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5.1.10    Linee-Guida : E opportuno che, al momento di ammissione dellanziano ad un servizio assistenziale (ADI; ospedale; RSA; ecc.), vengano notificate alla struttura accogliente tutte le problematiche preesistenti (C).

 

5.2.10   Le Evidenze : Non sono mai stati condotti studi tesi a verificare se la trasmissione delle informazioni in corso di ricovero in ospedale ed in RSA modifica in maniera significativa la gestione del soggetto anziano e lefficacia degli interventi. Tuttavia, in particolare nella realt italiana, esperienza comune che alcuni rischi indotti dallospedalizzazione in pazienti anziani vengono spesso sottovalutati, con conseguenze anche gravi (IV). Ad esempio, gli anziani fragili ricoverati in ospedale hanno un elevato rischio di confusione mentale 97 , incontinenza urinaria 98 , cadute, ulcere da decubito, disidratazione e denutrizione, decadimento funzionale (III) 99;100 . In studi controllati stato possibile ridurre questi rischi mediante unattenta sorveglianza e la messa in opera di procedure assistenziali specifiche (Ib) 71;99-106 . La mancanza di informazioni sullo stato di salute del soggetto prima del ricovero pu rappresentare un ostacolo alla pronta individuazione delle condizioni che lo pongono a rischio di complicanze durante il ricovero. E stato inoltre dimostrato che una condizione socioeconomica critica, o una rete di supporto sociale e di cura informale insufficiente, comportano un elevato rischio di ritardo nella dimissione . Studi osservazionali suggeriscono che coinvolgendo fin dallinizio il servizio sociale e la UVIG nella formulazione del programma di assistenza continuativa la dimissione potrebbe essere accelerata (III) 107;108 . In generale, quindi, la trasmissione delle informazioni acquisite mediante VMD alla struttura accogliente pu facilitare lattivazione di queste strategie e, quindi, migliorare i risultati della ospedalizzazione (IV).

5.3.10    Raccomandazioni per l'implementazione locale : Il ricovero in ospedale di un anziano fragile dovrebbe essere accompagnato dalla trasmissione dei dati relativi all'ultima VMD eseguita o comunque dai dati essenziali sulla sua condizione di salute e funzionale precedente al ricovero. A questo proposito la scheda di accesso in ospedale compilata dal MMG dovrebbe essere modificata ed integrata in tal senso. Il passaggio di queste informazioni dovrebbe essere garantito anche nei casi di ricovero acuto tramite un contatto tra il personale della struttura accogliente ed il MMG.

 

Bibliografia

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