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8.1.5    Linee-Guida : Per ottenere i migliori risultati possibili dopo la dimissione, lquipe dellUnit Geriatrica per Acuti deve interagire con lUVIG territoriale per stabilire il successivo piano individualizzato di assistenza (A).

 

8.2.5    Le Evidenze : I ricercatori che hanno condotto studi clinici controllati per valutare il costo-efficacia della VMD in anziani ospedalizzati hanno suggerito che i vantaggi in termini di miglioramento della qualit della vita e di riduzione dellistituzionalizzazione sono strettamente dipendenti dalla qualificazione professionale e la numerosit del team che ha condotto lintervento (IV) 6;15;16 .

A.   Anche se, per intuibili motivi etici, non esistono in proposito studi clinici controllati e randomizzati, studi osservazionali suggeriscono che i risultati che si ottengono su ultrasettantacinquenni sottoposti ad interventi chirurgici o procedure di rianimazione, non sono sostanzialmente diversi da quelli che si osservano in soggetti giovani quando si tenga conto di fattori di confondimento (es.: urgenza vs. elettivit dellindicazione; comorbilit; disabilit; ecc.) che possono essere agevolmente identificate da una procedura di VMD (IIb, III) 17-21 .

Gli anziani vengono esclusi da terapie di importanza decisiva, come la terapia trombolitica nellinfarto acuto del miocardio, per ragioni spesso infondate (III) 22-24 , malgrado che, in assenza di controindicazioni assolute, queste terapie possano produrre in pazienti di et avanzata effetti benefici almeno pari a quelli che si osservano nei pi giovani (Ia, IIb) 25-29 .

Trattamenti intensivi in anziani fragili producono effetti positivi particolarmente significativi, almeno simili a quelli che si osservano nei pazienti pi giovani quando si tenga conto di fattori di confondimento (IIb) 17-21 .

La riabilitazione in anziani con diverse patologie (es.: ictus; infarto miocardico), opportunamente selezionati tramite la VMD, produce risultati almeno simili a quelli osservati in pazienti comparabili di et inferiore (Ia, IIb) 30-34 .

B.   Let, in generale, non costituisce un fattore di rischio indipendente per reazioni avverse da farmaci che sono, invece, correlate con il numero di prescrizioni contemporanee nello stesso paziente. Per la frequente comorbilit, gli anziani assumono, pi spesso dei giovani, molteplici farmaci contemporaneamente: questa la principale ragione per cui le reazioni avverse sono pi frequenti nellet avanzata (III) 35 .

C.   Tramite la VMD sono stati individuati i principali fattori di rischio di delirio nellanziano ospedalizzato; alcuni di questi consistono in interferenze ambientali negative ed stato dimostrato che sono correggibili con interventi non farmacologici, efficaci nel ridurre il rischio di questa grave sindrome geriatrica (Ib) 36 .

Studi osservazionali hanno dimostrato che gli ipnotici e gli antidepressivi rappresentano un fattore di rischio significativo per le cadute (III) 37-42 .

Un soddisfacente supporto affettivo, valutabile attraverso la VMD, un determinante indipendente della prognosi in pazienti anziani con recente infarto miocardico (IIb) 43 .

La VMD in grado di identificare uno stato di malnutrizione che pu essere dovuto ad una non corretta assistenza dellanziano disabile ospedalizzato (III) 44 . Deficit nutrizionali si associano ad un'incidenza aumentata di piaghe da decubito (IIb, III) 45-48 e supplementazioni nutrizionali ne accelerano il processo di guarigione (Ia) 49 .

D.   LUnit Ortogeriatrica, basata sulla continua collaborazione tra geriatra e ortopedico 50 , aumenta la percentuale di anziani operati dopo frattura di femore. Inoltre, si osservano una mortalit inferiore, una riduzione delle complicanze, una minore tendenza a consultare altri specialisti ed una riduzione del consumo  di farmaci (IIb) 51;52 .

Rispetto a reparti ospedalieri di medicina, un team multiprofessionale di riabilitazione polivalente - in genere coordinato dal geriatra - riduce mortalit e disabilit in pazienti con ictus 53 . I risultati osservati in questi reparti di riabilitazione geriatrica polivalente sono stati simili a quelli ottenuti in unit dedicate (Stroke Unit) (Ia) 54-58 .

  

8.3.5    Raccomandazioni per l'implementazione locale : La direzione dellospedale nel quale si trova lUnit Operativa Geriatrica per Acuti dovrebbe attivare un protocollo con lo scopo di regolamentare la collaborazione con le altre Unit Operative che riguardi, in modo particolare, malati anziani fragili con problematiche complesse acute o subacute, mediche o chirurgiche. Negli ospedali di grandi dimensioni pu essere opportuno attivare unit speciali dedicate (es.: Unit di Ortogeriatria, Stroke Unit geriatriche, Unit di cura intensiva geriatrica, ecc.).

 

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