Societá

Attivitá SIGG

Bollettino SIGG: Numero 2, Febbraio 2006


Direttore Responsabile
Nicola Ferrara

A cura di
Vincenzo Canonico
Tel. e fax 081 7464297
e-mail: vcanonic@unina.it

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Editoriale

Il prossimo 7 marzo con il past president, Trabucchi, il presidente eletto Marchionni, il segretario generale Paolisso, il nuovo direttore delle relazioni esterne della SIGG Giannone e Gianna Fé, incontreró i direttori medici e marketing delle diverse industrie farmaceutiche operanti nel paese. Il messaggio che vogliamo veicolare, e che voglio condividere con voi, é il seguente:
- l´essere il paese piú vecchio del mondo implica, intanto, l´emergere di problemi a 360°, ben oltre quelli sanitari. Ragazzi che crescono circondati da nonni e bisnonni puó essere risorsa o problema, puó soffocare o liberare. Comunque deve essere gestito, riflettuto;
- certo poi che gli ultrasessantacinquenni sono il 20% della popolazione ma consumano il 50-60% dei farmaci. Prescritti -e qui entriamo in causa noi…- praticamente senza alcuna evidenza scientifica visto che i trial clinici che stabiliscono l´ efficacia della prescrizione del farmaco x o y o z di regola escludono gli ultrasettantenni. Il nostro pane quotidiano, il prepotente protagonista dell´epidemiologia moderna;
- e anche quando esistono evidenze -faró l´esempio delle statine- di farmaci efficaci nel grande vecchio, la sottoprescrizione é massiccia. Per non parlare del sottotrattamento di patologie decisive come l´ipertensione;
- l´altra faccia della medaglia (JAMA 2005;294:716-724) é l´inadeguatezza delle linee guida quando si parla di anziani veri. Il caso, riportato da JAMA, descrive l´allucinante sequela di farmaci e procedure che dovrebbe seguire una ipotetica paziente 79enne con ipertensione, BPCO, osteoporosi ed artrite.
C´é quindi bisogno di mettere le forze in comune, societá scientifica ed industria, per obiettivi comuni che, alla fin della fiera, aiutino questi vecchi che abbiamo in cura. In sintesi é necessario:
- aumentare la cultura del farmaco in etá geriatrica attraverso studi dedicati che tengano in considerazione la polifarmacoterapia;
- diffondere la cultura del farmaco in etá geriatrica attraverso una trasmissione di informazioni dai geriatri agli altri medici, in particolare quelli di medicina generale;
- impedire limitazioni prescrittive da parte delle istituzioni, AIFA in primis (troverete la lettera che ho inviato al suo Presidente, Martini, per chiedere la prescrivibilitá delle statine ad alto dosaggio per i geriatri);
- sensibilizzare gli assessorati alla sanitá regionali su tutta questa tematica.
Presenteremo poi le attivitá della Societá, dal Contempo 2006 alle Summer School di Folgaria e S. Giovanni Rotondo per finire con le tematiche che intendiamo affrontare in sede congressuale. A tale proposito ringrazio i 50 soci che hanno risposto alle domande su come é stato il passato congresso e cosa vogliono veder trattato al prossimo. Le richieste saranno il piú possibile evase.

Roberto Bernabei
R. Bernabei

Gli anziani e la donazione di organi

Nei giorni scorsi é stato pubblicato sul New England J. of Medicine (N Engl J Med 2006; 354: 343-52) un lavoro di ricercatori italiani che ha analizzato la sopravvivenza di pazienti sottoposti a trapianto renale, che hanno ricevuto uno o due reni da donatori di etá superiore ai 60 anni. Lo studio ha messo in evidenza che la sopravvivenza dei trapiantati e la loro funzionalitá renale a distanza non differisce da quella di soggetti che hanno ricevuto il rene da donatore in giovane etá, se prima dell'intervento é stata effettuata una biopsia del rene o dei reni da trapiantare, che non ha evidenziato alterazioni istologiche. L'etá di per sé quindi, secondo gli Autori, non rappresenta una controindicazione alla donazione, l'importante é la valutazione istologica, dalla quale, scaturisce l'indicazione al trapianto di un singolo rene o, in caso di lesioni non importanti secondo una scala validata, di entrambi i reni del donatore, che possono insieme funzionare al pari di un rene integro istologicamente. Il lavoro é stato giudicato positivamente nell'editoriale di commento, in cui é stato sottolineato che i risultati sono estremamente rilevanti per incrementare la percentuale di successo del trapianto renale in ogni parte del mondo. Sappiamo che oggi in Italia la percentuale di reni da donatore superiore ai 60 anni non supera mediamente il 25%, con centri che hanno esperienza limitata ben al di sotto della media. I tempi di attesa attualmente per un rene, secondo i recenti dati del Centro nazionale trapianti, raggiungono quasi i tre anni, é l'organo con il tempo di attesa piú lungo rispetto a fegato, cuore, pancreas e polmone, a causa principalmente della maggiore domanda. Nello scorso anno sono stati effettuati in Italia 80 trapianti in meno dell'anno precedente, nonostante negli ultimi tempi si é avuta una maggiore disponibilitá di organi, e permane una differenza significativa tra nord e sud nella disponibilitá alla donazione. Non é corretto quindi escludere dalla possibilitá di donazione i pazienti anziani. Qualche curiositá viene in proposito. E' prevedibile in futuro estendere anche per altri organi il trapianto da donatore anziano come per il rene? Avremo, con maggiore disponibilitá di organi, un incremento di soggetti anziani da sottoporre a trapianti ove necessario? Potrá il geriatra avere un ruolo nel team decisionale della complessa organizzazione trapianti? Il futuro, non penso molto lontano, ci dará una risposta e la SIGG dovrá forse occuparsi anche di questo settore.
Nelle prossime pagine presentiamo aggiornamenti di eventi SIGG, titoli del Congresso e di alcuni corsi, programmi Summer School, scaturiti dalla recente riunione di Giunta SIGG ed altre notizie, lettere ed articoli. Dal Prof. Senin abbiamo ricevuto un commento sulla fragilitá, dopo gli articoli pubblicati nel numero scorso, un argomento sul quale é impegnato da anni con  altissima competenza ed entusiasmo, che trasmette a tutti in tante occasioni formative. Sempre il Prof. Senin ci ha inviato un documento dei geriatri della Sezione regionale Umbria della SIGG. Lo pubblichiamo insieme a quello dei Direttori delle Unitá Operative di Geriatria della Regione Emilia Romagna che il Prof. Salvioli e Fernando Anzivino ci hanno cortesemente inviato in anteprima, in quanto nel prossimo numero di gennaio del Giornale di Gerontologia il documento verrá presentato e discusso. Entrambi i documenti sono estremamente interessanti per i temi formativi, didattici ed assistenziali affrontati. Abbiamo chiesto ad Alberto Cester un commento "a caldo" sui due documenti. Ricordo che Cester ha esperienza da 15 anni di Dipartimento Geriatrico ed ha fondato nel 2001 il Coordinamento delle Unitá Operative di Geriatria per cui sui temi esposti ha grossa competenza. Buona lettura.

Vincenzo Canonico

Chi desidera i lavori originali del New England naturalmente possiamo inviarli via e-mail

V. Canonico

Eventi SIGG 2006

CONTEMPO 2006
"Contempo in geriatria e gerontologia"
Roma, 15-16 maggio 2006
Centro Congressi Europa dell´UCSC

SUMMER SCHOOL 2006
"Good practices in geriatrics"
San Giovanni Rotondo, 25-29 giugno 2006

I Fondamenti della Geriatria
Folgaria, 2-6 luglio 2006

FESTA DEL NONNO
2 ottobre 2006

INCONTRO CON GLI SPECIALIZZANDI IN GERIATRIA DEL 3° ANNO
Roma, 27-28 ottobre 2006

51° CONGRESSO NAZIONALE
"La longevitá del Paese: risorsa e problema"
Firenze, 29 novembre-3 dicembre 2006

7° Corso Multiprofessionale di Nursing
"Il nursing geriatrico: un approccio centrato sulla persona"
30 novembre-2 dicembre 2006

5° Corso di Riabilitazione Cognitiva
"Terapie non farmacologiche nella malattia di Alzheimer"
30 novembre-1° dicembre 2006

2° Corso per Psicologi 
1-2 dicembre 2006

1° Corso per Assistenti Sociali
30 novembre-1° dicembre 2006


Contempo in geriatria e gerontologia

Corso Residenziale
Centro Congressi Europa, Roma, 15-16 maggio 2006

Lunedí 15 maggio 2006

"Contempo negli stili di vita"
Presiede: Roberto Bernabei

9.00 Arrivano i baby boomers: tsunami geriatrico?? - Antonio Golini
discussione
10.00  Sessualitá in andropausa: Viagra per tutti? - Giorgio Valenti
discussione
11.00 Intervallo
11.30 Attivitá fisica, benessere, morbilitá, mortalitá - Antonio Sgadari
discussione
12.30 Closing remarks - Richard Besdine
13.00 Pausa pranzo

"Contempo in gerontologia"
Presiede: Pierugo Carbonin

14.00 La misurazione dei markers infiammatori: quando, cosa e che farcene - Stefano Volpato
discussione
15.00 Stem cells e rigenerazione: vero e falso - Angelo Luigi Vescovi
(da confermare)
discussione
16.00 Le sindromi progeroidi - Giuseppe Novelli
discussione
17.00 Restrizione calorica e longevitá - Pasquale Abete
discussione
18.00 Chiusura dei lavori

Martedí 16 maggio 2006

"Contempo nella valutazione"
Presiede: Marco Trabucchi

9.00 VMD e test di performance: misurano l´immisurabile? - Matteo Cesari
discussione
10.00 I criteri per il trattamento del paziente neoplastico - Lazzaro Repetto
discussione
11.00 Intervallo
11.30 Le misure nell´ambito delle cure palliative - Giovanni Gambassi
discussione
12.30 Closing remarks - Terrie Wattle
13.00 Pausa pranzo

"Contempo nelle incertezze"
Presiede: Niccoló Marchionni

14.00 MCI - Marco Trabucchi
discussione                   
15.00 Distiroidismi subclinici: quando trattarli - Alfredo Pontecorvi
discussione
16.00 Quando operare una neoplasia della prostata - Pierfrancesco Bassi
discussione
17.00 Cosa prevengo, quando prevengo - Niccoló Marchionni
discussione
18.00 Chiusura dei lavori

L´evento é organizzato da
Accademia Nazionale di Medicina e Societá Italiana di Gerontologia e Geriatria.

Per informazioni rivolgersi a: Accademia Nazionale di Medicina - Sezione di Geriatria
Via Martin Piaggio 17/6 - 16122 Genova - tel. 010 83794238


Summer School e modalitá di partecipazione

SUMMER SCHOOL  SIGG 2006 - 2.a edizione
"GOOD PRACTICES IN GERIATRICS"
San Giovanni Rotondo, 25-29 giugno 2006

Casa Sollievo della Sofferenza

PROGRAMMA

Domenica 25 giugno 2006

Ore 17.00 Registrazione dei Corsisti
 
Ore 18.00 Saluto e introduzione al Corso
Lettura  L´impiego dei farmaci nell´anziano tra rischi e benefici 
P.U. Carbonin (Roma)

Lunedí 26 giugno 2006

"I FARMACI  E L´ANZIANO: ISTRUZIONI PER L´USO"
Letture
09.00 Aspetti di farmacologia clinica nell´anziano
M. Tonini (Pavia)
10.00 Aspetti di farmaco-epidemiologia nell´anziano
G. Onder (Roma)
11.00 Reazioni avverse ai farmaci nell´anziano: le strategie di prevenzione
A. Pilotto (San Giovanni Rotondo)
12.00 Discussione
12.30 Pausa

I farmaci nell´anziano: il problema delle interazioni farmacologiche
14.30 Discussione casi clinici a piccoli gruppi
16.30 Discussione plenaria
17.30 Conclusioni

Martedí 27 giugno 2006

"I PROBLEMI GASTROINTESTINALI DELL´ANZIANO"
Letture
09.00 Il trattamento delle emorragie digestive nell´anziano
A. Andriulli (San Giovanni Rotondo) 
10.00 Inquadramento diagnostico-terapeutico delle diarree nell´anziano
V. Annese (San Giovanni Rotondo)
11.00 Il trattamento della stipsi e incontinenza nell´anziano
G. Spinzi (Como)
12.00 Discussione
12.30 Pausa

L´uso razionale degli strumenti diagnostici nell´anziano
14.30 Esercitazioni pratiche a piccoli gruppi con tutors
16.30 Discussione plenaria
17.30 Conclusioni

Mercoledí 28 giugno 2006

"LA RIABILITAZIONE NEL PAZIENTE ANZIANO"
Letture
09.00 I fattori determinanti la riabilitazione del paziente geriatrico
D. Intiso (San Giovanni Rotondo)
10.00 Comorbilitá e outcome riabilitativo nel paziente geriatrico
G. Bellelli (Cremona)
11.00 Protocolli riabilitativi e trattamento personalizzato nel paziente geriatrico
B. Bernardini (Genova)
12.00 Discussione
12.30 Pausa

La valutazione multidimensionale e le disabilitá dell´anziano
14.30 Esercitazioni pratiche a piccoli gruppi con tutors
16.30 Discussione plenaria
17.30 Conclusioni

Giovedí 29 giugno 2006

"IL TRATTAMENTO DELLA DEPRESSIONE NELL´ANZIANO"
Letture
09.00 Inquadramento diagnostico della depressione nell´anziano
A. Bianchetti (Brescia)
10.00  Comorbilitá e depressione nell´anziano
N. Marchionni (Firenze)
11.00  Il trattamento farmacologico della depressione dell´anziano
P. Scapicchio (Roma)
12.00 Discussione
13.00 Conclusioni

SUMMER SCHOOL  SIGG 2006 - 3.a edizione
"I FONDAMENTI DELLA GERIATRIA"
Folgaria (Tn), 2 - 6 luglio 2006

PROGRAMMA

Domenica 2 luglio 2006
ore 18,00    R. Bernabei:
"Introduzione al Corso"

Lunedí 3 luglio 2006  EPIDEMIOLOGIA GERIATRICA
Ore 9,00     S. Volpato (Ferrara):
"Principi di epidemiologia geriatrica: la specificitá    nell´analisi e nella interpretazione dei dati"

Ore 14,00    M. Di Bari (Firenze):
"Farmaco-epidemiologia geriatrica: trial clinici e studi osservazionali"

Martedí 4 luglio 2006   BPCO NELL´ANZIANO
Ore 9,00    R. Antonelli Incalzi (Roma):
"Fase 1: terapia della BPCO in fase di stabilitá
Fase 2: terapia della BPCO in fase di riacutizzazione
"

Ore 14,00    M. Calabró (Montebelluna - Treviso):
"Affaticamento muscolare e BPCO "

Mercoledí 5 luglio 2006   IL DIABETE NELL´ANZIANO
Ore 9,00     E. Mannucci (Firenze):
"Meccanismi fisiopatologici peculiari e determinanti prognostici"

Ore 14,00     G. Paolisso (Napoli):
"Principi di trattamento, alla luce delle linee-guida europee sul diabete nell´anziano"

Giovedí 6 luglio 2006   MODELLI ASSISTENZIALI INTEGRATI
Ore 9,00     A. Cester (Dolo - Venezia):
"Il Dipartimento di Geriatria"

Ore 14,00    G. Zuccalá (Roma):
"L´anziano fratturato: quale approccio chirurgico?"
C. Barillaro (Roma):
"L´unitá ortogeriatrica"

Ore 17,00 Chiusura del Corso

MODALITÁ DI PARTECIPAZIONE AI DUE SEMINARI ESTIVI

La S.I.G.G. ripropone, come attivitá di formazione innovativa, la formula della Summer School dedicata a giovani medici, iscritti SIGG, che non abbiano superato i 30 anni di etá.
Gli interessati dovranno inviare alla SIGG, tramite e-mail (sigg@sigg.it), un breve curriculum, l´indicazione del seminario al quale intendono prendere parte ed uno scritto di due cartelle motivando il loro desiderio di partecipazione.
Verranno selezionati solo 20 partecipanti per ciascun seminario.

Dead line 30 aprile 2006

La SIGG offrirá l´iscrizione e l´ospitalitá completa; i partecipanti dovranno provvedere in proprio alle spese di viaggio.
Per questi eventi verrá richiesto l´accreditamento al programma nazionale di Educazione Continua in Medicina.


A proposito dell´editoriale di A.L. Fisher ″Just what defines frailty?″ JAGS 2005

Ho molto apprezzato che anche la presidenza SIGG di Roberto Bernabei abbia avuto inizio sul nostro Bollettino con la pubblicazione di un Editoriale sulla fragilitá ed i commenti di Raffaele Antonelli Incalzi e Patrizio Odetti.

Ritengo questo un segno tangibile che si vuole veramente andare avanti all´insegna della "continuitá".

Mi ha infatti ricordato Vincenzo Canonico che sul primo numero del Bollettino SIGG della presidenza Trabucchi era presente il mio commento all´Editoriale di Hazzard "I am a geriatrician" (JAGS 2004), che cosí descriveva il paziente del quale il Geriatra é chiamato ad esprimere al massimo le proprie capacitá e competenze, intrise non solo di conoscenza scientifica e tecnologia, ma anche di umanesimo: "… quello piú complesso, di etá piú avanzata, che ha scarse risorse e ridotte capacitá di recupero, che vive sul filo del rasoio tra l´autosufficienza e lo scatenamento di una tragica cascata di malattie, disabilitá e complicanze che possono scivolare verso l´irreversibilitá".

Questa di Hazzard rimane per me, ancora oggi, la piú efficace descrizione clinica della fragilitá, per la sua immediata trasferibilitá sul piano operativo.

E che sia sul terreno dell´anziano fragile che la Geriatria ed i geriatri possono sperare di venire incardinati nel nostro SSN, con un ruolo assistenziale specifico, é opinione da me piú volte espressa negli ultimi anni all´interno della nostra Societá. Opinione che mi é stata data l´opportunitá di ribadire nella lettura "Io e l´anziano fragile" tenuta nella Cerimonia inaugurale del nostro ultimo Congresso Nazionale.

In linea con questa scelta di campo é il documento presente nelle pagine successsive, recentemente prodotto dalla Sezione Umbra della SIGG per i massimi vertici istituzionali della nostra Regione che, traendo spunto da una analoga iniziativa dei 18 primari di Unitá Operative di Geriatria dell´Emilia Romagna, rivendica ai medici specialisti geriatri, le competenze per la cura e l´assistenza dell´anziano fragile e quindi il ruolo che ad essi deve essere affidato nell´ambito dell´organizzazione socio-sanitaria dell´Umbria.

L´invito che mi sento di proporre é che altre Sezioni regionali della SIGG si facciano promotrici di analoga iniziativa!

Umberto Senin
U. Senin

Documento Sezione Regionale Umbria

In vista della prossima scadenza del Piano Sanitario Regionale e della stipula della nuova Convenzione fra Regione dell´Umbria - Assessorato alla Sanitá ed Universitá degli Studi di Perugia - Facoltá di Medicina e Chirurgia, i medici specialisti in Geriatria, membri della Sezione Umbra della Societá Italiana di Gerontologia e Geriatria (SIGG), hanno elaborato il seguente documento:

1. Il forte incremento demografico della popolazione anziana, cosí come si é andato realizzando negli ultimi decenni, ha comportato un aumento significativo di una particolare categoria di pazienti, caratterizzati da alto fabbisogno di prestazioni sanitarie ed assistenziali in quanto affetti contemporaneamente da piú malattie croniche, disabilitá motoria e/o cognitiva, e spesso in condizioni socio-ambientali critiche. Si tratta di soggetti che per l´elevata instabilitá clinica e per l´elevato rischio di complicanze dall´esisto spesso catastrofico, sono stati definiti dalla medicina geriatrica "anziani fragili".
 Pur essendo legittimo, anzi auspicabile, che le diverse discipline medico-specialistiche si interessino in maniera sempre piú adeguata delle molteplici problematiche cliniche dei pazienti anziani, chi ha compiti istituzionali in ambito sanitario, assistenziale e didattico-formativo, non puó ignorare che la disciplina specialistica che ha titolo e competenze sul paziente anziano fragile, che sono frutto di cultura, ricerca scientifica e pratica clinica maturate in decenni di attivitá  ad esso dedicata, é esclusivamente la Geriatria. Questo é quanto afferma la piú qualificata e moderna letteratura medico scientifica internazionale.

2. Il Governo Clinico dell´anziano fragile, per poter dare i risultati migliori in termini di:
- risoluzione delle patologie acute con mantenimento del miglior livello di autonomia funzionale possibile;
- cura appropriata delle malattie croniche e lotta alla disabilitá;
- risposta adeguata ai suoi molteplici e complessi bisogni, che sono sempre sia sanitari che sociali;
- uso piú appropriato e razionale delle risorse (economiche, professionali, umane);

deve necessariamente prevedere l´attivazione di quel sistema di Assistenza Continuativa, giá presente nei precedenti PSSR, che strutturalmente colleghi l´Ospedale ed il Territorio, nell´ambito del quale sia il Geriatra, per la sua formazione e competenze, la figura specialistica di riferimento.

3. Nei confronti della Medicina Interna e Specialistica, cosí come del Medico di Medicina Generale e dei professionisti non medici dell´assistenza, la Geriatria intende sviluppare forme di collaborazione e di integrazione nei percorsi assistenziali, in una progettualitá incentrata sulla sinergia di tutti gli attori coinvolti nel governo clinico-assistenziale della popolazione anziana.

4. La Sezione Umbra della SIGG afferma l´assoluta necessitá di procedere alla definizione del ruolo assistenziale che la Regione intende attribuire alla specialitá Geriatria e dei requisiti necessari per l´accreditamento dei Servizi Geriatrici.

5. La Sezione Umbra della SIGG ritiene che lo specialista in Geriatra debba essere presente in tutti i servizi e le strutture nei quali viene ad essere assistito l´anziano fragile, in quanto garanzia di qualitá del sistema di  Assistenza Continuativa: Ospedale per Acuti, RSA, Residenza Protetta, Servizi Semi-Residenziali, Specialistica Ambulatoriale, anche in qualitá di consulente per l´ADI.

6. La Sezione Umbra della SIGG considera essenziale per la realizzazione del sistema di Assistenza Continuativa del paziente anziano fragile la presenza nei servizi ospedalieri e territoriali di operatori medici e non medici adeguatamente formati. A tal fine auspica che l´Universitá e la Regione si facciano carico di potenziare la formazione gerontologica e geriatrica nei diversi corsi di laurea sanitari, cosí come di incrementare il numero di specialisti in Geriatria in misura adeguata ai bisogni.

7. Per lo sviluppo dei suddetti obiettivi, la Sezione Umbra della SIGG dichiara la piena disponibilitá a collaborare con gli organi istituzionali competenti.

8. La Sezione Umbra della SIGG ritiene infine doveroso portare a conoscenza delle SS.VV. che il Coordinamento dei 18 Direttori di Unitá Operative di Geriatria della Regione Emilia Romagna ha inviato in data 16.12.2005 analogo documento alle figure istituzionali di quella Regione.

Perugia, 30 gennaio 2006

Umberto Senin
Presidente della SIGG Umbria



Coordinamento Direttori di Unitá Operative di Geriatria della Regione Emilia Romagna

Il giorno 16 dicembre 2005 si sono riuniti presso il Policlinico S. Orsola-Malpigli i Direttori delle Unitá Operative di Geriatria della Regione Emilia Romagna.
Dopo aver preso in esame la situazione generale della Geriatria in Emilia Romagna  ed alcuni provvedimenti organizzativo-sanitari nel settore della cura e dell´assistenza agli anziani, adottati od in via di adozione, i Direttori delle Unitá Operative di Geriatria della Regione ritengono di dover sottoporre le seguenti osservazioni :

1. In questi anni di forte incremento demografico della popolazione anziana, pur essendo legittimo da parte di diverse discipline medico specialistiche interessarsi e disquisire di problematiche cliniche contestualizzate nel soggetto anziano, chi ha compiti istituzionali in ambito sanitario, assistenziale e didattico-formativo, non puó dimenticare che la disciplina specialistica che ha titolo e competenze che sono frutto di cultura, ricerca scientifica e pratica clinica maturati in decenni di  attivitá  esclusivamente dedicata al paziente anziano, é primariamente la Geriatria.

2. Il "Governo Clinico" del paziente anziano specie nei passaggi tra Ospedale e Territorio, per poter dare i risultati migliori in termini di:

risoluzione delle patologie acute con conservazione dell´autosufficienza
cura appropriata delle malattie croniche coniugata ad efficienza economica in un sistema di continuitá assistenziale che effettivamente coinvolga l´ospedale ed il territorio
risposta appropriata ai bisogni degli anziani stessi e delle loro famiglie

deve essere necessariamente unitario e non puó che vedere il geriatra come attore principale del processo , perché , unicamente in questo professionista risiedono quelle competenze che non sono frutto di improvvisazione ma di decenni di cultura, ricerca scientifica e pratica clinica dedicati agli anziani.

3. In particolare nella RSA (uno dei punti di maggior qualificazione della Rete dei Servizi per la popolazione anziana in cui la misura dei risultati e della qualitá del processo di cura sono irrinunciabili) la presenza del geriatra é garanzia di qualitá di servizio coniugata ad efficienza economica dello stesso.

4. Nei confronti delle Specialitá d´Organo e della Medicina Interna la Geriatria intende continuare a sviluppare forme di collaborazione e d´integrazione nei percorsi assistenziali, cosí come conferma di impegnarsi nel supporto e nella valorizzazione del Medico di Medicina Generale e dei professionisti dell´assistenza, in una progettualitá complessiva incentrata sulla sinergia di tutti gli attori coinvolti nel governo clinico-assistenziale della popolazione anziana.

5. I Direttori delle Unitá Operative di Geriatria della Regione Emilia Romagna ribadiscono l´assoluta necessitá (peraltro giá sollecitata dalle societá scientifiche del settore, SIGG e SIGOs) di procedere senza ulteriore  indugio alla definizione dei requisiti specifici di accreditamento della disciplina di Geriatria definendo un gruppo di lavoro a questo dedicato.

6. I Direttori delle Unitá Operative di Geriatria della Regione Emilia Romagna formalizzano la loro piena disponibilitá a collaborare con gli organi istituzionali e tecnici della Regione Emilia Romagna per la realizzazione di un sistema di prevenzione cura e riabilitazione delle malattie tipiche dell´etá geriatrica ed a questo scopo effettuano formale richiesta di un primo incontro preliminare volto ad approfondire le tematiche oggetto del presente documento. Gli obiettivi sono: la riduzione degli anni vissuti in disabilitá e la miglior utilizzazione delle competenze tecniche e delle risorse economiche disponibili. Questo richiede, naturalmente, il miglioramento della preparazione geriatrica tecnica e professionale dei Medici, dei Geriatri specialisti e dei laureati nei corsi di laurea triennali. I Direttori delle Unitá Operative di Geriatria della Regione richiedono pertanto il coinvolgimento delle Facoltá Mediche Regionali affinché operino in questo senso e auspicano che la Regione, avendone l´autoritá, avanzi questa richiesta.

7. I Direttori delle Unitá Operative di Geriatria ritengono che si debbano definire ed individuare forme di governo clinico strutturate per fornire la base operativa dei principi sopra esposti. La costituzione dei Dipartimenti Geriatrici Transmurali e/o Interaziendali (o come si definiscono piú recentemente programmi progetto) rappresentano una forma sperimentata di efficacia. Si chiede pertanto di fornire questo indirizzo alle varie AUSL al fine di poterne verificare la fattibilitá locale.

A nome dei Direttori delle Unitá Operative di Geriatria della Regione Emilia Romagna che hanno condiviso ed approvato questo documento 

Fernando Anzivino - Ferrara
Luciano Belloi - Modena
Roberto Bertoncelli - Bologna
Gian Paolo Ceda - Parma
Giulio Cirillo - Forlí
Domenico Cucinotta - Bologna
Edoardo Dalmonte - Faenza
Alberto Ferrari - Reggio Emilia
Piergiorgio Ferretti - Guastalla (RE)
Fabrizio Franchi - Piacenza
Maria Lia Lunardelli - Parma
Marco Masina - Bentivoglio
Mauro Michelini - Imola
Paola Negri - Pavullo nel Frignano (MO)
Vincenzo Pedone - Bologna
Afro Salsi - Bologna
Gianfranco Salvioli - Modena
Carlo Sozzi - Cesena

Fernando Anzivino
Presidente SIGG-Emilia-Romagna

Alberto Ferrari
Presidente SIGOs-Emilia-Romagna


Commento ai Documenti delle Sezioni Regionali

Ho ricevuto l´incarico dal nostro Presidente Roberto Bernabei e dall´amico Vincenzo Canonico di commentare i due pezzi che seguono relativi a documenti dei Coordinamenti dei Direttori delle UGA di Emilia Romagna ed Umbria.
Mi tremano un po´ i polsi a commentare ció che hanno scritto molti di coloro che hanno fatto grande la nostra comunitá scientifica. Cercheró di accompagnare questi due documenti con parole e riflessioni che spero non banali.
Leggete i due scritti, non sono proprio uguali ai molti documenti di indirizzo e programmazione che per anni noi tutti abbiamo inviato inascoltati al potere politico. Sono fatti di proposte concrete, frutto di una vera condivisione di sistema che sará la linfa per una crescita del nostro esistere come Geriatri, che vedo ormai come inarrestabile.
Mi si pongono innanzitutto due domande: oggi la Geriatria esiste? Sono veramente passati i tempi della ricerca dell´identitá Geriatrica?
Io che sono sufficientemente vecchio per ricordare la diatriba culturale sul significato della nostra scienza, penso abbastanza dibattuta ed ormai digerita da noi tutti … mi sento di rispondere sí ad entrambi i quesiti. Ognuno che abbia esperienza di gestione di UGA sa perfettamente quale é il target ed il case mix medio del paziente che afferisce alle nostre degenze. Fragile, clinicamente instabile, con alta comorbilitá, ad alto indice di disabilitá,  molto anziano, con alta complessitá e patologie a cascata, spesso con sociopatie associate.
Questo fenotipo di paziente é nella prassi quotidiana della geriatria clinica: é il malato che non vuole in corsia nessun internista e che non sa gestire nessuna altra branca … se non la nostra!
Ma allora quali le difficoltá di identitá, quali le sovrapposizioni di ruoli o le incomprensioni di casta con la Medicina Interna? Nessuna, se agiamo compatti, se ognuno conosce la propria materia, i confini del proprio e dell´altrui sapere ed é cosciente ed orgoglioso della propria identitá geriatrica.
In questi scritti saggi, condivisi e maturi ogni Geriatra potrá trovare lo spunto per la propria identitá. Parole come governo clinico geriatrico, presa in carico, continuitá delle cure sono idee ormai riconosciute appannaggio del nostro sapere, la necessitá di intercettare i bisogni dell´anziano in ogni punto della rete dei servizi é ormai un dogma condiviso da tutti i Geriatri in ogni punto della nostra Nazione.
Altro punto di forza di quanto affermato nei documenti é la necessitá di una sempre piú forte collaborazione con la figura del Medico di Medicina Generale e di una diversa e piú proficua collaborazione tra Scuole di Specializzazione e punti operativi geriatrici della rete, siano essi ospedalieri o territoriali. Ció dovrá avvenire con vincoli non solo formativi, ma con sinergie di larga scala operative che prevedano la condivisione di piani e programmi futuri per la formazione di tutte le figure professionali che agiscono sul paziente anziano.
Necessario sará passare dall´accreditamento all´eccellenza delle UGA e degli altri punti di attivitá geriatrica della rete, dove noi Geriatri dettiamo delle regole e dei criteri di valutazione prima che sia il sistema ad imporceli.
In questo scenario il Dipartimento di Geriatria diviene il vero contenitore culturale da rivendicare ed a cui ambire in termini organizzativi. Una struttura agile, non solo gerarchica, ma funzionale all´organizzazione, fortemente centrifuga; deve essere il luogo di regia autonomo per le specifiche peculiaritá organizzative e le particolaritá collegate alla condizione anziana. L´approccio della vision geriatrica dipartimentale é l´interdisciplinarietá con metodi di valutazione condivisi, unici e multidimensionali.
Orami siamo pienamente convinti di ció e ci muoviamo compatti verso questa via. Sembra finalmente che anche i politici abbiano capito che senza la Geriatria non vi é vero governo di sistema in un´area cosí delicata come quella della salute pubblica nella terza e quarta etá.
Solo tutti insieme in un largo coordinamento potremo affrontare i temi che l´esplosione demografica dei grandi anziani ed i problemi futuri della Geriatria ci imporranno.
Il solco é tracciato, qui in questi scritti sta la vera carta d´identitá di quell´orgoglio di essere Geriatri, che abbiamo ricercato per anni e che é viatico naturale per la crescita della nostra scienza.

Alberto Cester

A. Cester

Lettera del Presidente al Direttore Generale dell´AIFA

Dr. Nello Martini
Direttore Generale
Agenzia Italiana del Farmaco
Via della Sierra Nevada, 60
00144 ROMA

Firenze, 20/02/2006

Prescrivibilitá di atorvastatina e rosuvastatina sulla base delle "Note AIFA 2004 (Revisione note CUF)" di cui alla determinazione dell´Agenzia Italiana del Farmaco del 29 ottobre 2004.

La prescrivibilitá dei principi attivi atorvastatina e rosuvastatina ad alto dosaggio (=40 mg/die) é attualmente condizionata alla formulazione di un Piano Terapeutico di competenza di "Cardiologia, Medicina Interna, Diabetologia, Disturbi metabolici".  Questa limitazione, peraltro, é associata a notevoli limitazioni derivanti dai livelli minimi di colesterolemia ammessi per la prescrivibilitá (210 mg/dl per la prevenzione secondaria) giá contestati in una lettera aperta firmata da numerose associazioni mediche (incluse le Societá Italiane di Diabetologia, Cardiologia e Geriatria, oltre che dal Tribunale per i diritti del Malato).
La mancata possibilitá di prescrizione degli alti dosaggi da parte degli specialisti in Geriatria contrasta con i risultati di ampi studi epidemiologici, indicanti la quasi totalitá degli eventi vascolari nei prossimi decenni interesseranno le fasce di popolazione di etá piú avanzata. Peraltro, le linee guida emanate piú di recente concordano nell´attribuire ad un trattamento intensivo ipolipemizzante nei soggetti di etá > 70 anni la maggiore efficacia (ed il migliore rapporto di costo-efficacia) nel prevenire mortalitá e morbiditá cardiovascolare.
Con la presente si richiede estensione della prescrivibilitá agli specialisti geriatri.
Il Presidente
Prof. Roberto Bernabei

1) Rothwell Pm et al. Population-based study of event-rate, incidence, case fatality, and mortality for all acute vascular events in all arterial territories (Oxford Vascular Study).  The Lancet 2005; 366:1773-1783
2) JBS 2: Joint British Society´s guidelines on prevention of cardiovascular disease in clinical practice (British Cardiac Society, British Hypertension Society, Diabetes UK, HEART UK, Primary Care cardiovascular Society, Stroke Association).  Heart 2005; 91 (S5):v1-v52.

Sull´argomento prescrivibilitá dei farmaci in geriatria ricordiamo che il Prof. Bernabei é giá intervenuto piú volte presso l´AIFA (vedi Bollettino n. 12/2004 e n. 1/2005)
R. Bernabei

Dalla copertina di Newsweek alla tv: guida alla vita piú lunga

Il partito felice dei centenari

Secondo Umberto Scapagnini, neurofarmacologo e sindaco di Catania, l´etá biologica di Silvio Berlusconi sarebbe di 55 anni, quasi quindici in meno di quella reale. Giudicandolo "tecnicamente quasi immortale", Scapagnini ha seminato il panico nelle file dell´Unione (e non solo). A chi vuole mettersi sulla scia del Cavaliere, viene consigliata questa ricetta: provitamine, antiossidanti, immunostimolanti, enzimi, amminoacidi e soprattutto minerali (magnesio, selenio attivo e quant´altro).
Scapagnini sostiene di aver scoperto che gli stessi minerali vengono assorbiti dai centenari incontrati sulla via della Seta,a Sud di Urumqui e nelle oasi tra il deserto del Taklamakhan e il Gobi. Roberto Bernabei, presidente della Societá italiana di gerontologia e di geriatria, é invece contrario all´uso di antiossidanti: a suo giudizio questi farmaci - come gli ormoni della crescita, il testosterone, la melatonina - vanno trattati con molta cautela. Bernabei ha in casa un esempio tipico del "nuovo vecchio italiano" che vive e lavora come se avesse vent´anni di meno. Suo padre Ettore, storico direttore generale della Rai negli anni Sessanta, ha 85 anni e guida con il piglio di sempre la Lux Vide, grande casa di produzioni televisive specializzata in fiction religiose. Un italiano su quattro (oltre 14 milioni) ha piú di sessant´anni. Quasi due milioni e mezzo hanno superato l´ottantina. All´inizio del secolo scorso l´aspettativa di vita degli italiani non superava i cinquant´anni. É opinione comune che tra vent´anni camparne cento non sará piú un´eccezione. Da tempo le riviste americane piú diffuse pubblicano studi divulgativi per convincere i propri lettori che arrivare a centoventi anni non sará tra poco impossibile. L´ultimo numero di Newsweek pubblica in copertina una vecchia signora che solleva pesi: la nuova ricetta per l´immortalitá. Tutti i medici concordano sulla necessitá di tenere il fisico in esercizio. Ma Giulio Andreotti, attivo dall´alba alla tarda serata nonostante i suoi ottantasei anni suonati, giura di non aver mai percorso a piedi piú di cinquecento metri. Non si ricordano attivitá sportive di Ettore Bernabei, mentre Luigi Preti - ministro socialdemocratico di lungo corso - a novantadue anni continua a tenere aperti uffici politici a Roma e a Bologna, ma non ha mai imitato Romano Prodi nella sua attivitá di maratoneta. A suo giudizio, il vero problema italiano é che chi é andato in pensione con trent´anni di lavoro alle spalle, percepirá verosimilmente l´assegno per un periodo almeno analogo. Con il rischio della bancarotta di Stato. Al contrario dei loro pazienti, gli specialisti concordano sulla necessitá dell´esercizio fisico (per gli americani é una vera mania). Roberto Bernabei ha istituito all´universitá un centro di fitness per anziani: insieme con i farmaci sono prescritte alcune ore di allenamento alla settimana. "É dimostrato che l´esercizio fisico allunga la vita e fa ammalare di meno - dice il geriatra -. Non si capisce perché non debba essere prescritto". "Una persona che muore a settant´anni dopo tre di malattia - aggiunge Scapagnini - costa al sistema sanitario sette volte di piú di un centenario vissuto in buona salute". Viene confermato che lo stress, i grandi dolori, le frustrazioni favoriscono l´invecchiamento: ciascuno di noi conosce pensionati che appassiscono rapidamente per l´improvvisa assenza del lavoro e al tempo stesso pensionati che rifioriscono sostituendo a un lavoro frustrante interessi gratificanti. Per questo tutti concordano nel legare la longevitá alla vivacitá del cervello. Occorre aggiungere una alimentazione ordinata: si consiglia di mangiare poco e spesso e di bilanciare proteine e carboidrati. L´ideale sarebbe mantenere invariato il proprio peso forma e qui occorre un giusto dosaggio tra pasti adeguati, regolazione del sonno e attivitá fisica commisurata alle possibilitá di ciascuno. Esistono poi variabili soggettive. Arnoldo Foá (novant´anni con una moglie sposata da poco che ne ha la metá) segnala come elementi infallibili per campare a lungo l´amore, la fortuna e il coraggio.

Bruno Vespa

Articolo pubblicato sul Mattino di Napoli il 18/2/2006


Comunicazioni dai Soci

Giorgio Basile Ricercatore di Geriatria all´Universitá di Messina

Ho il piacere di comunicare ai Soci della SIGG che il dott. Giorgio Basile, mio collaboratore da oltre dieci anni, é risultato vincitore della valutazione comparativa per un posto di ricercatore MED/09, bandito dall´Universitá di Messina, ed ha preso servizio dal 14 febbraio nel Corso Integrato di Medicina Interna e Geriatria per la didattica e nell´U.O.C. di Medicina Geriatrica per l´attivitá assistenziale.
Il dott Basile, specialista in Geriatria e dottore di ricerca in "Invecchiamento: demografia, biologia e clinica", ha svolto intensa attivitá scientifica con contributi su riviste internazionali e nazionali ed ha collaborato alla stesura di relazioni/letture su tabagismo, Parkinson, stile di vita e longevitá da me presentate nei Congressi della nostra Societá ed edite sul Giornale di Gerontologia.
Il dott. Basile fa parte, in qualitá di segretario, dell´Area delle politiche sanitarie e delle sezioni regionali della SIGG.
Riporto infine il lusinghiero giudizio espresso all´unanimitá dalla Commissione esaminatrice: "Il candidato ha svolto un iter formativo ottimale conseguendo la specializzazione in Geriatria ed il titolo di Dottore di Ricerca congrui con il settore scientifico-disciplinare MED/09. La sua attivitá scientifica, iniziata dopo il conseguimento della laurea, si é incrementata progressivamente raggiungendo una buona qualitá: sono emersi in particolare buon rigore metodologico, originalitá ed innovativitá nella produzione scientifica, oggetto di pubblicazione su riviste internazionali ad ampia diffusione. Il giudizio complessivo su tutte le prove svolte dal candidato in esame é ottimo".
A Giorgio Basile che, sono certo, costituirá un sicuro punto di riferimento per gli sviluppi della Geriatria, congratulazioni ed auguri.

Vittorio Nicita-Mauro

Al collega Basile gli auguri piú fervidi di una brillante carriera dalla redazione del Bollettino


Selezione libri

Sulla longevitá - Ereditá culturali e nuove frontiere: il caso di Treviso
Curatore: Maurizio Gallucci
Edizioni Antilia  www.edizioniantilia.it
pagg. 88 - AA. VV.

Perché alcune persone invecchiano con successo, attive e ricche di interessi, mentre altre si ammalano e perdono la loro autonomia e la voglia di vivere? L´allungamento dell´esistenza é necessariamente legato alla disabilitá? La scienza ha intravisto alcuni indicatori-predittori di "invecchiamento di successo" e di fragilitá.
L´individuazione di predittori di fragilitá e malattia potrebbe consentire interventi preventivi volti a garantire una migliore qualitá della vita ad un numero sempre maggiore di persone con importanti riduzioni dei costi di gestione in ambito sociale e sanitario.
L´Anziano, inoltre, non deve essere solo assistito ma soprattutto coinvolto in attivitá utili per la collettivitá, allo svolgimento delle quali puó contribuire con il suo bagaglio di esperienze, riappropriandosi di un ritrovato ruolo.


CONGRESSI/CONVEGNI

ASSOCIAZIONE "GRUPPO ANCHISE", MILANO: SEMINARI ANCHISE 2006
LA CURA DELLA PERSONA ANZIANA CENTRATA SULLA PAROLA
Milano 17  febbraio- 13 dicembre 2006
Per informazioni: info@gruppoanchise.it
www.gruppoanchise.it

ASSOCIAZIONE RICERCA GERIATRICA INTERDISCIPLINARE
CORSO PRATICO INTERATTIVO SUL DECADIMENTO COGNITIVO
Treviso 23 febbraio-12 Aprile 2006
Segreteria Scientifica: Maurizio Gallucci
Segreterie Organizzative:
Studio Interpreti Traduttori Treviso
Tel.: 0422  543726 Fax: 0422  583888
email: info@scuolainterpretitraduttori.it
Sig.ra Eleonora Fonte Tel. 0422 322743 fax 0422 322663
email: efonte@ulss.tv.it

ASSOCIAZIONE INTERREGIONALE CARDIOLOGI E SPECIALISTI MEDICI AMBULATORIALI
CUORE & CERVELLO 2006
Torino 3-4 marzo 2006 
Segreteria Scientifica: A.M.Cotroneo T.D.Voci F. Fantó          
Segreteria organizzativa: OCM Comunicazioni Torino
Tel 011 5086002 Fax 011 5086009
info@ocmcomunicazioni.com

SOCIETÁ ITALIANA DI GERONTOLOGIA E GERIATRIA
SEZIONE REGIONALE APULO LUCANA
LA GERIATRIA PER L´ANZIANO: DALLA PREVENZIONE ALLA RIABILITAZIONE
Taranto 25 Marzo 2006
Segreteria scientifica: Unitá Operativa Geriatria, IRCCS
Casa Sollievo della Sofferenza, San Giovanni Rotondo (FG)
Tel  0882.410467-fax 0882.410.271   e-mail: geriatria@operapadrepio.it
Segreteria Organizzativa: Brumarton Enterprise Taranto
Tel. 0997354333-fax 0997363399
congressi@brumarton.it - www.brumarton.it

SOCIETÁ ITALIANA DI GERONTOLOGIA E GERIATRIA
SEZIONE REGIONALE CAMPANA
ASPETTI MEDICO-LEGALI DEL PAZIENTE ANZIANO DEMENTE
Monteruscello (Napoli) 27 Marzo 2006
Segreteria scientifica: Patrizia Bruno - Gerardo De Martino
Segreteria organizzativa: Ble consulting  Caserta
 tel. 0823 301653 fax 0823 363828
ble.consulting@virgilio.it

3RD INTERNATIONAL CONFERENCE ON FUNCTIONAL GENOMICS OF AGEING
Palermo 29 Marzo-1 Aprile 2006
http://www.fga2006.elsevier.com/organizers.htm

ASSOCIAZIONE ITALIANA  PSICOGERIATRIA
6° CONGRESSO NAZIONALE
IDENTITÁ DEL VECCHIO MUTAMENTI SOCIALI E COMPLESSITÁ DEI BISOGNI:
INNOVATIVITÁ E SPECIFICITÁ DELLE CURE

Gardone Riviera (Brescia) 5-8 Aprile 2006
Segreteria Scientifica: Angelo Bianchetti - Sandra Martini
Segreteria Organizzativa: G&G Congressi Roma
Tel. 06 519511 - Fax 06 5033071
congressi@gegcongressi.com
www.gegcongressi.com

SOCIETÁ ITALIANA DI GERONTOLOGIA E GERIATRIA, FONDAZIONE ITALIANA RICERCA SULL´INVECCHIAMENTO, IRCCS CASA SOLLIEVO DELLA SOFFERENZA UNITÁ OPERATIVA GERIATRIA, SAN GIOVANNI ROTONDO
INCONTRI DI GERIATRIA 2006 a CASA SOLLIEVO DELLA SOFFERENZA
San Giovanni Rotondo (FG) 8 Aprile e 27 maggio 2006
Segreteria scientifica: Piero D´Ambrosio, Francesco Paris
Tel  0882.410467-Fax 0882.410.271 e-mail geriatria@operapadrepio.it
Segreteria organizzativa: Regia Congressi Firenze
Tel.055271171, Fax 0552711780, e-mail info@regiacongressi.it

9TH INTERNATIONAL GENEVA
SPRINGFIELD SYMPOSIUM ON ADVANCES IN ALZHEIMER THERAPY

Ginevra 19-22 Aprile 2006
www.siumed.edu/cme

ISTITUTI MILANESI MARTINITT E STELLINE E PIO ALBERGO TRIVULZIO
LE MALATTIE METABOLICHE DELL´OSSO NELLA PRATICA CLINICA:
VOCE AGLI SPECIALISTI

Milano 6 Maggio 2006
Segreteria Scientifica ed organizzativa: Massimo Monti, Ivana Santi
Tel. 02.4029572, 02.4029418-527 Fax: 02.4029592
e-mail: monti.massimo@tin.it  sez.zonda@pioalbergotrivulzio.it

ASSOCIAZIONE GERIATRI EXTRAOSPEDALIERI 3° CONGRESSO NAZIONALE
IL GERIATRA TERRITORIALE ED IL 3° MILLENNIO:
TENDENZE PER UNA NUOVA CULTURA
Selva di Fasano (Brindisi) 11-14 maggio 2006
Segreteria Scientifica: Cataldo Corallo Clelia Volpe
Segreteria Organizzativa: Concerto Napoli
tel. 081-19569195 fax 081-2140448
e-mail: info@concertosrl.net
www.associazionegeriatri.it/3congresso

UNIVERSITÁ CATTOLICA  DEL SACRO CUORE, ROMA ISTITUTO DI BIOETICA, FONDAZIONE ITALIANA RICERCA SULL´INVECCHIAMENTO, IRCCS CASA SOLLIEVO DELLA SOFFERENZA UNITÁ OPERATIVA GERIATRIA, SAN GIOVANNI ROTONDO
LE NUOVE FRONTIERE DELLA GERIATRIA: ETICA E RICERCA PER UNA EDUCAZIONE ALLA TERZA ETA´
San Giovanni Rotondo (FG) 19 maggio 2006
Segreteria scientifica: Unitá Operativa Geriatria,
Tel  0882.410467-fax 0882.410.271 e-mail: geriatria@operapadrepio.it
Segreteria organizzativa: Regia Congressi Firenze
Tel.055271171, Fax 0552711780, e-mail info@regiacongressi.it

CONGRESSO DELLA
FEDERAZIONE ARGENTINA DI GERIATRIA E  GERONTOLOGIA ( FAGG)
Rosario 23-25 maggio 2006
Per informazioni:  fagg_ar@lycos.com

INTERNATIONAL ASSOCIATION OF HOMES AND SERVICES FOR THE AGEING
MULTICULTURALISM IN EUROPEAN AGED CARE:
CONSUMER, PROVIDER, WORKFORCE, AND TECHNOLOGICAL PERSPECTIVES
Brussels, Belgium  29-30 May 2006
www.iahsa.net/brussels

8TH GLOBAL CONFERENCE ON AGEING (IFA)
Copenhagen 30 maggio-2 giugno 2006
ICS A/S Copenhagen
tel. +45 7023 50 56 Fax: +45 7023 5057
e-mail: ifa2006@ics.dk

AFFECTIVE, BEHAVIORAL AND COGNITIVE DISORDERS IN THE ELDERLY ABCDE
Bologna 15-17 giugno 2006
Segreteria Scientifica: ABCDE Tel: 339 6316166 Fax: 051 63 62262
Segreteria Organizzativa: G&G International Congress  Roma
Tel: 06 519511 - Fax: 06 5033071
e-mail: congressi@gegcongressi.com - www.gegcongressi.com

BRITISH SOCIETY OF GERONTOLOGY 35TH ANNUAL SCIENTIFIC MEETING
THE AGEING JIGSAW: INTERDISCIPLINARY APPROACHES TO OLD AGE
University of Wales, Bangor 7th-9th September 2006
http://www.bangor.ac.uk/csprd/bsg2006.html

ASSOCIAZIONE ITALIANA PSICOGERIATRIA
FOURTH ANNUAL MEETING ON BRAIN AGING AND DEMENTIA.
FROM SUCCESSFUL AGING TO SEVERE DEMENTIA

Perugia 14-16 settembre 2006
Segreteria Scientifica: Patrizia Mecocci
Segreteria Organizzativa: G&G Congressi Roma
Tel. 06 519511 - Fax 065033071 -
congressi@gegcongressi.com - www.gegcongressi.com

5TH EUROPEAN CONGRESS OF BIOGERONTOLOGY
Istanbul 16-20 Settembre 2006
President: Serif Akman
Tel: +90 312 304 3306 Fax: +90 312 304 3300
email: sakman@gata.edu.tr
www.biogerontology2006.org

SOCIETÁ ITALIANA DI GERONTOLOGIA E GERIATRIA
51° CONGRESSO NAZIONALE SIGG
Firenze 29 novembre-3 dicembre  2006

7° CORSO MULTIPROFESSIONALE DI NURSING
Firenze 30 novembre-2  dicembre  2006

5° CORSO DI RIABILITAZIONE COGNITIVA
Firenze 30 novembre-1 dicembre  2006

2° CORSO PER PSICOLOGI
Firenze 1-2 dicembre  2006
1° CORSO PER ASSISTENTI SOCIALI
Firenze 30 novembre-1 dicembre  2006

Segreteria Scientifica: SIGG -Via G.C. Vanini 5 - 50129 Firenze
Tel.055 474330 - Fax 055 461217 - e-mail: sigg@sigg.it - www.sigg.it
Segreteria Organizzativa: Zeroseicongressi - Roma
Tel. 06 8416681 - Fax 06 85352882  e-mail: info@zeroseicongressi.it

VIth EUROPEAN CONGRESS of GERONTOLOGY
Saint Petersburg, Russia July 5 - 8, 2007
Organizing Secretariat
St. Petersburg Institute of Bioregulation and Gerontology
3, Dynamo Prospect, 197110 St. Petersburg, Russia
www.gerontology.ru/congress2007 - E-mail: congress2007@gerontology.ru