ 22 NOVEMBRE 2012
COMUNICAZIONI ORALI

SALA YELLOW 3 - 17.00-18.40
Moderatori: Mario Bo (Torino), Maria Rosaria Rizzo (Napoli)
21
RELAZIONE TRA SHBG, ORMONI SESSUALI E FUNZIONE ENDOTELIALE IN SOGGETTI ANZIANI DELLO STUDIO PIVUS

E. Sutti, A. Parise, C. Cattabiani, F. Lauretani, A. Artoni, G. Ceresini, G. Lippi, R. Aloe, M. Luci, G.P. Ceda, M. Maggio (Parma)
22
ADIPOCITOCHINE, INVECCHIAMENTO E RIGIDITA´ ARTERIOSA

G. Comellato, F. Fantin, E. Carrarini, E. Grison, A. Puflea, A. Manica, L. Bissoli, M. Zamboni (Verona)
23
ADIPOCYTE-FATTY ACID BINDING PROTEIN, NAFLD E RISCHIO CARDIOVASCOLARE NELL´ANZIANO

E. Fabbri, M. Masetti, G. Gianotti, M. Giovagnoli, V. Zorzi, V. Rossi, G. Bianchi, M. Zoli (Bologna)
24
RUOLO DEL CONTROLLO GLICEMICO INTENSIVO SUL POTENZIALE RIGENERATIVO DEL MIOCARDIO DURANTE L´INFARTO ACUTO

E. Angellotti, M. Papa, V. Boccardi, A. Esposito, I. Ambrosino, M. Barbieri, M.R. Rizzo, R. Marfella (Napoli)
25
UNO STRETTO CONTROLLO GLICEMICO PERI-PROCEDURALE DURANTE UN PRECOCE INTERVENTO CORONARICO PERCUTANEO É ASSOCIATO A UN PIÚ BASSO TASSO DI RESTENOSI DELLO STENT IN PAZIENTI CON INFARTO MIOCARDICO ACUTO CON TRATTO ST SOPRAELEVATO

A. Pansini, A. Savinelli, I. Ambrosino, R. Tagliafierro, M. Barbieri, M.R. Rizzo, R. Marfella (Napoli)
26
CARATTERISTICHE DEL FENOTIPO HYPERTG-WAIST E SUO IMPATTO SULLA PATOLOGIA CARDIOVASCOLARE NEGLI ANZIANI

F. Resta, G. Barile, M. Benigno, L. Marasciulo, A.M. Colacicco, G. Lenato, P. Suppressa, V. Triggiani, E. Guastamacchia, C. Sabbà (Bari)
27
SARCOPENIA E RISCHIO DI MORTALITA´ IN UNA POPOLAZIONE DI ANZIANI FRAGILI ULTRAOTTANTENNI: RISULTATI DELLO STUDIO ILSIRENTE

O. Fusco, L. Panico, R. Liperoti, M. Tosato, D. Quattrociocchi, G. Onder, F. Landi, R. Bernabei (Roma)
28
LA SARCOPENIA NELL´ANZIANO RESIDENTE IN COMUNITÁ: PREVALENZA E CORRELATI CLINICI

L. Bianchi, E. Savino, A. Cherubini, F. Landi, S. Bandinelli, G. Zuliani, L. Ferrucci, S. Volpato (Ferrara, Perugia, Roma, Firenze, Baltimore/USA)
29
EFFETTI DELL´OSPEDALIZZAZIONE SULLA PERFORMANCE FISICA IN PAZIENTI ANZIANI

P. Bertassello, A.P. Rossi, V. Zanandrea, M. Zanardo, E. Ferrari, M. Maragna, A. Zivelonghi, M. Zamboni (Verona)
30
LA RELAZIONE TRA LA FORZA DEI MUSCOLI RESPIRATORI E LA PERFORMANCE FISICA NEL PAZIENTE ANZIANO OSPEDALIZZATO

R. Giua, C. Pedone, R. Antonelli Incalzi (Roma)
VENERDÍ 23 NOVEMBRE 2012
COMUNICAZIONI ORALI

SALA YELLOW 3 - 8.30-10,10
Moderatori: Domenico Cucinotta (Bologna), Fabio Monzani (Pisa)
31
FATTORI ASSOCIATI ALL´USO DI FARMACI CARDIOVASCOLARI IN ANZIANI RESIDENTI IN RSA: STUDIO SHELTER

M. Antocicco (Roma)
32
RUOLO DEL MONITORAGGIO PRESSORIO NELLE 24 ORE IN PAZIENTI ANZIANI IPERTESI CON DECADIMENTO COGNITIVO. ANALISI DI FOLLOW-UP

M. Bulgaresi, M. Pieraccioli, N. Nesti, C. Baroncini, B. Nreu, E. Mossello, F. Sgrilli, V. Caleri, F. Bencini, E. Tonon, C.A. Biagini, C. Cantini, M. Di Bari, A. Ungar, N. Marchionni (Firenze, Pistoia)
33
IL DEFIBRILLATORE IMPIANTABILE IN PAZIENTI DI ETÁ AVANZATA. DAI DATI DEL CLINICAL SERVICE® PROJECT (MEDTRONIC, ITALIA) ALLA DIMOSTRAZIONE DELLA NECESSITÁ DI STRUMENTI DI VALUTAZIONE SPECIFICA IN GERIATRIA

D. Gabbai, L. Mangoni, M. Casalone Rinaldi, N. Marchionni, L. Padeletti, S. Fumagalli (Firenze, Roma)
34
SINCOPE E PSEUDOSINCOPE NELL´ANZIANO: PREDITTORI DI RICOVERO E MORTALITA´ NEL MONDO REALE

F. Tesi, V.M. Chisciotti, M. Rafanelli, M.A. Brunetti, A. Ceccofiglio, G. Toffanello, F. Sgrilli, M. Bulgaresi, G. Mannarino, G. Pepe, S. Vanni, S. Grifoni, N. Marchionni, A. Ungar (Firenze)
35
SVILUPPO DI DEMENZA IN PAZIENTI ANZIANI CON DEFICIT COGNITIVO E FIBRILLAZIONE ATRIALE CRONICA: RUOLO DELLA RISPOSTA VENTRICOLARE

C. Mastrobuoni, A. Bevilacqua, M.T. Del Genio, G. Pirozzi, M. Schiavone, M. Teano, R. Untila, F. Cacciatore, V. Canonico, F. Rengo, P. Abete (Napoli, Campoli Telese/BN)
36
VALUTAZIONE DI EFFICACIA DI DUE DIVERSI PROTOCOLLI DI ATTIVITA´ FISICA ADATTATA IN PERSONE AFFETTE DA BRONCOPNEUMOPATIA CRONICA OSTRUTTIVA (BPCO)

F. Di Meo, C. Pedone, S. Lubich, C. Pizzoli, M. Traballesi, R. Antonelli Incalzi (Roma)
37
VALUTAZIONE DEGLI OUTCOME RIABILITATIVI IN UNA POPOLAZIONE DI PAZIENTI ORTOPEDICI OPERATI PER FRATTURA DI FEMORE O DI ARTROPROTESI DI ANCA/GINOCCHIO IN ELEZIONE

F. Guerini, S. Morghen, R. Turco, A. Morandi, S. Gentile, G. Bellelli, M. Trabucchi (Cremona, Milano, Roma, Brescia)
38
OUTCOME A 6 MESI DEGLI OSPITI DI UN NUCLEO DI ASSISTENZA INTERMEDIA

A. Matteazzi, M. Molon, M. Ventagli, R. Fabrello, P. Costa, P. Fortuna (Vicenza, Sandrigo)
39
UTILIZZO DI INIBITORI DI POMPA PROTONICA E PERDITA DI MASSA OSSEA. LO STUDIO InCHIANTI

G. Bondi, C. Cattabiani, M. Maggio, F. Lauretani, S. Bandinelli, A. Corsonello, L. Ferrucci, G.P. Ceda (Parma, Firenze, Cosenza, Baltimore/USA)
40
LA DURATA DEL DELIRIUM POST-OPERATORIO COME FATTORE PREDITTIVO INDIPENDENTE DI MORTALITÁ AD 1 ANNO IN UNA COORTE DI PAZIENTI ORTOGERIATRICI SOTTOPOSTI AD INTERVENTO CHIRURGICO PER FRATTURA DI FEMORE

L. Carnevali, P. Mazzola, M. Corsi, A. Corno, V. Broggini, P. Baccella, G. Bellelli, G. Annoni (Monza)
VENERDÍ 23 NOVEMBRE 2012
COMUNICAZIONI ORALI

SALA YELLOW - 13.00-13.50
Moderatori: Carlo Adriano Biagini (Pistoia), Raffaele Marfella (Napoli)
41
PROGETTO ARCA: ANALISI E VALUTAZIONE DELLA SPESA FARMACEUTICA PRESSO UN CAMPIONE DI CASE DI RIPOSO DELL´ULSS 20 VERONA

T. Zerman, R. Borin, M.V. Nesoti, C. Bovo, M.G. Bonavina (Verona)
42
POLITERAPIA IN INDIVIDUI AFFETTI DA DETERIORAMENTO COGNITIVO SEVERO RESIDENTI IN RSA: RISULTATI DELLO STUDIO SHELTER

D.L. Vetrano, G. Onder, F. Landi, M. Tosato, G. Colloca, R. Liperoti, R. Bernabei (Roma)
43
IL PROGETTO SAFE (SAFETY ALERTS FOR FRAIL ELDERLY) PER IL MIGLIORAMENTO DELL´APPROPRIATEZZA PRESCRITTIVA NELL´ANZIANO FRAGILE OSPEDALIZZATO: DATI PRELIMINARI

U. Gallo, A.M. Grion, D.D. Tinjala, S. Bazzano, F. Cestonaro, M. Durando, L. Michele, M. Lo Storto, C. Seresin, M. Simonato, A. Pilotto (Padova)
44
APPROPRIATEZZA DIAGNOSTICA PER LA DEMENZA ANCHE NEL LONG TERM CARE: L´ESPERIENZA DI TRE RSA LOMBARDE

M. Zanetti, C. Ballabio, M.C. Sandrini, F. Giunco (Monza, Milano)
45
PREVENZIONE DELL´OSTEOPOROSI IN PAZIENTI ANZIANI CON CARCINOMA PROSTATICO LOCALMENTE AVANZATO IN TRATTAMENTO CON TERAPIA ANTIANDROGENICA

A. Gambardella, C. Mocerino, A. Riccardi, M. Taddeo, R. Rossi, R. D´Anna, A. Letizia (Napoli)
VENERDÍ 23 NOVEMBRE 2012
COMUNICAZIONI ORALI

SALA BLUE - 16.00-17.00
Moderatori: Giuseppe Battaglia (Serra San Bruno/VV), Paola Forti (Bologna)
46
LA NECESSITA´ DI UNA PIU´ ATTIVA COLLABORAZIONE TRA GERIATRI ED ONCOLOGI PER LA VALUTAZIONE DEL PAZIENTE ANZIANO ONCOLOGICO: RISULTATI SURVEY AIOM-SIGG DIRETTA AD ONCOLOGI E GERIATRI ITALIANI

G. Condemi, G. Colloca, S. Monfardini, A. Gambardella, L. Biganzoli, V. Barbieri, B. Castagneto, G. Scandurra, U. Tirelli, D. Cova, R. Bernabei, I. Carreca (Milano, Roma, Napoli, Prato, Catanzaro, Genova, Aviano/PN, Palermo)
47
CENTRO DELLA MEMORIA-BIELLA: UNA RETE MULTIDISCIPLINARE PER PAZIENTI E CAREGIVER

E. Ortone, B. Debernardi, F. Menegon, V. Alastra (Biella)
48
QUALI SONO I TEST PREDITTIVI PER LA DIAGNOSI DI MILD COGNITIVE IMPAIRMENT E DI ALZHEIMER DISEASE?

A. Daddario, A. Tessari, P. Bisiacchi, M. Formilan, F. Busonera, P. Albanese, A. Cester (Dolo/VE)
49
RISULTATI PRELIMINARI SUL CORTISOLO E IL BDNF COME MARCATORI BIOLOGICI PER LE FUNZIONI COGNITIVE ED I DISTURBI NEUROPSICHIATRICI DEGLI ANZIANI

A. Martocchia, F. Comite, M. Curto, P. Girardi, S. Scaccianoce, F. Nicoletti, P. Falaschi (Roma)
50
QUALITÁ DELLA VITA NEL PAZIENTE DEMENTE A DOMICILIO: I DETERMINANTI

S. Mondino, G. Isaia, V. Maschio, C. Crescenti, E. Menditto, G. Fornelli, A. Mastrapasqua, G. Isaia, M. Massaia (Torino)
51
IL CLOCK DRAWING TEST COME PREDITTORE DI MORTALITÁ IN UNA POPOLAZIONE ANZIANA

M.V. Lega, E. Fabbri, L. Montanari, F. Coraini, G. Pirazzoli, B. Maltoni, P. Forti, M. Zoli (Bologna)
52
MARCATORI SIERICI DI STRESS OSSIDATIVO IN PAZIENTI ANZIANI AFFETTI DA MCI O MALATTIA D´ALZHEIMER A ESORDIO TARDIVO

S. Magon, E. Cremonini, C. Bosi, A. Zurlo, C. Bergamini, F. Bonetti, C. Cervellati, G. Zuliani (Ferrara)
VENERDÍ 23 NOVEMBRE 2012
COMUNICAZIONI ORALI

SALA BLUE - 17.00-18.00
Moderatori: Gianbattista Guerrini (Brescia), Luisa Bartorelli (Roma)
53
FLUTTUAZIONI CRONO-BIOLOGICHE DI CORTISOLO E SUNDOWNING SYNDROME

B. Barchetti, M. Venturelli, E. Muti, R. Scarsini, R. Bottura, G.L. Salvagno, F. Schena (Mantova, Salt Lake City/USA, Verona)
54
I POLIFENOLI DEL CACAO MODULANO L´ATTIVAZIONE DEL SISTEMA BDNF/TRKB/ERK5 IN UN MODELLO SPERIMENTALE DI MALATTIA DI ALZHEIMER

R. Gentile, A.M. Cimini, B. D´Angelo, E. Benedetti, L. Cristiano, A. Giordano, D. Grassi, C. Ferri, G. Desideri (L´Aquila)
55
VALUTAZIONE E CURA DEL DELIRIUM IN UN GRUPPO DI PERSONE ANZIANE RICOVERATE IN UNITA´ DI CURE SUB ACUTE

A. Cassinadri, S. Boffelli, S. Tironi, F. Mercurio, R. Rozzini, M. Trabucchi (Brescia, Roma)
56
RIVALUTAZIONE CRITICA DEL RICORSO ALLA NUTRIZIONE ARTIFICIALE NEL PAZIENTE CON DEMENZA AVANZATA

A. Casé, L. Pelucchi, I. Engaddi, F. Scapellato, C. Negri Chinaglia (Milano)
57
RELAZIONE TRA FUNZIONE ESECUTIVE E FUNZIONE ENDOTELIALE IN SOGGETTI ANZIANI DELLO STUDIO PIVUS

F. Lauretani, C. Cattabiani, G. Ceresini, S. Morganti, A. Artoni, G. Lippi, T. Cederholm, G. Ceda, M. Maggio (Parma Uppsala/S)
58
TRATTAMENTO ANTIDEPRESSIVO E MORTALITÁ IN PAZIENTI ANZIANI RESIDENTI AL DOMICILIO

L. Piovani, L. Falanga, S. Tironi, S. Manfredini, E. Spazzini, V. Burni, R. Rozzini, M. Trabucchi (Brescia)
59
POLIFARMACOTERAPIA E ASPETTATIVA DI VITA LIMITATA IN PAZIENTI RESIDENTI IN RSA AFFETTI DA DEMENZA IN FASE AVANZATA; STUDIO SHELTER

S. Settanni, G. Onder, F. Landi, R. Liperoti, M. Antocicco, G. Gambassi, R. Bernabei (Roma)
60
MIGLIORAMENTO DELLE FUNZIONI COGNITIVE DOPO ASSUNZIONE DI FLAVANOLI DEL CACAO IN SOGGETTI CON MILD COGNITIVE IMPAIRMENT: COCOA, COGNITION AND AGING (COCOA) STUDY

D. Mastroiacovo, C. Kwik-Uribe, S. Necozione, D. Grassi, L. Ghiadoni, L. Chichiarelli, R. Di Gaetano, A. Raffaele, G. Mauti, R. Bocale, M.C. Lechiara, C. Marini, C. Ferri, G. Desideri (L´Aquila, Avezzano/AQ, [Roma, Mclean/USA)
61
UTILITÁ DI MARCATORI METABOLICI NEL MIGLIORARE L´ACCURATEZZA PROGNOSTICA PER MORTALITÁ DEL MULTIDIMENSIONAL PROGNOSTIC INDEX (MPI) IN PAZIENTI ANZIANI OSPEDALIZZATI

G. Paroni, F. Addante, M. Copetti, A. Fontana, D. Sancarlo, F. Pellegrini, L. Ferrucci, L. Fontana, A. Pilotto (San Giovanni Rotondo/FG, Baltimore/USA, St. Louis/USA, Padova)
62
UN PARTICOLARE FENOTIPO CLINICO DI DEMENZA AD INSORGENZA TARDIVA SI ASSOCIA AD UNA MUTAZIONE NEL GENE DI PROGRANULINA

B. Arosio, C. Abbate, D. Galimberti, P.D. Rossi, C. Fenoglio, E. Ridolfi, C. Gussago, M. Casati, E. Tedone, E. Ferri, E. Scarpini, D. Mari (Milano)
63
FREQUENZA DELL´ESPANSIONE ESANUCLEOTIDICA DI C9ORF72 IN UNA POPOLAZIONE DI SOGGETTI ANZIANI COGNITIVAMENTE INTEGRI

C. Gussago, B. Arosio, D. Galimberti, P.D. Rossi, C. Fenoglio, M. Serpente, M. Casati, E. Tedone, E. Ferri, E. Scarpini, D. Mari (Milano)
64
AUMENTO NELL´ESPRESSIONE DI NEUROSERPINA NEI PAZIENTI AFFETTI DA IDROCEFALO NORMOTESO IDIOPATICO

M. Casati, B. Arosio, L. Magni, M. Vasso, C. Gussago, C. Fania, E. Tedone, E. Ferri, C. Nani, M.L. Gattoni, P.D. Rossi, D. Spagnoli, C. Gelfi, D. Mari (Milano, Cefalú/PA)
65
G PROTEIN-COUPLED RECEPTOR KINASE-2 REGOLA LA FUNZIONE DEI RECETTORI ALFA2-ADRENERGICI ED IL RILASCIO DI CATECOLAMINE NELLE CELLULE CROMAFFINI UMANE DELLA MIDOLLARE DEL SURRENE
D. Liccardo, A. Cannavo, G.D. Femminella, C. De Lucia, G. Pagano, K. Komici, R. Formisano, M. Santangelo, N. Ferrara, D. Leosco, G. Rengo (Napoli, Telese Terme/BN)
66
DISFUNZIONE DEL RECETTORE ALFA2 ADRENERGICO SURRENALICO ED IPERTONO SIMPATICO CORRELATI ALL´INVECCHIAMENTO

G.D. Femminella, D. Liccardo, A. Cannavo, C. De Lucia, G. Pagano, C. Zincarelli, K. Komici, R. Formisano, A. Lymperopoulos, N. Ferrara, D. Leosco, G. Rengo (Napoli, Telese Terme/BN, Fort Lauderdale/USA)
67
EFFETTI DELL´INVECCHIAMENTO E DEL DISUSO SUL TRASPORTO ED UTILIZZO DELL´OSSIGENO
M. Venturelli, C. Tarperi, D. Verzini, E. Muti, R. Scarsini, R. Bottura, F. Schena (Salt Lake City/USA, Verona, Mantova)
68
INVECCHIAMENTO E CAPACITA´ DI RECUPERO DOPO SFORZO

S. Albani, D. Maugeri, A. Cappello, A. Santangelo, G. Carnazzo, G. Ferla, U. Michalek, M. Ferla (Catania, Palmerston North/NZ)
69
SIMULAZIONE STOCASTICA DELLA COAGULAZIONE IN UN PAZIENTE ANZIANO IN TAO

D. Castaldi, D. Maccagnola, D. Mari, F. Archetti (Milano)
70
VALUTAZIONE DEI BIOMARCATORI CARDIACI ED INFIAMMATORI NELLA PROGNOSI DEL PAZIENTE ANZIANO OSPEDALIZZATO IN AREA MEDICA

G. Isaia, M. Comba, G. Fonte, L. Pricop, M. Tibaldi, I. Sciarrillo, M. Bo (Torino)
71
PREVALENZA E CARATTERISTICHE CLINICHE DELL´IPOTENSIONE ORTOSTATICA NEI PAZIENTI ANZIANI OSPEDALIZZATI

A. Brescianini, M. Tibaldi, M. Massaia, M. Bo (Torino)
72
LA TROPONINA CARDIACA DI ULTIMA GENERAZIONE NEL PAZIENTE ANZIANO

F. Attanasio, V. Giantin, A. Franchin, A. Tramontano, A. Rossi, M.M. Mion, M. Zaninotto, F. Rossi, A. Tomba, M. Plebani, E. Manzato (Padova)
73
COMPORTAMENTO ALIMENTARE "ECONOMICAMENTE SOSTENIBILE" IN UNA POPOLAZIONE ANZIANA COME PREVENZIONE DELLE MALATTIE CARDIOVASCOLARI

A. Capasso, E. Di Bello, V. Di Napoli, P. Fallace, R. Ferone, A. Ferraro, G. Molinaro, R. Pelliccia, M. Ruggiero, A. Vitale, M. Femiano (Frattamaggiore/NA)
74
CORRELATI CLINICI ED ECOCARDIOGRAFICI DELL´AUMENTO DEL NT-proBNP IN ASSENZA DI DIAGNOSI DI
SCOMPENSO CARDIACO IN UNA POPOLAZIONE ANZIANA OSPEDALIZZATA
D. Lelli, C. Pedone, F.F. Rossi, R. Antonelli Incalzi (Roma)
75
LA SINDROME DEL QT LUNGO NELLA POPOLAZIONE ANZIANA: PROTOCOLLO DI STUDIO

F. Greppi, G. Isaia, A. Pastorino, A. Bernardi, S. Mondino, C. Gobbi, I. Bergoglio, F. Fantò, M. Santoro, A. Ardizzi, C. Ruatta, G.C. Isaia, A. Guerrasio (Orbassano/TO)
76
LA GESTIONE DEL PAZIENTE CON SCOMPENSO CARDIACO IN OSPEDALE: I LUOGHI DELLA CURA

F. Mastroianni, M. Errico, T. Langialonga, V. Mastrorocco, N. Maggi, I. Viggiano, A. Nitti (Acquaviva delle Fonti/BA)
77
LA RIGIDITÁ ARTERIOSA E I FATTORI DI RISCHIO CARDIOVASCOLARE

F. Greppi, P. Anselmo, M. Catania, C. Crescenti, E. Menditto, C. Miceli, K. Molinar Roet, P. Sapone, M. Zanocchi, G.C. Isaia (Torino, Orbassano)
78
CONSUMO DI FARMACI IN PAZIENTI ANZIANI CON PATOLOGIA CARDIOVASCOLARE: RUOLO DELL´ATTIVITÁ FISICA

E. Salsano, M. Schiavone, M. Teano, S. Meola, R. Untila, G. Longobardi, F. Mazzella, F. Cacciatore, F. Rengo, P. Abete (Napoli, Campoli Telese/BN)
79
EFFETTO FUNZIONALE DELLA RIABILITAZIONE CARDIOLOGICA IN PAZIENTI DI ETA´ >75 ANNI, DOPO SINDROME CORONARICA ACUTA O INTERVENTO CARDIOCHIRURGICO

S. Francini, S. Baldasseroni, A. Foschini, A.T. Roberts, R. Pallante, C. Burgisser, F. Fattirolli (Firenze)
80
VENTILAZIONE NON INVASIVA IN ULTRA-OTTANTENNI: NOSTRA INIZIALE CASISTICA

L. Cortese, A. Zito, A. Laudisio, C. Pedone, R. Antonelli Incalzi (Roma)
81
UTILITÁ DEL MULTIDIMENSIONAL PROGNOSTIC INDEX (MPI) PER VALUTARE L´EFFICACIA DELLA TERAPIA CON WARFARIN IN PAZIENTI ANZIANI AFFETTI DA FIBRILLAZIONE ATRIALE

M. Simonato, P. Gallina, A. Fontana, D. Sancarlo, U. Gallo, M. Copetti, F. Marcato, S. Bazzano, L. Ferrucci, A. Pilotto (Padova, San Giovanni Rotondo/FG, Baltimore/USA)
82
ATTIVITÁ FISICA E MORTALITÁ DOPO RIVASCOLARIZZAZIONE MIOCARDICA NEL PAZIENTE ADULTO ED ANZIANO

F. Cacciatore, G. Longobardi, Q. Bosco, F. Mazzella, G. Furgi, A. Nicolino, M. Schiavone, F. Rengo, N. Ferrara, P. Abete (Telese/BN, Napoli)
83
EFFICACIA DELLA TERAPIA CON PERINDOPRIL NELL´ANZIANO CON IPERTENSIONE ARTERIOSA E CON DEMENZA VASCOLARE

F. D´Amico, R. Grasso, A. Grippa, G. Lombardo, G. D´Arrigo (Patti/ME, Taormina/ME)
84
INDICATORI PREDITTIVI DI RISULTATO NELLA RIABILITAZIONE DELL´ANZIANO CON SCOMPENSO CARDIACO

G. Lombardo, F. Caronzolo, F. Chirafisi, P. Crescenti, F. D´Amico (Patti/ME)
85
IMPORTANZA CLINICA DELL´INDICE DI WINSOR IN UNA POPOLAZIONE ANZIANA AMBULATORIALE

M.A. Ferri, F. Giordano, C. Patti, G. Lancellotti, R. Scotto, M. Bertolotti, C. Mussi (Modena)
86
SIGNIFICATO CLINICO DELL´IPERTENSIONE DIASTOLICA ISOLATA IN UNA POPOLAZIONE ANZIANA AMBULATORIALE

L. Selmi, F. Giordano, C. Patti, R. Scotto, L. Ghedini, M. Bertolotti, C. Mussi (Modena)
87
IMPATTO DEL DIABETE MELLITO NELL´ALTERATA INNERVAZIONE CARDIACA IN PAZIENTI ANZIANI CON INSUFFICIENZA CARDIACA

G. Pagano, G. Rengo, G.D. Femminella, C. De Lucia, T. Pellegrino, E. Attena, K. Komici, A. Cuocolo, P. Perrone-Filardi, N. Ferrara, D. Leosco (Napoli, Telese Terme/BN)
88
ASSOCIATION OF SERUM URIC ACID LEVELS AND AGE ON FUNCTIONAL RECOVERY AFTER CARDIAC REHABILITATION

F. Cecchi, R. Molino-lova, G. Pasquini, F. Vannetti, A. Paperini, S. Matteoli, R. Zipoli, M. Luisi, C. Macchi (Firenze)
89
SCALA BIAZZI: LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO DI CATTIVO SONNO NELLA TERZA ETÁ

D. Garbi (Piacenza)
90
TRATTAMENTO COMBINATO DI STIMOLAZIONE TRANSCRANICA A CORRENTE CONTINUA (TDCS) E RIABILITAZIONE DEL LINGUAGGIO IN PAZIENTI AFFETTI DA AFASIA PROGRESSIVA PRIMARIA NON FLUENTE (PNFA)

M. Cotelli, R. Manenti, M. Brambilla, M. Petesi, M. Cosseddu, A. Alberici, O. Zanetti, A. Padovani, C. Miniussi, B. Borroni (Brescia)
91
VALUTAZIONE PROGNOSTICA IN PAZIENTI ANZIANI OSPEDALIZZATI AFFETTI DA DEMENZA

G. Orsitto, F. Fulvio, V. Turi, A. Venezia, C. Manca (Gioia del Colle/BA)
92
RICERCA-INTERVENTO PER IL POTENZIAMENTO DEL RUOLO DEL MMG NELLA DIAGNOSI PRECOCE DI DEMENZA. PRIMA FASE: INCONTRI TRA CENTRO DELLA MEMORIA E MEDICI DI MEDICINA GENERALE

E. Ortone, B. Debernardi, F. Menegon, V. Alastra (Biella)
93
TRATTAMENTO DELL´ANEURISMA DELL´AORTA ADDOMINALE SOTTORENALE IN PAZIENTE CON MALATTIA DI ALZHEIMER

C. Costagliola, A. Bove, M. Astarita, F. Minieri, G. Monaco, V. Canonico, G. Papaccioli (Napoli)
94
L´ARTE DEL QUI E ORA: UN PERCORSO DI ARTETERAPIA IN CENTRO DIURNO ALZHEIMER

S. Ragni, L. Bartorelli (Roma)
95
LA SETTIMANA DI PREVENZIONE DELL´INVECCHIAMENTO MENTALE: RISULTATI DELLO SCREENING CONDOTTO DAL CONSORZIO SAN RAFFAELE SULLA POPOLAZIONE PUGLIESE

T. Balsamo, A. Bertolini, G. Pistoia, M. Chirico, F. Caffio, L. Addante (Modugno/BA, Torricella/TA)
96
IL MMSE QUESTO SCONOSCIUTO: VALUTAZIONE DELLA VARIABILITÁ INTEROPERATORI

B. Dijk, S. Lucarini, P. Cavagnaro, C. Serrati, P. Odetti (Chiavari/GE, Genova)
97
SENTIRSI SOLI, FUNZIONI COGNITIVE E SITUAZIONE BIO-PSICO-SOCIALE: RISULTATI DALLO STUDIO INVECE.AB -(NIH- CLINICAL TRIALS.GOV : NCT01345110)

A. Guaita, R. Vaccaro, E. Valle, S. Abbondanza, S. Fossi, L. Polito, A. Davin, G. Salvini Porro, D. Dell´Acqua, V. Lionello, E. Marelli, G. Carella, S. Vitali, M. Colombo (Abbiategrasso/MI)
98
PROGETTO DI STIMOLAZIONE MULTISENSORIALE: "GIARDINO ALZHEIMER". RSA SAN RAFFAELE DI CAMPI SALENTINA (LECCE)

V. Rodio, A. Castrignanò, T. Balsamo, M. Bonerba, A.S. Renna, L.M. Addante (Lecce, Modugno/BA, Campi Salentina/LE)
99
CAMMINAMENTI. PERCORSI DI STIMOLAZIONE COGNITIVA PER ANZIANI SANI CON LA MESSA IN RETE DELLE RISORSE CULTURALI

D. Basso, F. Honsell, G. Zamaro, S. Pascut (Udine)
100
PROGETTO SPERIMENTALE DI TERAPIA ASSISTITA CON GLI ANIMALI IN UN NUCLEO ALZHEIMER RSA DEL CONSORZIO SAN RAFFAELE

M.C. Santoro, T. Balsamo, L.M. Addante, P. Briganti, D. Allegretti, P. Marinelli (Ostuni/BR, Modugno/BA)
101
IL NUCLEO ALZHEIMER DELLA RSA V.CHIARUGI: NOSTRA ESPERIENZA NEL TRATTAMENTO DEI DISTURBI COMPORTAMENTALI NELLA PERSONA AFFETTA DA DEMENZA

V. Vismara, G. Scarselli, C. De Micco, I. Bellucci (Empoli)
102
GESTIONE DI UN CASO DI DEPRESSIONE POST-ICTUS IN UNA RSA DEL CONSORZIO SAN RAFFAELE

A. Biasco, L. Stendardo, C. D´Aparo, L.M. Addante (Alessano/LE, Modugno/BA)
103
IL LABORATORIO CREATIVO IN MUSICA E L´ATTIVITA´ CANORA MUSICOTERAPICA: L´ESPERIENZA DELLE RSA DEL CONSORZIO SAN RAFFAELE

A. Spica, E. Peragine, M. Chirico, F. Polillo, T. Belmonte, A. Lasaracina, E. Quaranta (Modugno/BA)
104
ALZHEIMER CAFE´:UN APPROCCIO ALTERNATIVO A MALATO E CAREGIVER

M.D.N. Nuzzo, A. Giuliani, A. Zanier (San Vittore Olona/MI)
105
PROGETTO GIOVANI NEL TEMPO "INIZIAMO GIOCANDO"

P. Roncoletta, L. Guidi (Bologna)
106
UN´ ESPERIENZA DI STIMOLAZIONE COGNITIVA (CST) IN UN NUCLEO ALZHEIMER

M.L. Villa, M. Zanetti, F. Giunco (Monza)
107
LE REAZIONI EMOTIVE NELLE PRIME FASI DELLA DEMENZA: IL CONTRIBUTO DEL METODO VALIDATION®

R. D´ Alfonso, G. La Barbera, C. Siviero, A. Cerri (Vimercate/MI, Melegnano/MI)
108
ESPRESSIONI CREATIVE E DEMENZA: ARTE E CULTURA

C. Cristini, G. Cesa-Bianchi, G. Guerrini (Brescia, Milano)
109
IL MULTIDIMENSIONAL PROGNOSTIC INDEX (MPI) PUÓ PREDIRE LA MORTALITÁ NEI PAZIENTI ANZIANI ONCOLOGICI?

E. De Luca, V. Giantin, A. Franchin, E. Valentini, M. Iasevoli, C. Falci, P. Siviero, A. Zurlo, B. Martella, L. Fabris, F. Rossi, S. Maggi, E. Manzato (Padova)
110
MIGLIORAMENTO DELLE FUNZIONI ESECUTIVE E DELLO STATO DI SALUTE PERCEPITO IN ANZIANI SANI DOPO IL PERCORSO "UNA PALESTRA PER LA MENTE

F. Brea, C. Giampietro, S. Parise, F. Cozzi, A. Ferrari (Vicenza)
111
LA MEMORIA DEL BELLO: PERCORSI MUSEALI PER MALATTIA DI ALZHEIMER

V. Brandi, F. Mammarella, R. Liperoti, M.C. Silveri, M. De Luca, F. Landi, R. Bernabei (Roma)
112
QUALITÁ DELLA VITA, DEMENZA, PSICOLOGIA, PSICOTERAPIA: OPINIONI E ATTEGGIAMENTI DI UN CAMPIONE DI ANZIANI

M. Golfre´ Andreasi, G. Cesa Bianchi, C. Cristini (Brescia, Milano)
113
USO DI FARMACI ANTIPSICOTICI IN PAZIENTI ISTITUZIONALIZZATI IN EUROPA: RISULTATI DELLO STUDIO SHELTER

A. Foebel, F. Mammarella, R. Liperoti, G. Onder, G. Gambassi, F. Landi, R. Bernabei (Roma)
114
EVOLUZIONE CLINICA IN UN GRUPPO DI PERSONE CON FRAGILITA´ PSICHICA E FUNZIONALE RICOVERATE IN UNITA´ DI CURE SUB ACUTE

S. Boffelli, A. Cassinadri, S. Tironi, F. Mercurio, R. Rozzini, M. Trabucchi (Brescia)
115
MCI E PROGRESSIONE A DEMENZA: ELEMENTI NEUROPSICOLOGICI DI PREDITTIVITÁ

C. D´Anastasio, F. Elisa, S. Tabarroni, S. Linarello, G. Lupi, C. Gueli, M. Martelli, M. Tosto (Bologna)
116
DALLA CASA ALLA RSA, UN PERCORSO INSIEME

M.R. Martini, S. Sertorio, A. Cocco, D. Ferrario, G. Agnetti, P. Vigorelli (Milano)
117
ESPERIENZA PILOTA DI GRUPPI PSICOEDUCAZIONALI: "CENTRO DELLA MEMORIA" ASL.BI E AIMA BIELLA

E. Macchiarulo, C. Pidello, B. Debernardi, E. Borrione, S. Papa, F. Ferlisi (Biella)
118
STIMOLAZIONE COGNITIVA IN SOGGETTI MCI E NORMALI CON FAMIGLIARITÁ PER LA DEMENZA : STUDIO RANDOMIZZATO- CONTROLLATO NELL´AMBITO DI INVECE.AB

S. Abbondanza, R. Vaccaro, E. Valle, S. Fossi, V. Marzagalli, L. Polito, A. Davin, G. Salvini Porro, R. Perelli Cippo, S.F. Vitali, M. Colombo, A. Guaita (Abbiategrasso/MI)
119
DOTTORE É ALZHEIMER? NO É DEMENZA CORTICO BASALE

A. Toschi, S. Moscardini, A. Spanò, M. Manfredini (Pavullo/MO)
120
SIAMO SULLA STESSA BARCA. ESITO DI UN INTERVENTO PSICOLOGICO DI GRUPPO PER CAREGIVER

S. Moscardini, A. Toschi, A. Spanò, A. Franca, M. Manfredini, C. Lora, L. Peri (Pavullo/MO)
121
TOLLERABILITÁ DEL MONITORAGGIO PRESSORIO NELLE 24 ORE NELL´ANZIANO CON DECADIMENTO COGNITIVO

N. Nesti, M. Pieraccioli, E. Mossello, C. Veronica, E. Tonon, C. Cantini, F. Bencini, S. Zanieri, M. Bulgaresi, F. Sgrilli, M.C. Cavallini, A.M. Mello, C. Baroncini, E. Ballini, C.A. Biagini, N. Marchionni, A. Ungar (Firenze, Pistoia)"
122
"CANE CHE TI PASSA" PROGETTO DI ANIMA-LA-ZIONE CON L´AIUTO DI UN CANE PRESSO IL NUCLEO RESIDENZIALE SPECIALIZZATO PER DEMENZE DEL CENTRO POLIFUNZIONALE MADRE TERESA DI CALCUTTA

G. Bedeschi, L. Erbosi, A. Ortolani, F. Lancellotti (Bologna)
123
IL CLOCK DRAWING TEST COME PREDITTORE DI EVENTI AVVERSI NON FATALI IN UNA POPOLAZIONE ANZIANA

M.V. Lega, E. Fabbri, F. Coraini, L. Montanari, B. Maltoni, G.L. Pirazzoli, P. Forti, M. Zoli (Bologna)
124
UTILIZZO DI FARMACI INAPPROPRIATI IN PAZIENTI AFFETTI DA DETERIORAMENTO COGNITIVO SEVERO: RISULTATI DELLO STUDIO SHELTER

G. Colloca, G. Onder, F. Landi, M. Tosato, D.L. Vetrano, R. Liperoti, R. Bernabei (Roma)
125
ARTERIAL STIFFNESS E FUNZIONALITÁ COGNITIVA

A. Castagna, A. Toschi, S. Moscardini, A. Spanò (Pavullo nel Frignano/MO)
126
I GRUPPI DI AUTO-MUTUO AIUTO NELLA RIDUZIONE DEL BURDEN OF CARE DEI FAMILIARI DI PAZIENTI AFFETTI DA DEMENZA

E. Rosa, S. Di Cesare, P. Carozza, O. Zanetti (Brescia)
127
PROGETTO "POLO ASSISTENZIALE ALZHEIMER" 2006/2013 DI VICENZA: UN MODELLO ASSISTENZIALE AD ALTA INTEGRAZIONE SOCIOSANITARIA

P. Fortuna, M. Frison, L. Soattin, S. Bortolamei, P. Costa, R. Fabrello, A. Matteazzi (Vicenza)
128
GUIDA AUTOMOBILISTICA E DECADIMENTO COGNITIVO: QUALE RUOLO DELLE UVA

A.M. Cotroneo, P. Gareri, R. Lacava, A. Castagna, L.F. Malimpensa, E. Maina, S. Cabodi (Torino, Catanzaro)
129
L´APPLICAZIONE DEL METODO VALIDATION® AL PICCOLO GRUPPO A FAVORE DELLA RIDUZIONE DELL´ISOLAMENTO DELL´ANZIANO AFFETTO DA DEMENZA

P. Rabino, M. Sala, C. Siviero, S. Pellegrini, R. D´Alfonso, G. La Barbera, A. Cerri, G. Riva (Milano, Melegnano/MI, Vimercate/MI, Asti, Bergamo)
130
BATTERIA ECOLOGICA ITALIANA PER LA VALUTAZIONE DEGLI OLDEST OLD

M. Pigliautile, C. Primi, F. Chiesi, M. Ricci, P. Mecocci (Perugia, Firenze, Sydney/AUS)
131
MUSICOTERAPIA E ALZHEIMER, UN´ESPERIENZA DOMICILIARE

G. Bernabucci, A. Fiandra, S. Ragni, L. Bartorelli (Roma)
132
SINDROME DI DIOGENE (SQUALLORE SENILE): DESCRIZIONE DI QUATTRO CASI

C. Soavi, A. Dainese, P. Milani, F. Bonetti, M.L. Morieri, M. Gatti, G. Zuliani (Ferrara)
133
VALENZA DELL´INTERVENTO MULTIDISCIPLINARE PRESSO LA CASA DI RIPOSO "VILLA EBLA

P. Bruno, M. Pirozzi, R. Felaco, L. Strazzullo (Napoli)
134
CORRELATI NEUROPSICOLOGICI DELLA PERFORMANCE MOTORIA IN ANZIANI CON DISTURBI COGNITIVI

A.M. Mello, E. Mossello, D. Simoni, G. Rubbieri, E. Ballini, C. Baroncini, S. Fracchia, M. Pieraccioli, C. Giulietti, L. Pecorella, M.C. Cavallini, N. Marchionni, M. Di Bari (Firenze)"
135
ASSOCIAZIONE TRA NUTRIZIONE E PERFORMANCE COGNITIVA IN PAZIENTI ANZIANI

A.M. Abbatecola, M. Russo, C. Bettuzzi, B. Morganti, C. Romaniello, T. Micheli, L. Di Cioccio, F. Lattanzio (Ancona, Frosinone, Veroli/FR, Cassino/FR)
136
DETERMINANTI DELLA PRESCRIZIONE DI AChE-INIBITORI E MEMANTINA IN DOSI MASSIME IN PAZIENTI CON DEMENZA DI ALZHEIMER DI GRADO LIEVE

C. Cornali, S. Amico, A. Bianchetti, M. Trabucchi (Brescia)
137
LA MEMANTINA NEL TRATTAMENTO DELLA DEMENZA DI ALZHEIMER IN COMORBIDITÁ CARDIOLOGICA

C. De Falco, A. Di Palma, D. Manzella, G. Castellano, M. Majello, F. Caserta, M. Scognamiglio (Napoli, Ravenna)
138
MALATTIA DI ALZHEIMER E TURBE COMPORTAMENTALI: QUALE TERAPIA

G. Battaglia, R. Battaglia, S. Fiorillo (Serra San Bruno/VV)
139
DEPRESSIONE E MORTALITÁ IN UNA POPOLAZIONE DI ANZIANI RESIDENTI AL DOMICILIO: ASSOCIAZIONE CON ITEM SPECIFICI DELLA GDS

L. Falanga, E. Spazzini, S. Tironi, S. Manfredini, V. Burni, R. Rozzini, M. Trabucchi (Brescia)
140
ATTIVITA´ ASSISTITE CON ANIMALI (AAA): L´ESPERIENZA DEL NUCLEO ALZHEIMER RSA DELL´ISTITUTO GERIATRICO E RIABILITATIVO FRISIA DI MERATE. RISULTATI PRELIMINARI

M. Perego, M. Colombo, I. Pajoro, A. Adduci, I. Riva, P. Fedeli, C. Quaranta, M. Mattioli, I. Santi (Merate/LC)
141
IPERTENSIONE ARTERIOSA, DECLINO COGNITIVO E FREQUENZA DEL DANNO D´ORGANO A LIVELLO RENALE: NOSTRA ESPERIENZA

G. Antista, W. Guccione, M.G. Arcuri, S. Lo Sciuto, A. Monteverde, L.J. Dominguez, M. Barbagallo (Palermo)
142
STATO DI SALUTE IN SOGGETTI ANZIANI CHE VIVONO SOLI

S. Tironi, E. Spazzini, L. Falanga, L. Piovani, S. Manfredini, R. Rozzini, M. Trabucchi (Brescia)
143
STUDIO V.I.T.A.: STUDIO OSSERVAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DELL´EFFICACIA DELLA CITICOLINA IN SOGGETTI ANZIANI IN STATO STUPOROSO DA SINDROME GERIATRICA COMPLESSA

P. Gareri, A. Castagna, G. Cerqua, P. Cervera, A.M. Cotroneo, F. Fiorillo, A. Giacummo, R. Grella, R. Lacava, A. Maddonni, S. Marino, A. Pluderi, D. Putignano, F. Rocca, S. Putignano (Catanzaro, Napoli, Torino)
144
FATTORI CLINICI ASSOCIATI ALLA DURATA DELLA PERMANENZA IN CARICO PRESSO L´AMBULATORIO UVA DI GERIATRIA IN UNA POPOLAZIONE DI ANZIANI AFFETTI DA DEMENZA

P. Mazzola, V. Vertemati, G. Bellelli, F. Teruzzi, G. Annoni (Monza)
145
MODIFICAZIONI DEL QUADRO COGNITIVO, COMPORTAMENTALE E FUNZIONALE NEI PAZIENTI CON MILD COGNITIVE IMPAIRMENT IN TRATTAMENTO CON OMOTAURINA

L. Semeraro, E. Liberatore, N. Dell´Elce, N. Guadagnoli, R. Striuli, G. Desideri (L´Aquila)
146
INTEGRAZIONE DELLA ANIMAZIONE MOTORIA NEL PROGRAMMA DI TERAPIA OCCUPAZIONALE IN CENTRI DIURNI PER DEMENZA

R. D´Agata, C. Caliri, C. Lo Balbo, F. D´Amico, P. Napoli (Patti/ME, Sant´Agata di Militello/ME, Messina)
147
LA VALUTAZIONE DELLO STATO MENTALE DELL´ANZIANO IN D.E.A.: RISULTATI DI UNA INDAGINE NELL´A.O.U. CAREGGI

N. Zaffarana, M.C. Cavallini, G. Bazueva, S. Vanni, E. Mossello, R. Pini, S. Grifoni, N. Marchionni, M. Di Bari (Firenze)
148
PREVALENZA E COESISTENZA DI SINTOMI NEUROPSICHIATRICI IN ANZIANI CON DIAGNOSI DI DEPRESSIONE, DECADIMENTO COGNITIVO LIEVE O MALATTIA DI ALZHEIMER NEL PROGETTO ReGAl

S. Ercolani, A. Marengoni, V. Prenni, R. Radicchi, L. Gaggi, F. Di Felice, P. Mecocci (Perugia, Brescia)
149
"PERCORSO MIRATO ALLA PREVENZIONE DEL " BURDEN"

M. Gandelli, M. Gianotto, I. Cilesi, M. Bentivegna, M. Scarangella, V. Guercio, M. Monti (Milano)"
150
LEGGI DELLA COSTANZA PERCETTIVA E MALATTIA DI ALZHEIMER

S. Pollice, L. Colucci, O. Musella, O. Di Maggio, A.M. Fasanaro (Napoli)
151
APPROCCIO CAPACITANTE, CONVERSAZIONALISMO E NUOVI INDICATORI DI QUALITÁ DI VITA IN RSA ALZHEIMER. LA RIVOLUZIONE "GENTILE" DEGLI APPROCCI PSICO-SOCIALI NELLA DEMENZA

E. De Lorenzi, A. Migone, M. Perrozzi, L. Sampietro (Genova)
152
LA FISIOTERAPIA DI GRUPPO NELLO "SPAZIO DI CURABILITA´ "

D. Lisanti, R. Simoni, M. Gandelli, M. Gianotto, P. Rossi, M. Monti (Milano)
153
EFFETTI DI TRATTAMENTI SHIATSU SU DOLORE PERCEPITO E DISTURBI DEL COMPORTAMENTO IN ANZIANI AFFETTI DA DEMENZA

B. Brignoli, R. Crespolini (Treviolo/BG)
154
IL "MERCATO PROTETTO": ESPERIENZA DI UN´ATTIVITA´ DI ANIMAZIONE IN RSA ALZHEIMER

L. Turri, M. Mirella, M. Bentivegna, M. Scarangella, A. Fasolino, M. Gianotto, M. Gandelli, M. Monti (Milano)
155
PREVALENZA DELL´USO DEI MEZZI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE : CONFRONTO TRA UN NUCLEO RSA ED UN NUCLEO RSA ALZHEIMER

M. Gianotto, M. Gandelli, A. Conti, A. Fasolino, M. Scarangella, I. Castellano, V. Guercio, M. Monti (Milano, Siena)
156
IL TRATTAMENTO NEUROCHIRURGICO DELL´EMATOMA SUBDURALE CRONICO IN GRANDE ANZIANO AFFETTO DA DEMENZA GRAVE: CASE-REPORT

F. Guerriero, C. Sgarlata, M. Rollone, E. Rolfo, L. Venturini, F. Sardi, S. Del Duca, A. Schicchi, G. Cuzzoni, A. Rossi, G. Ricevuti (Pavia)
157
PROGETTO SPERIMENTALE "ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA - ADI PER PAZIENTI CON DEMENZA E LORO CAREGIVER "

L. Pelucchi, I. Engaddi, A. Casé, F. Scapellato, C. Negri Chinaglia (Milano)
158
USO DELLO STRUMENTO-ALGORITMO GesTIO (GESTIONE DELLA TERAPIA INSULINICA IN OSPEDALE) IN CLINICA GERIATRICA: L´ESPERIENZA DI MEDICI ED INFERMIERI

M.L. Corradin, A. Franchin, V. Giantin, F. Rossi, F. Zanatta, E.D. Toffanello, M. Simonato, G. Grosso, V. Pengo, E. Manzato (Padova)
159
EFFETTI COGNITIVI A LUNGO TERMINE DEL ROSIGLITAZONE IN PAZIENTI AFFETTI DA DIABETE MELLITO TIPO 2: RISULTATI DEL FOLLOW-UP A DISTANZA DI UN TRIAL RANDOMIZZATO CONTROLLATO
E. Ballini, D. Simoni, A.M. Mello, M. Gullo, C. Baroncini, M. Paoli, M. Pieraccioli, M.C. Cavallini, C. Lamanna, M. Monami, S. Fracchia, G. Rubbieri, N. Marchionni, E. Mannucci, E. Mossello (Firenze)
160
RIDUZIONE DELLO STRESS OSSIDATIVO E DELL´INFIAMMAZIONE IN RELAZIONE ALLE FLUTTUAZIONI GLICEMICHE ACUTE GIORNALIERE IN PAZIENTI CON DIABETE DI TIPO 2: RUOLO DEGLI INIBITORI DELLA DIPEPTIDIL PEPTIDASI-4

M. Ambrosino, R. Prestano, V. Boccardi, A. Esposito, M. Barbieri, R. Marfella, M.R. Rizzo (Napoli)
161
EFFETTI A BREVE TERMINE DELLA TOS SULLE FLUTTUAZIONI GLICEMICHE GIORNALIERE IN DONNE IN POSTMENOPAUSA CON SINDROME METABOLICA

I. Fava, F. Cinone, I. Ambrosino, M. Capoluongo

13´ Corso Infermieri 2012

VENERDÍ 23 NOVEMBRE 2012
COMUNICAZIONI ORALI

ore 11.40-13.00
Moderatori: Margherita Andrigo (Padova), Pietro Fabris (Venezia) 317
EDUCAZIONE SANITARIA PER LA QUALITÁ DELLA VITA DELL´ANZIANO FRAGILE CON SCOMPENSO CARDIACO: PROGETTO E.S.S.C.C.A. (EDUCAZIONE SANITARIA PER PAZIENTI CON SCOMPENSO CARDIACO IN CONTINUITÁ ASSISTENZIALE)

D. Ghelardoni (Pisa) 322
REAZIONI EMOTIVE E DEMENZA: ANALISI DI EFFICACIA DELL´APPROCCIO VALIDATION®

R. D´ Alfonso, G. La Barbera, C. Siviero, A. Cerri (Vimercate/MI, Melegnano/MI) 324
L´ESPERIENZA DELL´OSSERVAZIONE BREVE INTENSIVA GERIATRICA NEL DISTRETTO DI MIRANDOLA DEL POST-TERREMOTO

S. Lugli, M. Turci, M. Guerzoni, P. Guerzoni, M. Veschi, A. Fabbo (Mirandola/MO) 327
PREVALENZA DEI FATTORI ASSOCIATI AD INCIDENTI AUTOMOBILISTICI IN UNA POPOLAZIONE DI ANZIANI RICOVERATI IN UN SETTING RIABILITATIVO

C. Pozzi, A. Morandi, S. Morghen, E. Lucchi, S. Gentile, G. Bellelli, M. Trabucchi (Cremona, Brescia, Milano, Roma) 329
CONOSCERE PER AGIRE. UN´INDAGINE SULLA QUALITA´ DELLA VITA DELLE PERSONE ANZIANE: LO STUDIO PASSI D´ARGENTO 2012

L. Dosio, R. Carlucci, S. Cabodi, N. Nicoletti (Torino) 22-NOVEMBRE 2012
POSTER CON DISCUSSIONE

ore 12.20-13.30
Moderatori: Fabrizio Fabris (Venezia) 318
ACESIDE: PRENDERSI CURA DI SE STESSI PER CURARE GLI ALTRI

L. Dosio, A.M. Cotroneo, E. Maina, L.F. Malimpensa, S. Cabodi, N. Nicoletti (Torino) 319
VALUTARE L´EFFICACIA DELL´INTERVENTO PSICOEDUCAZIONALE CON I FAMILIARI DI MALATI DI DEMENZA: L´ESPERIENZA DEL CENTRO ASCOLTO ALZHEIMER PADOVA

P. Iannizzi, L. Borgia, E. Vignali (Sarmeola di Rubano/PD) 320
CONTATTI INDIVIDUALI IN PICCOLI GRUPPI

M. Giambanco, I. Cerella, D. Marzorati (Milano, Legnano/MI) 321
IL BRASILE E IL RIFLESSO DELLA DEMENZA DI ALZHEIMER SULLA SANITÁ E SUI CAREGIVERS FAMILIARI

M.E. Batista De Lima, I. Da Silva Frazão, A. Leto (Recife/BR, Roma)" 323
IL TRATTAMENTO DI LESIONI DA PRESSIONE COMPLESSE: VALUTAZIONE DI UN PROTOCOLLO SPERIMENTALE

G. Giavazzi, G. Hrutka, A. Piazza, A. Pop, R. Ortiz, A. Castaldo (Milano) 325
LA NUTRIZIONE ARTIFICIALE DOMICILIARE (NAD) E L´INFERMIERE. NUOVE SFIDE ASSISTENZIALI NEL TERRITORIO CALABRESE

S. Fiorillo, A.M. Grandinetti (Vibo Valentia) 328
LA DIMISSIONE PROTETTA IN GERIATRIA: CORRELAZIONE TRA INDICE DI BRASS E VARIAZIONE DI STATO FUNZIONALE DURANTE LA DEGENZA

M. Pozzebon, R. Bacchion, A. Zamprogno, P. Paccagnan, K. Baccaglini, B. Barbato, S. Volpato, F. Tisato, C. Raucci, M. Calabró (Treviso)

Il caso di XY (Gruppo di Studio La Cura nella fase terminale della vita)

Il Sig. XY entra in Ospedale in fase avanzata di malattia: ha una insufficienza respiratoria cronica già in ossigenoterapia domiciliare, una cardiopatia ischemica cronica postinfartuale (già sottoposto a PTCA), ipotiroidismo in terapia sostitutiva ed é cachettico.
Ha avuto due episodi di edema polmonare acuto e dopo il secondo é subentrato uno stato di shock cardiogeno.
Noi l´abbiamo trattato sub intensivamente e abbiamo osservato dapprima un miglioramento delle condizioni cliniche, ma successivamente il quadro é progredito e il malato si presentava infine morente.
Il nucleo familiare, molto assiduo, presente e attento era costituito da 6 figli, e ognuno di loro voleva un ruolo da protagonista nell´assistenza al padre. Ognuno di loro pretendeva una puntuale informazione su tutti i dettagli del caso, gravando significativamente sull´organizzazione e sull´équipe.
Abbiamo coinvolto anche diversi consulenti (cardiologo, nefrologo, pneumologo) affinché confermassero la terapia impostata, anche per metterci al riparo da critiche.
Non riuscivamo a comprendere l´assiduità e l´insistenza delle richieste dei familiari, ci appariva come un caso di sfiducia nei curanti oltre che nell´istituzione ospedaliera. Spesso abbiamo dovuto anche riprendere i familiari che stazionavano in 4 o 5 nella camera di degenza, anche per rispetto agli altri degenti e alle altre famiglie presenti. La relazione con loro é stata quindi difficile da subito: mai un sorriso, mai un grazie.
Anch´io ho avuto vari colloqui con alcuni dei figli, senza trovare mai il transfert che si addice ad un rapporto orientato all´accompagnamento al morire, mancava sempre qualcosa.
L´ultimo giorno ho parlato con tutti i familiari assieme. A bruciapelo il piú anziano di loro mi chiede: "ma dottore quello che state facendo… pompe, ossigeno, terapie EV, IM, ecc. serve a mio padre per venirne fuori ? Ci dica la verità ..."
Io ho risposto che se fosse stato mio padre in quelle condizioni cliniche senza speranza e senza piú alcuna riserva funzionale cardio-respiratoria…
hanno allora risposto in questo modo: "dottore noi le chiediamo di sospendere le cure, ce lo lasci al nostro dolore ..."
Ci siamo lungamente abbracciati, ed abbiamo ricostruito quel rapporto empatico che serve ad accompagnare ad essere solidali, anche nella retorica paternalistica della mia risposta. Abbiamo sospeso ogni terapia.
Il Sig. XY é morto qualche ora dopo, tra le braccia dei suoi 6 figli, i quali erano a questo punto piú sereni e grati a tutti noi.


DISCUSSIONE
Si evidenziano numerose barriere all´adozione dell´approccio palliativo, resosi appropriato dalla resistenza ai trattamenti, cui si associa il progressivo deteriorarsi del quadro:

Come superare questi ostacoli?
Con la comunicazione, l´empatia, la vicinanza. In questo caso i curanti, pur ben disposti a comunicare, hanno trovato un muro invalicabile alle loro forze nell´atteggiamento difensivo dei familiari, ma al culmine della tensione emotiva collettiva si é recuperata la vicinanza. Da una domanda semplice ma radicale del figlio si é arrivati ad una risposta del medico, precisa e veritiera sul piano clinico ma comunicata con traboccante emozione ed empatia (per qualcuno forse eterodossa per la retorica paternalistica). E´ andata bene, anche se forse con qualche amarezza per la tardiva risoluzione, ma si é trovata alla fine una soluzione logica, umanamente accettabile, etica e clinicamente corretta. In ogni caso non possiamo pretendere che le soluzioni ai problemi siano sempre rapide e agevoli, a volte dobbiamo mettere in conto fatica e tempo. La comunicazione non é facile e comporta un grande investimento di risorse da parte di noi "curanti". La comunicazione nella cura del malato alla fine della vita ci mette a nudo, ci costringere a mettere in campo anche nostri sentimenti, la nostra immagine del morire e le nostre angosce.
Questa storia ci suscita domande e ci offre molti spunti di riflessione che lasciamo aperti:

Chiudiamo la riflessione con le parole del Collega che ha proposto il caso: quando non vi é speranza bisogna accompagnare, saper cogliere i momenti, saper dare vicinanza, saper ascoltare, e questo aiuta spesso a ricostruire anche i rapporti piú difficili. Certo, ci vogliono tempo, apertura al dialogo e quell´umanità che la medicina moderna sta lentamente perdendo...

RECENSIONI LIBRARIE

Tony W., La rinascita della morte, UTET, Torino 2011
Il libro esamina da una prospettiva sociologica il fenomeno della rinascita di interesse per la morte, concentrandosi sul movimento hospice, centri residenziali di cure palliative, e sui servizi di consulenza per il lutto. Costituisce una lettura obbligata per tutti coloro che si interessano alla sociologia della morte e che si prendono cura delle persone morenti, morte o in lutto.

MacKinlay E., Spiritual Growth and Care in the Fourth Age of Life, Jessica Kingsley Publishers, London 2010
La vita é un viaggio spirituale che non termina quando l´anziano non può piú vivere in modo autosufficiente. Il volume esplora la dimensione spirituale della vita nella tarda età e indaga sul ruolo delle cure spirituali nell´aiuto all´anziano fragile di fronte alla fine della vita.

Testoni I., Dopo la notizia peggiore Elaborazione del morire nella relazione, Piccin, Padova 2012
Il volume intende essere una opportunità per ripensare in modo autenticamente interdisciplinare il rapporto tra vita che finisce ed é ancora vita e la morte che arriva in cui consiste il morire. La letteratura internazionale rispetto a questo ambito é ormai ragguardevole, ma per lo piú specialistica. Sebbene possano vantare un certo primato i testi relativi alla terapia del dolore, alla psico-oncologia e alla bioetica, di fatto manca un´opera capace di integrare le tematiche tanatologiche con quelle relative alla molteplicià dei saperi che intervengono nella presa in carico della persona morente e della sua costellazione di rapporti umani.

Congressi e Convegni

57° CONGRESSO NAZIONALE SIGG
Milano, 21-24 novembre 2012
13°CORSO INFERMIERI
Milano, 22-23 novembre 2012
Segreteria Scientifica: SIGG
Via G.C. Vanini 5 - 50129 Firenze
Tel:055474330 - Fax: 055461217 - sigg@sigg.it - www.sigg.it
Segreteria Organizzativa: PLS Educational - Gruppo GEM Via della Mattonaia, 17 - 50121 Firenze Tel. 055 24621 Fax. 055 2462270 - sigg@promoleader.com

IV Corso di formazione in Psicogeriatria:
″Le demenze: che cosa é cambiato negli ultimi anni?″
Napoli 13 dicembre 2012
Segreteria scientifica: Vincenzo Canonico, Dario Grossi
Tel. e Fax 081/7464297
Segreteria organizzativa:
SeEvenTeam Napoli Tel. 0816580673 Fax 0816582362
congressi@seeventeam.it

9° CONGRESSO NAZIONALE AGE
Napoli, 6-9 marzo 2013
Segreteria Organizzativa: Concerto srl Napoli tel. 081/19569195
www.concertosrl.net

13° CONGRESSO NAZIONALE AIP
Gardone Riviera, 18-20 aprile 2013
www.psicogeriatria.it - aip@promoleader.com

20th IAGG WORLD CONGRESS
DIGITAL AGEING: A NEW HORIZON FOR HEALTH CARE AND ACTIVE AGEING
Seoul Korea, June 23rd - 27th, 2013
seoul@iagg2013.org - www.iagg2013.org

58° CONGRESSO NAZIONALE SIGG
Torino, 27-30 novembre 2013
Segreteria Scientifica: SIGG
Via G.C. Vanini 5 - 50129 Firenze
Tel:055474330 - Fax: 055461217 - sigg@sigg.it - www.sigg.it
Segreteria Organizzativa: PLS Educational - Gruppo GEM Via della Mattonaia, 17 - 50121 Firenze Tel. 055 24621 Fax. 055 2462270 - sigg@promoleader.com