Societá

Attivitá SIGG

Bollettino SIGG: Numero 8, Agosto - Settembre 2009


Direttore Responsabile
Nicola Ferrara

A cura di
Vincenzo Canonico
Tel. e fax 081 7464297
e-mail: vcanonic@unina.it

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Editoriale del Presidente

SIGG - SPAZIO GIOVANI
Una nuova iniziativa per il Congresso nazionale

La frammentazione dei Corsi Integrati (CI) di Medicina Interna, all´interno dei Corsi di Laurea in Medicina e Chirurgia, in molteplici insegnamenti di area specialistica, spesso poco coordinati tra loro, é sotto gli occhi di tutti. Ció si traduce in ″aree grigie″ del sapere clinico, con importanti limitazioni delle conoscenze dei giovani Medici; lacune che dovrebbero essere colmate nella didattica frontale e nel corso delle attivitá professionalizzanti delle Scuole di Specializzazione. Non sempre é cosí, e sono convinto che la sotto-diagnosi, il sotto-trattamento - o anche gli errori di trattamento - che molti studi osservazionali riportano per alcune condizioni con elevata prevalenza nel paziente anziano e molto anziano, derivino almeno in parte da tali difetti nel curriculum formativo.
Tra queste condizioni, basti ricordare i disturbi depressivi, i deficit cognitivi iniziali, o la BPCO che, al di fuori di singoli gruppi clinici particolarmente esperti per specifiche vocazioni di ricerca ed assistenziali, sono entitá nosologiche assai spesso sotto-diagnosticate o mal inquadrate nella corrente pratica clinica.
Prendiamo, ad esempio, il caso della BPCO, nel quale il problema della diagnosi eziopatogenetica di un sintomo comune - ma assai poco specifico - quale la dispnea, diviene un ovvio esempio di ″area grigia″, ancora poco sistematicamente esplorata e definita. Di fatto, studi pubblicati su qualificate riviste1 indicano che - con elevato margine di errore - il sintomo viene attribuito con maggiore probabilitá a scompenso cardiaco - quadro clinico in genere piú frequentemente affrontato e sistematicamente trattato nel CI di Medicina Interna - che a BPCO. La conseguenza non puó che essere un sotto-trattamento della BPCO (ed un relativo, improprio, trattamento del paziente per erronea diagnosi di scompenso cardiaco). Un errore potenzialmente dannoso, soprattutto a fronte del fatto che esistono oggi terapie specifiche - quali gli anti-colinergici long-acting - in grado di modificare la storia naturale della BPCO, migliorandone outcome primari, quali prognosi e qualitá della vita. L´osservazione che BPCO e scompenso cardiaco hanno a comune un pattern di attivazione sistemica pro-infiammatoria - oggi tanto di moda - non aiuta certo a mantenere la doverosa distinzione tra i due quadri clinici, clinicamente assai utile perché alla accurata diagnosi differenziale conseguono differenti, e specifiche, linee di trattamento. Rischia inoltre di marginalizzare nell´inquadramento patogenetico della BPCO e dei suoi sintomi il ruolo centrale dell´ostruzione.
I grandi congressi nazionali della nostra, come di altre, Societá scientifiche, sono un correttivo solo parziale a questi difetti educazionali. Spesso, vi si dá infatti maggior risalto alle ultime novitá fisiopatologiche o terapeutiche che ad un sistematico approccio ″di base″, dato per scontato quando invece, soprattutto per i piú giovani, scontato non é.
La Summer School della SIGG - sostenuta ormai da tre edizioni, come voi tutti sapete, da Boehringer Italia - ha l´obiettivo di diffondere un corpo curriculare omogeneo fra i nostri medici specializzandi.
Ho pensato di creare un´altra piccola, ma spero significativa ed utile, occasione di aggiornamento a loro dedicata nell´ambito del Congresso Nazionale. Un mini-corso dal titolo ″SIGG - SPAZIO GIOVANI. IMPARIAMO LA GERIATRIA DAGLI ESPERTI″, con l´obiettivo di portare chiarezza - con informazioni basiche e sistematiche - in alcune delle ″aree grigie″ del sapere clinico dei giovani geriatri (idealmente, ″under 35″).
La prima edizione avrá luogo a Firenze il 4 Dicembre prossimo, nel corso del 54° Congresso Nazionale della nostra Societá, con un mini-corso dedicato proprio alla BPCO, secondo il seguente programma:

SIGG - SPAZIO GIOVANI
IMPARIAMO LA GERIATRIA DAGLI ESPERTI: FOCUS SULLA BPCO
Firenze, Palazzo dei Congressi, Sala Verde
Venerdí 4 dicembre 2009 - ore 16.00 / 18.00
Moderatori: R. Antonelli Incalzi (Roma), V. Bellia (Palermo)

- BPCO nell´anziano: tra omessa diagnosi e diagnosi impropria
G. Viegi (Pisa)
- Diagnostica dell´ostruzione bronchiale: la spirometria
R. Pistelli (Roma)
- Diagnostica dell´insufficienza respiratoria: emogasanalisi
R. Antonelli Incalzi (Roma)
- Insufficienza respiratoria o scompenso cardiaco? Diagnosi differenziale
M. Di Bari (Firenze)
- L´impostazione terapeutica: elementi di specificitá nell´anziano?
V. Bellia (Palermo)
- Televoting, commento dei risultati e discussione
R. Antonelli Incalzi (Roma), V. Bellia (Palermo)

Se, come spero, l´iniziativa avrá successo, diventerá un nuovo, stabile evento del nostro congresso, magari con la possibilitá di aumentare il numero delle aree tematiche a 2-3/anno.

Cari ″ragazze e ragazzi″ della SIGG, Vi aspettiamo numerosi a ″SIGG - SPAZIO GIOVANI″ 2009!

Niccoló Marchionni

1 Rutten FH, et al. Heart failure and chronic obstructive pulmonary disease: An ignored combination? Eur J Heart Fail. 2006; 8:706-11. Rutten FH, et al. Unrecognized heart failure in elderly patients with stable chronic obstructive pulmonary disease. Eur Heart J. 2005;26:1887-94.
N. Marchionni

La Giornata Mondiale Alzheimer: riflessioni per i geriatri

Il 21 settembre u.s. si é celebrata in Italia e nel mondo la XVI Giornata Mondiale Alzheimer.
Numerose sono state le iniziative in occasione di tale ricorrenza prese da Associazioni di familiari, Societá Scientifiche, Istituzioni varie in tutto il territorio nazionale, molte descritte in rete, per sensibilizzare l'opinione pubblica e gli organi competenti sul problema demenza che coinvolge pazienti e famiglie.
Anche noi nella nostra Unitá di Valutazione Alzheimer (UVA) con il Prof. Rengo abbiamo organizzato per l'occasione un incontro formativo con i familiari dei pazienti con demenza, durante il quale, con l'aiuto delle psicologhe, abbiamo illustrato i vari aspetti della malattia, soffermandoci in particolare sui problemi della gestione quotidiana ed abbiamo cercato di dare risposte e soluzioni per le piccole e grandi necessitá che si riscontrano nell'assistenza al paziente. L'incontro é stato seguito con attenzione ed apprezzato principalmente per la possibilitá data a tutti di confrontarsi con noi e nello stesso tempo di ascoltare le esperienze di altri familiari su problemi comuni e soluzioni trovate.
Questa iniziativa ci ha insegnato che si puó sempre fare di piú nella cura delle demenze ed ha confermato che la formazione e l'informazione del care giver rappresenta il ″valore aggiunto″ nell'assistenza al paziente. D'altra parte la complessitá di questa malattia richiede necessariamente una reale collaborazione tra medici, pazienti e familiari uniti in una strategia terapeutica che preveda, oltre i farmaci, anche risposte ai numerosi bisogni del paziente e della famiglia.
Nell'ambito delle demenze un ruolo di primo piano lo recitano i geriatri che da quasi dieci anni hanno la responsabilitá della maggior parte delle UVA, o centri demenza come sono state definite in alcune regioni, su tutto il territorio nazionale. I geriatri visitano quotidianamente numerosi pazienti, soprattutto quelli piú complessi, sostengono la famiglia per tante necessitá, si occupano di numerosi compiti di tipo burocratico. Sempre piú spesso mi é capitato negli ultimi tempi, confrontandomi con colleghi di altre regioni, di constatare che accanto ad UVA che lavorano, si dedicano a compiti assistenziali e non, senza risparmio di impegno del personale, al di lá dei compiti richiesti, ci sono UVA che non arruolano pazienti o lavorano ben al di sotto delle possibilitá, per fortuna sono una minoranza. Se questa riduzione di attivitá a volte puó essere giustificata da motivi organizzativi o di accorpamento di strutture, si ha notizia di geriatri che riducono al minimo l'attivitá della UVA indirizzando i pazienti ad altri specialisti per dedicarsi prevalentemente a pazienti con patologie di tipo internistico. Pur rispettando tali scelte dettate, almeno apparentemente, da validi motivi, tuttavia desidero ricordare che la competenza raggiunta dai geriatri nel corso di questi anni in una disciplina cosí complessa come la cura delle demenze ha oggi un valore altissimo per la nostra categoria, che va difeso e potenziato, ci distingue totalmente dagli internisti, i quali degli aspetti cognitivi ignorano molto, dagli stessi neurologi, i quali in molti casi se inizialmente curano le demenze, inviano al geriatra i pazienti complessi, difficili da gestire e con tante altre necessitá.
Valorizziamo quindi questo ″terreno conquistato″ che ci da forza e ci caratterizza, abbiamo dimostrato di saper gestire le demenze nel paziente anziano, specialmente fragile o complesso, abbiamo la sensibilitá giusta per dare il supporto al paziente ed alla famiglia al di lá dei farmaci, é un patrimonio sul quale conviene continuare ad investire in impegno e professionalitá, il futuro certamente ci dará ragione.

Vincenzo Canonico
V. Canonico

Lettera al Ministro Fazio

Chiar.mo Prof. Ferruccio Fazio
Vice-Ministro al Lavoro, Salute e Politiche Sociali
Via Giorgio Ribotta, 5
00144 Roma

Oggetto: vaccinazione anti-H1N1

Chiarissimo Professore,
i dati epidemiologici internazionali dell´attuale pandemia da virus dell´influenza A(H1N1) suggeriscono che:
- L´incidenza di nuovi casi é nettamente piú elevata nelle classi di etá piú giovani (nati dopo il 1957), andando a ridursi in etá avanzata o molto avanzata2
- Pur con sostanziali differenze tra diversi Paesi europei ed extra-europei, la gravitá clinica e, conseguentemente, il tasso di letalitá sono, al contrario, piú elevati in etá avanzata3.
- Queste due caratteristiche sono, pur nella dimensione pandemica dell´infezione da virus A(H1N1), sostanzialmente simili a quelle osservate nelle epidemie influenzali stagionali.
É dunque lecito attendersi che, anche nel nostro Paese, i soggetti anziani e molto anziani colpiti da infezione H1N1 saranno - in termini assoluti ed indicizzati per fascia di etá - in numero inferiore rispetto a quelli piú giovani, ma esposti a maggiori rischi di complicanze anche potenzialmente fatali.
Sulla base di queste semplici considerazioni, la Societá Italiana di Gerontologia e Geriatria (SIGG) raccomanda l´inclusione - tra le categorie da sottoporre con maggiore urgenza a vaccinazione anti-H1N1 - dei seguenti sottogruppi di popolazione, per loro fragilitá a rischio particolarmente elevato:
1. pazienti di etá =65 anni affetti da malattie croniche pneumo-cardio-metaboliche
2. pazienti anziani (=65 anni) istituzionalizzati in Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA).
Pur non esistendo evidenze conclusive in proposito, la SIGG suggerisce alla S.V. di prendere inoltre in considerazione l´inclusione - nella popolazione da sottoporre sin dalla prima fase a vaccinazione anti-H1N1 - dei pazienti molto anziani (etá =85 anni), anche quando apparentemente in buono stato di salute. Riteniamo infatti che tale proposta - per quanto inizialmente onerosa per il Sistema Sanitario Nazionale - alla fine possa, oltre che ridurre il rischio e le sofferenze connesse con lo sviluppo di malattia e la possibile necessitá di ospedalizzazione di questa fascia di popolazione particolarmente fragile, per queste stesse considerazioni risultare anche costo/efficace.

Con osservanza,
Il Presidente
Prof. Niccoló Marchionni
Ordinario di Geriatria
Universitá degli Studi di Firenze
Firenze, 2 settembre 2009

2 http://ecdc.europa.eu/en/healthtopics/Pages/Influenza_A(H1N1)_Outbreak.aspx
3 Weekly Epidemiological Record (WER), No. 21, 2009, 84, 185-196; downloadable at: http://www.who.int/wer

54° Congresso Nazionale SIGG : programma preliminare

54° Congresso Nazionale SIGG
″SALUTE E BENESSERE DELL´ANZIANO: la nostra missione″
Firenze, Palazzo dei Congressi 2-5 dicembre 2009

MERCOLEDÍ 2 DICEMBRE 2009

AUDITORIUM
16.30
N. Marchionni
Apertura del Congresso
G.F. Gensini
Preside della Facoltá Medica di Firenze
C. Cricelli
Societá Italiana di Medicina Generale
R. Fellin
Societá Italiana per lo Studio dell´Arteriosclerosi
L. Grezzana
Societá Italiana Geriatri Ospedalieri
S. Marino
Associazione Geriatri Extraospedalieri
A. Mazzone
Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti
G. Milillo
Federazione Italiana Medici di Medicina Generale
L. Panella
Societá Italiana di Medicina Fisica e Riabilitazione
F. Rengo
Fondazione Italiana per la Ricerca sull´Invecchiamento
A. Silvestro
Presidente Federazione Nazionale Collegio IPASVI
M. Trabucchi
Associazione Italiana di Psicogeriatria
F. Violi
Societá Italiana di Medicina Interna

17.30 Lettura magistrale
MEDICINA DI DOMANI ED ETICA DI IERI
G. Remuzzi (Bergamo)
Presiede: R. Bernabei (Roma)

18.00 Lettura Fondazione Sanofi Aventis
RESPONSABILITÁ SOCIALE E INDUSTRIA FARMACEUTICA: UN RAPPORTO FISIOLOGICO
M. Scatigna (Milano)
Presiede: N. Marchionni (Firenze)

18.30
QUALE FUTURO PER L´ASSISTENZA AGLI ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI?
1° Rapporto Network NonAutosufficienza (NNA)
C. Gori (Milano)
Presiede: M. Trabucchi (Brescia)

GIOVEDÍ 3 DICEMBRE 2009

AUDITORIUM
8.15-9.45 SIMPOSIO SIGG- SIMFER
RIABILITAZIONE DELL´ANZIANO: GERIATRIA E FISIATRIA ALLA RICERCA DI PERCORSI CONDIVISI
Moderatori: N. Marchionni (Firenze), L. Panella (Vercelli)
Perché é necessario un modello sistematizzato e condiviso nella riabilitazione dell´anziano
B. Bernardini (Rozzano, Milano)
I determinanti della prognosi funzionale
M. Fini (Roma)
Complessitá clinica e riabilitazione del paziente anziano
G. Bellelli (Cremona)
La continuitá della cura nell´organizzazione dei servizi
E. Brizioli (Ancona)
Discussione

AUDITORIUM
9.45-11.15
SIMPOSIO
L´OSTEOPOROSI SEVERA
Moderatori: M. Barbagallo (Palermo), G. Crepaldi (Padova)
Il concetto di osteoporosi severa nell´anziano
P. Falaschi (Roma)
Razionale dello Studio Break
S. Gonnelli (Siena)
Risultati dello studio Break
S. Maggi (Padova)
Fattori determinanti l´aderenza alla terapia
I. Santi (Milano)
Terapia dell´osteoporosi severa
R. Nuti (Siena)

11.15-11.30
Coffe break

AUDITORIUM
11.30-13.10 SIMPOSIO
LA DEMENZA DI ALZHEIMER: PER UNA STORIA NATURALE DELLA TERAPIA
Moderatori: M. Calabró (Treviso), O. Zanetti (Brescia)
La storia naturale tra medicina delle evidenze e narrazione
M. Trabucchi (Brescia)
La diagnosi precoce é possibile?
B. Dubois (Paris)
Quando iniziare la terapia
A. Padovani (Brescia)
Quando sospendere la terapia
V. Canonico (Napoli)
Quali outcome del trattamento
A. Bianchetti (Brescia)
Discussione

AUDITORIUM
14.00-15.30 SIMPOSIO
INNOVAZIONE FARMACOLOGICA NEL TRATTAMENTO DELL´ANZIANO: FOCUS SUI FARMACI BIOLOGICI IN...
Moderatori: N. Ferrara (Campobasso), F. Lattanzio (Ancona)
Introduzione
N. Ferrara (Campobasso)
Reumatologia
M. Matucci Cerinic (Firenze)
Dermatologia
T. Lotti (Firenze)
Gastroenterologia
M. Cottone (Palermo)
Oncologia
L. Repetto (Roma)
Discussione

LIMONAIA 14.00-15.00
Poster con discussione

AUDITORIUM
15.30-16.00 LETTURA
EFFETTI SCHELETRICI ED EXTRASCHELETRICI DELLA VITAMINA D
S. Adami (Verona)
Presiede: A. Cester (Dolo, Venezia)

SALA VERDE 14.00-15.20 SIMPOSIO
NUOVE TECNOLOGIE NELL´ASSISTENZA ALL´ANZIANO
Moderatori: R. Bernabei (Roma), A. Corsonello (Cosenza)
Introduzione
R. Bernabei (Roma)
Utilitá della farmacogenetica
A. Pilotto (S.Giovanni Rotondo, Foggia)
Tecnogerontologia per l´anziano: il progetto HOPE
E. Benelli (Palermo)
AAL al servizio dell´anziano fragile
F. Cavallo (Pisa)
Discussione

SALA VERDE 15.30-17.00
Tavola Rotonda Fondo Mario Gasparini Casari
LE CADUTE DELL´ANZIANO NEI VARI AMBITI CURATIVO-ASSISTENZIALI: É POSSIBILE LA LORO PREVENZIONE?
Moderatori : L Belloi (Modena), G.Isaia (Torino)
Premesse
L. Belloi (Modena)
Le cadute, le cause ed il significato nei diversi setting assistenziali
C. Mussi (Modena)
La prevenzione delle cadute: é possibile fare un programma in ambito territoriale?
C. Corti (Padova)
Puó essere misurato il rischio di caduta?
L. Chiari (Bologna)
Conclusioni
G. Isaia (Torino)
Discussione

AUDITORIUM
16.00-16.30 LETTURA
L´INIBIZIONE DEL RANK LIGANDO: UN APPROCCIO MIRATO AL TRATTAMENTO DELL´OSTEOPOROSI
E. Palummeri (Genova)
Presiede: M. Zoli (Bologna)

16.00-17.30
Coffee Station

AUDITORIUM
16.30-17.00 LETTURA
TRATTAMENTO DELLA DEPRESSIONE: UNMET NEEDS
C. Vampini (Verona)
Presiede: U. Senin (Perugia)

AUDITORIUM
17.00-17.30 LETTURA
CONTROLLO DEL RISCHIO CARDIOVASCOLARE GLOBALE NEL DIABETICO
E. Manzato (Padova)
Presiede: R. Fellin (Ferrara)

SALE VARIE 17.00-18.00/18.30
Comunicazioni Orali e Simposi Monotematici

SALA VERDE 17.00-18.30 SIMPOSIO
SARCOPENIA E INVECCHIAMENTO
Moderatori: S. Bandinelli (Firenze), F. Landi (Roma)
La sarcopenia e le variazioni di composizione corporea etá-correlate
L. Ferrucci (Baltimore)
La valutazione della sarcopenia
A. Di Iorio (Chieti)
L´impatto della sarcopenia sulla funzione fisica
S. Volpato (Ferrara)
Possibili strategie terapeutiche
G. Onder (Roma)

AUDITORIUM
17.30-18.30 SIMPOSIO
I DISTURBI GASTROINTESTINALI
Moderatori: G. Annoni (Monza), G. Vendemiale (Foggia)
Approccio geriatrico al paziente con disturbi gastroenterologici
A. Pilotto (San Giovanni Rotondo, Foggia)
Prevenzione e trattamento della stipsi
G. Spinzi (Como)
La malattia diverticolare nell´anziano
F. Di Mario (Parma)
Discussione

AUDITORIUM
18.30-19.00 LETTURA
GRUPPO SH: FA VERAMENTE LA DIFFERENZA FRA GLI ACE-INIBITORI?
C. Ferri (L´Aquila)

AUDITORIUM
19.00-19.30 LETTURA
RUOLO DELL´OSPEDALE TRA LA CURA DELL´ACUTO E IL RAPPORTO CON IL TERRITORIO
A. Ungar (Firenze)
Presiede: G. Gelmini (Casalbuttano, Cremona)

VENERDI´ 4 DICEMBRE 2009

8.15-10.15 SIMPOSIO
ANTI-AGING VERSUS HEALTHY AGING
Moderatori: L. Ferrucci (Baltimore), P. Odetti (Genova)
Fattori predittivi di ″healthy aging″: una prospettiva epidemiologica
L. Ferrucci (Baltimore)
Restrizione calorica: dai modelli animali agli studi sull´uomo
L. Fontana (Roma, St Louis)
Modulating anti-aging gens against cancer
V.D. Longo (Los Angeles)
From the biology of aging to development of drugs
R. De Cabo (Baltimore)
Healthy aging: una prospettiva clinica
G. Masotti (Firenze)
Conclusioni
P. Carbonin (Roma)
Discussione

AUDITORIUM
10.15-11.45 SIMPOSIO
LA DEMENZA: NUOVE PROSPETTIVE NELLA PREVENZIONE, DIAGNOSI E TERAPIA
Moderatori: L. Fratiglioni (Stockholm) - P. Mecocci (Perugia)
Invecchiamento e plasticitá cerebrale: l´ipotesi della brain reserve
L. Fratiglioni (Stockholm)
Diagnosi clinica e strumentale della demenza: dove, come, da chi deve essere fatta
S. Sorbi (Firenze)
Nuove frontiere nella terapia: il ruolo della farmacogenomica
D. Seripa (San Giovanni Rotondo, Foggia)
I farmaci anti-demenza: impatto sui disturbi comportamentali
P. Putzu (Cagliari)
Terapia della Demenza di Alzheimer fra vecchie ipotesi patogenetiche e nuove prospettive terapeutiche
P. Mecocci (Perugia)
Discussione

11.45-12.00
Coffee Break

AUDITORIUM
12.00-13.10 SIMPOSIO
CONTROLLO GLICEMICO: UN OBIETTIVO RAGIONEVOLE NELL´ANZIANO?
Moderatori: G. Ceda (Parma), G. Paolisso (Napoli)
Rischi e benefici
E. Mannucci (Firenze)
Come, dove e quando
B. Solerte (Pavia)
Nuove opzioni terapeutiche per il paziente politrattato
G. Paolisso (Napoli)
Discussione

LIMONAIA 14.00-15.00
Poster con discussione

AUDITORIUM
14.00 - 15.45 - SIMPOSIO SIGG-SIMREG
CHF E COPD: TRA CUORE E POLMONI
Moderatori: V. Bellia (Palermo) R. Antonelli Incalzi (Roma)
Comorbilitá nel paziente anziano: definiamo la ″ real life″
R. Antonelli Incalzi (Roma)
La dispnea: aspetti clinici ed interpretativi
V. Bellia (Palermo)
Valutazione funzionale respiratoria nel paziente non collaborante
R. Pistelli (Roma)
L´ausilio diagnostico dell´imaging
M. Pistolesi (Firenze)
COPD vs. CHF: implicazioni diagnostiche e terapeutiche
M. Di Bari (Firenze)
Linee-guida COPD: sono adatte per il paziente complesso?
L. Fabbri (Modena)
Discussione

SALA 9 14.00-15.30 SIMPOSIO
APPROPRIATEZZA DELLA PRESCRIZIONE FARMACOLOGICA NELL´ANZIANO CON COMORBIDITÁ: IL PROGETTO CRIME
Moderatore: F. Lattanzio (Ancona)
Il problema della prescrizione inappropriata in ospedale
A. Corsonello (Cosenza)
Il problema della prescrizione inappropriata in RSA
C. Ruggiero (Perugia)
Prescrizione della terapia cardiovascolare nell´anziano: effetto della comorbiditá
C. Maraldi (Ferrara)
Prescrizione farmacologica nell´anziano con comorbiditá: il progetto CRIME
G. Onder (Roma)

AUDITORIUM
15.45-16.15 LETTURA
UN APPROCCIO INNOVATIVO AL TRATTAMENTO DELLA DEPRESSIONE NELL´ANZIANO: LA VIA MELATONINERGICA
C. Altamura (Milano)
Presiede: G. Enzi (Padova)

16.00-17.30
Coffee Station

SALA ONICE 14.30-16.30 SIMPOSIO
ORAL CARE IN ETÁ GERIATRICA : APPROCCIO INTEGRATO AD UN BISOGNO SOMMERSO
Moderatori: L. Strohmenger (Milano), M. Trabucchi (Brescia)
Il cavo orale: un aspetto centrale della valutazione multidimensionale
M.L. Lunardelli (Bologna)
Igiene orale e qualitá della vita nell´invecchiamento
S. Pizzi (Parma)
ESPERIENZE DI ODONTOIATRIA GERIATRICA PER ANZIANI MULTIPROBLEMATICI
Moderatori: F. Anzivino (Ferrara), O. Gorrieri (Ancona)
I problemi del cavo orale dell´anziano ospedalizzato: risultati di uno studio sul campo
E. Martini (Bologna), S. Frigeri (Parma)
Progetto di cura orale in anziani ospiti di strutture residenziali e semiresidenziali
C. Perra, E. Lo Presti ( Empoli)
L´impatto delle cure odontoiatriche sul decorso clinico ed assistenziale del paziente affetto da demenza
M. Simoncini (Torino)
Tavola rotonda:
Proposta di costituzione gruppo di studio Societá Italiana di Gerontologia/SIGG-Societá Italiana Odontoiatria Geriatrica/SIOG-Societá Italiana di Odontostomatologia per gli Handicappati/SIOH per la redazione delle Raccomandazioni sulla Cura Orale nell´Anziano

AUDITORIUM
16.15-18.00 SIMPOSIO
PROGRESSI DIAGNOSTICO-TERAPEUTICI NELLA FIBRILLAZIONE ATRIALE
Moderatori: G. Desideri (L´Aquila), F. Rengo (Napoli)
Fibrillazione atriale e deficit cognitivo
P. Abete (Napoli)
Utilitá del loop recorder nella diagnostica della fibrillazione atriale
G.L. Botto (Como)
Nuovo approccio alla terapia anticoagulante
N. Marchionni (Firenze)
Fibrillazione atriale e scompenso cardiaco: la terapia farmacologica
S. Fumagalli (Firenze)
Fibrillazione atriale e scompenso cardiaco: la terapia ablativa
L. Padeletti (Firenze)
Discussione

AUDITORIUM
18.00-19.00 COMUNICAZIONI ORALI PREMIATE
Moderatori: W. De Alfieri (Grosseto), D. Maugeri (Catania)

19.00-20.00 ASSEMBLEA DEI SOCI

SALA VERDE 16.00-18.00
SIGG - SPAZIO GIOVANI
IMPARIAMO LA GERIATRIA DAGLI ESPERTI: FOCUS SULLA BPCO
Moderatori: R. Antonelli Incalzi (Roma), V. Bellia (Palermo)
BPCO nell´anziano: tra omessa diagnosi e diagnosi impropria
G. Viegi (Pisa)
Diagnostica dell´ostruzione bronchiale: la spirometria
R. Pistelli (Roma)
Diagnostica dell´insufficienza respiratoria: emogasanalisi
R. Antonelli Incalzi (Roma)
Insufficienza respiratoria o scompenso cardiaco? Diagnosi differenziale
M. Di Bari (Firenze)
L´impostazione terapeutica: elementi di specificitá nell´anziano?
V. Bellia (Palermo)
Televoting, commento dei risultati e discussione
R. Antonelli Incalzi (Roma), V. Bellia (Palermo)

SALE VARIE 17.00-18.00/18.30
Comunicazioni Orali e Simposi Monotematici

SABATO 5 DICEMBRE 2009

AUDITORIUM
8.15-9.45 SIMPOSIO
PROGETTO ″CURA E TUTELA DEL PAZIENTE ANZIANO NELLE RESIDENZE SANITARIE ASSISTENZIALI″(CARE): L´ESPERIENZA 2009
Moderatori: R. Bernabei (Roma), A. Guaita (Abbiategrasso, Milano)
VMD e gli strumenti di seconda e terza generazione: back to the future
F. Landi (Roma)
Gestione del rischio infettivo nell´assistenza residenziale
A. Salsi (Bologna)
Ipomobilitá e rischio trombo-embolico dopo ictus ischemico
G. Di Minno (Napoli)
Prevenzione farmacologica delle fratture: rapiditá, efficacia e tollerabilitá come criteri di scelta
L. Dalle Carbonare (Verona)
Discussione

9.45-11.15 SIMPOSIO aperto a medici e infermieri
IL DELIRIUM: DALLA VALUTAZIONE AL TRATTAMENTO
Moderatori: G. Salvioli (Modena), E. Zanetti (Brescia)
Il delirium: epidemiologia e fattori di rischio
N. Nicoletti (Torino)
Fattori di rischio di delirium incidente in Unitá di Cura Intensiva Geriatrica
E. Mossello (Firenze)
Una valutazione sistematica ed accurata
P. Fabris (Padova)
Principi di trattamento
R. Rozzini (Brescia)
Interventi multidimensionali
A. Castaldo (Milano)
Discussione

11.00-11.15
Coffee Break

AUDITORIUM
11.15-13.15 SIMPOSIO aperto a medici e infermieri
Gruppo di Studio SIGG "La cura nella fase terminale della vita"
NUTRIZIONE, IDRATAZIONE E TERMINALITÁ
Moderatori: A. Cester (Dolo, Venezia), F. Romagnoni (Ferrara)

SALE VARIE 9.00-10.30
Comunicazioni Orali e Simposi Monotematici
Introduzione
A. Mugelli (Firenze)
La realtá mondiale nella demenza: rassegna della letteratura internazionale
F. Caretta (Roma)
La realtá italiana:
Nelle RSA
E. Bianchi (Vicenza)
A domicilio
A.Marsilio (Dolo, Venezia)
In terapia intensiva
L. Boncinelli (Firenze)
Nutrizione, idratazione artificiale nelle dichiarazioni anticipate
R. Pegoraro (Padova)
Conclusioni
M. Petrini (Roma)
Discussione

14.00-14.30 LETTURA
IMPORTANZA CLINICA DELLA COMPLIANCE NEL DIABETICO ANZIANO
C.M. Rotella (Firenze)
Presiede: G. Romanelli (Brescia)

AUDITORIUM
14.30-16.00 SIMPOSIO
SUPPLEMENTAZIONI NUTRIZIONALI NELL´ANZIANO: SERVONO OPPURE NO?
Moderatori: O. Bosello (Verona), M.L. Lunardelli (Bologna)
Beneficial effects of the nutritional formulation QTer®, Creatine and Ginseng on function performance, mitochondrial function and oxidative stress
C. Leeuwenburg (Gainesville)
Supplementazione proteica. Come e perché
M. Zamboni (Verona)
Effetti della supplementazione con acidi grassi polinsaturi
A. Cherubini (Perugia)
Supplementazione con Q-10 terclatrato e creatina nello scompenso cardiaco cronico
F. Fattirolli (Firenze)
Discussione

16.00-16.30 LETTURA Fondazione ALITTI
IL TRATTAMENTO DEL DOLORE CRONICO NON NEOPLASTICO DELL´ANZIANO
A.F. Sabato (Roma)

LIMONAIA 14.00-15.00
Poster con discussione

16.00-17.00
Coffee Station

AUDITORIUM
16.30-17.10 COMUNICAZIONI ORALI PREMIATE
Moderatore: D. Leosco (Napoli)

AUDITORIUM
17.10-17.30
PREMIAZIONI GIOVANI SOCI SIGG
PREMIAZIONI ABRUZZO
PREMIO ANZIANI IN IMMAGINI
Chiusura del congresso


10° Corso per Infermieri: programma preliminare

10° Corso Infermieri
″ASSISTERE L´ANZIANO OGGI:
EVIDENZE E MODELLI INNOVATIVI
PER LA GESTIONE DELLA COMPLESSITÁ″
Firenze - Palazzo degli Affari, 3-5 dicembre 2009

GIOVEDI´ 3 DICEMBRE 2009

14.00-14.20
Saluto del Presidente della SIGG e del Coordinatore della Sezione Nursing

14.20-18.20 SIMPOSIO
LA VALUTAZIONE DELLA COMPLESSITÁ ASSISTENZIALE
Moderatori: D. Donati (Firenze), E. Zanetti (Brescia)
La complessitá clinica e assistenziale nei setting di cura
A. Palese (Udine)
Analisi della complessitá assistenziale e definizione del fabbisogno di infermieri e operatori di supporto
R. Maricchio (Udine), P. Rossetto (Torino)
Pausa
Indice di Complessitá Assistenziale (ICA): studio di validazione
P. Di Giulio (Milano)
Sistema Informativo della Performance Infermieristica (SIPI): risultati della sperimentazione
S. Di Mauro (Milano)
Discussione

18.20-19.00
RIUNIONE DEGLI ISCRITTI ALLA SEZIONE NURSING

VENERDÍ 4 DICEMBRE 2009

9.00-12.20 SIMPOSIO
INFERMIERI NEI LUOGHI DELLA CURA
Moderatori: M. Andrigo (Padova), P. Gobbi (Milano)
Autonomia e responsabilitá dell´infermiere nei servizi per la cura degli anziani
C. Pelati (Ferrara)
Complessitá e fragilitá: modelli di cura in ospedale
E. Magni (Monza), D. Sartori (Monza)
Complessitá e fragilitá: modelli di cura nelle residenze
M. Zani (Brescia)
Pausa
Complessitá e fragilitá: modelli di cura sul territorio
T. La Valle (Piacenza)
Complessitá e fragilitá: ospedalizzazione a domicilio
M. Boscarino (Torino)
Discussione

12.20-13.00 Poster con discussione

14.00-16.30 SIMPOSIO
LA VALUTAZIONE E IL TRATTAMENTO DEL DOLORE
Moderatori: A. Castaldo (Milano), M.C. Ossino (Catania)
La valutazione del dolore
M.C. Canavese (Firenze)
Da sintomo a segno: la valutazione del dolore nel soggetto affetto da demenza grave
E. Zanetti (Brescia)
La terapia del dolore
S. Speciale (Cremona)
Discussione

16.30-18.00 Comunicazioni orali

SABATO 5 DICEMBRE

PALAZZO DEI CONGRESSI - AUDITORIUM
9.45-11.15 SIMPOSIO PER MEDICI E INFERMIERI
IL DELIRIUM: DALLA VALUTAZIONE AL TRATTAMENTO
Moderatori: G. Salvioli (Modena), E. Zanetti (Brescia)
Il delirium: epidemiologia e fattori di rischio
N. Nicoletti (Torino)
Fattori di rischio di delirium incidente in Unitá di Cura Intensiva Geriatrica
E. Mossello (Firenze)
Una valutazione sistematica ed accurata
P. Fabris (Padova)
Principi di trattamento
R. Rozzini (Brescia)
Interventi multidimensionali
A. Castaldo (Milano)
Discussione

PALAZZO DEI CONGRESSI - AUDITORIUM
11.15-13.15 SIMPOSIO PER MEDICI E INFERMIERI
GRUPPO DI STUDIO SIGG "LA CURA NELLA FASE TERMINALE DELLA VITA"
NUTRIZIONE, IDRATAZIONE E TERMINALITÁ
Moderatori: A. Cester (Dolo, Venezia), F. Romagnoni (Ferrara)
Introduzione
A. Mugelli (Firenze)
La realtá mondiale nella demenza
F. Caretta (Roma)
La realtá italiana:
Nelle RSA - E. Bianchi (Vicenza)
A domicilio - A. Marsilio (Dolo, Venezia)
In terapia intensiva - L. Boncinelli (Firenze)
Nutrizione, idratazione artificiale nelle dichiarazioni anticipate
R. Pegoraro (Padova)
Conclusioni
M. Petrini (Roma)
Verifica dell´apprendimento e chiusura del Corso

8° Corso di Riabilitazione: programma preliminare

8° Corso di Riabilitazione
″ANZIANO E TEAM RIABILITATIVO: EVIDENZE E PROSPETTIVE″
Firenze - Palazzo degli Affari, 3-4 dicembre 2009

GIOVEDI´ 3 DICEMBRE 2009

14.00-14.15 Saluto del Presidente SIGG e del Coordinatore del Corso

14.15-16.15 1° MODULO
L´INTEGRAZIONE TRA LE FIGURE PROFESSIONALI DEL TEAM RIABILITATIVO, LE NUOVE FRONTIERE
Moderatore: B. Bernardini (Rozzano, Milano)
Il ″core″ del problema
G. Bellelli (Cremona)
Come l´infermiere si interfaccia con le altre figure professionali del team: teoria e caso clinico
M. Marini (Pistoia)
Come il fisioterapista si interfaccia con le altre figure professionali del team: teoria e caso clinico
A. Venturino (Savona)
Discussione

16.30-18.30 2° MODULO
LA MOTIVAZIONE E LA RICERCA DELLA COLLABORAZIONE NEL PAZIENTE AFFETTO DA DEMENZA: L´ADERENZA AL TRATTAMENTO RIABILITATIVO
Moderatori: G. Bellelli (Cremona), A. Venturino (Savona)
Il ″core″ del problema
Guaita (Abbiategrasso, Milano)
Come l´infermiere ricerca la collaborazione del paziente affetto da demenza: teoria e caso clinico
O. Bessi (Abbiategrasso)
Come il fisioterapista ricerca la collaborazione del paziente affetto da demenza: teoria e casi clinici
M. Pevere (Vicenza)
Discussione

VENERDI´ 4 DICEMBRE 2009

09.00-11.00 3° MODULO
LA SPECIFICITÁ DEL TRATTAMENTO RIABILITATIVO NEL PAZIENTE AFFETTO DA DEMENZA: TRA INTERVENTO ADATTATIVO ED INTERVENTO PLASTICO
Moderatori: F. Landi (Roma), L. Panella (Vercelli)
Il ″core″ del problema
A. Cester (Dolo, Venezia)
C´é spazio per un intervento plastico in un paziente affetto da demenza?
D. Bonaiuti (Monza)
Criteri di scelta per un intervento adattativo o plastico nel progetto riabilitativo di un paziente affetto da demenza: teoria e caso clinico
L. Ceriotti (Vicenza)
Discussione

11.15-13.15 4° MODULO
LA TERAPIA OCCUPAZIONALE NELLA RIABILITAZIONE DEL PAZIENTE ANZIANO
Moderano: D. Bonaiuti (Monza), M. Pevere (Vicenza)
Il ″core″ del problema
F. Landi (Roma)
La motivazione e la performance come outcome e come mezzo terapeutico: modelli strumenti di valutazione
A. Tafani (Roma)
La motivazione e la performance come outcome e come mezzo terapeutico: casi clinici
T. La Teano (Roma)
Discussione

14.00 SESSIONE POSTER
Moderatori: M. Pevere (Vicenza), A. Venturino (Savona)

15.00-16.30 5° MODULO
I PROTOCOLLI RIABILITATIVI
Moderano: B. Bernardini (Rozzano, Milano), A. Cester (Dolo, Venezia)
Perché sono necessari
B. Bernardini (Rozzano, Milano)
Le carte di monitoraggio ed i protocolli di intervento fisioterapico
M. Pagani (Rozzano, Milano)
Protocolli riabilitativi: dalla teoria al caso clinico
F. Tenore (Rozzano, Milano)
Discussione
Verifica dell´apprendimento e chiusura del Corso

5° Corso per Psicologi: programma preliminare

5° Corso per Psicologi
″IL TERZO OCCHIO DELLA VECCHIAIA:
TEMPO E ANTENNE PER L´ETA´ LIBERA″
Firenze - Palazzo degli Affari, 3-4 dicembre 2009

GIOVEDÍ 3 DICEMBRE 2009

14.45 - 15.00
Saluto del Presidente SIGG e del Coordinatore del Corso

15.00-17.30 Prima Sessione ″IL TEMPO″
Il ″terzo occhio″
G. Gori (Firenze)
Passato e presente il genogramma fotografico
L. Merli (Firenze)
Le porte della percezione: il futuro del vecchio
S. Lera (Firenze)
Discussione

VENERDÍ 4 DICEMBRE 2009

9.00-12.30 Seconda Sessione ″L´AMBIENTE″
Altri tempi e altri luoghi: residenzialitá e benessere psichico
M. Turno (Roma)
″Vivir con vitalidad″ credenze, fiducia e progettualitá
F. Migliara (Bergamo)
Spazi ambientali, luoghi di significato: reciproche modificazioni nel tempo della terza e quarta etá
P. Beffa Negrini (Milano)
Discussione

12.30-13.00
Sessione Poster

14.00-17.30 Terza Sessione ″GLI EVENTI DELLA VITA″
Il vecchio e la maschera: rottura e trasformazione
E. Bavazzano (Firenze)
La rappresentazione della figura umana nel soggetto anziano e le metafore del corpo
G. Melli, V. Da Pieve (Milano)
Spazi di libertá nella patologia
L. Bartorelli (Roma)
Discussione
Verifica dell´apprendimento e chiusura del Corso

4° Corso per Assistenti Sociali: programma preliminare

4° Corso per Assistenti Sociali*
″RIPENSARE IL RUOLO STRATEGICO DELL´ASSISTENTE SOCIALE
NEL LAVORO CON LE PERSONE ANZIANE E CON LA COMUNITÁ LOCALE"
Firenze, 3-4 dicembre 2009

GIOVEDÍ 3 DICEMBRE 2009

9.00-10.00
Saluto del Presidente SIGG
Introduzione al Corso
M. Trabucchi (Brescia)
PRIMA SESSIONE
SCENARI E PROSPETTIVE
Modera: T. Vecchiato (Padova)

10.15-11.00
Lezione magistrale
Il ruolo strategico dell´assistente sociale nel lavoro con le persone anziane e con la comunitá locale
S. Tonon Giraldo (Roma)

11.15-13.00
La gestione integrata dei percorsi assistenziali: una esperienza sul campo
M.L. Lunardelli4 (Bologna)
Discussione

SECONDA SESSIONE
IL COINVOLGIMENTO DELLE PERSONE
Moderano: E. Neve (Padova), L. Spisni (Arezzo)
14.30 -16.00
Contributi preordinati
Discussione

TERZA SESSIONE
LA VALUTAZIONE
16.30-18.00
Moderano: S. Tonon Giraldo (Roma), C. Pedrelli (Fiorano Modenese, Modena)
Contributi preordinati
Discussione

VENERDÍ 4 DICEMBRE 2009

QUARTA SESSIONE
ESPERIENZE DI INNOVAZIONE
9.00-10.30
Moderano: A.M. Zilianti, L.Masini (Firenze)
Contributi preordinati
Discussione

10.45-13.00
QUINTA SESSIONE
SINTESI E PROPOSTE
a cura del Comitato scientifico

14.00-17.00
SESTA SESSIONE - TAVOLA ROTONDA
Modera: T. Vecchiato (Padova)
STRATEGIE INTERPROFESSIONALI E PRIORITÁ
Conclusioni
M. Trabucchi (Brescia)
T. Vecchiato (Padova)

*organizzato in collaborazione con Fondazione Emanuela Zancan e Ordine Assistenti Sociali

4 In collaborazione con Roberta Neri, Infermiera Case manager UO Geriatria S. Orsola -Malpighi Bologna e Carmela Marinacci, Assistente Sociale S. Orsola -Malpighi Bologna

Ringraziamento al dott. Fernando Anzivino

Il Presidente ed il Consiglio Direttivo della SIGG desiderano esprimere un sentito ringraziamento ed un sentimento di profonda gratitudine al Dott. Fernando Anzivino, per il contributo che ha dato alla vita ed alla visibilitá della nostra Societá attraverso il sito web (www.sigg.it).
Sito web, creato durante la Presidenza del Prof. Umberto Senin, del quale Fernando Anzivino é stato il primo ed autorevole efficace responsabile dal 2002 sino a tutto il 2008, garantendone il puntuale sviluppo ed aggiornamento.
Un'attivitá che si é aggiunta ai molti impegni ed alle numerose iniziative che hanno visto Fernando - in una lunga e fruttuosa carriera - sempre in prima fila nella promozione della Geriatria nella Sua Emilia-Romagna ed in tutta Italia; come, del resto, gli é stato riconosciuto dalle posizioni di rilievo che ha saputo assumere nella nostra SIGG ed in altre Societá del panorama geriatrico, quali l'Associazione Italiana di Psicogeriatria, della quale é attualmente Presidente regionale, e la Societá Italiana di Odontostomatologia Geriatrica, della quale é stato fondatore e Vice-Presidente nazionale.

BOLLETTINO NURSING

Abusi e violenze contro gli anziani
Ermellina Zanetti
Coordinatore sezione nursing SIGG
Gruppo di Ricerca Geriatrica Brescia

In qualitá di operatori della salute non ci occupiamo di violenza all'anziano solo per motivi di giustizia e di umanitá, ma anche perché siamo profondamente convinti che sia nostro dovere, e obiettivo irrinunciabile di tutti i nostri atti di cura e di assistenza, garantire le condizioni che permettano ad ogni persona di sviluppare fino in fondo le proprie potenzialitá vitali, soprattutto quando la compromissione fisica e cognitiva ne limitano o ne modificano l'espressione.
Nei contributi che seguono il lettore puó trovare riferimenti e indicazioni per identificare abusi e violenze, in particolare quando questi si configurano con maltrattamenti o privazioni. In particolare il collega Urbani illustra il possibile ruolo che l'infermiere con formazione specifica (master di 1 livello) in nursing legale e forense potrebbe agire nei confronti di situazioni di presunta o conclamata violenza. Nella sintesi, curata da Anna Castaldo e Pietro Fabris, dell'articolo di Muehlbauer M. e Crane P. A. ″Elder Abuse and neglect″ pubblicato nel 2006 sul Journal of Psychosocial nursing, (disponibile il Full Test per chi fosse interessato) viene descritto il ruolo degli infermieri nella identificazione, prevenzione e gestione nei diversi setting di cura.
Concludo questa mia breve introduzione riportando l'esperienza narrata, in occasione di un incontro di aggiornamento, da una giovanissima collega che da poco lavora in casa di riposo. Mi sembra molto opportuna per sottolineare che molte ″regole″ imposte dalle organizzazioni, se non giustificabili, si possono configurare come soprusi contro la libertá delle persone anziane. E le regole, spesso, possono essere cambiate.

Anna é una giovane infermiera che lavora da poco tempo in una Casa di riposo e racconta di Luigi un anziano ospite difficile e un po´ scontroso. La sua grave disabilitá e la sua spietata luciditá nel giudicare le cure ricevute la mettono spesso in crisi. Ma Anna non si demoralizza e ascolta con pazienza le proteste di Luigi e cerca di coinvolgerlo nel trovare la soluzione di volta in volta piú appropriata. Nulla sembra funzionare: Luigi mal sopporta la Casa di riposo e la sua organizzazione che scandisce le giornate, uguali per tutti. Anna riflette: ″Forse Luigi ha ragione, forse qualcosa si potrebbe fare per rendere meno opprimente la vita qui″. Ed é proprio il riferimento alla vita che fa scattare in Anna i pensieri che condivide con il medico e tutti gli operatori. La malattia, in particolare la malattia cronica, cambia la vita delle persone che con essa dovranno convivere: Luigi non cammina piú, deve essere aiutato a mangiare, a recarsi in bagno, a lavarsi. La sua autonomia é davvero ridotta al minimo. La Casa di riposo non puó ulteriormente penalizzarlo nella sua, seppur residua, capacitá di autodeterminarsi. Si intraprende cosí un percorso in cui sono coinvolti operatori, ospiti e parenti (che per i tanti ospiti che hanno perso la capacitá di comprendere e comunicare, sono interlocutori preziosi). I tempi sono lunghi, ma i risultati non tardano ad arrivare: un clima piú sereno, allegro, familiari e volontari coinvolti e propositivi, ospiti piú protagonisti, anche Luigi é meno scontroso. Si definisce il primo obiettivo: nessun ospite sará obbligato a svegliarsi al mattino, ma ciascuno si potrá svegliare secondo il proprio bioritmo. Subito si apprezzano i risultati sul buon umore degli ospiti, e dopo un anno si osservano cambiamenti nel minore utilizzo di farmaci sedativi, un numero minore di cadute e di episodi di delirium. Luigi non c´é piú, una grave complicanza l´ha portato via una fredda mattina di gennaio. Anna lo ricorda con affetto: ″Ci ha spronati a cambiare″.

Posto di geriatra a Barcellona, Spagna

Offerta di posto di lavoro come medico specialista in geriatria, strutturato, contratto a tempo indeterminato di 37,5 ore/settimana (guardie escluse). Stipendio base iniziale tra i 52 e i 56 mila Euro lordi all'anno (variabilitá in base a titoli e anzianitá), guardie a parte. Periodo di prova di 6 mesi. Previsione dell'inizio del contratto: dicembre 2009.
Cerchiamo una persona possibilmente giovane, per iniziare un percorso di crescita comune in termini di qualitá dell'assistenza, docenza, ricerca. Alla firma del contratto sono indispensabili la omologazione del titolo di Laurea in medicina e chirurgia (l'iter burocratico dura approssimativamente due mesi) e un livello elementare orale e scritto della lingua spagnola (castigliano), oltre che la dimostrazione di essere in possesso di titolo di specialitá italiano e l'impegno di perfezionare la lingua spagnola e apprendere rudimenti di catalano nei successivi due anni.
L'ospedale socio-sanitario Pere Virgili é un ospedale pubblico per pazienti post-acuti, prevalentemente anziani, con forte imprtonta di tipo riabilitativo. É il piú grande della Catalogna nella sua tipologia (conterá 350 letti a fine 2009), é situato in posizione centrale nella cittá di Barcellona ed é vincolato funzionalmente con il piú grande ospedale universitario della regione. L'attivitá prevalente é di degenza media (30-60 giorni), con finalitá di riabilitazione/convalescenza (in prevalenza pazienti con patologia medica, esiti di ictus, ortopedici). L'ospedale include anche unitá di subacuti (pazienti trasferiti direttamente dal DEA), unitá di cure palliative, lungodegenza, day hospital, ambulatori e equipe di assistenza a domicilio. Lo staff é mutlidisciplinare (tra i medici, geriatri, internisti, medici di famiglia, pneumologi, fisiatri, oltre a fisioterapisti, terapisti occupazionali, assistenti sociali, psicologi).
Le attivitá formative interne includono sessioni cliniche, scientifiche e bibliografiche settimanali, e seminari tenuti da esperti esterni. Il centro é sede di diversi progetti di ricerca con proiezione nazionale e internazionale, di rotazione di medici specilizzandi in geriatria e medicina di familgia e di tirocini di studenti di medicina del sesto anno, all'interno di una convenzione con la Universitá Autonoma di Barcellona, studenti di fisioterapia, psicologia e infermeria.
In caso di persone interessate si prega di inviare curriculum vitae (possibilmente in spagnolo) alla Direzione sanitaria del centro (Dr. Marco Inzitari, minzitari@perevirgili.catsalut.net), che, anche in assenza di omologazione del titolo al momento attuale, potrá programmare intervista telefonica e/o in presenza fisica.

Cordialmente,
Dr. Marco Inzitari, MD, PhD,
Direttore Sanitario
Hospital Socio-Sanitari Pere Virgili
C Esteve Terrades 30, 08023
Barcellona, Spagna
www.perevirgili.cat

CONGRESSI E CONVEGNI

Corso Seminariale
INVECCHIAMENTO E DEFICIT COGNITIVI: DALLA BIOLOGIA ALL´ASSISTENZA
Pavia 30 ottobre 2009
Prof. Giovanni Ricevuti Pavia
giovanni.ricevuti@unipv.it -- giovanni_ricevuti@asppavia.it
Tel 0382381234 - 0382468724 (segreteria) - geriatria.segreteria@unipv.it -
Fax 0382465447

6° CONGRESSO NAZIONALE AGE
LA GERIATRIA: PUNTO D´INCONTRO FRA TERRITORIO ED OSPEDALE NELLA GESTIONE DELLA ″FRAGILITÁ″ E DELLA ″COMPLESSITÁ DI CURA″
Parma, 30-09 / 03-10-2009
Segretereria Scientifica: AGE Associazione Geriatri Extra-Ospedalieri - Dott.ssa Clelia Volpe
Via M. Tenore 17 - 80100 Napoli - Tel. 3396172515 - e-mail: info@associazionegeriatri.it
Segreteria Organizzativa: Concerto srl - Calata San Marco, 13 - 80133 Napoli
Tel. 08119569195 - Fax 0812140448 - e-mail info@concertosrl.net - www.concertosrl.net

54° Congresso Nazionale SIGG
SALUTE E BENESSERE DELL´ANZIANO: LA NOSTRA MISSIONE
Firenze, 2-5 dicembre 2009

10° Corso per Infermieri
ASSISTERE L'ANZIANO OGGI:
EVIDENZE E MODELLI INNOVATIVI PER LA GESTIONE DELLA COMPLESSITÁ
Firenze, 3-5 dicembre 2009

8° Corso di Riabilitazione
ANZIANO E TEAM RIABILITATIVO: EVIDENZE E PROSPETTIVE
Firenze, 3-4 dicembre 2009

5° Corso per Psicologi
IL ″TERZO OCCHIO″ DELLA VECCHIAIA:
TEMPO E ANTENNE PER L´ETÁ LIBERA
Firenze, 3-4 dicembre 2009

4° Corso per Assistenti Sociali
RIPENSARE IL RUOLO STRATEGICO DELL´ASSISTENTE SOCIALE NEL LAVORO CON LE PERSONE ANZIANE E CON LA COMUNITA´ LOCALE
Firenze, 3-4 dicembre 2009

Segreteria Scientifica: SIGG -Via G.C. Vanini 5 - 50129 Firenze
Tel.055474330 - Fax 055461217 e-mail: sigg@sigg.it - www.sigg.it
Segreteria Organizzativa: Pls group - www.plsgroup.it
Via della Mattonaia, 17 - 50121 Firenze
Tel: 0552462.428 Fax: 0552462.223

IAGG - International Association of Gerontology and Geriatrics
VII European Congress
HEALTHY AND ACTIV AGEING FOR ALL EUROPEANS ″II″
Bologna, 14 - 17 aprile 2011
Segreteria Organizzativa: Pls group
Via della Mattonaia, 17 - 50121 Firenze
Tel: +39 055 2462.428 Fax: + 39 055 2462.223
iagg@promoleader.com - www.iaggbologna2011.com