Societá

Attivitá SIGG

Bollettino SIGG: Numero 8, Agosto 2005


Direttore Responsabile
Nicola Ferrara

A cura di
Vincenzo Canonico
Tel. e fax 081 7464297
e-mail: vcanonic@unina.it

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EDITORIALE

Durante le vacanze -fatte, come tutti, un po´ riposando e un po´ studiando- ho preparato un seminario per il Gruppo di Ricerca Geriatrica sul delirium (le diapositive possono essere consultate sul sito www.grg-bs.it). Come talvolta capita, piú si approfondisce un argomento, piú si identificano i limiti delle nostre conoscenze e le difficoltá a creare un quadro schematico e preciso al quale potersi riferire con tranquillitá nell´interpretazione dei singoli casi clinici. Analizzando la letteratura, rivedendo alcuni casi, studiando i nostri dati originali ho concluso (peraltro senza grande originalitá!) che il delirium é "un mistero", che meriterebbe molta piú attenzione di quanta normalmente gli diamo, perché nel paziente anziano fragile potrebbe essere interpretato come un "pacemaker" dell´evoluzione delle condizione clinica. Quindi non solo un sintomo da combattere, ma soprattutto un segnale da osservare con attenzione nel corso di qualsiasi atto di cura. Restano peró moltissimi, troppi, interrogativi senza risposta. Il delirium é una sindrome o un insieme di sintomi con varia origine?
Quante condizioni cliniche diverse per gravitá e durata possono essere ricondotte a delirium? Il delirium puó comparire prima che la causa scatenante si sia clinicamente espressa? Quali conseguenze a breve e lungo termine possono collegarsi al delirium o non piuttosto ad una condizione generale di fragilitá? Quale equilibrio si deve raggiungere nella cura del delirium tra intervento sulle cause e intervento sui sintomi? Sono molti altri ancora gli argomenti in discussione; sará mai possibile nel prossimo futuro fare studi che tengano conto delle variabili in gioco, per costruire un modello inquadrabile nella medicina basata sulle evidenze? Sará mai possibile costruire linee guida in grado di accompagnare il medico nella cura di pazienti affetti da delirium?
Mentre analizzavo criticamente questi limiti alle nostre conoscenze, e quindi anche all´espressioni piú pratiche della nostra professione, ho ricevuto il numero di JAMA del 10 agosto, nel quale é stato pubblicato un articolo (Boyd et al.) che cosí afferma: "Le linee guida non forniscono un fondamento appropriato, basato sull´evidenza, per rilevare la qualitá delle cure per gli anziani con numerose malattie croniche. Sebbene forniscano indicazioni dettagliate per la cura di singole malattie, non sono in grado di rispondere al bisogno di pazienti anziani affetti da comorbilitá." Purtroppo, ancora una volta in ambito geriatrico ci si ferma alla rilevazione del problema. Infatti, né l´articolo, né l´editoriale di accompagnamento offrono indicazioni concrete su quello che si deve fare. Come giá piú volte affermato anche in questa sede, puó essere una consolazione (seppur limitata) considerare che la medicina geriatrica richiede forte cultura, esperienza, capacitá decisionale da parte del medico, perché non ci sono linee guida che possano indirizzare l´attivitá clinica rivolta all´anziano fragile e colpito da numerose patologie. In questo scenario l´arte di fare il medico dei vecchi resterá sempre nelle nostre mani. Se, da una parte potremmo esserne orgogliosi, dall´altra dobbiamo essere consci del peso che portiamo sulle spalle. Con pochi aiuti, se non la nostra intelligenza e generositá e l´appoggio di qualche collega con il quale condividere decisioni, responsabilitá, ma anche soddisfazioni.

Marco Trabucchi

M. Trabucchi

ESTATE FAVOREVOLE AGLI ANZIANI

L'estate che si sta concludendo non é stata caratterizzata dal caldo torrido che era stato preannunciato, i servizi predisposti nella maggior parte delle regioni italiane in favore degli anziani per arginare i "danni" da  temperature eccessive non hanno effettuato interventi impegnativi, se non occasionalmente, come dimostrano i primi dati ministeriali disponibili tra qualche giorno. Siamo lieti di non riportare notizie sfavorevoli agli anziani, la SIGG comunque nei mesi scorsi é stata attenta ad informare i soci su come affrontare l'eventuale "emergenza caldo" riportando anche esperienze territoriali e regionali.
Una notizia estiva buona é l'approvazione definitiva il 30 luglio e la pubblicazione il 12 agosto sulla G.U. della legge che istituisce la "Festa dei nonni" il 2 ottobre di ogni anno. Ne abbiamo giá parlato nel numero di marzo del Bollettino, al quale rimandiamo per comprendere il significato e gli scopi della legge. Pubblichiamo il testo integrale nelle prossime pagine. Viene riconosciuta con l'istituzione del "giorno dei nonni" l'importanza del ruolo svolto dai nonni all'interno delle famiglie e della societá in generale. Tutti sappiamo che i nonni rappresentano figure e modelli di vita indispensabili in molti nuclei familiari, dove affiancano ed aiutano i genitori nell'assistenza quotidiana e nella crescita dei bambini, specie sotto il profilo della sfera educativa ed affettiva. Nei prossimi mesi i diversi enti locali, comprese le scuole sia pubbliche che private, possono promuovere iniziative per celebrare i nonni. La legge prevede inoltre che il Presidente della Repubblica conferisca annualmente un "Premio nazionale del nonno e della nonna d'Italia", per 10 nonni che nel corso dell'anno abbiano compiuto azioni rilevanti sul piano sociale, giudicati da una commissione formata da cittadini ultrasessantacinquenni. Cosa possiamo fare come geriatri e cosa puó fare la SIGG? I tempi purtroppo sono stretti per organizzare iniziative comuni sul territorio nazionale in vista della prima edizione, fermo restando che la segreteria é a disposizione per qualsiasi esigenza. Per l'anno prossimo l'argomento sará sicuramente oggetto di discussione nel corso di un prossimo Consiglio Direttivo. Ben vengano comunque segnalazioni da parte dei soci di iniziative locali sulla festa ed eventuali suggerimenti per il futuro. Per il Presidente "anche se qualcuno potrebbe non apprezzare le modalitá con le quali é stata presa la decisione di dedicare un giorno speciale ai nonni (non vorremmo che la stessa dizione sottintendesse una cultura poco "gerontologica"), come SIGG non possiamo trascurare l'occasione per riportare l'attenzione su molti aspetti della vita dell'anziano. A livello locale sarebbe di grande importanza che i geriatri si attivassero per proporre iniziative che sottolineano i nuovi bisogni in termini umani, clinici e assistenziali e l'esigenza di rispondervi in maniera adeguata. E' indispensabile agganciarsi alle celebrazioni che si terranno, che potrebbero avere un tono sentimental-pietistico, per costruire invece ipotesi serie di lavoro, coinvolgendo i responsabili locali a livello comunale e della sanitá".
Un ultimo breve commento al "dibattito" in corso tra i partecipanti alle due edizioni della Summer School. Dopo l'articolo della Cassinadri (che ha curato con competenza gli aspetti organizzativi dei due seminari) pubblicato sul numero scorso del Bollettino, abbiamo ricevuto una lettera da tre partecipanti romani che pubblichiamo con una breve replica della Cassinadri. E' certamente un segno positivo che dai giovani geriatri vengano espresse opinioni, anche se divergenti, e si tenga viva l'attenzione ed il dibattito su un'iniziativa della SIGG dedicata ai giovani, che impegna sia culturalmente che finanziariamente la Societá ed i Docenti e puó essere rinnovata e migliorata con il contributo dei partecipanti. Saremo lieti di ospitare nel Bollettino nuove opinioni nei prossimi mesi, in vista del meeting sulla Summer School previsto in occasione del prossimo Congresso Nazionale.

Vincenzo Canonico

V. Canonico

Le liste d´attesa: un problema non solo estivo

Non é mio compito esprimere un giudizio politico sull´impegno con il quale il ministro Storace ha affrontato il tema delle liste d´attesa. Non c´é dubbio peró che il problema esiste e che riguarda in modo particolare l´ambito geriatrico. Ben ha fatto quindi Storace a drammatizzare la questione, anche per smuovere lo scetticismo della burocrazia e per riportare la questione della qualitá dei servizi al centro del dibattito, tutto rivolto alle problematiche economiche. Schematicamente mi permetto di indicare alcuni spunti di discussione, anche perché nelle sedi di ciascuno sia possibile assumere posizioni incisive, adeguate al ruolo della geriatria all´interno di questo dibattito.

1. In linea generale le persone anziane sono piú sensibili e le piú danneggiate da qualsiasi malfunzionamento del sistema, perché clinicamente piú deboli e meno capaci di trovare autonomamente alternative rispetto all´offerta del SSN. La condizione di fragilitá non permette attese rispetto ad interventi diagnostici o clinici. Vi é inoltre il rischio che l´enfasi sull´appropriatezza, come strumento per ridurre la domanda e quindi le liste d´attesa, possa sottrarre alla persona anziana una parte del suo diritto di accesso ai servizi.

2. Il medico di famiglia non sempre ha gli strumenti culturali ed operativi per controllare la domanda di prestazioni e quindi per esercitare una funzione di filtro clinico e non burocratico. Chi conosce la mia storia sa che é una critica costruttiva, che riconosce il valore e l´importanza dell´impegno del medico di medicina generale. Peró non si puó negare che la sua attivitá troppo spesso oscilla tra l´iperprescrizione diagnostico-terapeutica e il timore di sfondare i tetti di spesa. Il tutto puó essere superato attraverso una maggiore cultura -che permette sicurezza di fronte alle diverse situazioni cliniche- ed anche un rapporto piú intenso con i colleghi ospedalieri, per costruire senza conflittualitá e timori un progetto di continuitá terapeutica. Serviranno nuove e piú precise linee guida, che riguardino in particolare la geriatria? Dobbiamo su questi temi tenere gli occhi ben aperti, perché é facile che si costruiscano protocolli che tengono in conto solo marginalmente il bisogno degli anziani in termini di specificitá e di quantitá degli interventi.

3. La deospedalizzazione avvenuta in questi ultimi anni, accompagnata in alcune regioni dalla chiusura dei piccoli ospedali, deve essere affiancata da servizi diagnostici efficienti e veloci. Infatti nel recente passato questi potevano essere ottenuti durante una degenza magari impropria, ma che offriva senza fatica ed in pochi giorni la filiera degli interventi necessari ad un piano di cura. Anche se tutti concordiamo sugli effetti negativi dell´ospedalizzazione impropria dell´anziano, clinicamente non é accettabile che l´alternativa sia una ricerca lenta, complessa, e talvolta senza successo di quello che prima poteva essere ottenuto senza fatica. Anche umanamente e socialmente é una situazione inaccettabile. Nel paese dove ho trascorso le vacanze, dal 2002 al 2004 il tasso di ospedalizzazione si é ridotto del 20% (arrivando al 161 per mille), forse anche per la chiusura del piccolo ospedale locale. Peró l´operazione é nettamente in perdita per i cittadini (e gli anziani in particolare) se si devono attendere 80 giorni per un elettrocardiogramma dinamico o 65 per una colonscopia (come avviene nella zona alla quale mi riferisco)!

4. E´ necessario accettare con realismo e serenitá che l´anziano sia un consumatore di servizi sanitari. Guai se i medici per primi assumono posizioni che di fatto mettono la persona anziana ammalata in una posizione secondaria. E´ invece sempre piú necessario trovare la forza politica per riaffermare che le persone fragili sono al centro del sistema e quindi fruitrici privilegiate, anche in una condizione di limitatezza delle risorse. In questa prospettiva non é accettabile il riferimento che taluno ripete con monotonia al cittadino come consumatore smodato di servizi sanitari o peggio come un ipocondriaco sempre alla ricerca di nuovi interventi sanitari.

5. Il sistema sanitario va modernizzato in modo radicale. In molte parti le nuove tecnologie sono sconosciute. L´insistenza di Storace sui centri unici di prenotazione -peraltro da anni attivi in alcune regioni- é assolutamente opportuna e serve a ridurre costi, attese, incertezze. Il portare i terminali nelle farmacie e negli ambulatori dei medici di famiglia sarebbe di grande vantaggio soprattutto per gli anziani, risparmiando code e incomprensioni. L´enfasi sulle liste d´attesa potrebbe rappresentare anche un´occasione importante per fare un salto in avanti nell´ambito delle ICT in tutte le zone del paese. Ci si potrebbe domandare, a questo proposito, perché ci sia bisogno delle drastiche sollecitazioni di un ministro per modernizzare sostanzialmente un sistema cosí orgoglioso a parole della sua autonomia, ma troppo spesso incapace di imporsi regole di progresso.



Un´attenzione al ruolo degli assistenti sociali in area geriatrica

Come i soci avranno notato, nel nostro 50° Congresso é stato inserito un corso rivolto agli psicologi. Un´innovazione suggerita da alcuni colleghi che si trovano a condividere con questi professionisti momenti importanti del lavoro clinico e assistenziale. Troppo tardi rispetto alla formulazione del programma, avevo ricevuto anche sollecitazioni ad estendere l´interesse del nostro congresso nazionale agli assistenti sociali, un´altra professionalitá di grande rilievo in ambito gerontologico e geriatrico. Sono certo che l´anno prossimo la sensibilitá del presidente Bernabei saprá colmare questa lacuna.
Queste considerazioni aprono peró una nuova e piú vasta prospettiva. La SIGG deve dedicare maggiore attenzione alle professioni che partecipano al lavoro delle équipe di cura, con funzioni diverse, ma tutte di notevole importanza. Spesso queste svolgono una porzione rilevante del proprio impegno nell´assistenza all´anziano, ma non dispongono di sedi adeguate per la formazione specifica, per la discussione delle problematiche lavorative, per impostare progetti di ricerca. La SIGG deve diventare questo luogo -che oggi manca- di aggregazione e di progresso per tutti quelli che in aree diverse dedicano la loro professionalitá alla persona anziana! Un passo avanti era stato compiuto negli anni scorsi attraverso l´istituzione di una sezione di nursing; ora é tempo di ripensare globalmente -come avviene in molte societá straniere- al ruolo attivo di infermieri, terapisti della riabilitazione, assistenti sociali, educatori, psicologi.
Sarei lieto se i soci volessero far conoscere la loro opinione attraverso il bollettino su questo argomento; una SIGG sempre piú grande, con maggiori aperture ed interessi, potrebbe meglio difendere i bisogni delle persone che a noi si affidano.

Marco Trabucchi


La festa nazionale dei nonni

LEGGE 31 luglio 2005, n. 159: Istituzione della Festa nazionale dei nonni.

Art. 1
1. E´ istituita la "Festa nazionale dei nonni" quale momento per celebrare l´importanza del ruolo svolto dai nonni all´interno delle famiglie e della societá in generale.
2. Regioni, province e comuni in occasione della festa di cui al comma 1 possono promuovere, nell´ambito della loro autonomia e delle rispettive competenze, iniziative di valorizzazione del ruolo dei nonni.
3. La festa di cui al comma 1 ricorre il giorno 2 del mese di ottobre di ogni anno e non determina gli effetti civili di cui alla legge 27 maggio 1949, n. 260.
4. Il Ministro dell´istruzione, dell´Universitá e della ricerca impartisce le opportune direttive affinché, in occasione della festa di cui al comma 1, le scuole pubbliche e private, nell´ambito della loro autonomia, possano promuovere iniziative volte a discutere ed approfondire le tematiche relative alle crescenti funzioni assunte dai nonni nella famiglia e nella societá.

Art. 2
1. E´ istituito il "Premio nazionale del nonno e della nonna d´Italia", in favore dei nonni che, nel corso dell´anno, si siano distinti per aver compiuto azioni particolarmente meritorie sul piano sociale.
2. Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali e del Ministro dell´istruzione, dell´Universitá e della ricerca, da adottare entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, e´ nominata, senza oneri per lo Stato, una Commissione competente a valutare le dieci azioni socialmente piú meritevoli per l´anno in corso, sulla base delle informazioni acquisite da qualsiasi fonte. La partecipazione alla Commissione non comporta la corresponsione di alcuna indennitá o compenso ne´ rimborso di spese.
3. La graduatoria deliberata dalla Commissione di cui al comma 2 non e´ valida se non e´ controfirmata dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali e dal Ministro dell´istruzione, dell´Universitá e della Ricerca.
4. Possono far parte della Commissione di cui al comma 2 i cittadini italiani e degli Stati membri dell´Unione europea che abbiano compiuto i sessantacinque anni.
5. Il Presidente della Repubblica conferisce il "Premio nazionale del nonno e della nonna d´Italia" a coloro i quali abbiano conseguito i primi dieci posti nella graduatoria deliberata dalla Commissione di cui al comma 2.

Art. 3
1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sará inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E´ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.


Dibattito sulla Summer School

Sull´ultimo numero del Bollettino SIGG é apparso un articolo firmato dalla Dott.ssa Angela Cassinadri sulle Summer School 2005 tenutesi a San Giovanni Rotondo e a Folgaria, nel quale viene espressa una critica severa nei confronti dei partecipanti ai Seminari. L´autrice evidenzia una mancanza di spirito di gruppo e di affiatamento fra colleghi e in particolar modo denuncia il fatto che tutti volessero "crescere per il proprio futuro, per la voglia di emergere sugli altri, senza un obiettivo comune, senza un filo conduttore che portasse ad amare la geriatria".
Dopo aver letto tali affermazioni ci sentiamo in dovere di replicare. La nostra esperienza nelle Summer School 2005 ci é apparsa ben diversa da quanto é stato scritto. Per noi é stato un momento altamente formativo sia in senso individuale che nella condivisione di esperienze lavorative con colleghi provenienti da realtá differenti ma accomunati dall´interesse per le problematiche riguardanti gli anziani e la geriatria.
Con tutti i colleghi che abbiamo incontrato si é creata un´affinitá che non é limitata alla mera realizzazione personale, che é pur sempre un obiettivo lecito, ma anche a costruire insieme un luogo di scambio di idee e di future possibilitá di collaborazione.
A testimonianza di ció possiamo solamente evidenziare il fatto che con molti dei colleghi conosciuti alla Summer School é rimasto un rapporto che va ben al di lá della semplice cortesia. Nei discorsi fatti durante le pause, é emerso chiaramente l´intento di lavorare insieme per dare il nostro contributo allo sviluppo della geriatria.
Riteniamo dunque che le idee espresse nell´articolo apparso sull´ultimo bollettino SIGG siano considerazioni puramente personali di una delle partecipanti ai seminari e che in nessuno modo rispecchiano il nostro pensiero. Tale fatto non puó che rattristarci poiché evidentemente significa che non tutti hanno percepito questa esperienza in senso positivo.
Invitiamo tutti i colleghi che hanno preso parte alle due Summer School 2005 ad esprimere il loro pensiero riguardo a queste tematiche, anche perché, se qualcosa non é andato come doveva, si possa in futuro agire in senso costruttivo ed evitare ulteriori errori.
Giuseppe Colloca, Carola D´Arco, Manuel Soldato (Roma)

Dopo aver letto la lettera dei colleghi di Roma mi sento in dovere di precisare alcune cose. La mia non voleva essere né una critica severa né una denuncia, ma una benevola "provocazione".
Non posso fare altro che essere piacevolmente soddisfatta e contenta per la risposta dei colleghi che come me hanno partecipato alle edizioni della Summer School.
Ritengo, tuttavia, che il parere di pochi non sia il parere di tutti coloro che, come noi, si sono trovati in quelle due occasioni.
Spero, a questo punto, che tale diversitá di opinioni sia un motivo e uno stimolo di discussione al prossimo incontro al Congresso Nazionale, non solo per confutare le mie opinioni, ma anche per costruire concretamente le prossime Summer School e per contribuire allo sviluppo della Geriatria.
Angela Cassinadri



Incarichi Professionali

Dal 16 agosto la direzione dell´U.O. di Geriatria dell´Azienda Ospedaliera San Gerardo di Monza, per il pensionamento del Dott. Giuseppe Galetti, é stata affidata al Prof. Giorgio Annoni.
Questo passaggio di consegne rappresenta certamente per la geriatria lombarda un rafforzamento. Infatti, la Direzione Generale del San Gerardo, sede dei reparti clinici della Facoltá di Medicina dell´Universitá di Milano-Bicocca, nel ritenere conveniente tale passaggio mette a disposizione degli studenti del Corso di Laurea e della Scuola di Specializzazione in Geriatria 40 letti di degenza, un Day Hospital ed ambulatori specialistici.



Congressi e Convegni

CATTEDRA DI GERIATRIA E GERONTOLOGIA UNIVERSITÁ DI VERONA
I.V.A.G. 2005: INCONTRI VERONESI DI AGGIORNAMENTO GERIATRICO
Verona 15 Settembre - 13 Ottobre 2005
Segreteria Scientifica Organizzativa:
Tel. 045 807 2537 - Fax 045 807 2043
e-mail: graziana.brunetta@azosp.vr.it

Istituto Nazionale di Riposo e Cura per Anziani V.E.II Roma
IPERTENSIONE ARTERIOSA E DANNO COGNITIVO NELL´ ANZIANO
Roma, 16 settembre 2005
Segreteria Organizzativa: UNIVERS  Roma
Tel. 06 4450290 - Fax  06 4457019
www.universeventi.it e-mail: congressi@universeventi.it

Societá Italiana di Gerontologia e Geriatria, IRCCS - Centro S. Giovanni di Dio - Fatebenefratelli
in collaborazione con l´Universitá degli Studi di Brescia
NUOVE STRATEGIE TERAPEUTICHE PER LA MALATTIA DI ALZHEIMER
Brescia 16 settembre 2005
Segreteria ECM: Ornella Bonometti
IRCCS - Centro S. Giovanni di Dio - FBF - Brescia Tel 030 3501 345 - E.mail: obonometti@oh-fbf.i
Segreteria organizzativa: G&G International Congress srl
Tel. 06 5043441 - fax 06 5033071 - e-mail: congressi@gegcongressi.com

Dipartimento Rete Servizi degli Anziani ReSA - ASL 3 Torino
ARGOMENTI DI CURA NELL´ANZIANO: UNA REALTÁ COMPLESSA
Torino 17 settembre 2005
Segreteria scientifica
Dott. Antonino Maria Cotroneo, Sig.ra Nicoletta Nicoletti
Tel 011/4393702 e-mail: amcotroneo@libero.it, nicoletta.nicoletti@libero.it
Segreteria Organizzativa
PLANET Eventi & Congressi Torino
Tel 011/52.14.008 - Fax 011/43.62.949
e-mail: info@planetcongressi.it

Dipartimento Rete Servizi degli Anziani ReSA - ASL 3 Torino
ARGOMENTI DI NURSING NELL´ANZIANO: UNA REALTÁ COMPLESSA
Torino 17 settembre 2005
Segreteria scientifica
Sig.ra Nicoletta Nicoletti, Dott. Antonino Maria Cotroneo
Tel 011/4393702 e-mail: nicoletta.nicoletti@libero.it, amcotroneo@libero.it
Segreteria Organizzativa
PLANET Eventi & Congressi Torino
Tel 011/52.14.008 - Fax 011/43.62.949
e-mail: info@planetcongressi.it

ALZHEIMER VII:  GENTLECARE UN MODELLO POSITIVO DI ASSISTENZA
ALZHEIMER VII: DOMANDE PROBABILI, RISPOSTE POSSIBILI
Roma 19 e 20 settembre 2005
Segreteria scientifica: Dr. Alessandra Tognetti
Tel. 06-51002480/1/
Segreteria organizzativa: Dr. Federica Marini
Tel: 06 58899345 Cell: 338 2844976 - e-mail: aimaromaonlus@mclink.it

UNA ALLEANZA TERAPEUTICA PER UNA LONGEVITÁ IN SALUTE DELLA DONNA
Bologna 21 Settembre 2005
Informazioni:
Sigo2005@gegcongressi.com
www.sigo2005.it

SIGG Sezione Emilia Romagna
I MODELLI DELLA CONTINUITA´ ASSISTENZIALE IN GERIATRIA
Parma 22 settembre 2005
Segreteria Organizzativa:
Intermeeting Parma
Tel 0521 231123 Fax 228981
e-mail: info@intermeeting.it

ASSISTERE CHI ASSISTE
L´ASSISTENZA AL PAZIENTE AFFETTO DA DEMENZA

Monza, 14,17,28 Settembre, 1 Ottobre 2005
Segreteria organizzativa: Formazione Professionale
ASL 3 Provincia di Milano - Monza - tel. 039 2384343

Istituti Milanesi Martinitt e Stelline e Pio Albergo Trivulzio
LA GESTIONE MULTIDISCIPLINARE DEL PAZIENTE OSTEOPOROTICO: ASPETTI CLINICI, FARMACOLOGICI E RIABILITATIVI
Milano 24 settembre 2005
Segreteria Organizzativa:
Dott.ssa Ivana Santi tel. 024029418-527, fax 024029592
e-mail:sez.zonda@pioalbergotrivulzio.it

EURAG  - European federation of Older Persons
XVIII  CONGRESSO INTERNAZIONALE
Lubiana, 29 settembre - 1 Ottobre 2005.
http://www.eurag-congress2005.org - Altre notizie a http://www.eurag-europe.org
Per informazioni e comunicazioni: janja.drole@infos.si

UROLOGIAL AGEING: WHAT´S NEW?
Trieste 23-24 Settembre 2005
Segreteria Scientifica: S. Siracusano, C. Trombetta
e-mail siracus@univ.trieste.it; trombcar@univ.trieste.it
Segreteria Organizzativa: The office s.r.l. Tel. 040/ 368343 - int. 16
Fax 040/368808 e-mail: urologia@theoffice.it - www.theoffice.it

XVI Corso Nazionale per Infermieri
LA RELAZIONE CON IL PAZIENTE ANZIANO
Folgaria (Trento), 29 settembre - 2 ottobre 2005
Segreteria scientifica: F. Castelletti, E. Zanetti
Gruppo di Ricerca Geriatrica - Brescia
Tel. 030 3757538 - fax 030 48508 - e.mail progetti@grg-bs.it

Associazione Nazionale Medici Istituti Religiosi Spedalieri
L´OSPEDALE NEGLI ANNI 2000:SFIDE, RESPONSABILITÁ, SOLUZIONI PER UNA PATOLOGIA CHE CAMBIA
Verona 6-8 ottobre 2005
Segreteria organizzativa: Fedra Congressi ed Eventi ROMA
Tel. 06 52247328 - Fax 06 5205625
info@fedracongressi.it - www.fedracongressi.it

Istituti Milanesi Martinitt e Stelline e Pio Albergo Trivulzio
LA STIPSI NELL´ANZIANO: ASPETTI CLINICI, ASSISTENZIALI E TERAPEUTICI
Milano 7 ottobre 2005
Segreteria Organizzativa: tel. 02.4029652, 024020572; fax: 024020592
e-mail: servizio.2@pioalbergotrivulzio.it

2ND EUGMS SYMPOSIUM: "GERIATRIC CARDIOLOGY"
A MEETING POINT FOR GERIATRICIANS AND CARDIOLOGIST
Madrid, 21-22 ottobre 2005
Segreteria organizzativa: BIOTOUR S.A. Madrid
e-mail: gc2005@biotour.es - www.biotour.es/gc2005 - www.eugms.org

Societá Italiana di Odontostomatologia Geriatria-Gruppo Geriatrico Genovese
APPROCCIO ALLA COMPLESSITA´ DELLA RIABILITAZIONE ORALE NELL´ANZIANO
Genova 22 Ottobre 2005
Segreteria scientifica: Dott. Claudio Ivaldi, Dott. Massimo Ragonesi
Per informazioni: 010 357407 dalle 14,30 alle 18,00 lunedí-venerdí.

33RD CONGRESS OF THE EUROPEAN
ASSOCIATION OF GERIATRIC PSYCHIATRY (EAGP)
Basilea  27 Ottobre 2005
http://www.eagp.com.

Convegno regionale della Sezione Sardegna della SIGG
L´ANZIANO NON AUTOSUFFICIENTE :
STRATEGIE PREVENTIVE, TERAPEUTICHE ED ASSISTENZIALI

Cagliari, 28 ottobre 2005
Segreteria organizzativa: Corsi e Congressi - Dott. Alfredo Sirianni
Tel.070 383373-070 383126 - email asirianni@corsiecongressi.it

I° CONGRESSO  ISPANO-AMERICANO DI PSICOGERIATRIA
Buenos Aires, 3-5 Novembre 2005
http://weblog.maimonides.edu/gerontologia/congreso/

Istituto di Scienza dell´Alimentazione dell´Universitá di  Roma "La Sapienza" - l´International Academy of Nutrition and Aging
Simposio Internazionale "OBESITY IN THE ELDERLY"
Roma, 26-28 Gennaio 2006.
http://www.uniroma1.it/scialim - valeria.delbalzo@uniroma1.it

9TH INTERNATIONAL GENEVA/SPRINGFIELD SYMPOSIUM ON ADVANCES IN ALZHEIMER THERAPY
Ginevra 19-22 Aprile 2006
www.siumed.edu/cme

VIth EUROPEAN CONGRESS of GERONTOLOGY
Saint Petersburg, Russia July 5 - 8, 2007
Organizing Secretariat
St. Petersburg Institute of Bioregulation and Gerontology
3, Dynamo Prospect,
197110 St. Petersburg, Russia

Il nostro 50° Congresso Nazionale!
Un´occasione per ricordare e per costruire

Societá Italiana di Gerontologia e Geriatria
50° CONGRESSO NAZIONALE SIGG
"LA GERIATRIA ITALIANA:
50 ANNI ALLA RICERCA DEL NUOVO"
Firenze  9-13 novembre 2005

6° CORSO MULTIPROFESSIONALE DI NURSING
"L´INFERMIERE IN GERIATRIA:
UN RUOLO CENTRALE NELLA CONTINUITÁ ASSISTENZIALE"
Firenze 10-12 novembre 2005

4° CORSO DI RIABILITAZIONE COGNITIVA
"PLASTICITÁ NEURONALE, PREVENZIONE E RIABILITAZIONE COGNITIVA
DELLE PATOLOGIE NEURODEGENERATIVE"
Firenze 10-11 novembre 2005

1° CORSO PER PSICOLOGI
"LA PSICOLOGIA E LO PSICOLOGO DI FRONTE AI GRANDI TEMI DELLA TERZA ETA´ "
Firenze 12-13 novembre 2005

Segreteria Scientifica: SIGG -Via G.C. Vanini 5 - 50129 Firenze
Tel.055 474330 - Fax 055 461217 - e-mail: sigg@sigg.it - www.sigg.it
Segreteria organizzativa: G&G International Congress srl
Tel. 06 5043441 - fax 06 5033071 e-mail: congressi@gegcongressi.com