Societá

Attivitá SIGG

Bollettino SIGG: Numero 11, Novembre - Dicembre 2009


Direttore Responsabile
Nicola Ferrara

A cura di
Vincenzo Canonico
Tel. e fax 081 7464297
e-mail: vcanonic@unina.it

Scarica il bollettino:

Editoriale del Presidente

Auguri di Buone Feste… e altro

Siamo appena reduci dal nostro 54° Congresso nazionale, un evento del cui andamento complessivo sono personalmente soddisfatto, e che mi sembra sia stato caratterizzato da partecipazione ed entusiasmo - se possibile - ancora crescenti da parte dei nostro Soci e dei molti invitati di altre discipline, che tutti hanno contribuito a produrre e condividere un´atmosfera di ottimistica amicizia. Un congresso che, credo, ha dato ampia testimonianza del buono stato di salute della nostra SIGG, con legittimo orgoglio, direi, largamente migliore di quello di altre societá le quali, pur di grande prestigio storico, nei loro ultimi congressi hanno trasmesso non marginali segni di sofferenza di idee, organizzazione, capacitá di rinnovamento.
Tra i vari indicatori del positivo stato di salute della nostra SIGG, vorrei ricordare anche: il consolidato rapporto con Aging, Clinical and Experimental Research, dal 2010 ancor piú strettamente organo ufficiale internazionale della Societá; il fatto che, grazie all´impegno strenuo del suo Direttore, il Giornale di Gerontologia stia uscendo perfettamente in pari con la programmazione; l´ormai prossimo conseguimento del riconoscimento nazionale di SIGG; il fatto che, in ragione di un bilancio economico tra i piú favorevoli (o, forse, il piú favorevole?) della nostra storia, almeno recente, é stata costituita SIGG-servizi s.r.l., nuovo strumento finanziario della Societá; infine, l´essere stati presenti sulle piú importati testate laiche nazionali sia giornalistiche che televisive, in una comunitá che, come suggerito anche da un sondaggio di qualche anno fa, non dava segno di sapere riconoscere la missione e la funzione della geriatria con altrettanta sicurezza e prontezza con la quale abitualmente riconosce quelle di altre specialitá.
Il successo del recente Congresso, confermato dai favorevoli commenti giunti dai molti generosi partecipanti, é stato conseguito grazie a chi - Giunta, Consiglio Direttivo, Comitato Scientifico - ha collaborato con intelligenza, dedizione e coralitá alla realizzazione dell´impresa. Un´impresa che ha assunto tanto piú valore - non solo fattuale ma anche simbolico - quando si consideri che ha dovuto confrontarsi con un periodo di profonda crisi del sistema industriale dal quale, invece, abbiamo tratto sostegni insperati e, mi preme sottolinearlo, del tutto incondizionati.
Dobbiamo essere tutti consapevoli che, grazie a questi sostegni estremamente liberali cui é rivolta la nostra doverosa gratitudine, abbiamo potuto portare all´attenzione dei Soci e discutere informazioni sempre qualificate, libere, in nessuno caso lontane da quella linea di rigore scientifico che la nostra Societá ha sempre aristocraticamente perseguito; nel significato piú nobile, si intende, de termine aristocrazia. Ed é grazie alle stesse fonti di sostegno che ci siamo potuti permettere di inserire nel programma temi di alto profilo etico, nel rispetto di quell´attenzione agli anziani piú ammalati, deboli, svantaggiati, disabili, sempre a rischio di abbandono e discriminazione, che sono elemento caratterizzante della nostra vocazione. Tra tutti, basti ricordare il simposio ″nutrizione, idratazione e terminalitá″ che, da solo, per il suo elevatissimo profilo morale e scientifico, é stato di per sé un vero manifesto disciplinare.
Ai molti anziani di questo Paese cosí vecchio ma ai vecchi spesso ancora cosí poco adatto, vada - oltre che ai nostri cari, ai nostri allievi, a tutti i nostri soci e sostenitori - l´augurio piú fervido per le prossime festivitá ma, soprattutto, per un nuovo anno non privo di quegli elementi di ottimismo, necessari per costruire una buona, ed un grande, geriatria!

Niccoló Marchionni
N. Marchionni

Il 54° Congresso Nazionale SIGG

Dedichiamo questo doppio numero di fine anno del Bollettino prevalentemente al 54° Congresso Nazionale SIGG recentemente concluso, il primo sotto la presidenza del Prof. Marchionni.
Proviamo a fare qualche considerazione soprattutto per chi non ha avuto possibilitá di partecipare.
Il Congresso Nazionale per ogni Societá Scientifica é ″il punto di forza″, il momento in cui si vede la vitalitá di una Societá, la sua capacitá di aggregazione, di suscitare interesse per gli iscritti, farsi conoscere da chi non la frequenta. Al Congresso si pongono le basi per il futuro, si programmano nuove attivitá, si modificano eventuali direttive rivelatesi poco opportune, e soprattutto ci si incontra, si ha la possibilitá di ritrovarsi tutti insieme senza correre, di scambiarsi opinini ed esperienze.
E´ stato anche quest´anno un Congresso vivace con tanti simposi significativi che hanno visto come Relatori Docenti di prestigio; sono stati trattati i temi di maggior interesse clinico per i geriatri, si é data una grossa visibilitá alla biogerontologia, che ha suscitato notevole consenso e, nei simposi in collaborazione con le altre societá scientifiche, come avviene da anni, ci siamo confrontati con esperti di altre discipline che si occupano a titolo diverso ed in diversi settori assistenziali del paziente anziano, a conferma dell´apertura della SIGG al mondo scientifico esterno soprattutto agli specialisti di altre discipline. Questa tendenza oramai l´abbiamo messa in atto anche per altre figure professionali che si occupano di pazienti anziani come gli infermieri, gli psicologi, assitenti sociali, gli operatori della riabilitazione. I corsi di formazione durante il Congresso, dedicati a queste ultime figure, riscuotono largo consenso ed i responsabili, nei report che troverete nelle prossime pagine, oltre che darci una sintesi degli aspetti piú importanti trattati, indicano quali saranno gli obiettivi futuri e le modifiche da apportare secondo i suggerimenti dei partecipanti ai corsi e dei relatori.
Al Consiglio Direttivo tenuto prima della Sessione inaugurale il Presidente ha tracciato un bilancio del primo anno del suo mandato, é in corso la costituzione della ″SIGG servizi srl″ di cui vi abbiamo giá dato notizia, che servirá ad una migliore gestione finanziaria della Societá, é stata confermata anche per l´anno prossimo la Scuola estiva a Milano per i giovani geriatri, sono stati migliorati la veste editoriale ed i rapporti economici con l´editore della rivista ″Aging, Clinical and Experimental Research″ organo ufficiale della Societá. Per il prossimo anno é stato proposto l´allungamento di un giorno del Congresso iniziando il martedí o concludendo la domenica come in precedenza, non c´é ancora una soluzione definitiva, aspettiamo anche le opinioni dei Soci per decidere definitivamente.
Dall´assemblea dei Soci é emerso un attivo nel bilancio SIGG, segno di buona gestione e di corretto utilizzo delle risorse.
Una valutazione quindi nettamente positiva per il Congresso recentemente concluso secondo le opinioni di molti, qualche dissenso non é mancato, le critiche comunque servono per migliorare, c´é dire peró che in fase di preparazione del Congresso abbiamo pubblicato nel Bollettino i programmi preliminari e richiesto opinioni e suggerimenti, ottenendo tuttavia poche risposte.
Infine, vi comunico che il 55° Congresso Nazionale della SIGG dal titolo ″Invecchiamento e longevitá: piú geni o piú ambiente?″ si terrá dal 30 novembre al 4 dicembre 2010.
Buon Natale a tutti.

Vincenzo Canonico
V. Canonico

Sintesi delle attivitá delle Sezioni Scientifiche SIGG

Sezione di Biogerontologia
Anche quest´anno é ormai giunto alla fine e, come é consuetudine, scrivo per riassumere le attivitá della sezione di Biogeronotologia che ho avuto l'onore di coordinare nell´ultimo anno insieme al prof. Patrizio Odetti.
Il 2009 é stato un anno speciale per la Sezione di Biogerontologia, perché grazie al supporto del Presidente e del Consiglio Direttivo della Societá Italiana di Geriatria e Gerontologia, siamo riusciti ad organizzare una sessione plenaria dedicata alla biogerontologia all´interno del Congresso annuale della SIGG che si é tenuto a Firenze. Il simposio ″Anti-aging versus healthy aging″, grazie alle accattivanti relazioni degli speakers nazionali ed internazionali, ha avuto una buona accoglienza da parte della platea. Per questo motivo con il Presidente, il prof. Niccolo Marchionni, e con il prof. Patrizio Odetti, abbiamo deciso di potenziare l´area biogerontologica nel prossimo Congresso della SIGG. Nel 2010 cercheró inoltre di potenziare la sezione di biogerontologia, stimolando la collaborazione tra i ricercatori e i clinici interessati a sviluppare progetti di ricerca in ambito biogeronotologico.
Luigi Fontana

Sezione Nursing
Se volessimo con uno slogan definire l´attivitá del Settore Scientifico-Disciplinare di Nursing SIGG nell´anno che volge al termine potremmo senza dubbio utilizzare ″Essere per fare, fare per essere″, ovvero un preciso e determinato impegno a crescere nella cultura del nursing geriatrico per diffonderla e contribuire a migliorare la qualitá dell´assistenza agli anziani.
Sono stati sostanzialmente due gli obiettivi verso i quali abbiamo concentrato le nostre attivitá.
1) Fare attivitá di promozione per essere piú numerosi ed avere una maggiore visibilitá soprattutto nei confronti della comunitá professionale. In Italia gli infermieri sono 377.000 e tra loro molti assistono gli anziani nei diversi luoghi della cura: l´ospedale, le strutture residenziali, la casa. Saremmo soddisfatti se questi tanti colleghi individuassero la sezione nursing SIGG come un punto di riferimento per il loro aggiornamento. Per ottemperare a questo obiettivo abbiamo pubblicato sulla rivista della Federazione Nazionale dei Collegi Infermieri, inviata a tutti gli infermieri, italiani e non, che esercitano nel nostro paese, un corposo inserto dedicato alla Contenzione Fisica: ″Superare la contenzione: si puó fare″. L´idea editoriale é nata da un confronto con la Federazione dei Collegi che nel febbraio di quest´anno ha pubblicato l´aggiornamento del codice deontologico dell´infermiere in cui é fortemente richiamato l´impegno degli infermieri a non utilizzare la contenzione fisica.
Purtroppo ancora la Contenzione é ampiamente utilizzata, soprattutto nei confronti degli anziani ospedalizzati e istituzionalizzati: la pubblicazione propone un´aggiornata revisione della letteratura e indicazioni per un´assistenza libera da contenzione. Crediamo strategico il coinvolgimento delle sezioni regionali attraverso la componente infermieristica del consiglio direttivo regionale: nei 4 incontri del Settore Scientifico-Disciplinare di Nursing dedicati alla preparazione del decimo corso nursing SIGG sono stati coinvolti i colleghi delle 8 regioni nelle quali é presente un infermiere. Non nascondiamo alcune difficoltá, ma siamo certi che questa sia una delle possibili strade per farci conoscere agli infermieri. In collaborazione con le sezioni regionali di Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia abbiamo realizzato, sempre sul tema della Contenzione Fisica, due eventi formativi, a Ferrara e ad Udine, cui hanno complessivamente partecipato 230 colleghi.
2) Fare per essere presenti all´interno della SIGG attraverso la costante presenza sul Bollettino con articoli originali e recensioni dalla letteratura su rilevanti argomenti di nursing geriatrico. Non nascondiamo la grande soddisfazione per il primo seminario congiunto medici e infermieri la cui buona riuscita ci rafforza sempre piú della necessitá di un confronto costante su temi comuni.
Crediamo che la Societá possa essere luogo di crescita e di confronto: rinnoviamo la nostra disponibilitá a contribuire ai gruppi di studio SIGG dove la presenza della nostra professione puó essere utile alla completezza dell´argomento oggetto del gruppo e soprattutto utile a diffondere le buone pratiche del nursing geriatrico.
Ermellina Zanetti

Congresso e Corsi: le opinioni dei responsabili

54° Congresso Nazionale SIGG
SALUTE E BENESSERE DELL'ANZIANO: la nostra missione
Firenze, Palazzo dei Congressi 2-5 dicembre 2009

Le opinioni dei Responsabili dei Corsi di Formazione

10° Corso Infermieri
Due le novitá che hanno caratterizzato la decima edizione del corso proposto dal settore scientifico-disciplinare di Nursing SIGG: la denominazione, non piú corso multiprofessionale, ma corso infermieri per sottolineare un preciso target di riferimento e la realizzazione di due simposi congiunti medici e infermieri (″Il delirium: dalla valutazione al trattamento″ e ″Nutrizione, idratazione e terminalitá″). Potrebbe apparire come una contraddizione l´aver voluto identificare il corso come principalmente rivolto agli infermieri da un lato e l´apertura al confronto con i medici e, speriamo, per il prossimo congresso con tutte le professioni che si riconoscono nella Societá dall´altro. In realtá siamo profondamente convinti che solo se ci riconosciamo portatori di un sapere originale e di provate competenze possiamo essere interlocutori utili ed essenziali per un confronto volto a migliorare le cure e l´assistenza ai soggetti anziani.
Di particolare interesse la sessione dedicata al confronto tra i diversi modelli di valutazione delle complessitá in sperimentazione nel nostro paese. E´ emersa la necessitá di fare chiarezza rispetto a due approcci alla complessitá molto diversi: la complessitá dell´intervento assistenziale e la complessitá dell´assistito. Come infermieri che ci occupiamo di pazienti anziani abbiamo ben chiaro la necessitá di valutare la complessitá dell´assistito da cui dipendono molte scelte assistenziali. La sfida, lanciata da piú di un relatore e dagli interventi dei partecipanti, é di individuare indicatori sensibili e affidabili, di immediata rilevazione, che individuino gli anziani complessi che necessitano di interventi ad hoc. Ne é nata l´idea di un gruppo di studio che sará definito a breve. La sessione dedicata ai modelli assistenziali nei diversi setting ha mostrato progetti interessanti, alcuni noti altri innovativi, e soprattutto ha confermato un ruolo importante degli infermieri nell´erogare assistenza e nel misurare gli esiti dei propri interventi.
La sessione dedicata alla valutazione e al trattamento del dolore ha sottolineato quanto oggi sia possibile fare, per evitare, soprattutto ai soggetti piú fragili, dolore e sofferenza a partire da una valutazione accurata ed attenta della presenza di dolore che prelude al trattamento.
La presenza in apertura del Congresso della Presidente Nazionale dei Collegi IPASVI, Annalisa Silvestro, ha per noi significato il riconoscimento della sezione nursing SIGG e la possibilitá di un coinvolgimento fattivo (peraltro giá in essere) con i rappresentanti degli infermieri italiani.
Le due sessioni congiunte hanno dimostrato che il confronto é possibile. Sará difficile tornare indietro e auspichiamo per il 55° Congresso SIGG sessioni congiunte con tutte le professioni che si riconoscono nella Societá.
Per l´11° Corso Infermieri molte sono le idee che giá abbiamo condiviso: innanzitutto, data la proposta di svolgimento del Congresso da martedí a sabato, la possibilitá di articolare il corso in piú eventi della durata di una o due giornate e introdurre sessioni parallele per piccoli gruppi che approfondiscano temi clinici particolarmente rilevanti. Inoltre stiamo pensando alla realizzazione di un evento rivolto agli operatori di supporto con i quali ravvediamo la necessitá di costruire, nel rispetto delle reciproche competenze, percorsi comuni.
Desideriamo esprimere un ringraziamento al Presidente e al Consiglio Direttivo per aver supportato le nostre proposte. A tutti i colleghi iscritti al settore scientifico disciplinare di nursing e a coloro che hanno partecipato al corso il nostro sincero grazie per l'impegno, la presenza, la serietá e soprattutto l'entusiasmo. GRAZIE!
Comitato Scientifico Corso Infermieri SIGG

8° Corso di Riabilitazione
Anche quest´anno si é svolto all´interno del Congresso SIGG il Corso di Riabilitazione giunto alla sua ottava edizione.
L´evento nato da un percorso dedicato alla riabilitazione cognitiva ed approdato, negli ultimi tre anni, alla riabilitazione geriatrica intesa in modo piú ampio e omnicomprensivo, si é realizzato quest´anno con una nuova struttura in moduli in cui l´argomento oggetto di approfondimento é stato sviluppato da figure professionali diverse (medico, infermiere, fisioterapista) nell´ottica del lavoro di gruppo.
Come ci ha ricordato il Prof. Trabucchi nell´introduzione … ″si lavora con gli anziani solo se si ha chiaro che occorre lavorare in equipe, altrimenti non si raggiungono risultati…″ e ancora… ″riabilitare l´anziano significa tener presente la patologia d´organo, la storia del paziente e la sua specificitá psico-sociale…″.
Con questa premessa il primo modulo é stato dedicato al lavoro d´equipe. Attraverso l´esposizione di casi clinici si sono affrontati i temi della comunicazione all´interno del gruppo di lavoro, dell´implementazione del Progetto Riabilitativo Individuale, della condivisione degli obiettivi.
Ciascuno dei relatori ha portato la propria esperienza ed il proprio bagaglio professionale destinato ad intrecciarsi con quello degli altri operatori aggiungendo valore all´esposizione. Ben due moduli sono stati dedicati al trattamento riabilitativo dei pazienti affetti da demenza.
Nel primo di questi, dedicato alla motivazione e alla ricerca di senso nel trattamento del paziente affetto da demenza il nucleo della trattazione é stata l´affermazione della possibilitá di approccio attraverso l´intervento protesico-adattativo comportamentale. Il progetto riabilitativo nel paziente demente presuppone ancora una volta, la centralitá della persona con i suoi bisogni, la sua storia e le sue abitudini; il percorso che si va costruendo con il trattamento prevede un approccio che rende necessarie altre competenze di tipo emotivo ed empatico in modo tale che la compliance al trattamento sia la costruzione di una storia fra curante e curato.
Il secondo modulo ha evidenziato la possibilitá di intervento plastico, oltre che adattivo, nei pazienti con demenza, per i quali esiste una diversa specificitá di trattamento. La base da cui si parte é una lunga serie di studi che dimostrano come l´attivitá fisica aerobica incida positivamente nella prevenzione delle demenze attraverso un aumento del trofismo ippocampale, con un maggior controllo delle funzioni delle aree frontali e prefrontali. Da questo deriva che i dementi devono avere pari dignitá nelle cure e che anche con loro possiamo partire dalle abilitá residuali nell´ottica geriatrica del ″piccolo guadagno″, tenendo conto degli innumerevoli dominii che possono essere colpiti dalla malattia.
Nella presa in carico del paziente occorre quindi valutare, raccogliere dati, osservare e ascoltare, stabilire le prioritá, analizzare il contesto e fissare degli obiettivi terapeutici con la necessitá di restituire al paziente il senso del fare per poter attuare le tre fasi dell´esperienza, della competenza e dell´autonomia possibile e limitandosi ad una funzione formativa agendo sull´ambiente laddove non esistano le basi per lavorare in altro modo.
Specifico il modulo di Terapia Occupazionale sugli strumenti di valutazione con la presentazione del Volitional Questionnaire per valutare, anche in pazienti con deterioramento cognitivo, la motivazione, elemento fondamentale nell´attuazione del trattamento riabilitativo e fattore su cui basare la performance, mentre normalmente si parte dal deficit per arrivare alla partecipazione. L´ultimo modulo del Corso ha trattato di protocolli e di carte di monitoraggio applicate alla presa in carico del paziente geriatrico. Gli interventi di quest´ultima sessione hanno fatto il punto sulle criticitá della riabilitazione geriatrica, sulla necessitá di documentare il lavoro svolto sia per riconoscere cosa, come e perché é stato fatto, sia per poter trasferire informazioni.
Ci si é soffermati ancora sul problema del trattamento volto al recupero e/o all´adattamento partendo dalla valutazione e da ció che il paziente chiede. Ci si é posti il problema di quale sia il tipo di trattamento da proporre al paziente. Si é evidenziata l´importanza del trattamento basato sul compito e sull´intensivitá in un´ottica globale interprofessionale secondo un progetto riabilitativo individuale declinato nei vari programmi multimodali.
Nel programma del corso hanno trovato posto alcune comunicazioni orali su argomenti di riabilitazione cognitiva.
L´obiettivo per il prossimo anno é quello di attivare un network di tecnici della riabilitazione, organizzato su di un progetto multicentrico di raccolta dati sulla modalitá di prescrizione degli ausili per i pazienti anziani disabili.
Un ringraziamento a tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione del Corso e un arrivederci al prossimo anno.
Bruno Bernardini

5° Corso per Psicologi
Durante il 54° Congresso della Societá Italiana di Geriatria e Gerontologia si é svolto il 5° Corso per Psicologi. Il titolo del Corso é stato: Il ″terzo occhio″ della vecchiaia. Il tema aveva l´intento, rivolgendosi a professionisti che si occupano di soggetti anziani, di delineare e portare esempi di una vecchiaia come etá da abitare, cioé come un periodo della vita in cui é oggettivamente possibile avere molti coinvolgimenti vitali e significativi, elaborare processi intrapsichici costruttivi e chiarificatori. Alla quarta etá concepita come metafora di impoverimento e di chiusura in se stessi si sono contrapposte molte idee emerse da questo Corso, globalmente e marcatamente orientative verso una teoria dell´Engagement. Il termine ″terzo occhio″ ha consentito ai partecipanti di ricordare il desiderio di molti anziani di guardare fuori da sé, nella realtá esterna, nel mondo sociale, di porsi di fronte e di apprezzare il bello, non soltanto come un fenomeno del vedere, ma come processo mentale associativo tra quanto viene veduto e quanto é depositato nell´animo del vedente.
In molti casi il ″terzo occhio″ cosí inteso consente a molti soggetti di realizzare una comprensione tramite un ″abbandonarsi″, un lasciarsi andare, che fa capire e realizzare mentalmente senza dover riflettere, e di arrivare cosí ad un significato su aspetti della vita mai prima raggiunti. Il ″terzo occhio″ presentato nelle relazioni e nella discussione é emerso come una capacitá e una volontá del vecchio di utilizzare la percezione (visiva, uditiva, tattile, cinestesica, olfattiva, gustativa) per colorare aspetti presenti della realtá e per effettuare migliori investimenti sulla propria identitá personale. Dalle tematiche affrontate non é emersa una dimensione della vecchiaia come etá di successo, espressione che ha un po´ il sapore di un esorcismo contro il vuoto, il silenzio e la morte.
E´ emersa invece una vecchiaia con una dignitá metafisica, capace di introiettare ed apprezzare il bello, la natura, la semplicitá, l´armonia. Come sintesi si possono individuare il titolo di una relazione di F. Migliara ″Vivir con vitalidad″, che coincideva con la riflessione di S. Lera, che ″il pomeriggio conosce cose che il mattino nemmeno sospetta″.
Come nota negativa é doveroso segnalare che le iscrizioni al Corso non sono state numerose.
Per questo possono essere individuate alcune possibili ragioni. Da una parte vanno considerati i molteplici ruoli a cui lo psicologo puó essere chiamato a dare risposta nell´ambito sanitario geriatrico, come valutazioni neuropsicologiche, interventi per la riduzione dello stress del caregiver, gestione delle sedute di riabilitazione cognitiva, colloqui di psicoterapia, per cui una piú spiccata specializzazione del Corso potrebbe suscitare maggiori adesioni. D´altra parte, tenendo presente che le strutture sanitarie o socio-sanitarie in cui lo psicologo svolge il proprio lavoro raramente supportano finanziariamente i loro operatori per esperienze formative é possibile che la crisi economica attuale faccia sentire anche in questo contesto i suoi effetti. Al di lá di queste considerazioni, che peró a mio parere dovrebbero essere valutate attentamente per una eventuale riedizione del Corso, le due giornate dedicate a questa esperienza di aggiornamento e approfondimento in ambito psicogeriatrico si sono svolte con un vivace interesse e numerosi interventi dei partecipanti.
Guido Gori

4° Corso per Assistenti Sociali

Il 4° Corso per Assistenti Sociali ha affrontato il tema ″Ripensare il ruolo strategico dell´assistente sociale nel lavoro con le persone anziane e con la comunitá locale″ con l´obiettivo di considerare il ruolo strategico e di governo dell´assistente sociale, quale figura professionale e livello essenziale di assistenza sociale, che opera per la protezione e promozione dei diritti delle persone anziane.
Il corso é stata una occasione per riflettere su come l´assistente sociale puó contribuire all´innovazione di contenuto e di processo nell´ambito dei servizi per le persone anziane, all´ascolto e al lavoro con la comunitá, alla valutazione sociale dei risultati.
I due temi considerati nella prima sessione hanno approfondito il ruolo strategico dell´assistente sociale nel lavoro con le persone anziane e con la comunitá locale (Silvana Tonon Giraldo) e della gestione integrata dei percorsi assistenziali (Maria Lia Lunardelli). Numerosi assistenti sociali hanno contribuito al Corso portando esperienze relative al coinvolgimento delle persone anziane e delle famiglie, alla valutazione dell´efficacia e a percorsi innovativi.
Le sessioni di lavoro sono state coordinate dai componenti del comitato scientifico del Corso (Lodovica Lucetti Masini, Elisabetta Neve, Claudio Pedrelli, Luisa Spisni, Silvana Tonon Giraldo, Tiziano Vecchiato, Anna Maria Zilianti). La partecipazione degli assistenti sociali alla discussione dei temi é stata molto attiva grazie ai contributi proposti e anche in parte pubblicati nel numero speciale della rivista.
Nella sessione finale sono stati approfonditi gli scenari di possibile sviluppo della presa in carico integrata dei bisogni delle persone anziane e all´apporto che il servizio sociale professionale puó dare al miglioramento delle cure e dell´assistenza. Questo compito é stato facilitato dagli interventi del prof. Marco Trabucchi, prof. Diego De Leo e dal dott. Eugenio Castegnaro.
In particolare é emersa la necessitá di sviluppare la conoscenza di pratiche evidence-based e outcome-based che rendano piú affidabili le decisioni inerenti la presa in carico.
Sono emerse possibilitá di sperimentazioni innovative, grazie a collaborazioni tra le professioni che operano nella cura delle persone anziane.
Nell´intervento finale di Tiziano Vecchiato é inoltre uscita non solo confermata, ma anche auspicata la necessitá di costruire momenti stabili di collaborazione tra le professioni a servizio dell´anziano e anzi sotto questo profilo il corso si é configurato come una cabina di regia per promuovere e coordinare queste collaborazioni.
Tiziano Vecchiato

Le opinioni dei Presidenti delle Sezioni Regionali


Sezione Liguria

Il Congresso ha, quest'anno, ampliato il respiro degli interessi culturali dando uno sguardo anche al futuro. Ha riaperto il dibattito sulla biologia dell'invecchiamento e ha privilegiato giustamente la ricerca traslazionale. La ricchezza degli interventi é aumentata e ognuno ha potuto trovare l'argomento di cui voleva sentire un aggiornamento. Mi sembra che, da una breve indagine, emerga una generale soddisfazione dei soci per lo sforzo compiuto che ha permesso di produrre un risultato fruibile da tutti. Forse é mancato lo spazio per una discussione piú ampia che, per motivi di tempo, é stata sacrificato un po' e dovrá essere preso in considerazione per il prossimo appuntamento.
Patrizio Odetti

Sezione Lombardia

Nell´era di Internet e dell´online facile, perché muoversi e andare ad un congresso? La risposta é facile da trovare pensando al 54° Congresso SIGG a Firenze: perché é possibile avere un confronto in poco tempo e spazio su quello che avviene nel mondo geriatrico, con la possibilitá di acquisire opinioni che, magari, su di un articolo scientifico uno non si sente di mettere, ma che in una discussione puó anche esprimere. O anche ascoltare delle ″review″ di linee di ricerca che ti fanno capire verso dove si sta muovendo un gruppo o una persona. O anche parlare, prendere contatti, conoscere persone con cui é possibile collaborare…
In questo congresso ho registrato due importanti novitá.
La prima é il ritrovato senso di un rapporto fra clinica e biologia che da sempre ha fatto parte dell´ ″anima″ della SIGG (mi vien voglia di citar : ….Non puó esistere un geriatra clinico che non sia anche interessato ai processi biologici, psicologici e sociali; per questo la nostra societá sará sempre di ″Gerontologia e Geriatria″…. Medicina Geriatrica e medicina basata sull´evidenza, Lettera ai soci firmata da Senin e da me nel 2000).
La seconda sono state le sessioni plenarie con gli infermieri, in una comunanza di linguaggi e di contenuti veramente nuovi, ma certamente non inaspettati.
Ambedue mi paiono cosí ben riuscite proprio perché non improvvisate, ma costruite in questi anni a partire da una visione della geriatria e gerontologia che spazia sull´orizzonte delle condizioni degli anziani, con una dialettica che riflette piú le ragioni della vita che quelle della malattia.
La larga condivisione di questo modo di vedere e di valorizzare i contesti (biologico, psicologico, sociale etc.) é sempre piú patrimonio comune e segno specifico di chi oggi vuole che la sua azione professionale sia utile agli anziani che cura. Che cosa di meglio per la SIGG?
Un bravo al nostro Presidente.
Antonio Guaita

Sezione Piemonte-Valle d´Aosta

Il tradizionale appuntamento annuale con la SIGG ha radunato i Geriatri italiani per confrontarsi sui temi classici della Geriatria, quali le demenze, il declino funzionale, le cadute, l´osteoporosi, le patologie cardiovascolari o l´invecchiamento di successo, consentendo a tutti noi un efficace aggiornamento su questi argomenti clinici che occupano una parte rilevante della nostra attivitá pratica quotidiana. Tuttavia non sono mancati spunti innovativi e solitamente avulsi dalla Geriatria tradizionale. La promessa fatta lo scorso anno dal Presidente, di aumentare le sessioni di Biogerontologia, é stata mantenuta, e numerose e ad ampio raggio sono state le comunicazioni scientifiche in questo senso, spaziando dallo stress ossidativo alla genetica, offrendo al clinico ″puro″ nuove sfide di apprendimento e di conoscenza.
Non sono mancate, inoltre, tra gli aspetti innovativi, alcune comunicazioni sull´applicazione di nuove tecnologie in campo geriatrico con risultati promettenti che fanno intravedere scenari clinico-assistenziali diversi dagli attuali, nei quali l´evoluzione tecnologica della nostra specialitá dovrebbe consentire una maggior autonomia del geriatra in ambito clinico e nel contempo esercitare un maggiore appeal sulle nuove generazioni di medici, spesso affascinate anche dal versante tecnologico oltre che da quello puramente clinico.
Gli ospiti internazionali che sono intervenuti al Congresso hanno contribuito ad aumentare il livello scientifico del meeting, offrendo all´auditorium aggiornamenti su importanti tematiche tipiche dell´etá evolutiva. Basti pensare all´ipotesi della brain reserve che pone nella plasticitá cerebrale le fondamenta per un approccio diverso al problema cognitivo.
Infine, la ricchezza e la bontá delle comunicazioni anche nella sezione poster ed il rilevante contributo scientifico portato dalle forze piú fresche della nostra specialitá hanno contribuito al successo dell´evento di quest´anno.
Il recente congresso SIGG si é dunque dimostrato innovativo, dinamico, di alto livello scientifico e, offrendo molti spazi ai giovani non solo nelle sezioni poster, ma anche nei simposi, ha fornito ai presenti validi strumenti per l´approccio e la gestione del paziente anziano nei diversi settings di cura.
Mario Bó

Sezione Sicilia

E´ chiaro che ho potuto seguire la parte che ha riguardato i medici (GERIATRI) e per quello che ho ascoltato sia in termini di contenuti che di presentazione mi ritengo abbastanza soddisfatto. Devo segnalare ancora una volta che anche quest´anno, oltre al fatto che nessuno dei soci dovrebbe salire sul palco dell´Auditorium non piú di una volta, il CRISTO GERIATRA, si é praticamente fermato ad EBOLI.
Sarebbe auspicabile, per i prossimi Congressi Nazionali, affidare a tutte le regioni italiane uno spazio concordato con le varie sezioni regionali su argomenti prestabiliti prettamente geriatrici. Infine segnalo che anche per quanto riguarda le premiazioni per le comunicazioni dei giovani, nulla é andato sotto l´Arno.
A tutti un Sereno Natale ed un Radioso 2010.
Domenico Maugeri

Notizie dalle Sezioni Regionali

Sezione Calabria
Il giorno 6 del mese di dicembre dell´anno 2009, come da convocazione, si riunisce l´Assemblea dei Soci SIGG Calabria, per il rinnovo delle cariche statutarie.
L´Assemblea é presieduta dal Presidente uscente Prof. Francesco Perticone.
Le operazioni di voto vengono effettuate presso l´Aula E del livello I° del Policlinico di Germaneto (Catanzaro).
Si procede alla costituzione del seggio: Dott. Pietro Gareri Presidente e Dott. Alberto Castagna Segretario scrutatore.
I votanti vengono riconosciuti attraverso l´esibizione di un documento di riconoscimento o per conoscenza diretta. Ciascuno di loro firma un apposito foglio.
Come da Statuto regionale é ammessa una delega per socio.
Il Dott. Berardelli ritira la propria candidatura e l´assemblea ne prende atto.
Le operazioni di voto iniziano alle ore 09.00 e si concludono alle ore 12.00.
Immediatamente dopo inizia lo scrutinio che dá il seguente esito: Votanti n° 16.
Hanno preso voti:
- Dott. Giuseppe Battaglia voti 16;
- Dott. Roberto La Cava voti 16;
- Dott.ssa Alba Malara voti 16;
- Dott. Giovanni Sgró voti 16;
- Dott. Bruno Mazzei voti 15.
I sudetti soci vengono eletti a comporre il Consiglio Direttivo SIGG della Calabria.
Catanzaro lí, 06/12/2009
Letto approvato e sottoscritto
Il Segretario-scrutatore
Dott. Alberto Castagna
Il Presidente
Dott. Pietro Gareri

Sezione Piemonte Valle d´Aosta
Votazioni del Consiglio Direttivo della Sezione Interregionale Piemonte e Valle d´Aosta In occasione dell´evento organizzato dalla SIGG Regione Piemonte e Valle d´Aosta, tenutosi a Torino in data 6 novembre ´09, il Presidente in carica, Dott. Sergio Cabodi, ha indetto la riunione dei Soci SIGG per formalizzare la votazione del Consiglio Direttivo essendo quello attualmente presente al termine del suo mandato.
Dei 104 Soci delle Sezioni Regionali contattati, hanno preso parte all´iniziativa 19 iscritti, di questi hanno votato in 18, uno con delega formale allegata alla presente.
Era presente una lista dei Candidati, di seguito elencata, che avevano manifestato la loro candidatura entro i termini previsti dal vigente regolamento:
ELENCO SOCI CANDIDATI:
Dott.ssa Aimonino Ricauda Nicoletta Piemonte
Dott. Biolcati Aldo Piemonte
Prof. Bo Mario Piemonte
Dott. Bonino Paolo Valle d´Aosta
Dott.ssa Calorio Angioletta Piemonte
Dott. Cotroneo Antonino Maria Piemonte
Dott. Di Stefano Fabio Piemonte
SEZIONE NURSING:
Dott.ssa Nicoletti Nicoletta Piemonte
Presenti allo spoglio delle schede i soci:
Dott.ssa Aimonino Ricauda Nicoletta, Prof. Bo Mario, Dott. Cabodi Sergio, Dott. Cotroneo Antonino Maria, Dott. Fantó Fausto, Dr.ssa Nicoletti Nicoletta, Dott.ssa Tibaldi Vittoria.
Dallo scrutinio delle schede sono emerse le seguenti votazioni:
Dott.ssa Aimonino Ricauda Nicoletta Piemonte Voti 11
Dott. Biolcati Aldo Piemonte Voti 2
Prof. Bo Mario Piemonte Voti 18
Dott. Bonino Paolo Valle d´Aosta Voti 8
Dott.ssa Calorio Angioletta Piemonte Voti 2
Dott. Cotroneo Antonino Maria Piemonte Voti 8
Dott. Di Stefano Fabio Piemonte Voti 8
SEZIONE NURSING:
Dott.ssa Nicoletti Nicoletta Piemonte Voti 12
Sulla base delle votazioni e delle preferenze espresse il nuovo Consiglio Direttivo risulta essere cosí composto:
Dott.ssa Aimonino Ricauda Nicoletta, Prof. Bo Mario, Dott. Bonino Paolo, Dott. Cotroneo Antonino Maria, Dott. Di Stefano Fabio, Dott.ssa Nicoletti Nicoletta, Dott. Cabodi Sergio.
Viene formalizzata la costituzione della Sezione Nursing per il Piemonte e la Valle d´Aosta la cui responsabilitá é affidata alla Dott.ssa Nicoletti Nicoletta anche in considerazione dell´elevato numero di voti ricevuti (2° punteggio assoluto).
Sono state raccolte le quote societarie per n. 4 iscritti.
Sono state raccolte n.1 nuova domanda come professione di medico e n. 4 come professione infermieristica.
In data 18 novembre 2009 alle ore 18.00, presso Centro Congressi ″Lingotto″ si é svolta la 1° Riunione del nuovo Consiglio Direttivo, convocata dal Presidente uscente.
Si é proceduto alla nomina del nuovo Presidente della Sezione che é risultato, all´unanimitá, il Prof. Mario Bo che assume la presidenza della riunione. Presenti tutti gli eletti.
A seguire, su indicazione del neo eletto Presidente si é proceduto alla approvazione del Segretario, proposto dal Presidente stesso, nella persona del Dott. Gian Luca Isaia, al quale verranno consegnati i verbali e le schede delle votazioni del Consiglio Direttivo.
Il Presidente Dott. Mario Bo presenta la sua linea programmatica: costruire una rete dei centri di geriatria, come banca dati e come ″volano″ per la ricerca scientifica e credibilitá ″politica″.
La Responsabile della Sezione Nursing, Dott.ssa Nicoletta Nicoletti presenta come sua linea di programma: riunire i professionisti infermieri che operano nei servizi di Geriatria, delle Regioni interessate, per dar voce all´infermieristica geriatrica anche attraverso il coinvolgimento dei Collegi Provinciali IPASVI. Particolare attenzione sará data allo sviluppo della ricerca clinica in ambito infermieristico
Il Past President
Sezione Regionale Piemonte e Valle d´Aosta
Dott. Sergio Cabodi

Sezione Puglia Basilicata
Verbale delle votazioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo della Sezione Interregionale Puglia Basilicata
Il 4 dicembre 2009 in Firenze in occasione del 54° Congresso Nazionale SIGG (Firenze, 2-5 dicembre 2009) si sono svolte le votazioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo della Sezione Puglia Basilicata.
Presidente del seggio elettorale il dott. Francesco Paris; scrutatori: Dott.ssa Vincenza Frisardi e Dott. Davide Seripa.
Il seggio si é aperto alle ore 14.00 e chiuso alle ore 16.30.
Votanti: n. 53 (di persona e per delega)
Schede nulle: n. 1
RISULTANO ELETTI:
Dott. Solfrizzi Vincenzo 39
Prof. Vendemiale Gianluigi 39
Dott. Panza Francesco 38
Dott. Torres Francesco 38
Dott. Tardi Salvatore 34
Dott. Lecciso Giovanni 29
Dott. Kowoll Antonio 23
NON ELETTI:
Prof. Resta Francesco 15
Dott. Capurso Cristiano 7
Il Presidente del Seggio
Dott. Francesco Paris

Sezione Toscana
Verbale delle votazioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo della Sezione Regionale Il 4 dicembre 2009 in Firenze in occasione del 54° Congresso Nazionale SIGG (Firenze, 2-5 dicembre 2009) si sono svolte le votazioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo della Sezione Regionale Toscana.
Presidente del seggio elettorale il dott. Antonio Mitidieri Costanza; scrutatori: dott.ssa Monica Marini e Dott. Marco Mannucci
Il seggio si é aperto alle ore 14.0 e chiuso alle ore 16.30.
Votanti: n. 41 (di persona e per delega)
Schede nulle: n. 1
RISULTANO ELETTI:
Prof. Di Bari Mauro 32
Dott.ssa Calvani Donatella 29
Dott.ssa Marini Monica 27
Dott. Gabbani Luciano 25
Dott.ssa Boschi Stefania 18
Il Presidente del Seggio
Dott. Antonio Mitidieri Costanza

CONGRESSI E CONVEGNI

IAGG - International Association of Gerontology and Geriatrics
VII European Congress
HEALTHY AND ACTIV AGEING FOR ALL EUROPEANS ″II″
Bologna, 14 - 17 aprile 2011
Segreteria Organizzativa: Pls group
Via della Mattonaia, 17 - 50121 Firenze
Tel: +39 055 2462.428 Fax: + 39 055 2462.223
iagg@promoleader.com - www.iaggbologna2011.com

Associazione Italiana Psicogeriatria
10° CONGRESSO NAZIONALE
LA PSICOGERIATRIA DOPO DIECI ANNI, UNO SGUARDO AL FUTURO
Gardone Riviera 15-17 aprile 2010
Segreteria Scientifica: Angelo Bianchetti - Sandra Martini
Tel. 030-3757538 - Fax 030-48508
angelo.bianchetti@grg-bs.it; smartini@grg-bs.it
Segreteria Organizzativa: G&G Congressi srl Roma
Tel 06-519511- Fax 06-5033071
congressi@gruppogeg.com; www.gruppogeg.com

55° Congresso Nazionale SIGG
INVECCHIAMENTO E LONGEVITÁ: PIÚ GENI O PIÚ AMBIENTE?
30 novembre - 4 dicembre 2010
Segreteria Scientifica: SIGG -Via G.C. Vanini 5 - 50129 Firenze
Tel.055474330 - Fax 055461217 e-mail: sigg@sigg.it - www.sigg.it
Segreteria Organizzativa: Pls group - www.plsgroup.it
Via della Mattonaia, 17 - 50121 Firenze
Tel: 0552462.428 Fax: 0552462.223