Societá

Attivitá SIGG

Bollettino SIGG: Numero 2, Luglio 2015


Direttore Responsabile
Nicola Ferrara

A cura di
Vincenzo Canonico
Tel. e fax 081 7464297
e-mail: vcanonic@unina.it

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60 CONGRESSO SIGG ED ALTRE NOTIZIE

Durante lultimo Consiglio Direttivo della SIGG tenuto a Firenze sono state discusse ed approvate alcune iniziative, che i singoli responsabili descrivono nelle pagine successive. Il Presidente ha ribadito la sua volont di dare vita ad un testo di Geriatria che illustri le competenze minime che un laureato in Medicina deve acquisire in campo geriatrico. Un testo che, in maniera immediata, fornisca un minimum data set che uniformi la didattica pre-laurea in chiave geriatrica/gerontologica. Gli artefici di tale progetto, oltre al Prof. Ferrara, saranno i Proff. Salvioli e Senin che daranno vita a questa esperienza editoriale assolutamente innovativa ed originale. Il Giornale di Gerontologia, organo ufficiale della nostra Societ, subir un restyling completo sotto la Direzione del Prof. Vendemiale, per adeguare la rivista agli standard scientifici europei ed internazionali, non per un andamento negativo sotto la direzione degli ultimi responsabili. Il Giornale di Gerontologia ha sempre avuto contenuti significativi, testimonianze di lavori scientifici di tipo sperimentale o clinico dei maggiori gruppi di ricerca geriatrici nazionali, ha ospitato tanti contributi anche non universitari, articoli contenenti esperienze sul campo di nuove tecniche diagnostiche e terapie utilizzati nei pazienti anziani o molto anziani. E un patrimonio importante, di alto valore culturale e scientifico, chiunque rileggendo gli articoli pubblicati negli anni scorsi fino ai giorni nostri pu avere unidea di come la Geriatria si evoluta nel corso degli anni ed ha assunto una dignit scientifica sempre pi alta. Unaltra notizia degna di interesse la ripresa del progetto ReGAl definito ReGAl 2. Siamo molto fieri di questa possibilit di rinascita di un progetto che inizi la sua attivit negli anni 2000, ad opera dei Proff. Senin e Rengo. Lobiettivo di allora, di raccogliere dati completi clinici e non, dei pazienti con Demenza, dopo un periodo di sospensione, viene riproposto dalla Prof.ssa Mecocci, che ha seguito dalle prime fasi lo studio. Chiunque, come noi, ha utilizzato le schede ReGAl sa quanto importante ottenere un data base completo e le ricadute sul piano scientifico ed assistenziale. Speriamo, certamente la Prof.ssa Mecocci metter tanto impegno ancora, che il progetto riparta presto, il Consiglio Direttivo ha garantitio il massimo impegno in proposito. Presentiamo il programma provvisorio del 60 Congresso Nazionale SIGG e del 16 Corso Infermieri (Napoli 25-28 novembre 2015), in fase di continuo aggiornamento da parte del Comitato Scientifico. Il programma molto vasto e variegato sono presenti argomenti classici unitamente a temi nuovi che riguardano nuove possibilit di cure mediche e chirurgiche per pazienti complessi, oltre che strumenti diagnostici di recente introduzione applicabili anche ai pazienti anziani. Nei giorni scorsi si chiusa la dead-line per linvio on-line degli abstract, il cui numero pervenuto in linea con quello degli scorsi anni. Al Congresso verr dato ampio spazio ai giovani specializzandi in Geriatria per i quali sono previste sessioni e presentazioni autogestite. Il Congresso ritorna a Napoli dopo 16 anni, per una forte volont del Presidente. Stiamo lavorando tutti, Segreteria SIGG, Segreteria Organizzativa, Comitato Organizzatore, per far s che sia un evento significativo non solo scientificamente, gradito ai Relatori e partecipanti per ospitalit ed iniziative per gli accompagnatori.

Buone vacanze a tutti.

Vincenzo Canonico

NASCE IL JOURNAL OF GERONTOLGY AND GERIATRICS

Cari Soci,

in occasione del Consiglio Direttivo della SIGG del 23/6 u.s., ho avuto modo di presentare laggiornamento sul restyling in corso del nostro storico Giornale di Gerontologia che, giusto ricordarlo, di propriet della Societ. Come saprete, la direzione editoriale del Giornale passata dallamico Mario Barbagallo (che tanto efficacemente ha lavorato in questi anni e che ha il merito di aver inserito il Giornale in importanti piattaforme quali Scopus, Embase, Excerpta Medica Database) al sottoscritto. Tuttavia, nonostante il ruolo educativo e divulgativo del Giornale da tutti riconosciuto, lanalisi delle citazioni degli articoli pubblicati sulla rivista e la sua risonanza nei vari canali di diffusione internazionale praticamente nulla. Tutto ci ha portato alla decisione di tentare un upgrading della rivista con lobiettivo di renderlo internazionale e dotarlo di IF. Altra motivazione che ci ha indotto a questa scelta lanalisi dello scenario internazionale editoriale in ambito Aging, nel senso che, mentre ad esempio le riviste che gravitano nel modo della Medicina Interna e Generale (solo per citare una branca medica dello stesso SSD ed a noi molto vicina) sono oltre 150, quelle in ambito geriatrico e gerontologico sono meno di 1/3. Dalla stessa analisi si ricava come avendo orientativamente un IF di 2 si gi in Q2, mentre con un IF di 3 si gi in Q1 (e non certo il caso che stia a spiegare lutilit ed importanza per tutti coloro che appartengono al mondo universitario e/o che sono interessati e coinvolti nei sistemi valutativi e concorsuali di pubblicare prodotti Q2 o Q1). Infine, aldil di analisi e dati tecnici, avere una rivista della SIGG quotata in ambito internazionale non pu che renderci orgogliosi di appartenere a questa Societ. Ecco allora la sfida che abbiamo deciso di lanciare: il Giornale di Gerontologia cesser di esistere in questa veste a dicembre di questanno. Da gennaio 2016 si chiamer Journal of Gerontology and Geriatrics (JGG) ma attenzione, il JGG gi nato ed completamente operativo e cercandolo allindirizzo http://www.jgerontology-geriatrics.com/ potrete navigare in tutte le sue sezioni, leggere la nuova policy della rivista, apprendere le novit che abbiamo introdotto ed acquisire familiarit col nuovo giornale. Il JGG ovviamente una rivista in lingua inglese ed un open access, vale a dire fruibile completamente da tutto il mondo del web (a differenza dellattuale versione italiana disponibile solo per i soci SIGG con password), ci dovrebbe favorire la diffusione e linserimento in ambito internazionale. In linea con questi principi, anche la sottomissione degli articoli, che saranno inviati alleditorial office per eventuale pubblicazione, sar completamente telematica ed avverr tramite apposita piattaforma gi pronta ed operativa. Tra le novit, ad esempio, troverete un elenco di Senior Editors di assoluto livello, si tratta di nomi di alto rilievo in campo internazionale che accrescono la visibilit ed il prestigio della rivista, aspetti importanti quando si decide di pubblicare un articolo. Si aggiorna anche la figura dellassociate editor che non sar un elemento passivo (semplicemente presente in un elenco come nella versione attuale), ma verr coinvolto nella vita della rivista: a tale figura verr infatti richiesto di pubblicare almeno un contributo 4 personale allanno e di gestire leventuale revisione di articoli giunti in redazione; si rester associate editor finch si avr un ruolo attivo. Alla stessa maniera, lautore corrispondente di un articolo inviato per pubblicazione sar invitato come associate editor per la durata di un anno, rinnovabile se lo stesso nellanno successivo invier un altro suo contributo. In tal senso il board degli associate sar dinamico con esclusioni e nuove inclusioni di nomi di anno in anno (come avviene nelle altre riviste internazionali dello stesso taglio). Stiamo per lanciare sul web, ma ovviamente anche sul sito della SIGG, una serie di call for papers, argomenti monotematici che speriamo possano interessare molti dei nostri soci oltre che altri lettori che decidano di partecipare con loro contributi o, ancor meglio, di coordinare lintera call di proprio interesse. Inutile dire, in proposito, limportanza e lutilit che avr per noi una vostra adesione gi in questi mesi alle call citate, nonch linvio di vostri contributi che una volta accettati potranno gi comparire nel primo numero del prossimo anno. Da tutto quanto esposto, seppur in modo sintetico, sono certo che comprenderete il grande lavoro che si fatto in questi mesi e che c dietro lorganizzazione della rivista, per il quale sono grato al mio gruppo di lavoro e grato per laiuto ricevuto dal presidente della Societ e per la collaborazione con il nostro editore Pacini. Ma il vero aiuto, cari soci, sar il vostro interesse a questa ambiziosa iniziativa, i vostri contributi saranno vitali e fondamentali per la nascita e la crescita di JGG. Se nel prossimo futuro disporremo di una nuova rivista geriatrica, organo della nostra Societ, quotata e di livello internazionale, sar un successo di tutti quanti hanno entusiasmo ed avranno creduto in questo ambizioso progetto, non certo o non solo delleditor in chief o del presidente della Societ.
Grazie dunque per laiuto e la collaborazione che sono certo mi giunger.

Un caro saluto,
Gianluigi Vendemiale

60 CONGRESSO NAZIONALE SIGG

Napoli, 25/27 Novembre 2015

16 CORSO INFERMIERI SIGG

Napoli, 26/27 Novembre 2015

BOLLETTINO DELLA SEZIONE NURSING

LE NUOVE SFIDE DELLA SEZIONE DI NURSING

con grande entusiasmo che scrivo questo articolo allinizio del mio triennio di coordinatore della sezione nursing della SIGG, da alcuni anni che il bollettino della sezione nursing non si aggiornava. Questo triennio inizia con una serie di sfide che io e il gruppo nursing vogliamo lanciare nel segno della continuit e anche del cambiamento. Loperato della sezione nursing non solo incentrato sulla progettazione e realizzazione del Corso Infermieri (questanno organizzato a Napoli), ma improntata ad individuare temi attuali da sviluppare e promuovere. stata realizzata in questi mesi una brochure di presentazione della sezione ad uso sia nazionale che delle sezioni regionali: offre la possibilit di conoscere la SIGG e la sua sezione nursing, offre i riferimenti del referente regionale e nazionale ed veicolo di diffusione delle iniziative proposte dalla sezione. E stata predisposta anche una versione informatica in power point utilizzabile nei convegni come pubblicit relativa alla sezione stessa. Ad inizio agosto 2015 queste versioni della brochure verranno inviate ai Referenti Regionali. Partendo dal comma 566 della Legge di stabilit 2015 dove si parla di definire nuove competenze avanzate e specialistiche per gli infermieri, la sezione nursing di questanno ha iniziato un lavoro articolato, incentrato sulla revisione dellinsegnamento dellinfermieristica geriatrica nei tre livelli universitari: Laurea Triennale, Laurea Magistrale e Master. Laumento della popolazione anziana nei paesi occidentali (circa il 27%) contribuisce a determinare un aumento della domanda di servizi e e di competenze specifiche per la presa in carico dei bisogni e delle diverse condizioni sanitarie e sociali dei singoli della famiglia e dei caregivers. Quindi sono necessari nuovi quadri concettuali, competenze specialistiche e nuovi contenuti formativi per poter fornire una risposta adeguata al fenomeno. Lassistenza infermieristica alla persona anziana costituita da un peculiare contenuto disciplinare, dalla metodologia e dalla tecnica che devono essere incluse nel percorso di laurea in infermieristica, e in termini di approfondimento e specializzazione, fino ai livelli successivi dei master, della laurea magistrale e dei dottorati di ricerca. Solo attraverso questa revisione pensiamo sia possibile arrivare alla formazione dellinfermiere specialista nellassistenza alle persone anziane. La sezione nursing ha individuato nelle seguenti competenze lossatura portante per linfermiere specialista nellassistenza geriatrica:

Il percorso sar lungo e complesso, la sezione nursing organizzer, durante il 16 Corso Infermieri a Napoli, un simposio incentrato sulle competenze e presenter il documento attualmente in fase di realizzazione. Il programma del 16 Corso Infermieri sar articolato in 2 giornate, il 26 e 27 novembre 2015, e sar composto da cinque simposi incentrati sulla psicogeriatria, sui nuovi approcci allassistenza allanziano, sullinformazione ed educazione alla salute, sulle competenze dellinfermiere in area geriatrica e sugli aggiornamenti clinico assistenziali.

Stefano Mantovani
Coordinatore Sezione Nursing SIGG

NOTIZIE DALLE SEZIONI REGIONALI

RIUNIONE DI COORDINAMENTO DELLAREA CENTRO-SARDEGNA

Il 17 giugno scorso si tenuta una Call Conference di Coordinamento dell'Area Centro Italia-Sardegna (Abruzzo-Molise, Emilia Romagna, Lazio, Marche, Toscana, Sardegna, Umbria). Erano presenti il Coordinatore dell'Area Prof. Paolo Falaschi, 4 su 7 Presidenti Regionali dell'Area, la segretaria della Sezione Lazio come verbalizzante, la Sig.ra F come referente organizzativo della Segreteria Nazionale ed il Presidente Prof. Nicola Ferrara che ha voluto dare un saluto ai partecipanti e confermare il supporto della SIGG Nazionale a tutte le iniziative regionali. Dopo il saluto del Presidente, il Coordinatore ha invitato tutti i Presidenti a riferire sullo stato dei lavori dei Congressi regionali ed ha anche proposto di organizzare una iniziativa congressuale che coinvolga tutta l'Area Centro-Sardegna su un argomento monotematico. Questa proposta incontra il favore dei partecipanti che propongono vari temi tra i quali raccoglie maggior consenso quello proposto da Mandas: La fragilit tra Ospedale per acuti e Territorio. Viene proposta anche una data ed una sede orientativa: fine maggio in Sardegna. Successivamente Falaschi invita ogni Presidente a parlare di una problematica socio-sanitaria di profonda rilevanza che potrebbe giovarsi del supporto della SIGG Nazionale. Il Presidente della Sezione Lazio, Scuteri, riferisce di aver istituito una mailing list aperta a tutti i soci laziali proprio allo scopo di raccogliere le problematiche socio-sanitarie, sperando cos, in futuro, di riportare i commenti dei soci della sezione Lazio. La Presidente della Sezione Umbria, Ruggiero, lamenta nella sua regione la mancanza di integrazione tra ospedale e territorio e di formazione del personale sanitario sulla gestione dellanziano fragile. Falaschi comunica che esiste un progetto INPS - Valore Pubblica Amministrazione - di supporto alla formazione dei dipendenti pubblici i cui termini sono recentemente scaduti; si impegna comunque a tenere tutti informati sulle prossime scadenze. Dopo aver ascoltato le criticit pi specifiche dei Presidenti Mandas e Marcellini, il Coordinatore chiede loro di inviare una nota scritta riassumendo la situazione attuale per poterne discutere con il Presidente Nazionale. Falaschi propone di parlare delle iniziative regionali per incentivare l'iscrizione di nuovi soci e dello stato di attivazione della Sezione Nursing. A proposito dei nuovi soci, su sollecito di Tafaro, la Sig.ra F comunica che per partecipare al Congresso Nazionale come soci, le nuove iscrizioni devono pervenire alla segreteria entro il 31/10/2015. A livello nazionale si sta preparando del materiale informativo sulla sezione Nursing che sar presto disponibile per essere distribuito. Scuteri riferisce come nella regione Lazio ci sia una rappresentante del Nursing molto attiva, Eduarda Batista de Lima, che ha gi contattato diversi primari geriatri per poter organizzare presso la loro struttura un meeting informativo con gli infermieri per incentivarli ad iscriversi alla SIGG. Su invito del Coordinatore, tutti gli altri Presidenti si impegnano a trovare un referente che faccia altrettanto nelle loro regioni. 19 Come ultimo aspetto viene affrontato il problema dei soci morosi: Falaschi fa i complimenti a tutti Presidenti perch lArea Centro-Sardegna risulta particolarmente virtuosa con 4 regioni su 7 che hanno superato la soglia del 60% degli iscritti in regola con il pagamento delle quote sociali al 31/12/14. Falaschi incoraggia, quindi, a migliorare lobiettivo raggiunto lanno scorso. Dal resoconto dei Presidenti "virtuosi" risulta che preparare email personalizzate e contatti telefonici diretti si sono dimostrati metodi efficaci per sollecitare il pagamento delle quote sociali dellanno precedente. Infine, il Coordinatore propone di creare un indirizzario con email e numeri di telefono per facilitare i contatti all'interno dell'Area Centro Italia-Sardegna e tutti i partecipanti aderiscono alla proposta. Dopo circa unora di riunione la Call Conference si conclude.

Paolo Falaschi

PROGETTO REGAL 2.0

RAZIONALE

Con linvecchiamento della popolazione, la prevalenza e lincidenza delle demenze risultano in costante crescita, essendone let avanzata il principale fattore di rischio. Allo stato attuale sono stati fatti molti passi avanti nella comprensione della patogenesi delle principali forme di demenza, in particolare della demenza di Alzheimer, ma non si ancora giunti ad una piena conoscenza della malattia cos che le prospettive terapeutiche sono ancora legate a farmaci messi a punto pi di due decenni fa. Anche in termini di accuratezza diagnostica si assistito al fiorire di numerosi gruppi di consenso che hanno identificato criteri molto pi dettagliati rispetto a quelli stilati negli anni ottanta, anche grazie allo sviluppo di nuove tecniche di ricerca (PET con traccianti per lamiloide, marker liquorali, misurazioni automatizzate di immagini di risonanza magnetica cerebrale). tuttavia comune nella realt medica, specialmente nel soggetto molto anziano dove ancora pi accentuata la comorbilit, la presenza di quadri complessi e la conseguente difficolt nel trovare perfetta corrispondenza fra criteri diagnostici e quadro clinico. Altra constatazione importante che le alterazioni funzionali e strutturali a livello cerebrale dovute alla malattia precedano di decenni lesordio clinico a sua volta caratterizzato da sintomi sfumati che vengono quasi sempre riconosciuti come tali solo a posteriori, quando la demenza ormai clinicamente evidente. Le priorit di intervento medico in questo ambito dovrebbero pertanto essere: la diagnosi precoce, la corretta gestione del malato attraverso un costante follow-up ed infine la possibilit di inserire i pazienti in studi clinici ad hoc per poter trovare finalmente nel prossimo futuro nuove ed efficaci strategie terapeutiche. Tutto questo, nellepoca dei grandi studi multicentrici e dei big dataset, pu essere affrontato solo se il mondo scientifico stabilmente coeso nella ricerca e nella condivisione dei dati raccolti avendo come obiettivo comune la lotta alla demenza, alla disabilit che ne consegue e la promozione dellinvecchiamento in salute.

OBIETTIVI

Il Progetto ReGAl (Rete Geriatrica Alzheimer), nato nel 2000, aveva come obiettivo primario quello di attivare in ogni regione italiana Centri Geriatrici Esperti, definiti sulla base di standard funzionali e organizzativi, che garantissero, su tutto il territorio nazionale, unidonea qualit di valutazione e di assistenza agli anziani con problematiche cognitivo-comportamentali. 21 Ci allepoca fu reso possibile uniformando la metodologia di approccio al paziente mediante lutilizzo di una cartella clinica strutturata secondo i principi della valutazione multidimensionale. Essa delineava il percorso da seguire per la diagnosi e la stadiazione della demenza, definiva il livello di disabilit e le condizioni sociali del paziente, individuava i bisogni assistenziali nonch limpatto che la malattia aveva sulla famiglia e sul caregiver principale. La prima cartella ReGAl era uno strumento informatizzato che, mediante listallazione del programma sul PC, consentiva linserimento ed il collegamento in rete dei vari Centri, portando alla creazione di una banca dati nazionale sulla demenza nellanziano, utilizzabile per comuni progetti di ricerca scientifica. Negli ultimi anni si assistito ad un progresso tecnologico talmente rapido da far emergere la necessit di rinnovare tale modalit di lavoro. Con lincalzante informatizzazione del settore sanitario, infatti, gli strumenti utilizzati fino a pochi anni fa hanno acquisito un aspetto obsoleto e poco maneggevole rispetto alle nuove tecnologie sempre pi smart and touch. per questo che la cartella ReGAl stata riletta e ripensata in una nuova versione 2.0, pi vicina ai modelli informatici attuali, con possibilit di accesso tramite web, visualizzabile da qualsiasi PC o tablet dei diversi centri e suscettibile di costanti aggiornamenti. Dal semplice strumento di raccolta e contenitore di dati si passati ad una vera e propria cartella clinica informatizzata del paziente grazie alla creazione di uno strumento estremamente versatile, fruibile e di rapida consultazione. Il progetto ReGAl 2.0 si propone pertanto come uno strumento informatico che mira, da un lato, ad una accurata conoscenza del singolo paziente (e come tale utilizzabile in qualunque setting diagnostico ed assistenziale) e dallaltro, alla raccolta di dati demografici e strumentali per lavori di ricerca in ambito epidemiologico e clinico. Gli obiettivi principali di ReGAl 2.0 sono:

LA CARTELLA REGAL 2.0

I singoli campi sono compilabili per intero o parzialmente in base alla comune pratica clinica del Centro. I dati riportati vengono in parte riportati in una sinossi stampabile che pu essere allegata alle cartelle del Centro o consegnata al paziente stesso per monitorizzare la sua condizione nel tempo anche se affluisse in Centri diversi da quello iniziale. I dati raccolti possono confluire in forma anonima in un unico dataset dal quale sar possibile estrapolare in maniera selettiva le informazioni necessarie per condurre specifici studi clinici o partecipare a studi multicentrici internazionali.

Patrizia Mecocci

SPRINT-T Project

Sarcopenia & Physical fRailty IN older people: multi-componenT Treatment strategies

Il Prof. Roberto Bernabei, coordinatore del progetto SPRINT-T, ha presentato lo studio in occasione dellultima riunione del Consiglio Direttivo della SIGG, sottolineando il successo ottenuto dallItalia che la vede capofila nel primo studio europeo su fragilit, esercizio fisico, alimentazione e debolezza nellanziano. Il progetto inizier il 1 settembre 2015 e avr durata quinquennale.

Perch uno studio innovativo riguardante la Geriatria?

Transizione Demografica
Linvecchiamento della popolazione rappresenta una tendenza emergente ed apparentemente irreversibile, non solo in Europa, ma anche negli Stati Uniti, Giappone e Cina. Il numero di cittadini europei con pi di 65 anni raddoppier nei prossimi 50 anni; si prevede, infatti, che dagli 85 milioni del 2008 si raggiungeranno i 151 milioni nel 2060. In particolare, la quota della popolazione che aumenter maggiormente sar quella che comprende gli anziani veri e propri (75-85 anni) ed i grandi anziani (85+). Questa transizione demografica costituisce una sfida per le autorit pubbliche, per i decisori politici, per gli operatori sanitari ed i contribuenti, in quanto aumenter la domanda di servizi e prodotti sanitari.

Ottimizzazione del Modello Sanitario
Lorganizzazione del sistema sanitario stata creata con lobiettivo di gestire i disordini acuti o le complicanze acute di disturbi cronici, in quanto questi erano i bisogni prevalenti dei pazienti. Leffetto immediato dellaumento della durata della vita la crescita di un segmento della popolazione che soffre di numerose e simultanee condizioni croniche, con crescente disabilit, perdita di autonomia ed aumento del rischio di esiti negativi (cadute, istituzionalizzazione e morte). Luso ottimale delle risorse rappresenta un punto critico in quanto attualmente non vi un modello di cura efficace per questo tipo di pazienti e ci contribuisce ad elevare i costi e a favorire un uso improprio delle risorse. Lidentificazione molto precoce dei fattori di rischio (ovvero prima che possano dar luogo ad esiti negativi) nello sviluppo delle sindromi geriatriche associate con la multimorbidit e lo sviluppo di un intervento multimodale per poter gestire queste condizioni, rivestono una fondamentale importanza al fine di poter contenere i costi sanitari ed utilizzare in modo ottimale le scarse risorse presenti.

Progetto della Commissione Europea
L'esistenza di lacune nelle normative regolatorie che ostacolano lo sviluppo innovativo della medicina geriatrica stata riconosciuta nellambito dellEuropean Innovative Partnership on Active & Healthy Aging Pilot Project lanciato dalla Commissione Europea nel 2011. Fino ad oggi la autorit regolatoria (European Medicine Agency-EMA) ha richiamato l'attenzione del settore relativamente ai dati insufficienti disponibili nei sottogruppi geriatrici in merito allefficacia e alla sicurezza clinica dei farmaci, ed ha messo in dubbio la correttezza della estrapolazione dei risultati ottenuti in studi condotti sui giovani adulti alla popolazione anziana. Nel frattempo non ci sono indicazioni regolatorie e ci sono scarse discussioni in merito allo sviluppo di nuove medicine per le condizioni specifiche degli anziani, come la sarcopenia nel contesto della fragilit fisica. Il progetto SPRINT-T fornir lopportunit, insieme a enti regolatori, a Istituti di ricerca ed ai portatori di interessi, di concordare unindicazione terapeutica, gli end points e la metodologia della sperimentazione clinica che permetter di sviluppare trattamenti innovativi per questa condizione geriatrica che attualmente sotto-diagnosticata. Questa sar la prima sperimentazione clinica europea a carattere interventistico e non competitivo, su pazienti anziani affetti da sarcopenia utilizzando lattivit fisica come punto di riferimento per studi futuri con farmaci sperimentali. Il progetto quinquennale il risultato di una ricca collaborazione tra sedici importanti istituti di ricerca in campo geriatrico in tutta Europa, piccole-medie imprese e aziende farmaceutiche membre dell'EFPIA. Per i centri di ricerca sono coinvolti lUniversit Cattolica del Sacro Cuore (Leader), Le Centre Hospitalier Universitaire de Toulouse, Univerzita Karlova v Praze, Helsingin Yliopisto, Servicio Madrileno de Salud, Universitaetsmedizin Goettingen, Georg-August-Universitaet - Stiftung Oeffentlichen Rechts, Universit Paris Descartes, Universit degli Studi di Firenze, Friedrich-Alexander-Universitt Erlangen-Nrnberg, Uniwersytet Jagiellonski , Istituto Nazionale di Riposo e Cura per Anziani-INRCA. Le piccole-medie industrie comprendono Caretek s.r.l., EU-Open S.R.l, Roessingh Research and Development. Le aziende farmaceutiche sono Sanofi (Leader), GSK, Novartis, Servier e Lilly.

CONGRESSI E CONVEGNI

DIETARY NEEDS OF HEALTHY AND FRAIL OLDER PEOPLE
Universit degli Studi di Milano Bicocca Dipartimento di Scienze della Salute per Expo 2015
Conference Room Luisella Sironi, Building U4, Room 8, University of Milano-Bicocca, Milan Milano, August 3 rd , 2015
Organizing Committee: Giorgio Annoni, Miriam Puttini, Antonino Gennaro
e-mail: ricerca.medicina@unimib.it
www.unimib.it/dietary

11th CONGRESS OF THE EUGMS
Oslo, Norway, 16-18 September 2015 Organizing Secretariat: Gyro Conference AS eugms2015@gyro.no www.eugms.org/events/eugms-congress-2015/general-information.html

XIII CONGRESSO NAZIONALE AIUC
Associazione Italiana Ulcere Cutanee
UPDATE IN RIPARAZIONE TESSUTALE: DALLORGANIZZAZIONE SANITARIA ALLAPPROPRIATEZZA CLINICA

Bari, 7-10 ottobre 2015 Segreteria Organizzativa: Centro Congressi Internazionale srl Tel. 011 2446911 Fax 011 2446950 manuela.massocco@congressiefiere.com

NEUROPSICOLOGIA NELL INVECCHIAMENTO LE DEMENZE: DAL GENOTIPO AL FENOTIPO COGNITIVO
Universit Cattolica del Sacro Cuore e Centro Studi Achille e Linda Lorenzon Treviso, 23-24 Ottobre 2015 Segreteria Organizzativa: Dip.to di Geriatria, Neuroscienze e Ortopedia Policlinico Universitario A. Gemelli Centro di medicina dellInvecchiamento

60CONGRESSO NAZIONALE SIGG
Societ Italiana di Gerontologia e Geriatria

Napoli, 25-28 novembre 2015 16CORSO INFERMIERI Napoli, 26-27 novembre 2015 Segreteria Scientifica: SIGG Tel. 055 474330 Fax 055461217 www.sigg.it sigg@sigg.it Segreteria Organizzativa: PLS Educational Firenze Tel. 055 24621 - Fax 055 2462270 www.promoleader.com - sigg@promoleader.com

47 CORSO DI AGGIORNAMENTO IN NEFROLOGIA E METODICHE DIALITICHE
Milano, 5-8 Dicembre 2015 Segreteria Organizzativa: Fondazione DAmico per la Ricerca sulle Malattie Renali Tel. (+39) 02 48001842 Fax. (+39) 02 48110814 www.fondazionedamico.org segreteria@fondazionedamico.org segreteriacorso@fondazionedamico.org

ASSOCIAZIONE ITALIANA PSICOGERIATRIA
Sezione Regionale Campania
VII CORSO DI FORMAZIONE IN PSICOGERIATRIA
Depressione e Demenza nellanziano
NAPOLI 16-17 DICEMBRE 2015 Segreteria Scientifica: Vincenzo Canonico Tel. 081/7464297 Fax 081/7464297 www.psicogeriatria.it - vcanonic@unina.it Segreteria Organizzativa: PLS Educational Firenze Tel. 055 24621 - Fax 055 2462270 www.promoleader.com

6 CONGRESSO NAZIONALE CO.R.TE.
Conferenza Italiana per lo Studio e la Ricerca sulle Ulcere, Piaghe, Ferite e Riparazione Tessutale

Roma 10-2 Marzo 2016 Segreteria Organizzativa: CO.R.TE. Tel. 06 35497114 - Fax 06.35341535 - www.corteitalia.org - corte@jaka.it 12th CONGRESS OF EUGMS Lisbon, Portugal, 5-7 October 2016 Organizing Secretariat: Aristea International Tel. (+39) 010 553591- Fax (+39) 010 5535970 www.aristea.com General Information: eugms@aristea.com