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6.1.7    Linee-Guida : La UVIG responsabile del servizio di ADI deve adottare uno strumento di VMD che sia stato validato nella realtà italiana (A). Tenendo conto delle differenze anche notevoli tra Nazioni per quel che riguarda i servizi di assistenza continuativa all’anziano, è preferibile che il protocollo operativo per l’ADI si basi sulle metodologie ed i risultati di studi clinici controllati condotti in Italia (C).

 

6.2.7    Le Evidenze : La metodologia della VMD e della UVIG ha permesso di ottenere risultati positivi in termini di miglioramento della qualità della vita e di contenimento della spesa per l’assistenza anche in studi condotti in Aziende Sanitarie del nostro SSN. L’organizzazione scelta per il gruppo di intervento è stata quella basata sul coordinatore del caso (Figura 3 e relativa didascalia), e la scelta metodologica si è orientata verso strumenti di VMD omnicomprensivi, validati nella versione tradotta in italiano (Ib e IIb) 3;18;30 .

 

6.3.7    Raccomandazioni per l'implementazione locale : scelta dello strumento di VMD: la scelta dovrebbe basarsi da un lato sulla verifica della modalità di validazione dello strumento e, dall’altro, sulla sua capacità di permettere, oltre alla identificazione dei problemi, la stesura del piano individualizzato di assistenza, i controlli di qualità in itinere e la stima delle risorse occorrenti;

 

Bibliografia

3. Bernabei R, Landi F, Gambassi G, Sgadari A, Zuccala G, Mor V et al. Randomised trial of impact of model of integrated care and case management for older people living in the community. BMJ 1998;316:1348-51.

18. Bernabei R, Venturiero V, Tarsitani P, Gambassi G. The comprehensive geriatric assessment: when, where, how. Crit.Rev.Oncol.Hematol. 2000;33:45-56.

30. Carpenter GI, Hirdes JP, Ribbe MW, Ikegami N, Challis D, Steel K et al. Targeting and quality of nursing home care. A five-nation study. Aging Clin.Exp.Res. 1999;11:83-9.